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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]scrittori, dibattito culturale e politico e conflitto [...] fra i critici e i teorici della [...] polemica fra i vari metodi. Nessun poeta che abbia [...] e i [...] ha in Italia [...] e un prestigio come [...] allora Zanzotto, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Sanguineti. Parlo di un declino, [...] ed economico, ma anche intellettuale. Di questo immiserimento culturale [...] in ogni piega della società italiana, lo [...] Berlusconi neppure, infatti, immaginabile in Gran Bretagna o [...] Francia [...] in [...]

[...]ibilità [...] un nuovo autore. E quei pochi che potrebbero, [...] hanno [...] per [...] si dedicano a [...]. Scrivono, ottimi e lunghissimi [...] o su Rilke o [...] Pascoli. Ormai il danno è [...]. E non resta che [...]. Calvino è diventato un [...] Pasolini [...] e poi Lalla Romano, Maria Bellonci, e [...]. Li hanno sommersi di [...]. E oggi non si [...] discutere di niente. /// [...] /// Sono nate collane di [...] hanno messo persino uno scrittore come Pier Vittorio Tondelli: [...] e amato, certo, ma [...]

[...]lebrato IL 15. Quella condanna a morte, [...] annullata quattro anni fa dopo un intenso [...] Gran Bretagna e Iran. Il «Comitato» la considera [...]. Segue dalla prima «Qualcuno [...] leggere Fortini e Sciascia, Volponi e la Morante, Vittorini [...] Pasolini». Questo è anche tutto ciò [...] ho letto [...] a parte una riga con [...] la parola Gramsci: non mi sono più ripreso. Io non so se [...] un intellettuale, visto che [...] ad alcun centro di potere, né politico [...] industriale e tanto meno massmed[...]


Brano: [...]erlopiù) che [...] estetico e pari efficacia politica di quelli [...]. Secondo loro, evidentemente, i [...] Ming valgono quelli di Sciascia [...] Morante, Il tradimento dei critici e Scrivere [...] hanno lo stesso valore di denuncia di Scritti [...] Pasolini, Camilla, I Miserabili e Nazione Indiana [...] pubblica di Alfabeta. Commentare tanta autostima è [...]. Scarpa si vanta di [...] e senza luogo. Una affermazione fatta molte [...] centocinquanta anni, e che ha dunque molti [...] luoghi. Ma lui fermo[...]

[...]nella società, [...] o addirittura nulla (vari interventi ne hanno [...] da Cotroneo e [...] a [...] Simone e Ferroni, che [...] il discorso [...]. Non sostenevo affatto che [...] Italia [...] ci sono più intellettuali o scrittori dopo Calvino [...] Pasolini» (come mi fa dire Sebaste), ma che [...] più, almeno fra cinquantenni quarantenni e trentenni, [...] di grande valore e prestigio internazionale, capaci [...] letterario e politico e di far ciò [...] e incisivo per [...] pubblica (e su questo [...] [...]

[...]istici, oppure [...] di buon livello (io stesso in un [...] ho espresso giudizi positivi su uno dei [...] Scarpa, e su vari suoi coetanei); ma non [...]. E ciò probabilmente incide ci [...] Simone sui valori letterari complessivi. Fortini, Sciascia, Pasolini, Calvino, Volponi [...] fare, a scopo esemplificativo, i soliti nomi, [...] agli scomparsi) erano narratori e poeti e [...] anche grandi saggisti e critici letterari spesso [...] uomini politici, studiosi della società e del [...] nei limiti dello s[...]


Brano: [...]ura. È proprio in quel [...] passa da uno stato latente a un [...]. Francesco [...] alla Fondazione Prada di Milano [...] di mettere in figura il contrasto tra [...] show televisivo, facendo così [...] della realtà sociale odierna. Parte dal film di Pasolini Comizi [...] e, in un gioco a [...] cinesi, riporta sulle sedute di 120 sedie [...] i volti dei personaggi del [...] sui quali ha ricamato lacrime [...]. Pasolini aveva usato lo [...] sedie in Salò o le 120 giornate [...] Sodoma [...]. Sembrano ordinati e muti [...] a uno schermo, bianco e nero sul [...] parola «fine». In un angolo la [...] Pier Paolo Pasolini, ricamata da [...]. Nella sala accanto, su [...] scorre un [...] show dal titolo Comizi [...]. Le due sale [...] speculari sono ottenute con [...] e incisiva: tra i pilastri, che sostengono [...] delle tende di velluto rosso che separano [...] due p[...]

[...]trasmissioni televisive. Nei Comizi di non [...] regola di chi grida più forte, di [...] esattamente come in tanti talk show politici. [...] non tocca questi «attori [...] violenza verbale, rispetto alla sessualità, ha un [...] dagli intervistati di Pasolini negli anni [...]. Tra i corteggiatori di Terry Schiavo [...] una ragazza lesbica. Nel comizio che segue, [...] con disgusto: «si è perso il valore [...]. /// [...] /// Andy [...] aveva visto nei consumi [...] da raffigurare e discutere, oggi, avvert[...]


Brano: [...]da guerra mondiale. Lo spettacolo, voluto da Daniela La Malfa, per celebrare il centenario della nascita del [...] scena in occasione della pubblicazione del testo [...] ma soprattutto accompagnando la riscoperta di un [...] Ugo La Malfa, Pier Paolo Pasolini e Laura Betti. Il leader repubblicano aveva infatti [...] con una lettera a Pasolini dopo il famoso [...] che [...] aveva lanciato alla classe politica [...] dalle colonne del Corriere della Sera. La Malfa si dichiarava [...] con i temi e le inquietanti domande [...] Pasolini, ma non fecero in tempo a incontrarsi: [...] il poeta veniva assassinato sulla spiaggia di Ostia. Fu con Laura Betti, [...] Pier Paolo, che La Malfa scambiò allora [...] Italia, quella sognata, quella auspicata dopo la [...]. Il paese mancato, sepol[...]


Brano: [...] [...] la stagione irripetibile di una borghesia che la novità [...] in un altro mondo, [...] ad uscire dalle stanze chiuse [...] mescolarsi e simbolicamente condividere cibo, musica e le parole [...] «altri»; in quel [...] sono andato da Pier Paolo Pasolini a [...] perché, [...] i perbene avevano smesso di [...] paura dei permale. La risposta [...] sembrata una provocazione ventilata dal [...] di [...] essere a tutti i costi [...] dai benpensanti, giacca e cravatta. Allora [...] capita così, e sbagliav[...]

[...]Attenzione: gli [...] risentono della fragilità che il consumismo insinua [...]. Per non perdere la [...] rate o la vacanza al mare, sono [...] nazisti». Scrivevamo entrambi sul Corriere [...] un poeta e si è aperta una [...] modi, ma senza sbocchi. Pasolini non voleva cambiare una [...]. Il giovane giornalista non [...] di mettere in nero [...] terrificante sulla [...] del [...]. Due giorni di mediazioni: [...] Piero Ottone ha strappato il compromesso. Il Corriere, che Ottone [...] scritto proprio così[...]

[...]ane giornalista non [...] di mettere in nero [...] terrificante sulla [...] del [...]. Due giorni di mediazioni: [...] Piero Ottone ha strappato il compromesso. Il Corriere, che Ottone [...] scritto proprio così; nel suo libro uscito [...] Garzanti, Pasolini riconferma il pessimismo. Anni dopo, ascoltando le [...] con accerto pugliese, contro la presenza degli [...] sacrosanti ragioni della guerra in Iraq; signore [...] la vita tribolata del Piemonte Sessanta, quando [...] case i cartelli avvertivano «n[...]

[...]o, ascoltando le [...] con accerto pugliese, contro la presenza degli [...] sacrosanti ragioni della guerra in Iraq; signore [...] la vita tribolata del Piemonte Sessanta, quando [...] case i cartelli avvertivano «non si affitta [...] dopo, [...] di Pasolini rivela la [...] artista la cui sensibilità coglieva le contorsioni [...]. Sbagliano le signore torinesi [...] chi promette «faremo piazza pulita»? [...] morale cambia se le [...] padrone di qualcosa dopo tanta fatica? [...] no. Sbagliano i lettori [[...]


Brano: [...] di narrazioni, e [...] voce anche in dialetto nel confronto con il presente. Ma perché Pordenone è [...] congeniale agli scrittori, un organismo sperimentale, un [...] maggiore di altre città friulane? Sullo sfondo [...] grande figura di Pier Paolo Pasolini, profondamente [...] Casarsa, a 15 Km da Pordenone. Ma paradossalmente proprio Pasolini [...] della tradizione, ma del coraggio di rompere [...] di sterile ci può essere in essa. Perché restituisce al Friuli [...] di terra tormentata, al di là di [...] raccontavano una regione fiabesca, e in questo [...] il friulano da usi «folkloristi[...]

[...]]. Siamo partiti lo scorso [...] sud, visitando il Salento, per poi risalire [...] a Ferrara (30 maggio), piccola città ma [...] della cultura. Abbiamo attraversato il Tirreno [...] Sardegna (13 giugno) e, oggi, ci siamo [...] Friuli, nella terra di Pasolini, scoprendo una città, Pordenone, [...] tagliata su misura per gli scrittori. È la solita vecchia storia: [...] uomo e una donna. /// [...] /// [...] e i sette nani. /// [...] /// [...] e i sette nani.


Brano: [...]colpiti al cuore da Laura Betti [...] gli ammiratori della [...] «libertà di linguaggio». Applaude il pubblico, che, [...] 2 agosto, ha risposto con affetto [...] del Comune di riunirsi [...] teatro, dove Laura Betti aveva portato in [...] omaggio a Pasolini. Si intitolava Una disperata [...]. Mario Martone lo riprese [...] Rai. Anche con [...] la Betti aveva litigato: «Creatura [...] la ricorda ora, ma poco pratica, non [...] legali e burocratiche di [...]. Se avessi fatto quello [...] sarei finito in [...]

[...]aveva litigato: «Creatura [...] la ricorda ora, ma poco pratica, non [...] legali e burocratiche di [...]. Se avessi fatto quello [...] sarei finito in galera». Eppure di lei ricordo [...] racconta il regista Mario Martone: «La stessa [...] viene da Pasolini». Un giorno racconta Fabio Mauri [...] Betti si decise a uno scritto ultimo. Era il testamento spirituale [...] Laura Betti, delusa dalla vita e decisa a lasciare [...]. Cominciai [...] che forse valeva la pena [...] una frase» e lei la corresse. Fi[...]

[...]o. Era il testamento spirituale [...] Laura Betti, delusa dalla vita e decisa a lasciare [...]. Cominciai [...] che forse valeva la pena [...] una frase» e lei la corresse. Finché Laura alla fine [...] «Ho [...] vado a casa a [...]. [...] parte, già Pasolini nel [...] giocato con la morte della Betti. Riconoscimenti [...] della [...] figura di artista ed intellettuale [...] ricordi personali si intrecciano. Ne loda la «severità intellettuale» [...] Jacqueline [...]. A [...] anche Tullio De Mauro e Citto[...]

[...]cile [...]. Era proprio così e [...] una rara capacità di scardinare le istituzioni». Oggi Bologna le tributerà [...] nella chiesa della Certosa alle 16 e [...] a Piazza Maggiore dove sarà proiettato il [...] stessa Laura Betti dal titolo Pier Paolo Pasolini [...] ragioni di un sogno. UN TEATRO PIENO AROMA [...] SÌ, E [...] CON UN SORRISO COMMOSSO [...] Il 6 agosto del [...] moriva Modugno: nel [...] cambiò per sempre la [...] «Volare» ha superato i 25 milioni di copie [...] Carmen Consoli cita Mimmo Sc[...]


Brano: [...]te che si svolgevano presso di [...] di gennaio, il giorno della Befana. Forse scelto non a caso, [...] che anche lei, Laura Betti, un [...] Befana lo era, e perfino [...] arpia. Forse, un giorno più [...] saranno le ragazze che lavorarono al Fondo «Pasolini» [...] o assistenti o chissà che altro a [...] e perfino della [...] pervicace cattiveria, nel senso [...] Laura Betti era anche una donna insopportabile, prepotente, capace [...] la psoriasi, capace ancora di infierire sulle [...] capace di raccont[...]

[...]rghesia intellettuale. Di sinistra e no. Era [...] sboccata e colma di [...] che inondava tutto il suo quotidiano, e [...] degli altri, nel senso che la Betti [...] nulla a pretendere questo o quello, a [...] paese ora il vigile urbano ora il [...]. Pasolini, certo, Pasolini. Ne era la vedova [...]. Anzi, raccontava [...] stata la donna, la [...] la suora guardiana messa lì a [...] la storia la volontà [...] contro i poteri. Il «Fondo» in questo senso [...] a lei la [...] esistenza. E sempre da suora [...] delle memoria[...]

[...] Ne era la vedova [...]. Anzi, raccontava [...] stata la donna, la [...] la suora guardiana messa lì a [...] la storia la volontà [...] contro i poteri. Il «Fondo» in questo senso [...] a lei la [...] esistenza. E sempre da suora [...] delle memoria pasoliniana, periodicamente si metteva in [...]. Andava nelle Americhe a [...] Pasolini così come nella dirimpettaia Europa a spiegare, [...] film, i versi, le bandiere. A suo modo, era [...] come lo era lo stato Pasolini, nel [...] Betti non poteva accettare, come il poeta, [...] storia e dei sogni si riducesse [...]. In questo senso, parole [...] che i funerali del suo Pier Paolo [...] Federazione romana del Partito Comunista di allora. Era il novembre 1975. Era an[...]

[...] i funerali del suo Pier Paolo [...] Federazione romana del Partito Comunista di allora. Era il novembre 1975. Era anche colma di [...] irriferibili su queste pagine per via della [...] altri più illuminanti: è il caso della [...] Cristo del Vangelo pasoliniano. Diceva infatti la Betti [...] Gesù di Pier Paolo altri non era che Lenin, [...] diceva con convinzione, fino a convincere anche [...] interlocutore. Due o tre anni [...] delle sue tombolate della Befana ricordo che [...] pazza perché una persona[...]


Brano: [...] può condizionare il rapporto tra [...] varie lingue nazionali, il cui valore simbolico ora non [...] più il medesimo di un tempo. Il concetto stesso di [...] trasformando, e con esso la posizione di [...] cultura come la nostra. Nel 1964 Pier Paolo Pasolini [...] un celebre articolo su [...] la morte [...] la nascita di quello che battezzò il [...]. Oggi potremmo annunciare [...] di una nuova epoca, in [...] lingua familiare e domestica (non [...] era mai stato: per secoli e secoli fu lingua [...] e im[...]

[...] scritto e parlato, [...] durato secoli. Anzi, tale avvicinamento è [...] irresistibile da risultare spesso negativo per la [...] scritta, la quale è di sicuro in [...] impoverimento, soprattutto nelle mani di molti utenti [...]. Prima lei ha citato Pasolini, [...] profetizzò la fine dei dialetti, della lingua [...] vantaggio di quella che è stata definita [...] anche «lingua [...] vista come termine di [...] ineludibile. La profezia pasoliniana si [...] «I dialetti non sono certo morti, ma hanno [...] delle loro specifiche peculiarità espressive, tanto care [...] Pasolini, [...] quale dichiarava di non amare affatto il [...] aveva tenuto a battesimo. Proprio alla fine della [...] scrittore mostrò anzi una fiducia quasi disperata [...] oltranza delle lingue minoritarie e dei dialetti, [...] forze marginali una resiste[...]


Brano: [...]o lo aveva davvero consumato e [...] fece nulla». [...] 2003 sarebbe scomparso anche lui. Consegnando così, definitivamente, la [...] alle commemorazioni di un giorno e alle [...]. Al riconoscimento cioè delle [...] di interpreti già sperimentate da Pasolini, da Fellini, [...] fratelli Taviani [...] di [...] La giara, dove Franco [...] Ciccio [...] insieme per [...] volta affrancandosi per sempre [...] cinema [...] e di «serie [...] che li aveva accompagnati [...] vita. Proprio quel cinema di [...] di s[...]

[...]dentesse a cui questa [...] Mostra di Venezia dedica una retrospettiva. Quella delle [...] farse popolari settecentesche, prosegue Maresco [...] deriva [...] e la mimica di Franco, [...] lazzi, smorfie, movimenti da pupo siciliano vesti [...] mostrò Pasolini nel suo Cosa sono le [...] nei suoi spettacoli di strada, le cosiddette [...] un cerchio per terra e via coi [...] del forzuto e infiniti doppi sensi». Ciccio Ingrassia, invece, proseguono [...] veniva dal teatro di strada, ma [...] «un gradino più [...]

[...]i due [...] per diversi anni a ritmi forsennati, diretti [...] mediocri su sceneggiature inconsistenti. Nel decennio [...] il periodo di maggior [...] film ottennero quasi il 5 per cento [...] incassi cinematografici italiani. Se la critica li [...] Pasolini [...] volle accanto a Totò [...] Che cosa sono le [...] Capriccio [...] (1968), mentre Gianni Grimaldi, [...] diretti in tanti film commerciali, affidò loro Don [...] di Cervantes. Negli anni [...] i due comici tornarono alla [...]. Franco, che nell[...]


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