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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La condizione di separazione [...] registra, se rientra nella mitologia pasoliniana della [...] un suo aggravamento. Ormai una frattura insanabile allontana Pasolini dalla « Nuova Preistoria », dalla sciagurata barbarie del [...] tempo: la fuga verso [...] è compiuta [...] di ritrovare quella materia urgente, [...] e informe, che è ormai perduta nella funesta irrealtà [...]. Questo distacco si riflette [...] rom[...]

[...]storia », dalla sciagurata barbarie del [...] tempo: la fuga verso [...] è compiuta [...] di ritrovare quella materia urgente, [...] e informe, che è ormai perduta nella funesta irrealtà [...]. Questo distacco si riflette [...] rompe la tipica [...] pasoliniana di esperienza [...] Poesia in forma di rosa vede infatti [...] sue sezioni questi momenti che nelle altre [...] vissuta simultaneamente dal soggetto. [...] la mancanza di una successione [...] la disgregazione del libro si manifestano anche a liv[...]

[...]e e della dimostrazione. Proprio sul piano formale [...] uno dei suoi intenti. Il gusto alessandrino del [...] dai carmina figurata e dagli altri esiti [...] che si succedono [...] del libro. Molto probabilmente [...] manieristico del [...] condusse Pasolini ad accostarsi [...] propriamente a misurarsi, con le esperienze conoscitive [...] che anche le avanguardie [...] del secolo vi avevano [...]. È significativo che ciò [...] con la crisi della dimensione ideologica: in [...] Pasolini, [...] di ricorrere ancora una volta agli stampi [...] tipo concettuale, avrebbe sperimentato modalità di conoscenza [...] avuto successivamente un certo spazio nel cinema, [...] mito risulteranno gli ingredienti prevalenti. La fuga di Pasolini [...] in direzione delle terre del Terzo Mondo [...] verso una fase produttiva precedente il presente [...] con [...] preindustriale: verso di essa [...] « vile piagnisteo » del socialismo piccoloborghese [...] Marx e citato in epigrafe al Libro del[...]


Brano: [...]nto ideologico, le scelte [...] che [...] decennio della vita del poeta [...] contenute in [...] in questo testo. [...] coerenza rivoluzionaria del pci, chiuso [...] ripetizione di uno schema politico ormai senza rapporti con [...] realtà del paese, Pasolini oppone il realismo riformista dei [...] che sacrificano [...] al servizio del concreto, [...] incoerenza della vita ». Sarà proprio questo imporsi [...] del reale [...] questo « empirismo » [...] in poi il rapporto del poeta con [...] la vecchia opp[...]

[...].] in poi il rapporto del poeta con [...] la vecchia opposizione di passione e ideologia [...]. In uno degli ultimi testi [...] Poesia in forma di rosa, Progetto di opere future [...] era sinteticamente annunciato lo sviluppo [...] successiva poesia pasoliniana, raccolta solo nel [...] con il titolo [...] e [...] « La via / della [...] passa anche attraverso i più orrendi / luoghi [...] // del rifacimento folle erudito». Proprio negli anni in [...] versi Pasolini dichiara in [...] a F. Camon di avere ricondotto [...] a forme strumentali » e nel nuovo [...] lettore che si troverà di fronte non [...] ordigni ». Da tutto questo emerge che [...] e [...] è la sede di una [...] revisione della poesia pasoliniana, condotta partendo [...] del « Nuovo Capitale » [...] compiuta in Poesia in forma di rosa. Non è senza significato [...] Pasolini [...] frapposto sette anni fra le due raccolte, [...] cinema e mantenendo aperto il rapporto con [...] attraverso il teatro. La svolta degli anni Sessanta [...] definitivamente il quadro di riferimento del decennio [...] Ceneri [...] Gramsci; [...] [...]

[...]ferimento del decennio [...] Ceneri [...] Gramsci; [...] della poesia vive una [...] e ambiguità, denunciata già nella « mancanza [...] poesia » del libro del [...]. [...] sessantottesca in più ha [...] vecchi miti di impegno, di « [...] », ai quali Pasolini, [...] versi, oppone lo scandalo di una « [...] scritta « per pura protesta contro il [...]. La vera novità di [...] e [...] è il superamento del [...] direzione [...] che si manifesta come [...] artificioso della scrittura letteraria (il « falsetto[...]

[...]one lo scandalo di una « [...] scritta « per pura protesta contro il [...]. La vera novità di [...] e [...] è il superamento del [...] direzione [...] che si manifesta come [...] artificioso della scrittura letteraria (il « falsetto [...]. La poesia pasoliniana continua a [...] le sue « occasioni », ma la disperata visceralità [...] è ora costretta a [...] attraverso una scrittura fortemente manieristica, [...] possibile testimonianza di autenticità nel regno [...]. Approdato al « magma [...] seconda ra[...]


Brano: [...]à « Teatro [...] in polemica con il « Teatro della [...] convenzione borghese e il « Teatro [...] » delle avanguardie con [...] in comune il tema della razionalità impegnata [...] vita, i corpi, il mondo del potere. Da ciò deriva il [...] del teatro pasoliniano, che è sempre un [...] « su temi che potrebbero essere tipici [...] di un comizio ideale o di un [...]. Ad accentuare la necessità [...] dalla gabbia della dimostrazione logica, Pasolini fa [...] rituali corporali, a esibizioni di sangue e [...] caricano questi testi di una caratteristica ossessione. Inutile forse aggiungere che [...] proprio per questa oscillazione fra densità saggistica [...] regge assai meno sulla scena di quella[...]

[...]i più intensi, come [...] e propria, sono sempre quelli elegiaci, quando [...] per la vita che [...] Quella religione che non ha altro principio [...] rosa in cui nasce il sole / [...] che il rosa in cui muore »)19. Gettare il proprio corpo [...] Il Pasolini « corsaro » e « luterano [...] polemiche giornalistiche degli ultimi anni ha un [...] alcuni articoli scritti durante il periodo friulano. [...] dello scrittore, precocemente annunciata da [...] intervento sui periodici fascisti bolognesi, si svilup[...]

[...]to sui periodici fascisti bolognesi, si sviluppa pienamente nel [...] del [...] dei giovani poeti riuniti intorno [...] di [...] furlana » e più tardi [...] militanza politica regionale nelle file del Partito comunista. Già scrivendo sugli « [...] » Pasolini applica lo schema [...] caratterizzerà [...] attività di [...] pubblico: lo scrittore che si [...] ad abbracciare naturalmente la causa di chi è [...] sei testi assegnabili tematicamente a [...] linea della carne (Orgia e [...] e a una linea del [..[...]

[...] chi è [...] sei testi assegnabili tematicamente a [...] linea della carne (Orgia e [...] e a una linea del [...] (Porcile, Bestia da stile, Pilade e Calderòn) solo [...] ci è giunto in una [...] definitiva licenziata [...]. In entrambi i casi [...] Pasolini è quella di fuggire il linguaggio [...] in direzione [...] nel primo caso, popolareggiante [...]. /// [...] /// In entrambi i casi [...] Pasolini è quella di fuggire il linguaggio [...] in direzione [...] nel primo caso, popolareggiante [...].


Brano: È facile oggi denunciare [...] enciclopedismo, che conduceva Pasolini ad azzardare risposte [...]. In realtà si nota [...] tutte le volte in cui Fautore è [...] convenzioni e luoghi comuni e quando i [...] quegli anni (rapporto fra socialismo e cristianesimo, [...] crisi del marxismo, questioni linguistiche) sono affr[...]

[...]terario (si pensi ai [...] di un proprio mito personale, il dissolversi [...] legate a [...]. [...] in poi la grande dannazione [...] sarà [...] del capitale, che sta [...] trasformando [...]. Di fronte alla rivolta studentesca [...] la posizione di Pasolini sarà [...] rigida. In una celebre poesia [...] intitolata [...] Espresso » Vi odio cari [...] (il titolo pasoliniano era II PCI ai giovani! La [...] scelta di stare dalla [...] figli di poveri, se poteva risultare scandalosa [...] scelte ideali dello scrittore, pure nasceva in [...] la fedeltà di Pasolini alle vittime e [...]. Tra il 1968 e [...] settimanale « Tempo » apri allo scrittore [...] II caos. Il passaggio da un [...] un grande settimanale [...] segnava anche [...] di una collaborazione di [...] in cui Pasolini rappresentava lo scrittore di [...] una tribuna che aveva visto avvicendarsi personaggi [...] Bontempelli, Malaparte e Quasimodo. Il « compagno di [...] un tempo si proponeva ora nella veste [...] che approfitta cinicamente degli spazi aperti dal [.[...]


Brano: Nel Calderón di Pasolini [...] ancora tenerezza ed ammirazione per [...] insito nella contestazione che pure [...] giudicava autodistruttiva, ma è già alle porte il Pasolini [...] articoli polemici contro la scuola è la televisione o [...] il Pasolini che lotta, cosciente [...] propria impotenza, contro il potere nuovo, uniformante e uniformato [...] i governanti « non sanno nulla, o fingono di [...] sapere nulla, di ciò che è radicalmente cambiato nel [...] potere [...] che essi servono, pratica[...]

[...]igismondo [...] manovrando abilmente le briglie, [...] riuscito a convertire [...] spontaneo e sano ribellismo [...] conformistica saggezza; Sigismondo, domato, detiene e gestisce [...] non sapendo (o fingendo di non sapere) [...] cambiato. [...] di Pasolini è stato [...] per la regia di Giorgio [...] vincitore al Festival di San Sebastiàn [...] premio della Critica Internazionale nel 1981; un [...] circola, cosi come poco si parla del [...] pure ha il merito, fra gli altri, [...] lettura attuale e coin[...]

[...] della Critica Internazionale nel 1981; un [...] circola, cosi come poco si parla del [...] pure ha il merito, fra gli altri, [...] lettura attuale e coinvolgente di un classico [...] dramma seicentesco, [...] cioè, del [...]. /// [...] /// [...] di Pasolini è stato [...] per la regia di Giorgio [...] vincitore al Festival di San Sebastiàn [...] premio della Critica Internazionale nel 1981; un [...] circola, cosi come poco si parla del [...] pure ha il merito, fra gli altri, [...] lettura attuale e coin[...]


Brano: [...]salutarsi): [...] il presente fascisti, [...] ruolo di religioni e [...] la restaurazione, il boom industriale, la perdita [...]. Su questa parziale anamorfosi si [...] la ricezione, esente da voci critiche, riservata [...] dello scrittore italiano. Pasolini viene investito di [...] « corsaro rosso », ma in effetti [...] che « rosso », che ne decreta [...] un pubblico eminentemente giovanile, diffidente nei confronti [...] dei partiti tradizionali. Le vere ragioni di questo [...] vanno però ricercate [.[...]

[...] strumenti estremamente sofisticati [...] vengono cosi sottratti [...] della destinazione specialistica, superando in [...] quella schizofrenia, molto tedesca, fra « critica del cielo [...] e « critica della terra ». È cosi potuto accadere che [...] Pasolini si sia appropriata [...] tedesca di sinistra onde colmare [...] vuoto appariscente, vista [...] di [...] in modo autoctono. [...] intellighenzia » tedesca è [...] sovranazionale, cosmopolita e poco incline ad abbandonare [...] cime » (o, che si vogl[...]

[...]la borghesia ed il sentire piccolo [...] sempre una costante ed un habitus mentale, [...] emigrante in patria: clausura e conseguente dispregio [...] pubblico (pericolo di contaminazione) sono congenite al [...]. È quindi facilmente spiegabile [...] Pasolini che abbandona il « laboratorio » (SC [...] il corpo nella lotta » possa esercitare [...] e molto [...] pensi, ad esempio, al [...] della discussione giornalistica innalzato da Pasolini ad [...] mai più raggiunto, e che è nella Repubblica [...] assente. Un dato, questo, messo [...] da una nota editoriale premessa [...] tedesca di Scritti corsari: [...] I [...] di Pasolini furono prevalentemente scritti per quotidiani. /// [...] /// Un dato, questo, messo [...] da una nota editoriale premessa [...] tedesca di Scritti corsari: [...] I [...] di Pasolini furono prevalentemente scritti per quotidiani.


Brano: [...] di Pasolini si configura, [...] del secondo Novecento italiano, come [...] esperienza tanto più tormentata e ricca di passaggi quanto [...] al tempo stesso contrassegnata da una particolare, tenacissima [...] la quale finisce col rappresentare [...] fatto un ve[...]

[...]anto più tormentata e ricca di passaggi quanto [...] al tempo stesso contrassegnata da una particolare, tenacissima [...] la quale finisce col rappresentare [...] fatto un vero e proprio nodo cruciale, ancorché più [...] che esplicito, [...] critica pasoliniana. Ora, il primo dei [...] Lettere di Pasolini, pubblicato di recente da Einaudi [...] collana della « Biblioteca [...] », che abbraccia un [...] dal 1940 al 1954, consente, per la [...] varietà del materiale epistolare, in gran parte [...] più accurata e penetrante ricostruzione critica della [[...]

[...]lume comprende le [...] sodalizi poetici, tra il Friuli e Bologna, [...] a Franco [...] Luciano Serra, Francesco Leonetti, Luca Cavazza, [...] ancora le lettere tormentate ad alcune amiche [...] esempio, Silvana Mauri; quelle al primo e [...] poesie pasoliniane, Gianfranco Contini; quelle, appartenenti soprattutto [...] relative a rapporti editoriali o letterari; e [...] Cronologia introduttiva del curatore Nico [...] varie, importanti testimonianze, e [...] dalla stesura [...] del futuro romanzo Atti [[...]

[...]itoriali o letterari; e [...] Cronologia introduttiva del curatore Nico [...] varie, importanti testimonianze, e [...] dalla stesura [...] del futuro romanzo Atti [...]. Ebbene, dalla lettura di [...] è possibile rilevare innanzitutto la presenza in Pasolini [...] forma di radicale, totalitaria identificazione della [...] biografia con la realtà [...] egli stesso aveva modo di scrivere nel [...] Silvana Mauri (« Come vedi, la mia biografia [...] con la letteratura: e [...] se sia male o bene »). Si trat[...]

[...].] Silvana Mauri (« Come vedi, la mia biografia [...] con la letteratura: e [...] se sia male o bene »). Si tratta di una identificazione [...] assume la forza irrevocabile di un destino: quello scrivere [...] di sette anni, che capita [...] volte a Pasolini di sottolineare nelle sue lettere, si [...] come [...] « modo di conoscenza » [...] ad un io, privato [...] della capacità di praticare le [...] vie [...] normali del razionale » (per [...] le espressioni assai significative della introduzione al sa[...]

[...]i assai significative della introduzione al saggio sulla Poesia dialettale del Novecento). /// [...] /// Si tratta di una identificazione [...] assume la forza irrevocabile di un destino: quello scrivere [...] di sette anni, che capita [...] volte a Pasolini di sottolineare nelle sue lettere, si [...] come [...] « modo di conoscenza » [...] ad un io, privato [...] della capacità di praticare le [...] vie [...] normali del razionale » (per [...] le espressioni assai significative della introduzione al sa[...]


Brano: Credo di potere testimoniare [...] vado dicendo si legge conferma in numerosi [...] i redattori di « Officina » erano [...] in disaccordo con le scelte di collaboratori [...] Pasolini [...] o sosteneva; e che Pasolini replicava accusando [...] moralismo quei dissenzienti. In qualche momento si [...] « Officina », con la [...] apparenza spartana e virtuosa [...] Per Pier Paolo è la [...] », scherzava Leonetti) fosse [...] vari registri che Pasolini manovrava per un [...] personale autorità verso gli altri e verso [...]. Non si trattava soltanto [...] cui posizioni ideologiche e politiche nulla avevano [...] con quelle della rivista o che da [...] e apertamente, le distanze (Bertolucci, Erba, l[...]

[...]rtamente, le distanze (Bertolucci, Erba, lo [...] Luzi, Gadda); ma anche, o soprattutto, di quelli che [...] di scrittori si rifacevano a posizioni di [...] rivista apertamente combatteva. Si veda la lettera [...] Leonetti [...] fine maggio 1956 (p. Pasolini accusa di « [...] ». [...] di « parenesi redazionale, [...] considera gli altri come esseri inferiori e [...] lo sono poi realmente) che dovranno fare [...] noi, non mi piace ». E subito dopo parla [...] redazionale sulla verità ». Si ha insomma [..[...]

[...]come esseri inferiori e [...] lo sono poi realmente) che dovranno fare [...] noi, non mi piace ». E subito dopo parla [...] redazionale sulla verità ». Si ha insomma [...] che per me era, fin [...] allora, certezza [...] che le tesi [...] e [...] di Pasolini e di « Officina » servissero alla politica culturale di Pier Paolo, come [...] o bandiera, anzi come supporto critico alla [...] propria scrittura. In un certo senso, [...] due registri o su due tavoli. Non pochi riporteranno questo [...] alla formu[...]


Brano: [...] quello stesso trauma risentirà [...] vero che [...] critica della specifica diversità [...] a un viluppo oscuro di motivi viscerali, [...] di scelte intellettuali, letterarie, linguistiche. [...] insomma un rapporto molto [...] biografia e [...] di Pasolini, che ha [...] sviluppo negli anni Quaranta, dal Friuli natale [...] Roma. Il paesaggio [...] con le sue albe e [...] prati e paesi, è la sede delle sue esperienze [...] e lo scenario della [...] poesia in dialetto e in [...] (La meglio gioventù, 194[...]

[...] paesaggio [...] con le sue albe e [...] prati e paesi, è la sede delle sue esperienze [...] e lo scenario della [...] poesia in dialetto e in [...] (La meglio gioventù, 194153, e [...] della Chiesa Cattolica, 194349). Il dialetto friulano, in [...] Pasolini la dolce lingua materna, ed è [...]. I fanciulli sono i [...] di questo dialetto e di questa innocenza, [...] di un peccato innocente (tipico ossimoro pasoliniano) [...]. [...] è per contro la [...] dei padri, depositari e portatori di un [...] consapevole, cosciente. Nelle sue poesie Pasolini [...] mito di [...] che, minacciata costantemente dalla [...] salvarsi soltanto nel [...] nel [...] e perciò anche nella [...]. Mito che è altresì [...] religione eretica, con un suo stravolto nucleo [...]. Il Friuli, il dialetto, la [...] tendono i[...]

[...]to che è altresì [...] religione eretica, con un suo stravolto nucleo [...]. Il Friuli, il dialetto, la [...] tendono infatti a [...] in una [...] divinità e sacerdotessa di questa [...] (sola figura [...] presenti pagine si riferiscono, [...] a: P. Pasolini, Lettere 19401954, a cura [...] N. [...] Torino, Einaudi, 1986; N. [...] Pasolini, una vita, ivi, 1989; P. Pasolini, La meglio gioventù, Firenze, Sansoni, [...] Id. Calvino, Il midollo del [...] », giugno 1955, poi in Una [...] Torino, Einaudi, 1980. /// [...] /// Calvino, Il midollo del [...] », giugno 1955, poi in Una [...] Torino, Einaudi, 1980.


Brano: Il Figlio (Pasolini stesso) [...] Cristo eretico e blasfemo, già vittima del mondo [...] padre, e legato da amore struggente alla [...] Cristo adulto, diverso e segnato, che ha ormai [...] innocenza, e che [...] e nella poesia) la [...] un impossibile rinverginamento, [...]

[...]iano [...] nel [...] diventa in certi scritti [...] di una trasgressione giovanile [...] sul nascere. Dove il fascismo appare [...] una esasperazione del peccato colpevole dei padri. La biografia registra a [...] eventi decisivi. Negli anni Quaranta Pasolini svolge [...] intensa attività nel partito comunista, con una ricerca di [...] forme di trasgressione politica [...] e antiborghese. Ma nel [...] i benpensanti democristiani del Friuli [...] lo scandalo della [...] omosessualità, mentre i suoi [...] [...]

[...] intensa attività nel partito comunista, con una ricerca di [...] forme di trasgressione politica [...] e antiborghese. Ma nel [...] i benpensanti democristiani del Friuli [...] lo scandalo della [...] omosessualità, mentre i suoi [...] dal partito. Pasolini allora « fugge [...] madre dal microcosmo amato, che perde cosi [...] di sede privilegiata di [...] perché con lo scandalo [...] Pasolini ogni innocenza. La crisi e rottura, [...] microcosmo [...] e del partito comunista, [...] nuove contraddittorie ricomposizioni. La « fuga » [...] Roma [...] personale e nella produzione [...] passaggio dal dolce paesaggio [...] alle violente borgate[...]

[...] e disperate, [...] loro pura voglia di peccare, le loro [...] violenze fin dentro il cuore della città [...] Stato borghese: per rientrare poi, immutati e incontaminati, [...] mondo incontaminato e immutabile. Lo stesso linguaggio reinventato [...] Pasolini [...] romanesco e altri dialetti e gerghi, rappresenta [...] barriera difensiva della loro purezza. /// [...] /// Lo stesso linguaggio reinventato [...] Pasolini [...] romanesco e altri dialetti e gerghi, rappresenta [...] barriera difensiva della loro purezza.


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