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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Si può dire in [...] la ritornante fortuna di Pasolini presso i [...] di [...]. Forse essi sono portati [...] consapevolmente a vivere quella eresia come [...] e pratica che nel [...] valori [...] (con il suo nucleo [...] contro i guasti e le distruzioni di [...] è solo in apparenza moderno: guasti e [.[...]

[...]me [...] e pratica che nel [...] valori [...] (con il suo nucleo [...] contro i guasti e le distruzioni di [...] è solo in apparenza moderno: guasti e [...] manifestano nei giovani come conseguenze drammatiche dello Sviluppo, [...] vengono colti dal Pasolini « corsaro » [...] anticipazione. Questa eresia, ancora, può [...] vissuta come [...] e pratica [...] anticonvenzionale, disinteressata, in un [...] praticismo, profitto. Un tale modo di sentire [...] da parte dei giovani, [...] pasoliniana, reca in sé certamente [...] critica [...] e di riaffermazione di valori, [...] anche un pericolo. Questo mito sempre diverso, [...] realtà sempre uguale, che si carica e [...] implicazioni ideologiche, etiche, culturali, politiche via via [...] [...]

[...]che, culturali, politiche via via [...] successive reincarnazioni trasgressive, svelando ogni volta al [...] nucleo di astorica purezza; questo mito insomma [...] un disperato desiderio di non crescere [...] del resto una ricca [...] giovanilismo di Pasolini), una resistenza a entrare [...] adulti, che è poi anche il mondo [...] della coscienza. [...] tuttavia può essere ancora [...] in un lontano saggio Calvino, intellettuale e [...] diverso da Pasolini. Calvino scriveva che « [...] essere buoni o cattivi a seconda di [...] », e che « in ogni poesia [...] midollo di leone, un nutrimento per una [...] una padronanza della storia ». Ora, si può certamente discutere [...] la « lezione » di [...] e di [...]

[...] per una [...] una padronanza della storia ». Ora, si può certamente discutere [...] la « lezione » di [...] e di [...] dipenda sempre e soltanto dalla [...] che se ne fa; ma si può anche affermare [...] un nucleo attivo è ben presente [...] e [...] pasoliniana. Che richiede appunto uno [...] non troppo abbandonata e non troppo consolante: [...] capace di distinguere tra il Pasolini che [...] fronte alla maturità, e quello che invece [...] poesia e con la [...]. /// [...] /// Che richiede appunto uno [...] non troppo abbandonata e non troppo consolante: [...] capace di distinguere tra il Pasolini che [...] fronte alla maturità, e quello che invece [...] poesia e con la [...].


Brano: Da allora, [...] per [...] e la figura di Pasolini [...] cresciuto, e si sono moltiplicate le iniziative [...] intorno a un autore che ci appare [...] dubbi, uno dei pochi sicuri «classici» del [...] Novecento [...]. Questa ricchezza di materiali, [...] recenti, da un lato complica il compito [...] [...]

[...]ci appare [...] dubbi, uno dei pochi sicuri «classici» del [...] Novecento [...]. Questa ricchezza di materiali, [...] recenti, da un lato complica il compito [...] accinga a tornare oggi [...] con la speranza o [...] dire qualcosa di nuovo. Oggi su Pasolini dialettale esistono [...] e contributi assai più ampi e impegnati di dieci [...] fa: dalle pagine sul Friuli di Guido [...] nella [...] eccellente monografia del 1980, al [...] della [...] del 1985 dal titolo Poesie [...] Casarsa and thè [...] al fo[...]

[...] esistono [...] e contributi assai più ampi e impegnati di dieci [...] fa: dalle pagine sul Friuli di Guido [...] nella [...] eccellente monografia del 1980, al [...] della [...] del 1985 dal titolo Poesie [...] Casarsa and thè [...] al fondamentale Pasolini, una vita [...] pubblicato da Nico [...]. [...] lato, sempre in questo [...] inediti pasoliniani che prima erano accessibili solo [...] e questo ci permette se non altro [...] di correggere le nostre vecchie ipotesi. Mi riferisco, questa volta, [...] I [...] tal [...] nel 1980, dopo una [...] clandestina e introvabile nel 1976 a cura [...] L[...]

[...]introvabile nel 1976 a cura [...] Luigi Ciceri, di Amado mio e Atti impuri, usciti [...] discutibile edizione presso Garzanti nel 1982, e [...] volumi delle Lettere, a cura di Nico [...] pubblicati da Einaudi nel [...] 3. Tra le altre, una mia [...] Pasolini e il dialetto [...]. L'opera, Vicenza, Neri Pozza, [...] capitoli sul «Tempo friulano», [...]. /// [...] /// L'opera, Vicenza, Neri Pozza, [...] capitoli sul «Tempo friulano», [...].


Brano: Con una decisione che [...] rapporto fra la produzione in lingua, nettamente [...] dialettale nelle piccole antologie mandate agli amici, Pasolini [...] 1942 Poesie a Casarsa. /// [...] /// Escono nel febbraio del [...] di Guido Martelletti, i Canti del [...] Tommaseo 10, e sappiamo che essi rappresentano una [...] una lettura quotidiana per Pasolini: si vedano [...] Amado mio in cui [...] di Desiderio per [...] (che si riferisce al [...] proiettato e sublimato nelle antiche cadenze [...] tuo occhio è un [...] tuo occhio è una luna» canterellò Desiderio, [...] versi di Tommaseo in dialetto 11 ;e[...]

[...]penda versione dei canti del [...] greco [...] Tommaseo [...] cui in Amado mio Desiderio [...] friulano il testo dialettale toscano, che era [...] traduzione di un originale neogreco. La Nuova gioventù, Torino, Einaudi, [...]. Sul nesso fra le [...] Pasolini e i suoi primi tentativi di [...] il mio articolo Pasolini dai sogni alle [...]. L \esordio friulano del narratore, [...] Voi. /// [...] /// L \esordio friulano del narratore, [...] Voi.


Brano: [...]orrente [...] «BESTEMMIA» [...] che la sovrasta, più di [...] volte, a ogni apertura di pagina, nelle intestazioni pari. Perché la Commedia diventasse [...] bastati due secoli; era logico che, con [...] bastassero e avanzassero due decenni, [...] di Pasolini, per trasformarsi [...] Bestemmia. E ora chi la [...] invece problema il titolo per Petrolio, il [...] Pasolini negli ultimi anni come summa della [...] in duemila pagine (come i «duemila versi» [...] Bestemmia: un riferimento più o meno millenaristico al [...] secolo?) e lasciato interrotto a meno di [...] causa della morte. E [...] parte i criteri di edizio[...]

[...]confida che «la soluzione corretta [...]. Questi aveva in effetti a [...] (fin dal [...] accarezzato [...] di [...] risultante da un insieme caotico [...] disomogeneo di frammenti, diversi anche per grado di elaborazione [...] per leggibilità: [...] Pasolini [...] «il libro avrà insieme la [...] magmatica e la forma progressiva della realtà». Questa intuizione verrà applicata [...] a La Divina [...] (1975). E Roncaglia: «Non apparirà [...] progetto [...] autenticamente pasoliniano, venga da [...] La Divina [...] (dove costituisce una sorta [...] caso (in concreto assai più pertinente) di Petrolio». A rendere «più pertinente» [...] Petrolio giova una nota apposta da Pasolini [...] Divina [...] per giustificare la finzione [...] postuma e disorganica: [...] dei frammenti egli spiega [...] a colpi di bastone». Questa «specie di premonizione», [...] Roncaglia (p. /// [...] /// Questa «specie di premonizione», [...] Roncagl[...]


Brano: Pasolini ha fornito [...] a quanti hanno creduto [...] in condizioni mutate e con ridicola disparità [...] suo gesto sempre diviso tra compromesso e [...] e abiura. E se il mito [...] non condiviso solamente, forse, dai [...] e dai preti [...] coincide ormai[...]

[...]..] a quanti hanno creduto [...] in condizioni mutate e con ridicola disparità [...] suo gesto sempre diviso tra compromesso e [...] e abiura. E se il mito [...] non condiviso solamente, forse, dai [...] e dai preti [...] coincide ormai con la [...] Pasolini, non ne andrà data neppure la colpa [...] questa abbia le competenze sufficienti per diradare [...]. È più utile, sia [...] assaggio, mettere in chiaro [...] dentro il lascito pasoliniano [...]. Da una simile verifica, condotta [...] risulterebbe che il [...] post [...] è stato la amplificazione di [...] posizioni [...] non una critica, dunque, ma [...] apologetica. Ciò è vero anche [...] Petrolio, pure sconosciuto finora; nel qua[...]

[...] anche [...] Petrolio, pure sconosciuto finora; nel quale si ritrova [...] bella [...] tra conoscenza sessuale e [...] sta alla base anche della valutazione ipostatizzata [...] ripetuta da ultimo nella «Prefazione» di Giudici [...] Bestemmia. Scrive Pasolini [...] 65: «Carlo aveva incontrato [...] ne aveva sperimentato la corporeità. /// [...] /// Ma il fatto è che [...] corpo il corpo di Carmelo [...] viveva [...] di [...] un diverso universo sociale. Dunque, conoscendo un tale corpo [...] ovvio che se[...]

[...]su un quotidiano che [...] la tradizione del materialismo marxista, la possibilità [...] critico (perché stupirsi se, anche su queste [...] della politica genera mostri?). Dunque, premesso a [...] in [...] che «la realtà è il [...] «La poesia è, per Pasolini, il discorso del corpo [...]. E questo il vero [...] Pasolini, un corpo chiamato [...]. Il vero scandalo è [...]. /// [...] /// Il vero scandalo è [...].


Brano: Lo «scandalo» esplode puntualmente [...]. Con esso Pasolini paga un [...] molto alto (lo strazio della madre, [...] del padre, la perdita [...] insegnamento, la condanna e [...] da parte dei compagni di [...] perché la [...] condizione intellettuale e pubblica è [...] debole e quanto mai vulnerabile in un mo[...]

[...]dei compagni di [...] perché la [...] condizione intellettuale e pubblica è [...] debole e quanto mai vulnerabile in un mondo chiuso, [...] e ostile. Ma ben presto, dopo [...] Roma, le cose cambieranno. Cosi Giorgio Caproni ricorderà [...] romani di Pasolini: «Si fece più sicuro, [...] suoi modi cosi discreti e quasi direi [...] nella città (nella vita), e rimproverandomi con [...] mio [...] di proposito, fuori della [...]. Una volta che mi vide [...] una lettera in una cassetta dei Quattro Venti dove [[...]

[...] [...] no! Non devi chiuderti nella [...]. Frase rivelatrice della [...] decisa volontà, già allora, [...] tutto la [...] del alma da protagonista, [...] semplice figurante» [presso [...] 166]. E le lettere romane [...] partire dal 1950, mostrano un Pasolini affannosamente [...] giro [...] e [...] di notizie, richieste, ringraziamenti, [...] progetti, recensioni, occupazioni, premi, tra tatticismi e [...] le oggettive ragioni di difficoltà e necessità [...] via via la convergenza tra una serrata [...] o[...]

[...]ive ragioni di difficoltà e necessità [...] via via la convergenza tra una serrata [...] ossessione della vita di relazione e un [...] [Lettere 19401954,387]. Qualche anno dopo gli [...] «Officina», alludendo al contrasto tra il brillante giro [...] Pasolini e le austere riunioni bolognesi, diranno scherzosamente [...] è «la [...] in cui egli va [...] tanto [...] 1975,4]. Ma anche [...] egli darà scandalo nel 1959 [...] A un papa, che porterà [...] alla rottura con [...] Bompiani. Pasolini entra dunque nella [...] prima grande stagione. La crescita della [...] personalità intellettuale e del [...] del suo prestigio e della [...] forza di contrattazione, della [...] rapporti culturali e politici privilegiati e in [...] potere personale[...]


Brano: [...]/// [...] /// Ma tutte queste notizie [...] sviluppano [...] già abbozzata in Ferretti [...] anche essere [...] di una ulteriore ricerca [...] interazioni specifiche appunto tra testo, critica, pubblico, [...] costume, e comportamento pubblico [...] Pasolini, [...] portano puntualmente allo «scandalo». A cominciare dal caso [...] Ragazzi [...] vita o da quello di Accattone nel [...] esordio in un linguaggio tutto nuovo per [...] partecipazione alla Mostra del cinema di Venezia, [...] critici letterari, [...]

[...]ggio tutto nuovo per [...] partecipazione alla Mostra del cinema di Venezia, [...] critici letterari, le aggressioni dei giovani neofascisti [...] e [...] e quasi concomitante denuncia [...] mano armata [...] diabolico sincronismo dunque segue [...] Pasolini, [...] persecuzione e successo, nelle forme più differenti [...]. Egli può fare «scandalo» con [...] Vangelo secondo Matteo e con [...] con [...] comunicativa di Porcile e con [...] facile immediatezza della «Trilogia della vita» (entrambe da lui [.[...]

[...]a [...] morte, con Salò e Petrolio [...] 3657]. Sono questi soltanto alcuni [...] pregnanti (e meritevoli appunto di approfondimento) della [...] attacchi polemici, minacce, denunce per oscenità o [...] per reati contro lo Stato, gazzarre fasciste («Pasolini [...] sequestri per «vilipendio alla religione», echi di [...] eccetera, che nei decenni cinquanta, sessanta e [...] opera e la [...] persona e che vedono [...] Pasolini [...] con atteggiamento di sfida. /// [...] /// Sono questi soltanto alcuni [...] pregnanti (e meritevoli appunto di approfondimento) della [...] attacchi polemici, minacce, denunce per oscenità o [...] per reati contro lo Stato, gazzarre fasciste ([...]

[...][...] con atteggiamento di sfida. /// [...] /// Sono questi soltanto alcuni [...] pregnanti (e meritevoli appunto di approfondimento) della [...] attacchi polemici, minacce, denunce per oscenità o [...] per reati contro lo Stato, gazzarre fasciste («Pasolini [...] sequestri per «vilipendio alla religione», echi di [...] eccetera, che nei decenni cinquanta, sessanta e [...] opera e la [...] persona e che vedono [...] Pasolini [...] con atteggiamento di sfida.


Brano: Quasi clamorose in questo [...]. Nella prima Pasolini, rispondendo [...] maremmano che fa il minatore da dieci [...] gli chiede di condurre [...] sulla condizione mineraria, racconta [...] una [...] personale visita in miniera, [...] forza misteriosa e tremenda» [...] «interminabile pozzo», la «fredda,[...]

[...]uale, sono significativi due brani tra i [...] «Quanto [...] suo [...] combattere la Democrazia cristiana, [...] le parole di Gesù, non si è [...] frattempo, le parole di Gesù [. E di questo periodo [...] che ripropone [...] i vari aspetti del [...] Pasolini: [...] celebre epigramma In morte del realismo, da [...] 27 giugno [...] alla presentazione dei finalisti [...] Premio Strega. Una provocazione che trasforma [...] occasione [...] in momento di discussione [...] a bersaglio polemico, e di prepotente[...]

[...]a presentazione dei finalisti [...] Premio Strega. Una provocazione che trasforma [...] occasione [...] in momento di discussione [...] a bersaglio polemico, e di prepotente protagonismo, [...] meno clamorose ma diffuse conferme nei ricorrenti [...] Pasolini con la corporazione letteraria, tra intense amicizie [...] producenti tatticismi e feroci conflitti. Una buona parte della [...] gli rimane ostile, come prova tra [...] la serie di premi [...] per lo più sconfitto o confinato in [...]. [...] princip[...]

[...]a, tra intense amicizie [...] producenti tatticismi e feroci conflitti. Una buona parte della [...] gli rimane ostile, come prova tra [...] la serie di premi [...] per lo più sconfitto o confinato in [...]. [...] principali risvolti [...] «scandalo» Pasolini si ritrovano in [...] insospettabili testimonianze. Gli scrive Contini nel [...] sono passato da Casarsa [. /// [...] /// Gli scrive Contini nel [...] sono passato da Casarsa [.


Brano: E anche, naturalmente, la [...] al lancio in altre forme, come nella [...] Garzanti del 1964. E curioso del resto che [...] stessa rubrica di «Tempo» Pasolini deplori [...] «ingiustizia a proposito del mancato [...] successo, di critica e di vendita» del Mondo salvato [...] ragazzini, [...] tra [...] con [...] culturale» [4734]. Non è un caso [...] più brillanti e spregiudicate iniziative di Pasolini [...] di difficoltà della [...] fortuna, si affidino interamente [...] individualità: in coerenza con la citata testimonianza [...] relativa al 1964. Nel 1971 Pasolini, a [...] e [...] scrive a un amico [...] «tu e Elsa Morante siete gli unici [...] hanno [...] [Lettere [...]. E reagisce al silenzio e [...] della critica e al disimpegno e disamore [...] con [...] sul «Giorno» del 3 giugno. [...] marzo 1975 sul «Co[...]

[...]arie didascalie, o perfino queste brillanti [...] la forza dirompente, oggettiva e soggettiva insieme, [...] sincronismo tra testo, contesto e comportamento, determinante [...] «scandalo», del personaggio e del successo. La sprovvedutezza e il [...] Pasolini nella diretta gestione delle operazioni specifiche, tattiche [...] particolari relative alle sue opere, e per [...] di una notevole forza oggettiva [...] pubblica, la critica, il [...] sociale, culturale, e [...] di quel sincronismo, possono [...] i[...]

[...]le, e [...] di quel sincronismo, possono [...] in parte le valutazioni parziali o contraddittorie [...] del suo rapporto con il successo e [...] soprattutto negli scritti giornalistici dei primi anni [...]. /// [...] /// La sprovvedutezza e il [...] Pasolini nella diretta gestione delle operazioni specifiche, tattiche [...] particolari relative alle sue opere, e per [...] di una notevole forza oggettiva [...] pubblica, la critica, il [...] sociale, culturale, e [...] di quel sincronismo, possono [...] i[...]


Brano: Sempre su «Vie nuove» Pasolini [...] del successo come di un «gioco, le [...] accettate» sia dagli «sfruttatori, produttori, editori, direttori [...] sia dallo «sfruttato» [...] 4951], dal personaggio regista [...] con una franchezza autocritica che si accompagna [...] sempre più[...]

[...] «sfruttatori, produttori, editori, direttori [...] sia dallo «sfruttato» [...] 4951], dal personaggio regista [...] con una franchezza autocritica che si accompagna [...] sempre più serrata del «gioco» stesso e [...] relativo terreno. Quando perciò Pasolini, più tardi, [...] che «il successo è [...] faccia della persecuzione», lo farà [...] per ridurre tout court il primo alla seconda, come [...] brutta» e perversa, con una semplificazione [...] [presso [...] 358]. Si può cogliere allora [...] altre va[...]

[...]i, [...] che «il successo è [...] faccia della persecuzione», lo farà [...] per ridurre tout court il primo alla seconda, come [...] brutta» e perversa, con una semplificazione [...] [presso [...] 358]. Si può cogliere allora [...] altre valutazioni pasoliniane una compresenza di atteggiamenti [...] almeno quanto differenti sono le componenti di [...] almeno quanto contraddittoria è la [...] partecipazione alle gioie e [...] la denuncia parziale, il rifiuto impotente, [...] transeunte, il disagio reale,[...]

[...]le gioie e [...] la denuncia parziale, il rifiuto impotente, [...] transeunte, il disagio reale, [...] eccetera. La forza [...]. Ma il sincronismo tra [...] comportamento, diventa vera e propria strategia personale [...] e soprattutto corsari. [...] Pasolini traduce direttamente, senza [...] condizione di vittima e di ribelle, e [...] polivalente diversità, in scritti [...] bersagli e dei loro «scandali»: sì che [...] lo smascheramento critico, [...] di sé agli attacchi, [...] il potere conquistato attr[...]

[...]a» nel 197375 (e al «Mondo» nel [...] tutto dal contesto [...] abbastanza flessibile di «Tempo», [...] liberal del «Corriere» da parte di Piero Ottone, [...] di grandi movimenti e trasformazioni nella società [...] italiane. Alcune delle rubriche di Pasolini [...] 196869 infatti, sono dedicate a una lucida definizione del [...] ruolo, che è in attivo contrasto con altre sue [...] di posizione. /// [...] /// Alcune delle rubriche di Pasolini [...] 196869 infatti, sono dedicate a una lucida definizione del [...] ruolo, che è in attivo contrasto con altre sue [...] di posizione.


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