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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o rammemorare questi [...] B [...] come al [...] non per rimproverare di [...] un aspetto di quel momento, fosse pure [...] ma perchè non si accontentino delle tentazioni [...] o di una, psicologia della sconfìtta e [...]. Paolo [...] ri [...] Paolo Pasolini, Le ceneri di Gramsci. Milano, Garzanti, 1957. /// [...] /// Pasolini ha raccolto in [...] poemetti scritti fra il 1951 e il [...] dei quali già apparsa su riviste, ma [...] il senso di un [...] di un [...] processo di maturazione ideale [...] a una lettura, frammentaria risultava meno» evidente. Sono da [...] present[...]

[...]iviste, ma [...] il senso di un [...] di un [...] processo di maturazione ideale [...] a una lettura, frammentaria risultava meno» evidente. Sono da [...] presenti, anzitutto, le diate di [...] di ciascun [...] per i. Direi che anche la storia [...] Pasolini poeta comincia di [...]. Il lungo cammino ch'egli [...] tempi di Poesie a [...] sa (1942) ai [...] (1945) alla Meglio gioventù [...] la sintesi. Importano, dunque, le date [...] sono gli anni, questi, in cui [...] ingenui e astratti, anche [...] si [...]

[...]nta [...] polemica negazione [...]. [...] il grande terna, questo, [...] negli ultimi [...] non so proprio quanti [...] affrontato, portato al centro di proprio mondo: Campana, [...] Pavese. É Non, sembri sproporzionato [...] discorso a proposito di Pasolini. La [...] poetica, senza dubbio \ [...] riallaccia, e in modo tanto più [...] in quanto [...] con la coscienza di [...] dei vizi, delle finzioni e dei miti [...] anni di vita letteraria provinciale, di furori [...] ismo e montai istmo [...] no, furo[...]

[...]..] in quanto [...] con la coscienza di [...] dei vizi, delle finzioni e dei miti [...] anni di vita letteraria provinciale, di furori [...] ismo e montai istmo [...] no, furono tappe obbligate, dei tentativi di [...] velleità di brusca rottura con. Pasolini è uomo colto e [...] il quale, [...] bene quale ambiguità nascondevano le [...]. In questa complessa rete della [...] formazione, che coincide con quella di più di una [...] di letterati italiani, egli [...] tuttora, e scopertamente, intricato, ma [[...]

[...]tesso la propria condizione, esprimere la presenza [...] in questi anni. Non ha importanza, a [...] se i termini ideali in cui la [...] o addirittura « criticabili » a lume [...] di ragione. Se si cerca, di isolare [...] questa tesi una ideologia di Pasolini, oltre che compiere [...] lavoro inutile, si svuota arbitrariamente tutto il senso di [...] discorso poetico per molti aspetti valido e [...] che va inteso [...] come testimonianza di [...] crisi, da una parte, [...] e di un. Se fosse lecito riassum[...]

[...]e compiere [...] lavoro inutile, si svuota arbitrariamente tutto il senso di [...] discorso poetico per molti aspetti valido e [...] che va inteso [...] come testimonianza di [...] crisi, da una parte, [...] e di un. Se fosse lecito riassumere [...] Pasolini, la si potrebbe, per un, attimo, [...] due momenti : [...] nel flusso più genuino, [...] vita (negazione [...] filologico, della cultura, operazione [...] con tutte le implicazioni, [...] sopravvenute con il decadentismo [...]. Anche la contraddizio[...]

[...]. Così è configurata la [...] moderna, e poi che essa è esplosa [...] chiaro proprio in questi anni del « [...] si riveste dei tempi e delle [...] che, non a caso, [...] il [...]. Certo, quel [...] « nelle buie viscere » [...] alla vita del [...] in Pasolini nasconde un male [...] vivere, una natura di escluso, [...] condannato [...] volontà sempre ambita e negata; [...] e amiche sempre [...] di vita, tenerezza profonda e [...] nella, [...] alfine [...]. /// [...] /// Certo, quel [...] « nelle buie visc[...]

[...] natura di escluso, [...] condannato [...] volontà sempre ambita e negata; [...] e amiche sempre [...] di vita, tenerezza profonda e [...] nella, [...] alfine [...]. /// [...] /// Certo, quel [...] « nelle buie viscere » [...] alla vita del [...] in Pasolini nasconde un male [...] vivere, una natura di escluso, [...] condannato [...] volontà sempre ambita e negata; [...] e amiche sempre [...] di vita, tenerezza profonda e [...] nella, [...] alfine [...].


Brano: [...]] edilizia che è stata [...] rilievo durante questo ultimo decennio. Descrivere le condizioni di questa [...] il loro travaglio quotidiano e di sempre, la loro [...] senza esclusione di colpi [...] contro la fame e per [...] vita [...] come ha fatto Pasolini [...] non è stato [...] un gettarsi per diletto morboso [...] come taluni sostengono [...] in un pantano per mettere [...] rilievo un aspetto [...] e malsano della vita del [...] di Roma. Il fenomeno del sottoproletariato [...] Roma [...] invece, un[...]

[...]ettere [...] rilievo un aspetto [...] e malsano della vita del [...] di Roma. Il fenomeno del sottoproletariato [...] Roma [...] invece, un fenomeno di grande portata sociale [...] non poteva e non doveva sfuggire a [...] acuto e socialista quale il Pasolini come, [...] passato non sfuggì a valorosi registi cinematografici [...] tema hanno costruito film indimenticabili. Pasolini [...] fatto. Perchè allora gliene dovremmo [...] giudicare il suo romanzo come un lavoro [...] per [...] politico va detto qualcosa [...]. A Roma il sottoproletariato [...] circoli dirigenti della borghesia, in più di [...] massa di manovra e di urt[...]

[...]ere che il loro problema può [...] solo attraverso la lotta sociale a fianco [...] sotto la guida del partito comunista, è [...] più positive che i comunisti abbiano fatto [...] a Roma per la causa generale della [...] socialismo. Orbene, Pier Paolo Pasolini, [...] Una [...] violenta, affronta questo ambiente in tutta la [...] tutte le sue implicanze e brutture e [...] cruda; prende a soggetto principale il settore [...] borgate di allora rappresentato da un gruppo [...] di giovinastri sui quali le resi[...]

[...] di giovinastri sui quali le residue e [...] fasciste hanno fatto presa e [...] devastato. [...] il punto più elevato [...] e morale delle borgate, non rappresenta tutta [...] capisce, ma è [...] massima della [...] perdizione. Non si può dire [...] Pasolini [...] abbia colto nel segno e che non [...]. Chi ha conosciuto la [...] delle borgate di dieci anni fa, non [...] meno di ritrovare nel romanzo le sue [...] congratularsi con l'Autore per [...] così bene saputo individuare [...] poi muovere a scalar[...]

[...] posizione di partenza retriva [...] su su fino alla più alta vetta [...] come è quella descritta nelle pagine meravigliose [...] della obbedienza consapevole alla [...] della sezione comunista, al sacrifìcio e alla [...]. Si insinua che nella [...] Pasolini la classe operaia non si vede [...] descrizione della sezione comunista non può essere [...] corrispondente allo schema che noi ce ne [...]. In Una vita violenta [...] c'è. /// [...] /// In Una vita violenta [...] c'è.


Brano: [...]rimersi in modo diverso. A volte l'opera esce [...]. Ma succede altre volte [...] quando lo scrittore è in piena attività [...] differente ciclo di lavoro, e non si [...] obbligo di rinunciare a [...] parziale di se stesso. Così accade ora per [...] Pasolini, Il sogno di una cosa, pubblicato [...] Garzanti. Scritto quasi per intero dal [...] al [...] è stato adesso riordinato senza [...] sia cambiata [...] tutto sembra [...] la [...] natura caratteristica. Viva, genuina, fresca natura. Il lettore può do[...]

[...]i. Scritto quasi per intero dal [...] al [...] è stato adesso riordinato senza [...] sia cambiata [...] tutto sembra [...] la [...] natura caratteristica. Viva, genuina, fresca natura. Il lettore può domandarsi quale [...] stato lo sviluppo [...] di Pasolini, se II sogno [...] una cosa fosse uscito una decina di anni fa. [...] al conto delle opere [...] Ragazzi [...] vita è apparso nel [...] e molti ricorderanno che [...] periodo romano », nel Pasolini narratore attraverso [...]. Poteva darsi, che mettendo [...] vicenda friulana di quel primo. Con i se è [...] non ne dubito affatto. Questo può aiutarci in [...] escludere qualunque limitazione di tipo locale o [...] del Pasolini narratore. Il sogno di una [...] Ragazzi di vita e Una vita violenta, tarda [...] raggiungere il suo libero e felice movimento. Pare che ci sia sempre [...] per Pasolini, [...] al proprio linguaggio autentico, [...] tutta [...] quando i personaggi assorbono nella [...] vicenda la sensibilità del romanziere. [...] non è un eccesso [...] nel segnalare i rapporti tra lingua e [...] fin dal primo esprimersi dei personag[...]

[...]lidali, ma alcune figure [...] consistenti. Così il Nini, la Cecilia, Eligio. L'autore usava già il [...] di credere e far credere nelle personalità [...] ambiente significativo di per se stesso. Leggete il Cuore, è [...]. Ma è accettabile il [...]. Pasolini, che manovra [...] con abusi [...] ed è poeta molto moderno, [...] un fondo tutto attaccato al [...] della vita dal gruppo sociale [...] e [...] sentiti direttamente). Perchè il titolo II [...] cosa? Nel libro sta come epigrafe un [...] celebre, di [...]


Brano: Qualche giorno dopo scrissi [...] versi: dove si parlava di « rosignolo [...] « verzura » [. Fatto sta che non tenendo [...] » di mia mamma, ho [...] come [...] « selettivo » ed « [...] » (Pasolini 1970, p. Siamo alle origini della [...]. Vediamo fissarsi il nesso [...] squisitezza », con cui Pasolini caratterizzerà i [...] Introduzione » a Poesia [...] Novecento (Pasolini 1952, p. [...] ho naturalmente percorso / un [...] cammino nel ventre di mia madre, e sono giunto, [...] come un barbaro indecifrabile, e fornito di ogni squisitezza [...] di una strana e inammissibile [...] su questa terra [...] Pasolini 1971). A quegli stessi anni [...] una mezza pagina scritta a macchina, trovata [...] carte » (Siciliano, p. Siamo a Sacile, nella [...] e del 1931; mia mamma e io [...] sentiero di un prato abbastanza fuori dal [...] completamente soli. Intorno a no[...]


Brano: [...]La convenzione culturale che [...] nel [...] la fortuna della dimensione [...] Freud » scrive nella stessa lettera) è [...] che [...] della crescita privilegia la [...]. Mutando la tematica, vediamo [...] anche le esperienze culturali cui il giovane Pasolini [...] è soprattutto il [...] alcionio (si pensi a [...] II fanciullo o Feria [...] soprattutto per [...] ai fanciulli ad unirsi [...] selva) a prestare il suo linguaggio sontuoso [...] ma soprattutto [...] mitologica tra la fiaba [...] Wieland [...][...]

[...]tto [...] mitologica tra la fiaba [...] Wieland [...] la memoria greca di Pan in quanto [...] modo intermedia in cui si attua la [...] e la natura, la [...] misteriosa forza soggiogante che suscita il sogno [...]. Se nella lettera di accompagnamento Pasolini aveva ricordato i suoi fervori [...] (« sento forte Ungaretti »), [...] siamo però ancora alla parola decorativa, estetizzante e sensuale [...] tradizione su cui si eserciterà [...] Allegria: dunque ad un modernismo [...] programmatico, che continua[...]

[...]ola decorativa, estetizzante e sensuale [...] tradizione su cui si eserciterà [...] Allegria: dunque ad un modernismo [...] programmatico, che continua a [...] entro gli spazi di una [...] letteraria poco più che scolastica. Vedremo che anche quando Pasolini [...] cultura al presente ermetico, [...] poesia friulana nascerà come esperienza di fiancheggiamento, [...] modo minore rispetto a questa linea alta. /// [...] /// [...] letterario [...] il nuovo latino, che [...] si chiamava, attraverso gli ermeti[...]

[...]he continuavano a seguire un « [...] iniziato da sempre per privilegio (e destinato [...] mai), precedente a quelle poesie friulane che [...] le quali ultime erano [...] produzione ambiziosamente letteraria, quasi delle « [...] », per [...] volgari (Pasolini 1970, p. Selezione linguistica, ossequio ai [...] convenzionalità sentimentale: queste ipoteche gravano [...] poetico [...]. Govoni, Il flauto magico, Roma, Al [...] della fortuna, 1932. [...] è anche [...] che ricorda Autunno nelle Fiale: [...] Ecc[...]


Brano: [...]gni, veri figli della società [...] lettere che caratterizzò il decennio [...] impegnati nella costruzione della futura [...] missione » (il termine si presta per la [...] valenza religiosa) intellettuale [...] dal fascismo. Si veda la lettera [...] Pasolini [...] a Serra riflettendo sul fallimento della progettata [...] letterario del giovane poeta: [...] ormai il mio ideale, anzi, di più, [...] cui i miei ideali empirici e superiori [...]. E più oltre: « Dovremo [...] ogni scoria di egoismo e ambizion[...]

[...]etocchi, [...] ma anche Penna e [...] che gli sono, insieme [...] critici », unico conforto allo studio pedissequo [...] lo « fanno morire [...] » [...] p. Come confermano Serra (Serra [...]. Come in molti esordienti della [...] generazione anche in Pasolini [...] il rifiuto delle esperienze ermetiche [...] ad una pura poetica della parola a favore di [...] fortemente segnate da inquietudini esistenziali. Alcune liriche italiane di [...] sono attualmente depositate presso Serra: Pasolini intendeva [...] titolo I confini, a sottolineare [...] della terra estrema ovviamente [...] Friuli [...] secondo la poetica ermetica del distacco e [...] (Serra [...] p. [...] del [...] a cui risale il [...] di Confini, Pasolini scriveva agli amici bolognesi Leonetti, Roversi [...] Serra: « Ho riletto Sereni che mi [...] me lo sono sentito assai vicino, quando [...] Lombardia o di ragazze, mi sembra uno di [...] può essere un giudizio contenutistico, o peggio [...] vi consi[...]

[...]no sentito assai vicino, quando [...] Lombardia o di ragazze, mi sembra uno di [...] può essere un giudizio contenutistico, o peggio [...] vi consiglio di leggere Sereni » (Serra [...]. /// [...] /// [...] del [...] a cui risale il [...] di Confini, Pasolini scriveva agli amici bolognesi Leonetti, Roversi [...] Serra: « Ho riletto Sereni che mi [...] me lo sono sentito assai vicino, quando [...] Lombardia o di ragazze, mi sembra uno di [...] può essere un giudizio contenutistico, o peggio [...] vi consi[...]


Brano: Questo quadro culturale sarà [...] Pasolini in un celebre articolo di « Officina »:Ora [...] stato un periodo di questa nostra storia [...] libertà rimasta pareva essere la libertà stilistica. Era addirittura possibile inventare un [...] sistema linguistico, una lingua privata (secondo [...] [...]

[...]la libertà stilistica. Era addirittura possibile inventare un [...] sistema linguistico, una lingua privata (secondo [...] di Mallarmé), [...] magari fisicamente già pronta, e [...] quale splendore, nel dialetto (secondo [...] in [...] del Pascoli) (Pasolini 1957, [...]. La lettura morale di Ungaretti. I silenzi e le [...] della pagina [...] Con Pascoli siamo ad [...] del giovane Pasolini, che si laureò con Carlo Calcaterra [...] una tesi ora consultabile presso [...] Gramsci di Roma dal [...] Antologia [...] lirica pascoliana, dedicata alle [...]. Le suggestioni da Pascoli [...] tipiche immagini ricorrenti nelle liriche dialettali, [...]

[...], dedicata alle [...]. Le suggestioni da Pascoli [...] tipiche immagini ricorrenti nelle liriche dialettali, ma [...] espressivo nella ricerca di una lingua preziosa [...] in un preciso contrasto con la lingua [...] impiegata: si potrebbe dire [...] Pasolini [...] nasce dal punto di vista della funzionalità [...] rapporto con il Pascoli « grammaticale » [...] » (Contini), del latino e delle lingue [...] regionale. Per questo [...]. /// [...] /// Per questo [...].


Brano: [...] pianto [...] rosa prende il via la poesia di confessione delle [...] centrali dell [...]. La morale cristiana diviene [...] scatena [...] carnale del protagonista, ma [...] dei conflitti tradisce la mancanza di una [...]. Non [...] dramma perché in Pasolini [...] è assai pili viva di quella morale, [...] compiacimento culturale per le forme in cui [...] corpo e anima si è espresso lungo [...] del caratteristico manierismo dell [...]. I conflitti sono continuamente [...] risolti, il poeta oscilla fra ri[...]

[...]o la tensione dei testi fino al [...] finale, in cui il protagonista tenta un [...] simbolista, in corrispondenza del [...] formale della strofa esplode [...]. Si ricomporrà nei dieci [...] Ballata del delirio, quasi [...] funebre incisa per i [...] Pasolini ritrova però il suo tono più [...] è appunto la tragedia, ma la sottile [...] distruzione patita mentre la natura si accende [...] splendore (« un paesaggio soave e brullo [...] scenario di tutta [...] di [...]. La frequenza [...] conferma ancora un[...]

[...] soave e brullo [...] scenario di tutta [...] di [...]. La frequenza [...] conferma ancora una volta « [...] vitalismo estetizzante del poeta, che rappresenta sempre la morte [...] tutta la [...] biologica ripugnanza. Va ricordato che morte [...] in Pasolini per coincidere, significando entrambi esclusione, [...] pianta rigogliosa della vita. La realtà appare in [...] folgorante bellezza allo sguardo malinconico di chi [...] quello di chi osserva la vita [...] esiliato oltre le mura [...]. /// [...] ///[...]


Brano: Benché i risultati siano [...] questi quadri geografici, risuonanti ancora [...] virgiliano della terra eternamente [...] come per [...] dei Fiumi da un [...] Pasolini costruisce il mito vitalistico che con [...] rigorosi giungerà Appennino e [...] Italia. Ciò che conta per ora, [...] è il distendersi dello psicologismo [...] sezioni centrali nell [...] di questi paesaggi percorsi à [...]. Nei settenari pascoliani[...]

[...] [...] dalla poesia politica, se la storia resta [...] e di morte, cui corrisponde il sogno [...]. Semmai questi versi possono [...] di poetica, annunciando quella convergenza di viscerale [...] di pubblico (la storia) che caratterizzerà tutta [...] pasoliniana. [...] con la realtà abnorme [...] sarebbe probabilmente stato cosi denso di conseguenze [...] Pasolini [...] vi fosse giunto con il senso della [...] alimentata dallo scandalo in Friuli. La sostituzione dei candidi [...] le fosche periferie romane non nasce dal [...] io e mondo, che resta sostanzialmente di [...] ma esprime un diverso atteggiamento d[...]

[...].] io e mondo, che resta sostanzialmente di [...] ma esprime un diverso atteggiamento del poeta [...] « colpa », non più sublimata nel [...] verginità, ma disperatamente affermata su uno sfondo [...] vitalistica incolpevolezza. Appena giunto a Roma, Pasolini [...] furiosamente [...] e allo studio della [...]. La preistoria di Ragazzi [...] fra il 1950 e il 1955 è [...] della prima parte di Alt dagli occhi [...] Squarci [...] notti romane (1950), Notte [...] (1951), Studi sulla vita [...] Testaccio [...][...]

[...](1950), Notte [...] (1951), Studi sulla vita [...] Testaccio [...] Appunti per un poema popolare (195152), Dal [...]. Molti episodi del futuro [...] in questi studi, ma più in generale [...] nel profondo dello scrittore » (Franco [...] Per conoscere Pasolini, Milano, Mondadori, [...]. /// [...] /// Molti episodi del futuro [...] in questi studi, ma più in generale [...] nel profondo dello scrittore » (Franco [...] Per conoscere Pasolini, Milano, Mondadori, [...].


Brano: Parlando del suo interesse [...] critico, Pasolini affermò che verso di esso [...] una « poetica esigenza di chiarezza scientifica [...] una « illogica e inquieta presunzione di [...]. La [...] soprattutto [...] si prestava particolarmente a [...] grazie alla coesistenza in essa di componenti [...] [...]

[...]..] soprattutto [...] si prestava particolarmente a [...] grazie alla coesistenza in essa di componenti [...] altre componenti soggettive, [...] 12. Gramsci offriva [...] la possibilità di prolungare [...] a raggiungere il piano [...] verso il quale Pasolini [...] eccitazione vitalistica e insieme [...] confrontare con un dato oggettivo la squisita [...] stilistiche. Questa apertura costituiva già [...] garanzia contro i vizi [...] diffusi soprattutto allora nella [...] se non mancava certo di una dose [...]

[...]insieme [...] confrontare con un dato oggettivo la squisita [...] stilistiche. Questa apertura costituiva già [...] garanzia contro i vizi [...] diffusi soprattutto allora nella [...] se non mancava certo di una dose [...]. Indubbiamente il [...] di Pasolini era più [...] e Fortini ha parlato giustamente a questo [...] » e di « [...]. Spostare la lotta sul [...] se implicava un avvicinamento al concreto storico [...] non significava ancora aggredire le strutture e [...]. La polemica di « Officina [...] [...]

[...].]. Spostare la lotta sul [...] se implicava un avvicinamento al concreto storico [...] non significava ancora aggredire le strutture e [...]. La polemica di « Officina [...] in complesso letteraria, come conferma [...] di lucidità e di [...] pagina pasoliniana, in cui tutti i conflitti [...] fine nella brillante sistemazione del quadro. Non a caso proprio [...] « Officina », che si proponeva lo [...] immunità novecentesche, costituisce [...] esempio del sodalizio letterario [...] di « Eredi », il proge[...]

[...]...] immunità novecentesche, costituisce [...] esempio del sodalizio letterario [...] di « Eredi », il progetto di [...] universitari bolognesi ora nuovamente riuniti intorno [...]. Il binomio « passione [...] scandisce i due momenti in cui si [...] pasoliniana: quello analitico di apertura alla varietà [...] quello sintetico, valutativo e orientativo del giudizio. Il risultato è un [...] la centralità della dimensione linguistica non impedisce [...] militante, che comporta spesso il sacrificio della [.[...]

[...]entativo del giudizio. Il risultato è un [...] la centralità della dimensione linguistica non impedisce [...] militante, che comporta spesso il sacrificio della [...] storico a favore della [...] immediata evidenza. Questo carattere della critica di Pasolini si manifesta sul piano stilistico con: 1) una prosa [...] dura, procedente per [...] simmetrie, [...] (particolarmente fortunata fra queste [...] vanno dimenticate nozioni come [...] in quanto scarto dalla lingua [...] e creazione [...] o [...] dell[...]

[...]ella [...] per [...] fra affettività e linguaggio o [...] lo studio delle possibilità espressive messe a disposizione da [...] lingua: tutti elementi che attraevano il giovane poeta come [...] critico. /// [...] /// Questo carattere della critica di Pasolini si manifesta sul piano stilistico con: 1) una prosa [...] dura, procedente per [...] simmetrie, [...] (particolarmente fortunata fra queste [...] vanno dimenticate nozioni come [...] in quanto scarto dalla lingua [...] e creazione [...] o [...] dell[...]


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