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Il vocabolo Pasquali si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1538 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Fino a prova contraria, continuo [...] credere che il seminario di Pasquali, anche in ciò [...] aveva di [...] (ed era in realtà più [...] mai stimolante), recasse [...] personale di Pasquali. Per quel poco che [...] di seminario ha avuto seguito in Italia [...] alcuni [...] (non di tutti; di Mariotti [...] dico sulla base di notizie di suoi [...] sincerità posso fidarmi e della diretta esperienza [...] su Sinesio, su Nevio, [...] Palati[...]

[...]velli [...] lo affascinarono. Non Cesare Giarratano, professore [...] facoltà di Lettere di Pisa, studioso di [...] dottrina, ma di una dottrina un [...] troppo manualistica, e umanamente [...] dotato di comunicativa (per Giarratano, pur senza [...] Pasquali, ebbe maggiore affetto un altro [...] destinato a toccare alte [...] Antonio La Penna); bensì Augusto Mancini, professore di greco, [...] Mariotti segui alla Normale le lezioni di paleografia [...] quale (al di là di certe sue [...] mazziniano, di [[...]


Brano: [...]ppo baldanzosi e bramosi [...] court la codicologia a storia socioculturale e [...] schemi (i quali, del resto, con minor [...] già messi in discussione da grandi studiosi [...] Scipione Maffei e Ludwig [...] e di [...] ammiratore fervente era stato Pasquali), [...] non insegnare più la paleografia, diciamo cosi, [...] pur necessaria, o insegnino una paleografia latina [...] Italia rischia di [...] sempre meno docenti) utile [...] e non ai filologi classici. Ma di queste ultime [...] scritto («traluce f[...]

[...]vergognare della nostra inerzia e [...] 6. [...] maestro a cui accennavo, [...] Mariotti [...] alla Normale con grande passione, con una [...] forte di quella [...] a Mancini (tanto che, [...] potè sembrare, seppure erroneamente, che il legame [...] Pasquali, [...] confronto, si fosse allentato), fu Guido Calogero: [...] la comunanza di idee politiche a cui [...] ma anche sul piano degli studi. Questo pensatore e storico [...] sul piano teoretico, di una quasi totale [...] ad etica o ad [...] e storico [...]


Brano: [...]ne vere critica, per ripetere un giudizio [...] Mariotti. Tuttavia non era certo [...] lavoro del Terzaghi: presentava in gran numero [...] inficiano molto spesso la produzione scientifica di [...] ricco di dottrina (io lo ebbi per [...] malattia di Pasquali, con lui mi laureai, [...] rimasta [...] che, quanto a vastità [...] a profondità, fosse superiore a Pasquali e [...] ricco anche di [...] ma spesso frettoloso e [...]. Degli Inni di Sinesio Terzaghi [...] esplorò [...] i codici e dette [...] classificazione genealogica; ma nella costituzione del testo [...] anche [...] genealogia, perché era convinto [...][...]


Brano: [...]turali concrete. Questo è, a mio [...] titolo di merito, [...] attuale in cui le [...] spesso si riducono a inutili innovazioni terminologiche) [...] teoriche mascherano troppo spesso la mancanza di [...]. Anche [...] che è la benvenuta [...] diceva Pasquali, a risolvere problemi [...] da tutti i lati, [...] in vacuità e in escamotage. Il filologo [...] ben ferrato in linguistica [...] e Mariotti ha dimostrato ad [...] di [...] ma la linguistica strutturale [...] tendenze, e il [...] di [...] mentre han[...]

[...] alla [...] opera di filologo. Può [...] giovato ad altri filologi, [...] occupati anche specificamente di linguistica. In funzione [...] il Mariotti ha sempre [...] la critica testuale. Già in un vecchio [...] articolo scritto poco dopo la morte di Pasquali (Rileggendo [...] «Storia della tradizione», «Atene e Roma», 1952, [...]. Abbiamo visto [...] parte [...] 2), che nella discussione sulla [...] manoscritta degli Inni di Sinesio egli, come ha confutato [...] rigida (ed erronea) del [...] cosi non ha[...]


Brano: [...] [...] di varianti [...] pervenute entrambe fino a [...] specie di invettiva, scritta nel 1941, che [...] Mariotti (Varianti [...] e varianti di trasmissione, [...] La [...] del testo, Atti del convegno di Lecce [...] Roma, Salerno ed. [...] che già Pasquali, nel capitolo VII ed ultimo della Storia della tradizione, avesse affrontato il [...] delle varianti [...] con le dovute cautele, come [...] ratio, [...] anche con la più lenta [...] di opere manoscritte in confronto ad opere stampate (essa [...] di[...]

[...]Cicerone col suo [...] Attico) 33, con la documentata [...] di [...] di opere antiche che nella [...] manoscritta possono essere state contaminate da copisti con le [...] precedente, con esempi tratti dalla [...] del Petrarca e del Boccaccio: [...]. PASQUALI, Storia della tradizione, [...]. Non mi soffermo su [...] già incominciate quando Pasquali scrisse [...]. Degli errori [...] si sono occupati già vari [...] qua e là [...] ma credo che [...] sia [...] che esaurito. /// [...] /// Degli errori [...] si sono occupati già vari [...] qua e là [...] ma credo che [...] sia [...] che esaurito.


Brano: Quattro anni dopo, il Mariotti [...] nuovo articolo su Probabili varianti [...] in Ennio, Cicerone, Sinesio («Parola [...] Passato», 9, 1954, [...]. Senza contraddire gli articoli [...] mostrava ora alquanto più possibilista: gli era [...] che Pasquali avesse ecceduto nella [...] autocritica. E [...] di Pasquali, che da ultimo [...] giudicato temerario supporre varianti [...] in opere antiche, tramandate da [...] disgiunti [...] da intervalli di secoli e [...] opponeva [...] molto acuta: «Bisogna anche distinguere [...] tradizione e tradizione. Certe tradiz[...]


Brano: [...] nel 1959 [...] di [...] come direttore della collana [...] degli «Scrittori [...] ne accolse la forte [...] nel rinnovamento anche profondo delle istanze testuali [...] filologia (ricchezza di apparati [...] glossari, indici, ecc. Alla seduzione di Pasquali [...] fu sempre sensibile e [...] tipo di maestro cui si legò come [...] e come il padre naturale fatalmente morto [...] stradale nel 1952 [...] egli pare maggiormente assimilabile [...] per comparazione, quanto [...] scrive della natura di Pasquali [...] e galileiana»), per quella sorta di maieutica [...] suo atteggiamento, di stimolo perpetuo al lavoro [...]. Vigeva in effetti in lui [...] e [...] mai però correlata a mortificazione [...] spirito nella [...] applicazione, quanto piuttosto leg[...]


Brano: Incontrai [...] a Roma nel 1964 [...] Navona, e inter [...] gli proposi di illuminare [...] di una facoltà istituita da non molto: Pasquali [...] apparso a Bari nel 1948, e aveva [...] la salsa piccante. [...] di Pasquali era estemporanea, ondeggiante; [...] febbre di scienza e di forza la pervadeva: « [...] . Inimitabili rimarranno le aperture [...] filologia e sulla biblioteca ideale di un [...]. [...] di scuola nato, il burbero [...] Eduard [...] ha per qualche te[...]


Brano: [...]Te [...] detto altre volte: tu non [...] fiorentino. Come non era fiorentino, [...]. Sono [...] a Gavinana, a lavorare. Saluti cordiali, anche dalla [...] ragazzi. Gavinana, 6 luglio [...] RussoLa lettera si conserva presso [...] della Crusca, Fondo Pasquali, [...]. Luigi Russo (18921961) risponde [...] di Giorgio Pasquali (18851952) sul suo ultimo [...] Francesco De Sanctis e la cultura napoletana (18601885), Venezia, La Nuova Italia, 1928 [...] Roma, Editori Riuniti, 19834, [...] riveduto a cura di Carlo Ferdinando Russo, [...] cito. /// [...] /// Luigi Russo (18921[...]

[...]] Francesco De Sanctis e la cultura napoletana (18601885), Venezia, La Nuova Italia, 1928 [...] Roma, Editori Riuniti, 19834, [...] riveduto a cura di Carlo Ferdinando Russo, [...] cito. /// [...] /// Luigi Russo (18921961) risponde [...] di Giorgio Pasquali (18851952) sul suo ultimo [...] Francesco De Sanctis e la cultura napoletana (18601885), Venezia, La Nuova Italia, 1928 [...] Roma, Editori Riuniti, 19834, [...] riveduto a cura di Carlo Ferdinando Russo, [...] cito.


Brano: [...]atrice crociana tratteneva inoltre Russo in una concezione ancillare della filologia, cosicché gli veniva [...] diagnosticare che «una disciplina filologica eccessivamente formale finisce con [...] la ragione stessa della filologia». Per parte [...] Pasquali, pur impegnato ad [...] di continuo la finalità [...] della ricerca, avvertiva sempre, [...] Timpanaro, [...] di non lasciare [...] perduto in una più [...] nulla della più circoscritta ma preziosa esperienza [...] (De Robertis e la filologia, in Gi[...]

[...][...] compiacimento: «Io sono in fondo un tecnico, [...] storia antica e della moderna, un tecnico [...] della storia letteraria, un tecnico, in una [...] metodo storico: virtuoso, credo, e capace; ma [...] luglio 1919, Accademia della Crusca, Fondo Pasquali, [...]. [...] profondi del contrasto che [...] lettera, sia pur mitigato dal tono affettuoso, [...] ricercati anche in questa non irrilevante divergenza [...]. [...] parte, si deve [...] conto che in Russo [...] connessi alla [...] esperienza person[...]


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