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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Martedì 21 giugno 1994 [...]. Un fratello ucciso, un [...]. La tragedia che [...] due [...] . Da quando non c'è [...] accorto, mi accorgo, di parlare più forte». Pasolini era stato il [...] volumetto [...] di Sciascia, le Favole [...]. Un affetto pieno di rimpianto [...] tremare [...] quella [...] una febbre. Pasolini è morto da [...]. [...] cui Sciascia rende [...] tri. A [...] del libro : su Moro [...] fra poco, quando avremo annodato i due capi [...] filo. Molto si 6 [...] tragedia a [...] sito [...] comunista di Pier Paolo, come [...] pellegrinaggio [...] all[...]

[...] Moro [...] fra poco, quando avremo annodato i due capi [...] filo. Molto si 6 [...] tragedia a [...] sito [...] comunista di Pier Paolo, come [...] pellegrinaggio [...] alla rovescia sul luogo del [...]. Come per ogni [...] notizia, si deve leggere Pasolini, [...] di Nico [...] Einaudi ;. Nella [...] premessa a [...] raccolta [...] riferisce delicatamente di [...] un incidente occorso quando Pier [...]. La scazzottata [...] che ne è seguita ha [...] Guido [...] in ospedale con una commozione [...] ; ce[...]

[...]er Paolo venissero a [...] perlo. In [...] Pier Paolo ebbe le sue [...] esperienze [...]. Rapporto pedagògico e agonistico insieme, [...] da padre, e piuttosto da [...] lo maggiore. Di [...] e di desiderio [...] di essere accolto come nelle [...] di Pasolini al pallone, o alla [...]. [...] più chiaro è la [...] sa poesia su Valle Giulia. Versi [...] brutti, avrebbe detto Pasolini, e [...] «proditoriamente» [...]. Esatta: mente come aveva [...]. /// [...] /// Ho un ricordo preciso di [...] quella piccola gazzarra, del resto più di maniera che [...] e [...] una [...] appendice, dalla quale sa; [...] venuta [...] mia [...] zia [...]

[...][...] «proditoriamente» [...]. Esatta: mente come aveva [...]. /// [...] /// Ho un ricordo preciso di [...] quella piccola gazzarra, del resto più di maniera che [...] e [...] una [...] appendice, dalla quale sa; [...] venuta [...] mia [...] zia con Pasolini. Benché se ne abbia [...] male : che si ricordasse come stettero [...] tutte le infinite volte che si toma [...] poesia di ». /// [...] /// E che non si [...] studenti, ] poliziotti, e Pasolini in quel [...] e apocrifo; altrettanto facile e apocrifo di [...] Sciascia dei «professionisti [...] formula che, come Sciascia [...] volte invano, [...] non era stata [...] bensì di un titolista [...] Corriere. Nei versi de II Pei [...]. NeW Apologi[...]

[...]altrettanto facile e apocrifo di [...] Sciascia dei «professionisti [...] formula che, come Sciascia [...] volte invano, [...] non era stata [...] bensì di un titolista [...] Corriere. Nei versi de II Pei [...]. NeW Apologia che accompagnava i [...] Pasolini [...] scriveva poi dei giovani fino [...] : [...] generazione, «esclusi per un trauma: [...] prendiamo come un [...] trauma tipico quello di Lenin [...] che ha visto il fratello impiccato dalle forze [...]. Che mi legava a Guido», [...] rimossa vole[...]

[...]senso [...] una responsabilità mancata. [...] DIFFERENZA "certa, effetto del carattere [...] co di una tragedia benché velato da [...] mista [...] angoscia e rimozione e del [...] privato e domestico [...] sta nella notorietà che la [...] ricevette. Pasolini può [...] saputo. Mi pare di escludere che Sciascia gliene avesse parlato, tan:to impensabile una tal confidenza tra [...] persone cosi dissimili, e in modi opposti gelose della [...] vita segreta. Cosi fra i due [...]. Sciascia conosceva la vicenda[...]

[...]puto. Mi pare di escludere che Sciascia gliene avesse parlato, tan:to impensabile una tal confidenza tra [...] persone cosi dissimili, e in modi opposti gelose della [...] vita segreta. Cosi fra i due [...]. Sciascia conosceva la vicenda [...] Guido Pasolini, ed è naturale che la confrontasse con [...]. [...] la notizia per sé: salvo [...] appunto; [...] pagine [...] solitamente appassionate e intime. VE LE RICORDATE: sono [...] si rievoca la . Vi si resuscita, in [...] antico, e si dichiara [...] ormai[...]

[...].] appunto; [...] pagine [...] solitamente appassionate e intime. VE LE RICORDATE: sono [...] si rievoca la . Vi si resuscita, in [...] antico, e si dichiara [...] ormai costretta al compianto. Sciascia lo dice: «Ed [...] e speranza [...] scrivo per Pasolini, come [...] che vent'anni una corrispondenza». Lo dice, anzi, in un [...] tale da sottolineare una specie di parallelismo alla rovescia [...] è venuta una [...] quasi morotea delle loro vite, [...] comunanza fatta di una dissomiglianza estrema. Paro[...]

[...]lismo alla rovescia [...] è venuta una [...] quasi morotea delle loro vite, [...] comunanza fatta di una dissomiglianza estrema. Parola, da Sciascia, pensata e [...] scritta per una sola donna e un solo scrittore Stendhal, «forse è inutile [...]. Da Pasolini [...] impiegata per «quelli che inevitabilmente [...] stati strumenti della [...] morte». Da questa diversità radicale, Sciascia [...] una lucciola ritrovata, e con lei della [...] tempo ritrovato. /// [...] /// Per Pasolini». Per due volte, infatti, [...] due righe, viene impiegata la parola: fraterno. Fraterno e lontano, Pasolini [...]. Di una fraternità senza [...] pudori e, credo, di reciproche insofferenze. Nel caso del messaggio [...] Leonardo Sciascia a Pier Paolo Pasolini è difficile [...] usata per caso. Cosi, sia pure con [...] solo grazie a quel ritardo Sciascia ha [...] Pasolini [...] il richiamo alla comune esperienza fraterna. Cosi almeno mi sembra [...] mi sembra di [...] in un tempo che [...] un [...] di amicizia. Archivi JOLANDA BUFALINI Vite [...] Lo [...] e i giovani Del rapporto, conflittuale e [...] Pier Paolo Pasolini con gli studenti, racconta Adriano [...] accanto. Leonardo Sciascia incontrò i [...] Facoltà di magistero di Palermo, ai primi di [...]. Il tema era la [...] forte era il ricordo della pubblicazione di II [...] civetta, scritto [...] del [...] «lo n[...]

[...]. La mia competenza. Da questa risposta abbastanza [...] agli Interni è venuta in me [...] di scrivere questo racconto». Era lontana allora la [...] di mafia e quella suscitata da Vassalli [...] II [...] della àvetta. Vite [...] sinistra [...] Paolo Pasolini si iscrisse [...] Pei, Leonardo Sciascia fu dal Pei candidato al consiglio [...] Palermo. Ma il rapporto dei [...] la principale forza della sinistra è sempre [...]. Entrambi si avvicinano, in [...] a Lotta Continua e al Partito radicale. Ancor più [...]

[...]mera [...] del presidente del Consiglio, Francesco Cossiga, accusato [...] Pei [...] favorito la fuga di Marco [...] terrorista e figlio del [...] Carlo [...]. Religione Disincanto e tragedia C'è [...] di un certo sentimento religioso fra Pier Paolo Pasolini [...] Sciascia? Religiosità intesa come sacralità nei rapporti [...] le donne e i bambini. Per Pasolini, la scomparsa [...] uno dei sintomi (il sintomo) della omologazione [...] proletari. Il disincanto di Sciascia [...] bensì storico: «Non c'è religiosità nella nostra [...] Sciascia a Enzo Biagi in una intervista del [...] Ed [...] perfettamente logi[...]

[...]religiosità nella nostra [...] Sciascia a Enzo Biagi in una intervista del [...] Ed [...] perfettamente logico: [...] la sede del Papato, [...] tutto sommato, ateo». Vite [...] aborto femminismo Attiene alla [...] religioso la polemica di Pier Paolo Pasolini [...]. Anche [...] è accusato di antifemminismo ma [...] replica con ricordi che emergono [...] «Un paese intero pieno di [...] Seraphie. Terribili consigliere, per gli uomini, [...] avarizia e di viltà; spietate amministratrici del poco e [...] mol[...]

[...]o sui [...] sui nipoti, sui pronipoti. Non posso farci nulla [...] queste cose, se ho questi ricordi. Ricordo un giovane che si [...] suicidato dopo [...] obbedito la madre a sposare [...] donna che non amava. Il cinema Scrivere per [...] Pier Paolo Pasolini faceva cinema, le immagini erano per [...]. Quando passò dalla scrittura [...] presa, imparò il mestiere con grande umiltà. Sapeva di avere a [...] scrittura, che il cinema [...] ancella della letteratura. Sciascia non ha fatto [...] cinema ha attin[...]


Brano: Venerdì i settembre [...]. Parla Asor [...] Paolo [...] a detti», [...] Interprete [...] «otto ad (Km. In alto Uberto [...] sesso [...] sii lizzato di Boccaccio e [...] primitività della lettura «geniale» fatta da Pasolini. La sacralità del corpo [...] alla cupa dissoluzione di [...] e del romanzo postumo, «Petrolio». Parla Alberto Asor Rosa. Pasolini, opera al [...] Si sa che il [...] Alberto Asor Rosa, uno dei nostri maggiori [...] letteraria di Pier Paolo Pasolini è [...] piuttosto burrascoso. Si sa che Asti» Rosa [...] di Boccaccio, Allora [...] a rimescolare le carte. Secondo [...] quale rapporto [...] tra Boccaccio su [...]. Si tratta di tre raccolte [...] novelle originariamente [...] successivamente imma[...]

[...]che Asti» Rosa [...] di Boccaccio, Allora [...] a rimescolare le carte. Secondo [...] quale rapporto [...] tra Boccaccio su [...]. Si tratta di tre raccolte [...] novelle originariamente [...] successivamente immaginate come racconti detti [...] che Pasolini trascrive [...] in una cornice particolare: nel [...] del [...] è la rappresentazione di un Giotto, [...] da [...] medesimo, affrescante a Napoli. La pan Mica quatta lettura, [...] II pamfete [...] che [...] II Branda [...] Non so se felice rispetto[...]

[...]ione di un Giotto, [...] da [...] medesimo, affrescante a Napoli. La pan Mica quatta lettura, [...] II pamfete [...] che [...] II Branda [...] Non so se felice rispetto [...] modello boccacciano, ma mi pare irrilevante. Certamente si tratta di [...] pasoliniano. Non solo perchè Pasolini [...] piano proprio la [...] laccia. Anche I racconti cai ti [...] I» Trilogia hanno la loro comica: nel [...] del [...] è data dal groppo di [...] e [...] Mi [...] In [...] davo lattano a [...]. /// [...] /// Credo che sia stato [...] innanzitutto [...]

[...]] Mi [...] In [...] davo lattano a [...]. /// [...] /// Credo che sia stato [...] innanzitutto dalla riscoperta di una [...] narrativa breve e dal desiderio di [...]. Ma la [...] non [...] piàntone al [...] poeta ohe al [...] No. Credo piuttosto che Pasolini [...] rendere con un mezzo espressivo diverso, Il [...] che si presentavano ab origine come [...] e primitive. Trovo che lo lettura [...] lo si capisce da [...] Indulga al primitivo: il suo Boccaccio è «naturale», [...] più direttamente carnale e se[...]

[...]...] che si presentavano ab origine come [...] e primitive. Trovo che lo lettura [...] lo si capisce da [...] Indulga al primitivo: il suo Boccaccio è «naturale», [...] più direttamente carnale e sessuale [...]. Con grandissima intelligenza critica, Pasolini [...] la corteccia retorica. Per andare [...] della rappresentazione boccaccia [...]. A [...] riferite», [...] particolare? Penso alla novella di [...] da [...] di cui, se non sbaglio, [...] protagonista Davoli: [...] e rozzo mercante di cavalli, [.[...]

[...] che parta romanesco, è un [...] esempio di quello che Intendevo [...] per [...] tra I due artisti, [...] la primitività [...] del sesso, noti c'è In Boccaccio un versante tra [...] dorè II sesso è simbolizzato [...] per qualcos'altro, che Invece In Pasolini non [...] mal? Uno degli [...] della [...] rivoluzione culturale e letteraria è [...] nel sesso: il che avvalora [...] simpatia di Pasolini per Boccaccio e deve avere molto [...] la [...] (amasia. La macroscopica centralità del [...] esistenziale e di idee dei due artisti, [...] lì accomuna, Dopodiché Boccaccio compie la [...] sublimazione dal punto di [...] formale: anche la più elemen[...]

[...]opodiché Boccaccio compie la [...] sublimazione dal punto di [...] formale: anche la più elementare delle [...] sessuali (per esempio quella [...] Romita, che imparò [...] ritenere il diavolo in [...] della più alta considerazione letteraria. Mentre Pasolini [...] al sesso e lo [...] lacce dei suoi contadini e dei [...] contemporanei, appropriandosi genialmente di [...] del lesto. A differenzi «e I [...] però, la sacralità del corpo propria di Pasolini [...] di Boccaccio. [...] sacralità del corpo la parte [...] di cui parlavo: [...] giocano non solo le differenze [...] (sarebbe [...] assai strano che Boccaccio concepisse [...] nozione di sacralità del corpo) ma anche la diversità [...] mezzi espr[...]

[...]rebbe [...] assai strano che Boccaccio concepisse [...] nozione di sacralità del corpo) ma anche la diversità [...] mezzi espressivi Tra un nudo letterario e un nudo [...] c'é una bella differenza,. La sacralità dei corpo [...] letterariamente [...] Pasolini, e tuttavia segue [...] esiti assai diversi da quelli della Trilogia. Il Pasolini di Salò [...] Petrolio, il suo romanzo postumo, [...] certamente un altro. Anche da questo punte [...]. /// [...] /// [...] della Trilogia è legata a [...] periodo mollo felice della vita di Pasolini, [...] dal senso molto positivo del [...] e del sesso [...] tre [...] emanano. Poi tutto si [...] venuto confondendo e oscurando. [...] pensare a [...] per rendersi conto dell evoluzione [...] mito del corpo in senso autodistruttivo. Eppure, anche i[...]

[...]eduta da una ventina di giovani [...] di [...]. In quel lungo capitolo, letterariamente [...] la disperazione [...] e della violenza no» è [...] da un residuo di [...] carnale. [...] ina ancora [...] Da questo punto d vista [...] c'è coerenza tra II Pasolini letterato e Ungi sta. /// [...] /// Pasolini ha detto con [...] che era difficile esprimere a [...] si tratta di un [...] fronte espressivo, non di un secondo binario. Tornando ala Trilogia, non [...] senti lati, [...] un po Ideologiche, che [...] riguarda [...] opera di Pasolini, La [...] critica su lutti i [...] tutti i suoi versi, perche in Pasolini [...] coni ingentemente storico, E tuttavia questo aspetto [...] opera come un involucro [...] discernere quello che cade da quello che [...] Non [...] Pasolini é [...] a sopravvivere, ma quello [...] nel tempo. La videocassetta In edicola domani [...] Domani con [...] esce II [...] Pierpaolo [...] videocassetta dal classici [...] (dal 9 settembre [...] la [...] Oliato nel 1971, Il firn [...] ispirazione [.[...]

[...] Dietro le [...] cela comunque un pesai mi [...] di fondo che raggela [...] qualche [...] d grandezza e di caducità. Sulla caducità non ho [...] romani, Ragazzi di vita e Una [...] violenta Mentre trovo assolutamente [...] il rapporto passionale che Pasolini intratteneva con [...] Amorfo mìo. Inevitabile, Insomma, [...] giudizio sul connubio [...]. [...] è un autore di [...] consente molteplici e addirittura contraddittorie letture. Come in Dante o in Cervantes, in [...] c'è tutto: è una delle [...] pol[...]


Brano: [...]i vostri [...] e [...] al potere. I vostri orribili slogan [...] Sulla presa del [...]. Cosa vi sto consigliando? A cosa vi sto [...]. Che Dio mi maledica, non [...] Ahi, ahi, ahi Ricattato ricattatore, davo fiato alle trombe [...] Oh Dio! Pierpaolo Pasolini . Con Foa, [...] e il poeta, che [...] divisione di classe saremo divisi in ricchi [...] Bruno [...] Pier Paolo Pasolini nel [...] una foto di Vittorio La Verde In [...] Valle Giulia nel [...] Segue dalla prima Noi [...] eravamo furiosi, trovavamo la poesia sciocca e [...] destra, e giudicavamo Pasolini un intellettuale narcisista [...] solo stupire e salvare la [...] individualità, cioè uno che [...] organico concepita da Gramsci. La cosa ci faceva [...]. Perché avevamo letto i [...] Pasolini e visto i suoi film (Ragazzi di [...] Una [...] violenta, il rivoluzionario Vangelo secondo Matteo, il [...] Uccellacci [...] li amavamo e erano stati decisivi nella [...] quindi nel farci diventare quei «contestatori» che [...] e insolentiva. Rilet[...]

[...]Ragazzi di [...] Una [...] violenta, il rivoluzionario Vangelo secondo Matteo, il [...] Uccellacci [...] li amavamo e erano stati decisivi nella [...] quindi nel farci diventare quei «contestatori» che [...] e insolentiva. Riletta oggi, la poesia di Pasolini, fa [...] effetto. È una poesia bellissima, [...] e di denunce feroci, di letteratura e [...] soprattutto di asprezze (forse discutibili, ma fortissime) [...] intuizioni politiche. Non era solo una poesia [...] gli studenti. Diceva altre quattro cos[...]

[...]utto di asprezze (forse discutibili, ma fortissime) [...] intuizioni politiche. Non era solo una poesia [...] gli studenti. Diceva altre quattro cose [...]. Prima, la borghesia sta [...] lo sta unificando e lo sta conducendo [...] il pensiero unico (Pasolini non usava il [...] ma ne anticipava il concetto). Seconda, il mondo sempre [...] dividendo il ricchi e poveri (la categoria [...] non basta più a [...]. Terza, la politica come [...] potere è una politica vecchia, perdente. Quarta, il sessantotto no[...]

[...]rché innova, perché «migliora», perché [...] diremmo oggi [...] è riformista. Poche settimane dopo la [...] che allora era forse [...] giornale italiano: sicuramente il più moderno e [...] ospitò un «forum» (allora si chiamava semplicemente [...] di Pasolini, al quale parteciparono Vittorio Foa, Claudio [...] (che era il capo [...] e lo stesso Pasolini. Il «forum» era diretto [...] giornale , Nello Ajello, e alla discussione [...] anche due studenti [...] anonimi [...] che però si limitarono [...] dichiarazione di condanna della poesia e poi [...]. In quella discussione Pasolini disse [...] che [...] se fosse vivo [...] potrebbe più o meno ripetere [...] senza grandi modifiche. Gli interventi di Foa [...] invece sembrano vecchi di [...]. Fa un effetto stranissimo. Sembra che Pasolini fosse [...] ad avere avvertito [...] del [...] e avere deciso di impegnare [...] le sue capacità di analisi nello studio di quel [...] (allora noi dicevamo: «analisi di [...]. Gli altri non compivano [...] comprensione, si limitavano ad applicare al[...]

[...]ue capacità di analisi nello studio di quel [...] (allora noi dicevamo: «analisi di [...]. Gli altri non compivano [...] comprensione, si limitavano ad applicare alla cronaca [...] i classici e un [...] burocratici strumenti interpretativi di [...]. Pasolini sosteneva che era [...] guerra civile dentro la borghesia (e criticava [...] rivoluzione in questa rivolta dei giovani), i [...] invece vedevano solo la positiva spinta a [...] vaste e importanti di gioventù. Diciamo così: Pasolini viveva [...] dirigenti politici nella cronaca. Pasolini nel futuro, gli [...] recente. La poesia era lunghissima, [...] solo ritmo e intensità. Era composta da più [...]. Ne trascriviamo alcuni, i [...] in basso, in questa pagina. Nella discussione, svolta nella sede [...] Pasolini da una parte e Foa e [...] si trovarono in disaccordo quasi [...] tutto. Ricopio alcuni brani di [...] Forum: Foa: la poesia non mi piace, la trovo [...] Pasolini ha una visione immobilistica della lotta di [...] movimento [...] più che non capire [...] la ignora. Nel pensiero di Pasolini la [...] operaia non [...] e non [...] mai stata. [...] una divisione [...] in ricchi e poveri, [...] o non [...] gli sfugge un fatto [...] il ruolo degli strati sociali non è [...] miserabilità ma alla loro collocazione concreta nel [...] quindi al[...]

[...]stata. [...] una divisione [...] in ricchi e poveri, [...] o non [...] gli sfugge un fatto [...] il ruolo degli strati sociali non è [...] miserabilità ma alla loro collocazione concreta nel [...] quindi alla possibilità di acquisire coscienza [...] Pasolini: questi brutti versi [...] scritti su più registri [...] quindi sono tutti sdoppiati, [...] autoironici. Tutto è detto come tra [...] il pezzo sui poliziotti è un pezzo di ars [...]. In questo concorso di [...] di isolare i giovani mancava la voce [[...]

[...] più registri [...] quindi sono tutti sdoppiati, [...] autoironici. Tutto è detto come tra [...] il pezzo sui poliziotti è un pezzo di ars [...]. In questo concorso di [...] di isolare i giovani mancava la voce [...]. E la voce di [...] La poesia di Pasolini [...] inopportuna: se [...] dei nostri avversari è [...] forze, allora il nostro obiettivo è [...]. Pasolini: Fino alla mia [...] avevano davanti a sé la borghesia come [...] un mondo separato. Potevamo guardare la borghesia [...] di fuori: il modo per [...] oggettivamente ci era offerto [...] su di essa da ciò che non [...] Per un giovane di oggi questo è[...]

[...]te ci era offerto [...] su di essa da ciò che non [...] Per un giovane di oggi questo è molto [...]. Perché? Perché la borghesia [...] il neocapitalismo la borghesia sta per diventare [...] sta per coincidere con la storia. La conferma che Pierpaolo Pasolini [...] eccezionale intellettuale, poeta e preveggente, assai più [...] qualunquista [...] di quanto si ritenesse [...] (forse il più lucido intellettuale italiano del [...]. La conferma che la [...] e moderna del nostro ceto politico (Foa [...] la ra[...]

[...]taliano del [...]. La conferma che la [...] e moderna del nostro ceto politico (Foa [...] la rappresentavano) ha sempre [...] lasciare gli schemi consolidati e di avventurarsi, [...] di capire cosa succederà dopodomani. E infine il sospetto [...] di Pasolini, riletta, piacerà [...] paradossalmente a chi ha [...] e non lo rinnega, mentre farà un [...] chi oggi crede che il sessantotto fu [...] di cui bisogna vergognarsi. Forse piacerà anche a [...] (di cui non conosco il nome) che [...] al dibattito [...[...]

[...]cerà [...] paradossalmente a chi ha [...] e non lo rinnega, mentre farà un [...] chi oggi crede che il sessantotto fu [...] di cui bisogna vergognarsi. Forse piacerà anche a [...] (di cui non conosco il nome) che [...] al dibattito [...] e dissero a Pasolini [...] discutere con loro, «lo aspettavano sulle barricate». /// [...] /// Forse piacerà anche a [...] (di cui non conosco il nome) che [...] al dibattito [...] e dissero a Pasolini [...] discutere con loro, «lo aspettavano sulle barricate».


Brano: [...]ntata, tra gli altri, [...] Alberto Moravia e da Enzo Siciliano, la [...] piccola terrazza era [...] opposto della Terrazza romana [...] Scola. Anziché di potere (reale) [...] utopie, vi regnava, per quanto era possibile, [...] del convito. Il Fondo Pasolini, [...] ragione principale di vita [...] si era anch'esso separato da lei, trovando [...] aspri contrasti che [...] romano Gianni [...] ricorderà bene) a Bologna. Da qualche tempo era [...] credo perché (lei così ricca di istintiva [...] mondo famili[...]

[...]o la prima volta [...] quando fece letteralmente irruzione, senza che nessuno [...] nel mio ufficio [...] alla cultura di Roma, [...] a voce spiegata perché non [...] ancora chiamata, nonostante stessi [...] Giuseppe Zigaina la mostra dei disegni di Pasolini [...] Palazzo Braschi. Nonostante non abbia allora [...] delle sue tante richieste, è nata [...] frutto delle diversità e [...]. Anche [...] volta che [...] incontrata è stato sotto [...] Pasolini, quando il Fondo aveva trovato provvisorio [...] Fondazione Di Vittorio di Sergio [...]. Così come la perdurante [...] critica di Pasolini si era troppo dilatata [...] nelle sole iniziative del Fondo (penso in [...] Petrolio, la rassegna al centro della prima [...] Mercadante Teatro Stabile di Napoli) faremmo però torto [...] Laura Betti se limitassimo la [...] importanza per la cultur[...]

[...]ta [...] nelle sole iniziative del Fondo (penso in [...] Petrolio, la rassegna al centro della prima [...] Mercadante Teatro Stabile di Napoli) faremmo però torto [...] Laura Betti se limitassimo la [...] importanza per la cultura [...] rapporto con Pasolini. Scrivo europea e non [...] Laura Betti era Commendatore dell' Ordine delle Arti [...] Lettere della Repubblica Francese istituito da Jack Lang. La cultura francese ha [...] giustizia, negli ultimi vent'anni, al valore di [...] di casa nostra. [...][...]

[...]con i vetri appannati/ di [...] fiati/ dove si va, diciamo così, a [...]. La memoria mi tradisce, [...] tenerezza indicibile [...] nascosto ed i desideri [...] Anni Cinquanta. Oggi penso in primo [...] Laura Betti sapeva dare [...] parola poetica di Pasolini, nel recital Una [...] il suono della [...] voce arricchiva i concetti [...] contraddittoria pienezza del corpo e della vita, [...] quale bisogna essere in primo luogo sgomenti [...]. O alla [...] folgorante presenza in America, [...] in bianco e ne[...]

[...] corpo e della vita, [...] quale bisogna essere in primo luogo sgomenti [...]. O alla [...] folgorante presenza in America, [...] in bianco e nero tratto dal romanzo [...] Kafka. Naturalmente, non è possibile [...] Teorema, il film più filosofico di Pasolini. O nel Piccolo Archimede [...] Gianni Amelio. Ma forse la [...] interpretazione più profonda, giocata [...] esplicitamente dialettica rispetto al personaggio, [...] data nel ritratto della [...] e fascista in Novecento di Bernardo Bertolucci [...] v[...]

[...]ascista in Novecento di Bernardo Bertolucci [...] versione femminile del Marlon Brando di [...]. Ma in lei [...] non è separabile dalle [...] circoli della prima avanguardia che si formava [...] a Roma nei primi Anni Cinquanta, da Elsa Morante [...] Pasolini a Cobelli, fino al giovane Luca Ronconi [...] Laura recitò nel primo Candelaio) ed al [...] altrettanto giovane, Paolo Radaelli nel segno del [...] fascino e non del potere; dal suo [...] portata a cantare Brecht e Kurt Weill [...] Vittorio De Sica,[...]

[...]ggi debba restare viva soltanto nella memoria. [...] era nata il 1. Come attrice ha lavorato [...] Rossellini, Alessandro Blasetti, André [...] Marco Bellocchio e Bernardo Bertolucci. Ma il suo nome è [...] stato legato [...] fraterna con Pier Paolo Pasolini, [...] il quale recitò nella Ricotta nel [...] nel [...] in Che cosa sono le [...] nel [...] nella Terra vista dalla luna, [...] in Teorema con il quale [...] la Coppa Volpi a Venezia, nel [...] nei Racconti di Canterbury. Nel 2001 presentò, a Venez[...]

[...]tta nel [...] nel [...] in Che cosa sono le [...] nel [...] nella Terra vista dalla luna, [...] in Teorema con il quale [...] la Coppa Volpi a Venezia, nel [...] nei Racconti di Canterbury. Nel 2001 presentò, a Venezia, [...] documentario Pier Paolo Pasolini e la ragione [...]. Prima di morire è [...] a Bologna [...] di Pasolini e lo [...] molto importante per custodire la memoria dello [...] anche lui nato a Bologna (nel [...]. Nel novembre scorso Betti [...] accordo con [...] sindaco della città Giorgio [...] per trasferire nella sede [...] Cineteca, [...] da Giuseppe Ber[...]

[...]...] per il sindaco di Bologna [...] la «combattente di mille [...] degrado morale e culturale del nostro paese» [...] Laura Betti in una foto del [...] Franco Grillini: La ricorderemo [...]. Per 30 anni ha fatto [...] e la custode del patrimonio di Pasolini che fu [...] i primi a parlare esplicitamente di omosessualità in Italia Jack Lang: Ha rappresentato un periodo rivoluzionario [...] della penisola agli antipodi della [...] e della mafia che oggi [...] Giuseppe Bertolucci: Aveva un grande [...] un [...]

[...]ommuovermi. Non a caso, in [...] coccodrilli. Ma da quando hanno [...] gli amici, non ci sono più riuscito. Com'è difficile la morte [...] ha il coraggio, o la viltà, di [...]. Ho conosciuto Laura Betti [...] Milano [...] 1968, sul set di Teorema di Pasolini. Io come attore ero solo [...] cane con una bella faccia. Laura si era imbruttita [...] più bella serva della storia del cinema [...] resto le valse la Coppa Volpi alla Mostra [...] Venezia. Purtroppo pochi lo ricorderanno [...] ma Laura Betti era u[...]

[...]lla Mostra [...] Venezia. Purtroppo pochi lo ricorderanno [...] ma Laura Betti era una grandissima attrice, [...] unica. [...] termine di [...] che [...] mente, infatti, è Carmelo Bene. Ma Laura Betti smise presto [...]. Alla fine del 1975, [...] di Pasolini, Laura si immolò alla causa [...] memoria. Assumendo il ruolo di [...] Pasolini», finì per scontrarsi con mezzo mondo e [...] mondo divenne ufficialmente «la pazza». Ma se tutto ciò [...] Pasolini [...] scritto, detto e fatto continua ad esistere [...] che lo avrebbe volentieri consegnato [...] lo dobbiamo soltanto a [...]. Vi basti pensare che [...] rare trasmissioni televisive a cui Pasolini partecipò [...] un lungo servizio di [...] o [...] di Pier Paolo a Ezra [...] lei è riuscita a [...] Rai il più delle volte le ha [...]. Laura ed io avevamo [...] anno. Un periodo più lungo [...]. Perché essere amici di Laura [...] spesso in fondo e[...]

[...]aolo a Ezra [...] lei è riuscita a [...] Rai il più delle volte le ha [...]. Laura ed io avevamo [...] anno. Un periodo più lungo [...]. Perché essere amici di Laura [...] spesso in fondo era la stessa cosa. Avevo spesso criticato la [...] vedovanza pasoliniana. Invece aveva ragione lei. Solo così si poteva [...] di Pier Paolo. Avevo anche criticato i [...] Fondo Pasolini. Ora si trova a Bologna, [...] lei riposerà. Ma soprattutto si trova [...] premurose di Gianluca Farinelli e Giuseppe Bertolucci, [...] Cineteca, nel migliore dei luoghi possibili. Ancora una volta, aveva ragione [...]. I matti veri ne sanno [...] p[...]

[...]..] come sempre straordinaria interpretazione [...] Laura [...] suo film [...] e [...] che uscirà a settembre. /// [...] /// A lei farà piacere. /// [...] /// Laura, quella sera cantasti come [...] ninfa Jacqueline [...] Amica fraterna di Pier Paolo Pasolini Laura Betti ha custodito [...] dello scrittore e regista [...] la memoria [...] con la coppa Volpi ricevuta [...] Venezia, si è spenta a 70 anni con garbo: [...] attrice cercava la verità e in Francia [...] capito Non era immaginabile la [...] di La[...]

[...]In Laura [...] era anche una memoria [...] un bruciore ancora attivo, di fronte alla [...] risposta possibile rimaneva per lei, in qualche [...] sugli adulti, una vendetta appunto infantile, che [...] gioiosamente, prima di tutto su di sé. [...] per Pasolini, comprensione totale, [...] modo, di tutti i nodi [...] era anch'esso crudele, come [...]. Ma ciò che colpiva, [...] terribile morte [...] di Ostia, era il [...] di un essere umano particolarmente umano, da [...] altro essere umano, senza altre qual[...]

[...]ura Betti [...] quella solitudine fu una sorpresa per tutti. Dapprima condusse una coraggiosa battaglia [...] per la verità sul delitto. Poi, non abbandonando mai [...] attrice, si trasformò in intellettuale a pieno [...]. Fondò e diresse fino [...] Pasolini, che comprendeva un archivio sempre più [...] iniziative imponenti: il restauro e la ritraduzione [...] tutti i film; poi un premio, attribuito [...] non detta di affinità (tra i vincitori, Amelia Rosselli, Hans [...] Elsa Morante, Caproni, Ronconi,[...]

[...] Morante, Caproni, Ronconi, Jack Lang, Volponi), nonché un premio per una tesi di [...]. Infine proiezioni e convegni [...] il più delle volte guidati da lei [...] New York a Istanbul, da Mosca [...]. Nel 2000, al Festival [...] a [...] i 26 film di Pasolini [...] da una folla appassionata. Qualche mese fa, a Londra, [...] italiano di cultura e [...] français avevano organizzato un Festival Pasolini. Laura, malata, non venne. Si aprì con una lunga [...] per lei, e con la testimonianza di tre giornalisti [...] che, dopo [...] a Roma, erano tornati colpiti [...] suo fascino e dalla [...] intelligenza critica. Cara Laura, i ricordi [...]. Scelgo q[...]


Brano: Non vogliamo essere subito [...]. Non vogliamo essere subito [...] sogni». Scriveva così Pier Paolo Pasolini [...]. Questa [...] frase compare sulle otto [...] che dal congresso di Napoli [...] federazione, appunto, di otto organizzazioni. La scelta di questa [...] dalla volontà, fino in fondo dissacratoria, nei [...] storici, le cui massime fino a qualche[...]

[...]toria, nei [...] storici, le cui massime fino a qualche [...] dei giovani alla organizzazione. Ma dal desiderio di [...] con questo maestro», come ha detto ieri [...] Mario Lavia, [...] nazionale [...] durante una conferenza stampa. Rifarsi dunque a Pasolini diviene [...] al di là [...] della [...] morte, una scelta politica e [...] con cui fare i conti. La conferenza stampa è [...] il meeting, l'incontro, che i giovani comunisti [...] a partire da oggi e fino a [...] Mole Adriana (è stato negato dalla [...]

[...]morte, una scelta politica e [...] con cui fare i conti. La conferenza stampa è [...] il meeting, l'incontro, che i giovani comunisti [...] a partire da oggi e fino a [...] Mole Adriana (è stato negato dalla soprintendenza [...] spazio al [...] dove Pasolini intervenne alta Festa [...] tre giorni prima di [...]. Cè un programma fitto [...] ai spettacoli, che devono servire, come è [...] romana, a far conoscere Pasolini [...] Pasolini regista, Pasolini poeta, Pasolini collaboratore del «Corriere [...] Sera», Pasolini «amico» dei giovani comunisti, a chi, per [...] non ha vissuto [...] inquietante in cui il [...] unico. Di Pasolini le nuove [...] anche nei prossimi mesi: infatti c'è il [...] seminari e dibattiti nelle università e nelle [...] viene taciuto il suo importante contributo alla [...] 900. Ma riparlare di Pasolini, [...] durante la conferenza stampa da alcuni giornalisti, [...] datata? Con la [...] opera di scrittore e [...] con il suo impegno di militante i [...] già fatti. Anche chi, Pasolini vivo, [...] poi riconosciuto di avere sbagliato per troppo [...] sinistra. Cosa mai potranno dire di [...] Asor Rosa o Siciliano, [...] o Vacca, o [...] Tornabuoni, che parteciperanno al [...] vogliamo fare nessuna operazione di [...] indebita [...][...]

[...]di [...] il rapporto tra gli intellettuali e le [...] è stata nel decennio scorso al centro [...]. Noi vogliamo mettere a [...] diverse opinioni, per questo abbiamo chiamato [...] e [...] Laura Betti e Maurizio Ferrara». Ci sarà ancora chi [...] per Pasolini? per la [...] «disperata passione di essere [...] Lampugnani Pubblichiamo il testo della canzone di Francesco De Gregori [...] a Pier Paolo Pasolini, inserita nel 33 [...] nei prossimi giorni, «Scacchi e tarocchi». [...] mi ricordo se [...] luna e né che [...] ragazzo ma mi ricordo quel sapore in [...] del mare come uno [...] così vicina e [...] quella luce che ti [...] stella mattutina A [...] [...]

[...]a il resto [...] E [...] vivere come i gigli nei campi come [...] cielo campare e voglio vivere come i [...] e sopra i gigli dei campi volare. Così per sei giorni [...] Mole Adriana Martedì 17 [...]. /// [...] /// Tornabuoni Ore 21. Dieci anni dopo: Pasolini [...] Gianni [...]. Rocco Bottiglione, Pietro [...] 21. /// [...] /// Vacca Ore 21. [...] dello sviluppo e del [...] Pasolini: G. /// [...] /// Marramao Ore 21. Intervengono: Gian Carlo Ferretti [...] Antonello Trombadori. Leggono poesie di Pasolini: D. /// [...] /// Sanguine» Sabato 21 settembre Ore [...]. Una proposta provocatoria di Pasolini. /// [...] /// Sanguine» Ore 18. Il giudizio [...] Pasolini sul potere democristiano. Partecipano un esponente della De [...] del Pei Ore 20. /// [...] /// Ponzi Film: «Uccellacci e [...] «Edipo re» Ore 21. /// [...] /// Mieli»), Ore 21. /// [...] /// Domenica 22 settembre Ore [...]. L Betti, G. /// [...] //[...]


Brano: [...]» deludente: brutta regia, [...]. Ma Lucia [...] protagonista, ha salvato la [...] è attesa da una ricchissima [...] festival. Ma a [...] elettronica» rischia di [...] nero di Pier Paolo PATRIZIO [...] alte [...] dice Lauro [...] che dirige il Pondo Pasolini [...] editori [...] con questa [...]. Ma che vuol dire "Inedito"? Ci [...] poesie di Pier Paolo che sono state [...] e che sono ora Introvabili, Il vero [...] sta tanto negli inediti nella [...] negli inediti di (atto. Esistono però inediti [...] ne[...]

[...]esie di Pier Paolo che sono state [...] e che sono ora Introvabili, Il vero [...] sta tanto negli inediti nella [...] negli inediti di (atto. Esistono però inediti [...] nei senso più usuale [...] La domanda è [...] posta, olire a Laura Betti, [...] Pasolini fu amica fraterna e appassionata, anche [...] Nico [...] e a Graziella [...]. La risposta più precisa [...] ci viene dal» da Laura Betti. A suo dire gli inediti [...] molle poesie («Tante che se ne potrebbe fare una [...] grossa raccolta. Vi è, infi[...]

[...] raccolta. Vi è, infine, [...] In tondo, un romanzo: un [...] purtroppo incompiuto, ma provvisto di titolo: Petrolio Petrolio, va [...] detto, è [...] romanzo un po' [...] su cui la reticenza (solo [...] estrinseci motivi [...] 6 palpabile, al quali Pasolini [...] lavorato tra II 1970 e II 1975, vale a [...] ultimi anni della [...] vita: [...] perché è un romanzo di [...] si sa poco o nulla. Si tratta di seicento [...] rappresentato solo un terzo o addirittura «in [...] Graziella [...] di ciò che Pasolini [...] di scrivere; «Pasolini mi parlò éspressamente di [...] anche se non posso [...] numero citato avesse un valore più metaforico [...]. [...] comunque, non ha mai [...] Petrolio («Purtroppo ho avuto in mano il romanzo in [...] In cui non potevo [...] la lettura: Pasolini era [...] e temevo di suscitare dentro di me [...] emozioni che non sarei [...] poi a sopportare»), cosi [...] letto Graziella [...] («Le posso però [...] aneddoto. Ricordo che un giorno Pier Paolo [...] di far fotocopiare il romanzo, [...] mi proib[...]

[...]e allusivo, rimanda agli scandali petroliferi che, [...] Malici [...] poi, (ino a [...] ed olire, hanno Imperversato [...] in Italia, é una [...] eccezioni. Si intitola «Petrolio» Seicento pagine [...] è un romanzo incompiuto che [...] ora non [...] Pasolini scrisse negli ultimi anni [...] vitala luce. Intanto escono i saggi [...] lettere Pasolini sul [...] «Accattone» Si torna a [...] Intellettuale . A [...] scendere [...] laico del martire della società [...] e a [...] come un [...] uomo perfettamente coinvolto nei suo [...]. A molto contribuiscono le Ledere [...] che hanno portato alla [..[...]

[...]lla Casa delia Cultura di Roma. [...] Enzo Siciliano, [...] De [...] ro (abilissimo [...] provocatore), Paolo [...] parlare del recente Portico della [...]. TUtti, naturalmente, lo conoscevano [...]. Anche a proposito di [...] di duemila pagine, che Pasolini aveva incominciato. Si portava dietro anche Le [...] di Gogol: se lo voleva rileggere proprio [...] questo [...]. Ancora Volponi rispolvera la [...] di Eugenio Montale, un [...] del 1971 che, come si può oggi [...] II portico delia morte, Pasolini duramente stroncò (perché [...] perché tutto dalla parte del potere, scrisse). Ma Montale non se [...] a dire e rispose per le rime, [...]. Poi vengono le analisi. Volponi anima scoppiettante il [...]. È leggermente polemico con Siciliano, [...] a l[...]

[...]e stroncò (perché [...] perché tutto dalla parte del potere, scrisse). Ma Montale non se [...] a dire e rispose per le rime, [...]. Poi vengono le analisi. Volponi anima scoppiettante il [...]. È leggermente polemico con Siciliano, [...] a lungo del Pasolini saggista, quello raccolto [...] Passione [...] ideologia e in Descrizioni di descrizioni. Dopo, incominciò a sentire [...] di vagare per la città, di tare [...]. Per Siciliano, invece, non [...] una parte della produzione critica [...]. E un tutto u[...]

[...] terzo episodio [...] Indiana Jones. Tra le novità della [...] Sean [...] nella parte del padre [...] Jones. /// [...] /// Cosi, con efficace e [...] Raboni e Laura Betti [...] di scritti 194771 (Il Portico della Morte. Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, [...]. Il volume comprende [...] scritti (soprattutto recensori) sulla [...] in dialetto, mai finora raccolti, e datati [...] arco di anni; in particolare prima, durante [...] Passione e ideologia (uscito nel [...]. Come ben nota il [...] Cesare Se[...]

[...]o dal «programma» di [...] e ideologia e di «Officina», [...] discòrso più analitico e testuale e articolato; [...] II Portico della Morte [...] ne ad essere anche [...] dì quel volume. Segre sottolinea ancora, opportunamente, [...] certe previsioni pasoliniane («Sarà divertente vedere la [...] Pasolini nel [...] «imporre alle masse quello [...] sono presupposte imporre») o il rilievo di [...] Pascoli e Montale del [...] nel quale veramente. Ma oltre a questi [...] illuminanti [...] giudizi (due vere riscoperte) [...] un po' meccanica», eccessiva «[...]

[...]ia, si presta [...] crìtiche, soprattutto quando Segre lascia [...] dei sìngoli scritti per [...] generali o comunque [...] alla raccolta in senso [...]. Se ne dà [...] un possibile elenco, per [...] Segre [...] che nella Reazione stilistica ( 1960) Pasolini [...] importante [...] dì una definizione non [...] tuttavia «non poteva assolutamente affrontare, intriso com'era [...] irrazionalità». Si tratta di un [...] che Pasolini aveva già affrontato: una costante [...] Cinquanta infatti, è proprio il conflitto consapevole tra [...] di fondo e una contrastata, travagliata, difficile [...] («le [...] is. Pasolini, Lettere 19551975, a [...] N. [...] appena pubblicato da Einaudi, [...] 442 [...]. /// [...] /// Mentre la rubrica «Il [...] «Tempo» settimanale e [...] a Jean [...] hanno documentato un atteggiamento [...] e spesso diviso tra condanna e simpatia, [[...]

[...]brica «Il [...] «Tempo» settimanale e [...] a Jean [...] hanno documentato un atteggiamento [...] e spesso diviso tra condanna e simpatia, [...] Sessantotto [...] e [...] terroristico e democratico, e [...] non dire [...] sentimento di [...] con cui Pasolini vive [...] la nuova incarnazione della [...] mitologia giovanile. [...] infine il rammarico (proprio [...] che si deve allo studioso) che [...] abbia dedicato qualche attenzione [...] di Pasolini; un tema sul quale avrebbe [...] utili e nuove. [...] del Portico della Morte [...] da una vivace polemica [...] («11 Manifesto». Ma quella intervista, inoltre, esplicitava [...] radicalìzzava una [...] limitazione dì Passione e ideologia [...] nuov[...]


Brano: [...] della cultura [...]. Bologna porta [...] in Italia e [...] in Europa. Almeno negli auspici. Una città che, solo [...] abbiamo alle spalle, ha dato i natali [...] che oggi rappresentano [...] nel mondo: Guglielmo Marconi, Giorgio Morandi, Pier Paolo Pasolini (di cui si parla in [...]. [...] «Pier Paolo Pasolini: nascita di [...] poesia» è il titolo del progetto organizzato [...] Gramsci e [...] «La casa dei pensieri» che [...] svolge per tutto [...] del 2000. Tre cicli di appuntamenti [...] attraverso diverse chiavi tematiche. Due avvenimenti concludono il[...]

[...]di appuntamenti [...] attraverso diverse chiavi tematiche. Due avvenimenti concludono il [...] incontri: una lettura di poesia il 6 [...] 16, nella sala dello Zodiaco di Palazzo Malvezzi, [...] Provincia di Bologna, e una mostra fotografica [...] di Pasolini a Bologna. In genere giustamente si [...] della più antica Università (fondata nel 1088). Si trascura che, sul [...] X I II secolo, Bologna sfiorava i 50. Ma il blasone non [...]. Essere capitali europee della cultura [...] soprattutto una chance. D[...]

[...], qualche motivo di [...] adesso può [...] e forse anche qualche giustificata [...] di riscatto, in direzione della qualità. [...] UN PROGRAMMA PER USCIRE DALLA «CITTÀ DI PASSAGGIO» La cultura europea tra le Due Torri «DISPERATA VITALITÀ» Pier Paolo Pasolini e la lingua impura NIVA LORENZINI «Pasolini e Bologna: nascita di una poesia». Del Pasolini che tutti [...] eretico assurto a mito [...] segnare di sé [...] collettivo, Antonio Porta tracciò [...] libro pubblicato postumo («Il progetto infinito», edito [...] Roma [...] proprio dal «Fondo Pier Paolo Pasolini» [...] le cure di Raboni) un sintetico profilo. [...] il un profilo del Pasolini [...] artista ossessionato appunto da una frenesia di sperimentare e [...] da [...] di comprimere la violenza espressiva [...] stilizzazione manieristica. Una figura per tanti [...] tratti [...] sensibile e schivo che [...] Bologna [...] Casarsa, ne[...]

[...] tanti [...] tratti [...] sensibile e schivo che [...] Bologna [...] Casarsa, negli anni della formazione liceale e [...] prove di un proprio sradicamento insieme geografico [...] intanto si calava [...] senza riserve, con immersione [...]. A questo Pasolini, meno [...] segreto, al suo apprendistato intellettuale, si indirizzano [...] di una serie di iniziative che la [...] Bologna ospiterà per tutto [...]. Un percorso di cui [...] poste le premesse in un Convegno del [...] dal Gramsci, i cui atti sono [...]

[...]to, al suo apprendistato intellettuale, si indirizzano [...] di una serie di iniziative che la [...] Bologna ospiterà per tutto [...]. Un percorso di cui [...] poste le premesse in un Convegno del [...] dal Gramsci, i cui atti sono ora [...] volume, Pasolini e Bologna (Pendragon, 1998) curato [...] Davide Ferrari e Gianni Scalia. [...] dunque un Pasolini autonomo [...] fisionomia matura e prevaricante, riconsegnato a sé [...] traumi precoci, quello che emerge sullo sfondo [...] Bologna [...] primi anni quaranta. Un giovane appassionato, introverso [...] cui inquieta ricerca di sé, della propria [...[...]

[...]o: interessi vasti e molteplici, [...] incontri del Gramsci da specialisti di letteratura (Marco Antonio Bazzocchi), teatro (Stefano Casi), arti visive e cinema (Dario Trento), [...] ricostruiti nella testimonianza conclusiva di Gianni Scalia, [...] Pasolini ormai romano si trovò a condividere, [...] Leonetti e Roversi, [...] di «Officina». Tra la vivacità degli [...] fermenti di un ambiente intellettuale ricco di [...] tardi i momenti delusi del distacco, non [...] quella Bologna incapace si leggerà ne[...]

[...]n [...] quella Bologna incapace si leggerà nel giudizio [...] Lettere luterane di «alternativa» e «alterità»), maturano così [...] rilievo non solo rispetto al panorama critico [...] anche nella prospettiva degli sviluppi futuri della [...] umana di Pasolini. La questione del realismo, [...] subito a ridosso delle forti suggestioni pittoriche [...] di Longhi (il maestro dalla lucida intelligenza [...] sensibilità, «sguainato come una spada» nel commentare, [...] Studio bolognese, le diapositive di [...][...]

[...]e del ruolo che il linguaggio delle [...] capacità di restituire [...] in dettagli fermi, sosterrà [...] cromatismi pittorici e folgorazioni visive, nel rapporto [...] pratica cinematografica. [...] che le lezioni di Longhi [...] subito in gioco per Pasolini qualcosa di [...] di distanza da qualunque ipotesi di naturalismo, [...] del dato. Come vedere, come raccontare [...] il manierismo, la stilizzazione, [...] consapevolezza della perdita di realtà, [...] di braccare [...] nella [...] immediatezza e n[...]

[...]..] del dato. Come vedere, come raccontare [...] il manierismo, la stilizzazione, [...] consapevolezza della perdita di realtà, [...] di braccare [...] nella [...] immediatezza e nudità: come [...] prime prove poetiche, quelle Poesie a Casarsa [...] Pasolini pendolare tra Bologna e il Friuli, [...] un dialetto del tutto artificiale e «irreale», [...] universo primordiale e puro, restituito per frammenti [...] ci si avverte [...] separati. Ed è già una [...] dialetto che respinge e irrita, con le [...] e[...]

[...]imordiale e puro, restituito per frammenti [...] ci si avverte [...] separati. Ed è già una [...] dialetto che respinge e irrita, con le [...] e le sonorità in attrito, o con [...] un pascoliano, morbido richiamo di morte. Con quella prova, in [...] Pasolini introduce con autorevolezza la questione del rapporto [...] pur coi limiti di soluzioni legate alla [...] riconoscimento e separazione, anticipa un dibattito che [...] Novecento inoltrato, quello degli anni [...] farà proprio. E anticipatrice, nella[...]

[...]inoltrato, quello degli anni [...] farà proprio. E anticipatrice, nella stessa [...] scelta del periferico, delle culture eccentriche e [...] la lezione di Longhi sicuramente aveva concorso: [...] modo lo sottolineava Bazzocchi aprendo, con un [...] Pasolini e [...] le serate del Gramsci [...] ne mette in crisi [...] centralismo istituzionalizzato, in diretta polemica con la [...] insieme ne denuncia il culto [...] dello scrivere separato dal [...] chi si sente in fuga dalle «coazioni [...] reagisce [..[...]

[...] Gramsci [...] ne mette in crisi [...] centralismo istituzionalizzato, in diretta polemica con la [...] insieme ne denuncia il culto [...] dello scrivere separato dal [...] chi si sente in fuga dalle «coazioni [...] reagisce [...]. A quelle coazioni Pasolini [...] in nessuna fase della [...] esperienza. Da Bologna a Casarsa [...] Roma, [...] poi in giro per il mondo, recherà [...] estreme e polarità irrisolte, fedele, con la [...] affascinava un non sodale come Porta, al [...] oltranza e a una vocazione[...]


Brano: [...]e mai stati [...]. Forse quel «non so perché» [...] in fondo, [...] confessione. Il cinema italiano dagli [...] poi, molto spesso, «non sa perché» (e [...] caso di Moretti, che a parte quella [...] artista estremamente cosciente di sé e delle [...]. Pasolini è morto nel [...]. Un anno prima Ettore Scola [...] creato, con [...] tanto amati, uno straordinario [...] alla commedia [...] a Vittorio De Sica, ma [...] con amare parole su ciò che De Sica (e [...] cinema italiano tutto) era diventato. Si può aff[...]

[...]diventato. Si può affermare che [...] quei dodici mesi finì una grande stagione [...] e della nostra cultura. Dire, oggi, cosa è [...] e potrebbe rivelarsi anche crudele. Verrebbe voglia di [...] dicendo che sono rimaste [...] laurea (in un anno) su Pasolini, come [...] istituito dal Fondo amorevolmente tenuto in vita [...] Laura Betti (e che verrà assegnato stamane al Nuovo Sacher [...] Roma, guarda caso il cinema di Moretti). Si continua a studiare Pasolini, [...] è naturalmente un bene. Ma lui avrebbe voluto [...]. Lui faceva cinema «su» [...] per quel sottoproletariato nel quale aveva [...] un soggetto artistico e [...]. Cosa guarda, oggi, quel [...] Cosa [...] a vedere al cinema? Cosa acquista, cosa[...]

[...]o [...]. Lui faceva cinema «su» [...] per quel sottoproletariato nel quale aveva [...] un soggetto artistico e [...]. Cosa guarda, oggi, quel [...] Cosa [...] a vedere al cinema? Cosa acquista, cosa [...] cosa sogna? Queste sono le domande che [...] Pasolini, e alle quali dovremmo tentare di [...]. Altrimenti è facile individuare [...]. Laura Betti gli ha [...] documentario, intitolato La ragione di un sogno [...] a Venezia e in tutte le occasioni [...] stato proiettato: è [...]. Sergio Citti continua, [...]

[...]Sergio Citti continua, con [...] poetico, a fare i suoi film [...] si intitolava Vipera ed [...] lui, più di chiunque altro, è un [...]. Daniele Ciprì e Franco Maresco [...] «occhio», uno stile, una spiccata sensibilità per [...] fa pensare molto al Pasolini in bianco [...] volta che vediamo [...] di Cinico Tv, con [...] e primordiali e [...] postatomica eppure [...] pensiamo sempre alle periferie [...] Mamma Roma, di Uccellacci e uccellini, del Vangelo secondo Matteo [...] in Palestina, che però Pasolini ricreava come [...] propria «periferia del mondo»: la strage degli [...] fra i Sassi di Matera). In un certo senso [...] Ciprì [...] Maresco sono eredi, se non altro perché [...] Pasolini la furia dei bigotti e gli strali [...]. Ma un conto è [...] eredità artistica e ideale, [...] questione è [...] politica, o sociale in senso [...]. Gli artisti citati sono [...] nicchia», per scelta o per destino, che [...] ardua, estrema, spesso v[...]

[...] gli strali [...]. Ma un conto è [...] eredità artistica e ideale, [...] questione è [...] politica, o sociale in senso [...]. Gli artisti citati sono [...] nicchia», per scelta o per destino, che [...] ardua, estrema, spesso volutamente impopolare. Pasolini avrebbe voluto parlare [...] scelto di lanciare i propri strali dalle [...] giornale come il «Corriere della Sera» (gli Scritti Corsari, [...] proprio per stanare la borghesia, per [...] di fronte alle proprie [...]. Da quelle pagine (anzi, [...]. S[...]

[...]lto di lanciare i propri strali dalle [...] giornale come il «Corriere della Sera» (gli Scritti Corsari, [...] proprio per stanare la borghesia, per [...] di fronte alle proprie [...]. Da quelle pagine (anzi, [...]. Sarebbe curioso sapere cosa [...] Pasolini, [...] film che gli ha dedicato Marco Tullio Giordana (Pasolini, [...] delitto italiano) o della carriera di quel [...] chiese di leggere le sue poesie e [...] di [...] da assistente sul set [...] Accattone. Il giovane si chiamava [...] Bernardo Bertolucci e [...] raccontare la [...] amicizia con Pier Paolo [...[...]

[...]enza cadere in falsi moralismi, non [...] che anche su un piano squisitamente stilistico Bertolucci [...] una via totalmente diversa da quella del [...] aveva omaggiato nella [...] opera prima, La commare [...]. È divenuto un regista [...] era anche Pasolini, forse il più internazionale [...] a Rossellini e a quel [...] di Fellini. Ma soprattutto è diventato [...] bravissimo, creatore di immagini impeccabili, là dove Pasolini [...] a vertici di bellezza assoluta (non [...] forse nulla di più [...] carrelli che seguono Accattone nelle borgate fra Prenestina [...] Casilina, accompagnato dalla musica di Bach) ma sempre [...] lo sgangherato, il volutamente sgrammaticato. Per[...]

[...] (non [...] forse nulla di più [...] carrelli che seguono Accattone nelle borgate fra Prenestina [...] Casilina, accompagnato dalla musica di Bach) ma sempre [...] lo sgangherato, il volutamente sgrammaticato. Per capire quanto il [...] è lontano da Pasolini basterebbe [...] la scena del leone [...] Fiore [...] Mille e una notte: è un effetto [...] da essere commovente. Uno che gira una [...] a Hollywood (o a Cinecittà o in [...] faccia il cinema in modo «professionale») non [...] entrare. Ma a Pasolini la [...] interessava. Sognava (e realizzava) un [...] popolare, ideologico (questi due ultimi aggettivi sembrerebbero [...] lo sono affatto). Magari oggi, con il [...] paradosso e della provocazione, preferirebbe Un posto [...] un film dei Vanzina a[...]

[...].] lo sono affatto). Magari oggi, con il [...] paradosso e della provocazione, preferirebbe Un posto [...] un film dei Vanzina al cinema cosiddetto [...]. Ma non è giusto [...]. Nessuno ha il diritto [...] sarebbero i suoi pensieri. Ciò che resta di Pasolini [...] opera, che è come [...] troppo poco. È anche per questo [...] tanto. [...] una volta Babbo Natale. Comincia come una favola, [...] una strana realtà di questi giorni in [...] Natale, Babbo Natale sembra essere scomparso dalla pubblicità. Il ch[...]

[...]vviare il 2002. [...] anche il festeggiamento per [...] anni del maestro che, stasera e domani [...] il primo concerto per piano e orchestra [...] Quinta di [...]. Il 5, 6, 7 [...] dirigerà in forma [...] la discussa «Lady Macbeth» [...]. Pier Paolo Pasolini negli anni [...] Con la [...] morte, nel [...] finì una grande stagione del [...] cinema. Pasolini avrebbe voluto invece [...] Verranno assegnati questa mattina alle 10 presso [...] Cinema Nuovo Sacher di Roma i premi «Pier Paolo Pasolini» [...]. Tripletta per il premio [...] tesi di laurea dedicata [...] la giuria (composta da Mino Argentieri, Alberto Asor Rosa, Fernando Bandini, Giovanni Berlinguer, Tullio De Mauro, Peter [...] Mario Lavagetto, Giacomo Marramao, Lino Miccichè, Fran[...]

[...]Mario Lavagetto, Giacomo Marramao, Lino Miccichè, Franco Quadri, Stefano [...] Walter Siti, Giovanni Spagnoletti) [...] tre tesi a pari merito: quella di Laura Colussi [...] Roma Tre, che si è soffermata sul [...] della borgata» e il primo cinema di Pasolini, [...] periodo [...] quella di Caroline Michel [...] Parigi [...] Nouvelle, che si concentra [...] della poesia pasoliniana con [...] affinato della traduttrice, e [...] Marco [...] di Pisa che propone [...] e intelligente di «Petrolio», considerato come «poema [...] romanzo». Il premio di Iniziativa Poetica [...] a Vincenzo Pardini, autore di racconti di [...] e di p[...]

[...]l [...] «Tornando a casa» ispirato alla vita dei pescatori [...] Procida, [...] andato invece il premio speciale delle giurie. Infine il Premio Speciale [...] alla memoria di Renzo [...] che come ricorda Titina Maselli [...] scambio di influenze con Pasolini [...] del suo primo romanzo. La la famiglia del [...] donando al Fondo P. Pasolini una delle sue opere, [...] «Protettori sui prati della Caffarella» del 1985. /// [...] /// Pasolini una delle sue opere, [...] «Protettori sui prati della Caffarella» del 1985.


Brano: Totò, Pasolini e una Luna [...] N el quarantennale della scomparsa del grande Totò, [...] che riporta in copertina una curiosa immagine [...] risata. Si tratta di un [...] vestito di un abito [...] la faccia colorata di verde. Il volume, scritto da Marco Bazzocchi[...]

[...]riosa immagine [...] risata. Si tratta di un [...] vestito di un abito [...] la faccia colorata di verde. Il volume, scritto da Marco Bazzocchi, [...] intitola I burattini filosofi (Bruno Mondadori, [...]. Ma non è un [...] Totò, bensì su Pier Paolo Pasolini. Perché [...] di cui dicevamo è [...] Che cosa sono le nuvole?, [...] diretto da Pasolini in [...] collettivo, Capriccio [...]. Quella partecipazione cinematografica, inizio [...] lavoro di Totò, che scomparirà ad aprile. La collaborazione tra Totò [...] Pasolini, [...] non era nuova. Pasolini fece ricorso a Totò [...] film: Uccellacci e uccellini (1965), La terra [...] (1967), e, appunto, Che cosa sono le [...] A [...] il primo, gli altri due sono film [...] di film collettivi. In tutti questi film [...] famiglia, anzi direi che si tratt[...]

[...]lacci e uccellini (1965), La terra [...] (1967), e, appunto, Che cosa sono le [...] A [...] il primo, gli altri due sono film [...] di film collettivi. In tutti questi film [...] famiglia, anzi direi che si tratta proprio [...] legata alla famiglia. Pasolini, cioè, usa Totò e Ninetto, e nel caso del secondo corto anche Silvana Mangano, [...] per ricostruire una [...] particolare, surreale, bislacca famiglia. Totò e Ninetto sono [...] e un figlio nel primo e nel [...] nel terzo recitano come burattini in[...]

[...] [...] nel terzo recitano come burattini in un [...] quello di Pinocchio». Bazzocchi analizza questo terzo [...] del suo libro in un capitolo che [...] volume. Innanzitutto, proprio perché anche [...] di un famoso testo teatrale di Shakespeare [...] Pasolini riesce a [...] intimamente e modifica il [...] Jago e Otello alla radice: sulla scena sono [...] la vittima della tradizione, [...] ingenuo e [...] malvagio, il geloso e [...] dalla scena invece Totò si trasforma in [...] che vuole spiegare a Ninett[...]

[...]n [...] nei confronti di un padre d'altri tempi. La cosa che sconcerta [...] che siamo nella primavera del 1967, e [...] scoppia la contestazione studentesca, insomma il [...]. La famiglia va in [...] in crisi soprattutto il ruolo paterno. Tanto che Pasolini girerà Teorema, [...] sulla distruzione della famiglia, anzi il film [...] misterioso e divino seduce tutti i membri [...] borghese e li porta alla rovina. E Totò è [...] immagine di [...]. Insomma quello che Pasolini [...] da giovane, o forse quello che avrebbe [...] stesso padre». Dalla collaborazione tra Totò [...] Pasolini, [...] trassero alcune cose importanti. Dice Bazzocchi: «Dal lavoro [...] Totò [...] fuori un Pasolini completamente nuovo e ancor [...]. In Uccellacci e uccellini Pasolini [...] leggerezza della rappresentazione, tutto il film è [...] della luna, ed è una luna materna [...] madre che nel film non si vede [...]. C'è poi un particolare [...] del film sia il padre che il [...] rapporto sessuale veloce in mezzo alle stopp[...]

[...]non si vede [...]. C'è poi un particolare [...] del film sia il padre che il [...] rapporto sessuale veloce in mezzo alle stoppie [...] assolato con una prostituta che si chiama Luna. È una strana versione di [...] non edipico, [...] molto prima che Pasolini pensasse [...] versione della tragedia greca. Anche nel film sui [...] di simile, cioè un allontanamento delle donne [...] padre e figlio. Esattamente il contrario di [...] successo nella vita di Pasolini, che era [...] Roma con la madre abbandonando il padre solo [...] Casarsa. Credo che Totò abbia [...] in Pasolini qualcosa di imprevedibile, un addolcimento [...] figura di un uomo adulto che prima Pasolini [...] rifiutato». E anche Totò vive [...] lui nuova di attore «serio» come [...] particolarmente significativa. In altre parole, il Totò [...] film di Pasolini è un Totò completamente [...] dei film comici che conosciamo. Certo, una base di [...] come rimane il richiamo figurativo a Charlot [...] esempio, il cammino sulla grande strada bianca). Nel corto La terra [...] Totò a un certo punto fa un [...] cim[...]

[...]ane il richiamo figurativo a Charlot [...] esempio, il cammino sulla grande strada bianca). Nel corto La terra [...] Totò a un certo punto fa un [...] cima a una casa, contro il cielo [...] le nuvole. Lì, in [...] aereo e leggero, vedo [...] sia per Pasolini che per Totò stesso». ANCHE TU PUOI AVERE GLI STONES IN CASA BASTA PAGARE QUATTRO MILIONI DI EURO Papà, [...] regali un concerto dei Rolling Stones? [...] chi può; gli Stones [...] solo questione di prezzo. Quindi, per [...] volta, il problema siete[...]

[...] e incantato. Letizia Russo firma la trasposizione [...] di [...] fatto di cronaca. Altrove, ecco Altan, Staino, Stella, [...] stesso Moni SOAP OPERA Dopo le polemiche [...] presidente Rai annuncia [...] «Incantesimo arriverà a fine [...] Dice [...] Pasolini usa Totò e Ninetto Davoli e [...] Mangano per costruire una [...] bislacca formula di famiglia» Totò [...] Pier Paolo Pasolini n di Roberto [...] LA RASSEGNA [...] di Moni Ovadia è [...] per cuore e cervello. Musiche, dibattiti, teatro scandiscono [...] il tema dei diritti negati. Fino a «Dare al [...] Ricordate [...] bimba rapita e violentata per anni da [...] poi si suici[...]


Brano: [...] (a cura di), Per [...] Pasolini, Milano, Mondadori, 1981; su « [...] » S. Crespi cura una rubrica bibliografica [...] 1977, [...] 1978, ecc. Le più complete filmografie [...] A. Ferrerò, Il cinema di Pier Paolo Pasolini, Venezia, Marsilio, 1977 (poi Milano, Mondadori, 1978) [...] L. De Giusti (a cura [...] Pier Paolo Pasolini. Il cinema in forma [...] Pordenone, [...] 1979. Le [...] et le sacré, 2. Un « cinéma de [...] Paris, [...] 1976; [...]. Accrocca (a cura di), Pier Paolo Pasolini, in Ritratti su misura, Venezia, Sodalizio del [...]. Anzoino, Pasolini, Firenze, La Nuova Italia, [...] A. Asor Rosa, Scrittori e [...] Roma, Savelli, 1966; G. Barberi [...] Poesia e narrativa del [...] Novecento, Milano, Mursia, 1961; R. /// [...] /// Borghello (a cura di), Interpretazioni [...] Pasolini, Roma, Savelli, 1977; F. [...] La lingua che più non [...] sa: Pasolini e il friulano, [...] 4, 31 luglio 1979; F. [...] Pasolini prima delle « Poesie [...] Casarsa », « [...] », [...] 1, 31 gennaio 1981; F. [...] (a cura di), Per conoscere Pasolini, Milano, Mondadori, 1981; G. Brunetta, Gli scritti cinematografici [...] Pasolini, [...] La battana », 32, marzo 1974; F. Camon, Intervista a Pier Paolo Pasolini, [...] II mestiere di poeta, Milano, Lerici, 1965 [...] La moglie del tiranno, Roma, Lerici, 1969 (n [...]. Camon, Pasolini perduto, « [...] letterario », 58, 1972; G. Cattaneo, Pasolini scrittore, « [...] », 312, gennaio 1976; B. /// [...] /// Ciceri, Antologia della letteratura [...] Tolmezzo, Ed. /// [...] /// Citati, Il tè del [...] Milano, Mondadori, 1972; G. Contini, Al limite della [...] Corriere del Ticino », 24 aprile 1943;[...]

[...], 1954; G. /// [...] /// Gadda, La cognizione del [...] Torino, Einaudi, 1963 (poi in G. Contini, Varianti e altra [...] Torino, Einaudi, 1970); G. Contini, Letteratura [...] 18611968, Firenze, Sansoni, 1968; G. Contini, Testimonianza per Pier Paolo Pasolini, « Il Ponte », [...] 4, 30 aprile 1980; G. [...] Nuova antologia della letteratura friulana, Tolmezzo, Ed. /// [...] /// De Giusti (a cura [...] Pier Paolo Pasolini. Il cinema in forma [...] Pordenone, [...] 1979; C. De [...] Pasolini, in [...]. [...] Pier Paolo Pasolini, Paris, [...] 1970; R. [...] Pasolini: il passato e il [...] «Quaderni [...] 3, giugno 1977; R. [...] Dal cinema della vita [...] cinema, «Carte segrete», estate 1977; F. /// [...] /// [...] Dal cinema della vita [...] cinema, «Carte segrete», estate 1977; F.


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