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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]iere tutti le [...] loro «padrone» ne sono più che soddisfatte. Due ragazze al di [...] sospetto. ELENA GIANINI BELOTTI A PAGINA [...] SEGUE A PAGINA 3 [...] giudicate solo il mio [...] SONO MOLTO GRATO a Gianluigi Melega per il suo [...] un film su Pasolini [...] giovedì scorso, per due motivi. E (dettaglio oggettivamente poco significativo, [...] così stupidamente importante per il povero regista) per [...] apprezzato [...] mettendosi anche [...] in minoranza rispetto [...] pattuglia italiana. Chiunqu[...]

[...]care il film), che recita: «I fatti raccontati sono frutto [...] a prescindere dalle questioni puramente [...] definisce una doverosa distinzione. Un film racconta storie [...] Storia. Ma sapevamo benissimo, io [...] produttori Nardi, che raccontare Pasolini significava mettere [...] nervi tesi e scoperti. Perché Pasolini è diventato [...] della nostra vita sociale e intellettuale, perché [...] di italiani, [...] dopo la morte di Pasolini, [...] ancora [...] Pier Paolo perché, dicono [...] conoscevamo bene»; perché la [...] morte e la [...] vita furono e sono, [...] di scandalo e provocazione. Ma proprio per questo, [...] così diversa e provocatoria, è operazione, secondo [...] Meleg[...]

[...] vita furono e sono, [...] di scandalo e provocazione. Ma proprio per questo, [...] così diversa e provocatoria, è operazione, secondo [...] Melega, del tutto legittima. Qualcuno contesta forse le [...] film su Napoleone o il generale [...] Il «mio» Pasolini resta [...] e intellettuale che frequentava Moravia, Morante, Betti, Bertolucci, Siciliano, [...] attaccava la televisione, il consumismo, i sessantottini, Fanfani, Andreotti [...] Moro. Ma di raccontare «quel» Pasolini [...] ben poco. E, allora, ecco in [...] «solo» Pasolini alla ricerca [...] a casa con [...] madre; o perfettamente solo; [...] per le strade. Questo è e resta [...] che come film chiedeva [...] essere giudicato. Se invece si voleva [...] culturale, come sarebbe stato bello se, come [...] Melega, [...] se[...]


Brano: [...]iere tutti le [...] loro «padrone» ne sono più che soddisfatte. Due ragazze al di [...] sospetto. ELENA GIANINI BELOTTI A PAGINA [...] SEGUE A PAGINA 3 [...] giudicate solo il mio [...] SONO MOLTO GRATO a Gianluigi Melega per il suo [...] un film su Pasolini [...] giovedì scorso, per due motivi. E (dettaglio oggettivamente poco significativo, [...] così stupidamente importante per il povero regista) per [...] apprezzato [...] mettendosi anche [...] in minoranza rispetto [...] pattuglia italiana. Chiunqu[...]

[...]care il film), che recita: «I fatti raccontati sono frutto [...] a prescindere dalle questioni puramente [...] definisce una doverosa distinzione. Un film racconta storie [...] Storia. Ma sapevamo benissimo, io [...] produttori Nardi, che raccontare Pasolini significava mettere [...] nervi tesi e scoperti. Perché Pasolini è diventato [...] della nostra vita sociale e intellettuale, perché [...] di italiani, [...] dopo la morte di Pasolini, [...] ancora [...] Pier Paolo perché, dicono [...] conoscevamo bene»; perché la [...] morte e la [...] vita furono e sono, [...] di scandalo e provocazione. Ma proprio per questo, [...] così diversa e provocatoria, è operazione, secondo [...] Meleg[...]

[...] vita furono e sono, [...] di scandalo e provocazione. Ma proprio per questo, [...] così diversa e provocatoria, è operazione, secondo [...] Melega, del tutto legittima. Qualcuno contesta forse le [...] film su Napoleone o il generale [...] Il «mio» Pasolini resta [...] e intellettuale che frequentava Moravia, Morante, Betti, Bertolucci, Siciliano, [...] attaccava la televisione, il consumismo, i sessantottini, Fanfani, Andreotti [...] Moro. Ma di raccontare «quel» Pasolini [...] ben poco. E, allora, ecco in [...] «solo» Pasolini alla ricerca [...] a casa con [...] madre; o perfettamente solo; [...] per le strade. Questo è e resta [...] che come film chiedeva [...] essere giudicato. Se invece si voleva [...] culturale, come sarebbe stato bello se, come [...] Melega, [...] se[...]


Brano: [...]l celebre orto. Il tono era [...] cabarettistico, citazionista [...] un omaggio al felliniano Prova [...] paradossalmente sperimentale. E uscendo, dopo [...] parecchio riso, ci si chiede [...] saprebbe confezionare oggi una [...] del genere. IL CASO Pasolini, un [...] «santino» ALBERTO CRESPI Per un film italiano, Il [...] che torna dopo 18 [...] altro titolo che arriva nei cinema solo [...] la [...] realizzazione. [...] opera quarta di Aurelio Grimaldi [...] ha diretto Il macellaio), era stato visto [.[...]

[...]i a un suo testo teatrale, [...] Maurizio [...] in un aspro bianco [...] è cupo, introverso. Parla di omosessualità e [...] senza mezzi termini. In più, senza [...] mai, affronta un personaggio dal [...] è difficile non farsi schiacciare: Pier Paolo Pasolini. Il «poeta» di cui [...] film, interpretato da Marco [...] allude a Pasolini in [...] stesso spudorato e sfumato: è come se Grimaldi [...] e dalla figura pubblica [...] Accattone per comporre una libera riflessione sul [...] sul suo rapporto con la vita, [...] la sessualità. Dei tre episodi il [...] letteralmente un capitolo[...]

[...]ni corpi e di [...]. Il secondo è del [...] rapporto fra il poeta e un giovane, [...] che lo inganna per farsi pubblicare un [...]. Il terzo, è la [...] così dire, nella «versione Pelosi», come se [...] stata una sola persona (mentre è noto [...] di Pasolini, e i suoi amici, spingono [...] caso come un delitto di gruppo: era [...] Pasolini di Giordana). Dice Grimaldi: «Pasolini era [...] e oggi non può essere solo [...] sarebbe lui il primo [...] questa celebrazione. A tutti i suoi [...] detto di non vedere [...] capisco il loro rifiuto». Concordiamo, e invitiamo a [...] altri spettatori: preso come un [...] su Pasolini, sul legame [...] difficile ruolo della poesia nella società moderna, [...] è doloroso e affascinante, [...] il miglior film dello scrittore di [...] per sempre. Arbore e la Rossellini [...]. A sinistra, il «sosia» di Pasolini METROPOLI TAN MAESTOSO JOLLY [...] LUCIANO LIGABUE al cinema, con [...] sue storie, le sue canzoni. Sintonizzati su [...] il film che va [...] ORARIO SPETTACOLI METROPOLI TAN MAESTOSO: 15,15 17,40 [...] JOLLY: 15,30 17,50 20,10 22,30 [...] 15,45 18,[...]


Brano: [...]De Sica, Fellini e altri italiani. Mi rallegro con loro. Avrei potuto [...]. Ma le autorità del [...] mi hanno mai proposto come miglior pellicola [...] attore». Non ha nascosto un [...]. CINEMA E POLEMICHE Fotogrammi [...] dei ralenti. La nipote di Pasolini [...] La replica: eppure era la [...] più rispettosa [...] 5. [...] attraverso il progetto «Cinema [...]. Capolavori salvati», ha investito [...] un miliardo nel restauro di film italiani [...] condizioni. [...] è di procedere non [...] tecnica di r[...]

[...]stauratore Vincenzo Verzini ha potuto [...] negativo non [...] danneggiato, sicché è stato [...] i fotogrammi mancanti, o quelli lacerati e [...] ricavati da lavander, [...] e duplicati di protezione [...]. Il risultato si vede [...] e dà ragione al Pasolini che scrisse «In [...] ho avuto [...] di [...] di fronte a dei [...]. Affiancato da un volume [...] da Sesti, The [...] (gioco di parole tra [...] il film sbarcherà sabato 25 al Lincoln [...] di New York per [...] di Claudia Cardinale [...] retrospet[...]

[...] Istituti italiani di [...] Colonia e Vienna, prima di essere presentata, in [...] Festival cinema giovani di Torino. MICHELE ANSELMI ROMA In [...] un salto sulla sedia, quella sera [...] settembre davanti alla tv: [...] passava Mamma Roma, il [...] Pasolini del 1962. Bella copia restaurata da [...] nel quadro della serie «Cinema [...]. Capolavori salvati», solo che [...] punto il protagonista della storia, il borgataro Ettore Garofalo, [...] cominciato a camminare al rallentatore. E poco dopo, anche [.[...]

[...]ri salvati», solo che [...] punto il protagonista della storia, il borgataro Ettore Garofalo, [...] cominciato a camminare al rallentatore. E poco dopo, anche [...] Vespa con Anna Magnani, ecco un altro [...]. E un terzo ancora [...]. Tre ralenti in Pasolini: [...] In [...] no. Era successo che, nel [...] delicato restauro di Mamma Roma, [...] «mago dello sviluppo e [...] Vincenzo Verzini aveva dovuto fare i conti con [...] in pessime condizioni e mancante di diverse [...]. Un problema non da [...] tecn[...]

[...]ato restauro di Mamma Roma, [...] «mago dello sviluppo e [...] Vincenzo Verzini aveva dovuto fare i conti con [...] in pessime condizioni e mancante di diverse [...]. Un problema non da [...] tecnici di [...] reperendo materiali del film [...] Fondo Pasolini, alla Cineteca nazionale, al magazzino [...] e intervenendo su un [...] a grana fine dalla quale è possibile [...] pensato di risolvere stampando più volte alcuni [...] scena in modo da recuperare la lunghezza [...] senza dover intervenire sul sonor[...]

[...]hi con dei fotogrammi neri: [...] modo filologicamente più corretto, ma poi crea [...] in quello televisivo, un senso di fastidio. [...] scelto il male minore: pochi [...] rallentati che continuo a [...] non deturpano [...] né modificano lo stile di Pasolini. Mi dispiace che Graziella [...] se la sia presa [...] amiamo quel film e ci siamo mossi [...]. Ma perché [...] sera non ha detto niente [...] condizioni spaventose della copia del Vangelo proiettata [...] Non [...] più grigi, solo bianchi accecanti[...]

[...]..] neri profondi. Eppure nessuno protesta». Se Carlo Lizzani invita [...] seppellire [...] di guerra, ricordando che [...] partire dalla facciata di San Pietro restituita [...] originali si porta dietro scuole di pensiero [...] Alfredo Bini, che di Pasolini fu amico e produttore, [...] «Bastava [...] mi telefonassero e avrei prestato la mia [...]. In ogni caso hanno [...]. È come riparare un [...] Piero Della Francesca affidando il ritocco a un [...] o allungando un San Giuseppe da 1 [...] a 2 metri e [...]

[...]nte, è [...] chi mostrare quei capolavori del passato riconsegnati [...]. Perché, come diceva Henri [...] «In una scatola non è [...]. Un film è restaurato [...] uno schermo, di fronte a un pubblico [...] reagisce ad esso». Anna Magnani e Pier Paolo Pasolini [...] set di «Mamma Roma». A sinistra, il mago del [...] Vincenzo Verzini [...] 1. Anche questa è cultura, [...] è un modo di affermare una cultura [...] non farsi colonizzare. Vorrei rassicurare Lizzani su [...] gli ascolti record che la Rai va [..[...]


Brano: Nella grande triade [...] secolo : libertà, eguaglianza, [...] già stata sostituita dalla solidarietà. Ora è il turno [...]. La libertà aspetta nervosamente. E c'è già chi [...] pronta. Dopo oltre 25 anni [...] nuovo potere come lo descriveva Pasolini campeggia [...] muri [...] La sinistra non ha [...] il volto nuovo del fascismo che arrivava [...] Paese cara [...]. /// [...] /// Non più a ciascuno [...] bisogni ma secondo il suo Eccellere: non [...]. /// [...] /// Siamo tutti a volere [...] ma E[...]

[...] [...] storico, capace di [...] lo Sviluppo verso un [...] Progresso. Che rispuntasse, nella sinistra [...] tanto rigoglio [...] botanico, il lento fiore [...] Ginestra; il fiore [...] poetica e del dissenso, [...]. Quel fiore leopardiano, che [...] Pasolini, [...] attento alla fusione tra vecchio e nuovo [...] a [...] «Perché il vecchio fascismo, [...] la degenerazione retorica, distingueva: mentre il nuovo [...] cosa, non distingue più. Non è umanisticamente retorico, è [...] pragmatico. Il suo fine è[...]

[...]i, come quella per le elezioni parlamentari [...] e poi inizia un politico catch [...] catch can. /// [...] /// Non abbiamo parlato con [...] consumisti anche loro come tutti gli altri [...]. /// [...] /// Infatti in tutti questi [...] fatto nulla». Pasolini parla della «Strage [...] Stato», [...] a luogo comune, e dei fascisti: «non [...] perché i fascisti non ci fossero», Non [...] sinistra, indicato chiaramente quale era il nuovo [...] arrivando; un fascismo non più «ideologico», ma [...]. /// [...] [...]

[...]«non [...] perché i fascisti non ci fossero», Non [...] sinistra, indicato chiaramente quale era il nuovo [...] arrivando; un fascismo non più «ideologico», ma [...]. /// [...] /// E [...] iniziano le responsabilità di [...] vuole contrapporre, come Pasolini già scriveva in [...] noi progressisti, antifascisti, uomini di sinistra. /// [...] /// Il male della politica [...] questa invasione, che però rivela il sistema [...] che la borghesia si sta dando. /// [...] /// Da impero economico e mediatico, [..[...]

[...].] la consumazione dei beni superflui e spettacolari. /// [...] /// Non ne poteva ancora [...] incarnato, ma lo descriveva [...] consumismo, edonismo, falsa tolleranza, [...] vissuto e [...] degli italiani. /// [...] /// Un tutto non italiano, [...] Pasolini, un sistema di industrializzazione totale transnazionale. /// [...] /// Era il nuovo potere [...] prendendo possesso del Paese. /// [...] /// Letto oggi, assume il [...] profezia del presente, genere nel quale Pier Paolo Pasolini [...]. Oggi, che il vecchio [...] è [...] riciclato, [...] del nuovo fascismo manageriale [...] a riprendere il potere politico e governativo, [...] questa formula, così di pronto uso, ma [...] tutti, di «Nuovo Fascismo»? Non si parla, [...] riscriv[...]

[...].] a riprendere il potere politico e governativo, [...] questa formula, così di pronto uso, ma [...] tutti, di «Nuovo Fascismo»? Non si parla, [...] riscrivere la Costituzione, cassare la Resistenza, negare [...] poteri, prospettare un unico regime? Pasolini [...] chiamato «Il Potere senza [...] articolo del 24 giugno 1974, apparso sul «Corriere [...] Sera» (ora in Scritti corsari). /// [...] /// Non sembra un ritratto [...]. /// [...] /// Ma questo Potere ha anche [...] culturalmente [...] si tratta du[...]

[...]erso [...] e della [...] de [...]. /// [...] /// Dunque questo nuovo Potere [...] da nessuno e dovuto a una «mutazione» [...] dominante, è in realtà se proprio vogliamo [...] terminologia una forma «totale» di potere. /// [...] /// In uno scritto di Pasolini [...] si delineano i tratti moderni del fascismo [...] si mescola a elementi feroci e repressivi. Appare una sorta di profezia [...] presente, genere nel quale [...] eccelleva Il cavaliere del nuovo [...] Gianni [...] Dicono di noi: «Torna [...] Eco[...]


Brano: [...]di Spagna, [...] regina Sofia. I due vincitori riceveranno ciascuno [...] assegno di [...] euro e una scultura [...] Joan Mirò. Più che una recensione [...] la verità, un grido di indignazione contro [...] leggendo il mio saggio finale su come [...] Pasolini, [...] Benedetti ha avuto la rivelazione, o la [...] io ho schiacciato e travisato [...] pasoliniana («quella che ci [...] «non è [...] di Pasolini»). Mi sono trattenuto, trattenuto [...] e alla fine non ne ho potuto [...] la maschera e ho sputato fuori tutto [...] represso per [...] che studio da [...]. Come è tipico delle [...] monta fino a perdere il controllo, e [...] iniziali puramente lit[...]

[...]ssere discusso [...] non da un dilettante in questo campo [...] e che soprattutto non merita di essere [...] sola mossa di fastidio, da qualcuno come [...] Benedetti [...] di filologia palesemente non sa nulla. Altra sciocchezza è accusarmi [...] di Pasolini al documento di una patologia» [...] Benedetti una sola riga in cui io [...] che ne so, Le ceneri o la Ricotta [...] Scritti corsari, adducendo come prova fatti biografici [...]. Non sono tra quelli, è [...] che pensano che la biografia non [...] ni[...]

[...], è [...] che pensano che la biografia non [...] niente con [...] chi [...] sostenuto, da Poe a Proust, [...] bene e razzolava malissimo. Ma veniamo agli [...] seri, [...] si possono ricondurre sostanzialmente a due: 1) ho sovrapposto [...] stesso a Pasolini e, forse inconsciamente, ho voluto [...] spinto in questo da una [...] «ambivalenza», dal desiderio di «far fuori» un fratello maggiore [...] grande; 2) ho sottovalutato la «discontinuità significativa» tra la [...] e [...] produzione pasoliniana, rischiando di ridurre, [...] una volta, a fatti psicologici quella che invece è [...] di una «forma progetto». Quanto al primo punto, [...] potrebbe andare molto più in là. Ho lottato con Pasolini da [...] ragazzo, ne sono stato sedotto e respinto, ancora adesso [...] che con le sue mani [...] morto non voglia lasciarmi andare. Forse come curatore avrei [...] non ne vedevo la necessità e mi [...]. Pensando al suo modo di [...] omosessuale, al[...]

[...] leggerezza, per la [...] vitalità, per il suo [...] Questi [...] miei panni sporchi; ma se non vuole [...] me il teorema del «Leopardi era pessimista [...] gobba», la Benedetti ammetterà che non basta [...] ogni valore ai miei giudizi e alle [...]. Pasolini ha scritto molte [...] certo non [...] pubblicata ma qualcuna [...] pubblicata proprio lui (e [...] ha pubblicato alcune cose bellissime); certo avrei [...] materiale [...] in un pudico «inferno» [...] (o addirittura [...] lasciare che qualcun altro[...]

[...]o la Benedetti parla [...] le mascelle già un [...] si aprono per la [...] tutto terribilmente «di testa», mi sembrano furori [...] molta teoria e poca letteratura, quella pratica, [...] legge. Forse la differenza è [...] la Benedetti in fondo [...] Pasolini, lo vuole trascinare [...] che gli è sempre stato estraneo, quello [...] «epocale» e, appunto, astratta mentre lui era [...] le teorie le capiva a suo modo [...] sùbito, magari barando, alla scrittura uno che [...] soffrire (o di ridere) come un rag[...]

[...]appunto, astratta mentre lui era [...] le teorie le capiva a suo modo [...] sùbito, magari barando, alla scrittura uno che [...] soffrire (o di ridere) come un ragazzo, [...] in quel che ancora non [...] e un altro nel [...]. Valeria Viganò [...] di Pasolini e la [...] Il curatore dei Meridiani, Walter Siti, risponde alle [...] Carla Benedetti I disegni di Andrea Pazienza per [...] a [...] Leonardo Casalino Fra il [...] 1848 molti paesi europei furono attraversati a [...] rivoluzione, che pose per la pr[...]


Brano: [...].] nessun principio può essere più tanto assoluto [...] vincoli e contrappesi in grado di [...] e [...]. Giorgio Caproni «Celebrazione» I morti [...] la libertà Chi [...] mai detto. /// [...] /// Sono tutti sepolti. [...] È MEGLIO [...] ex libris Ma Pasolini era [...] o no? Da cosa si originava la [...] avversione al capitalismo? Un tema [...] accademico di quanto sembri, dato che riguarda questioni di [...] tradizione, sensibilità che sembrano destabilizzare oggi la sinistra nel [...] paese. Su [...] M[...]

[...]alismo? Un tema [...] accademico di quanto sembri, dato che riguarda questioni di [...] tradizione, sensibilità che sembrano destabilizzare oggi la sinistra nel [...] paese. Su [...] Massimo [...] sottopone a critica, con [...] da me formulata di un Pasolini libertario [...]. Ora, mi sembra che [...] vista della storia delle ideologie [...] non tenga conto di [...] è successo in Italia e nel mondo [...] anni. I suoi [...] fanno [...] «corvo» di Uccellacci e uccellini, che per Pasolini [...] marxismo ingiallito e dogmatico degli anni [...] incapace secondo lui di [...] ondata empirica che ha travolto il mondo». Quello che Pasolini negli [...] in modo ossessivo è proprio che la [...] dal «nuovo potere» (nel suo immaginario, nei [...] suoi sogni ad occhi [...] ha trasformato dei valori [...] retorica e [...]. Dalle pagine di Petrolio [...] Scritti corsari ci viene incontro una [...]

[...]camaleontica, incline a commuoversi fino alle [...] delle guerre, sugli umiliati e offesi) e [...] non crede più alla verità), arrembante e [...] le parole, si incarni [...] o nel manager pubblico o nel direttore [...] nel pubblicitario di successo. Pasolini aveva capito la [...] marxismo già nei primi anni [...] la [...] fatale complicità con lo Sviluppo [...] un certo culto della forza, e in [...] sordità a temi religiosi e sapeva bene [...] costituisce un dettaglio trascurabile del [...] Lo scrittore[...]

[...]r [...] rispetto alle grandi organizzazioni. E in Usa negli [...] innamorò della New [...] per le stesse ragioni: [...] della democrazia, impegnati a [...] molto sul serio tutte [...] concreta e molto reale [...] legale». [...] osserva inoltre che a Pasolini [...] «faceva schifo«, mentre a un intellettuale irregolare [...] Nicola Chiaromonte, da me accostato a Pasolini, no. Non sarei altrettanto sicuro [...] «facesse schifo» a Marx. Comunque [...] di Pasolini al capitalismo [...] stessa dei marxisti, di ieri e di [...] e direi fisiologica, fatta [...] civiltà arcaiche, del Vangelo, di un Sud [...] di adattarsi del tutto alla Modernità, in [...] Poesia, della Realtà, tragica e inaccessibile. Lui si voleva[...]


Brano: Renato Nicolini Petrolio si [...] romanzo di Pier Paolo Pasolini, a cui [...] la morte lo coglie [...] di Ostia, il 2 [...]. È anche il tema dominante [...] del dopoguerra, [...] di Enrico Mattei fino agli Anni Settanta, che si aprono ancora con [...] di uno sviluppo affidato [...] chimica. De [...] lo aveva ripr[...]

[...]griffe. È nato già così [...] mia direzione dello Stabile di Roma, due [...] Petrolio alla Casa della Letteratura, e poi discutendo [...] Carla Benedetti, Massimo Fusillo, Emanuele Trevi». Ed un libro molto [...] finito. A strati, ad incastri, [...] Pasolini era affascinato dalla struttura narrativa delle Mille [...] notte. È [...] Pasolini, disperato e privo di [...]. Un orizzonte [...] davanti a sé e dentro [...] sé. Un liquido nero che [...] globale, planetario, fino ad arrivare a lui [...] la coscienza, provocando la scissione. Trovo interessante dialogare con questo [...] non [...[...]

[...]etere, e spazi storici della [...] teatrale di Napoli, come il Teatro Nuovo, [...] Galleria Toledo, [...] «Si tratta di far [...] spettatori, del resto anche Petrolio è un [...]. Penso a Gennariello, che Martone [...] per il decennale della morte di Pasolini, [...] diventato assessore a Napoli. Possiamo dire addio alla particolarità [...] ha vinto anche [...]. Dobbiamo evitare di fare [...]. Il cosiddetto rinascimento napoletano [...] un buon servizio a [...]. Ho rivisto recentemente, su [...] della fat[...]

[...]della [...] respira [...] della Dismissione di Ermanno Rea. Sentiamo ancora tutto il [...] ci vuole tempo. /// [...] /// Oggi è importante esserci, [...] retorici ed affrontare a viso aperto le [...]. Martone riprende il filo: «Non [...] progetto su Pasolini [...] anche se ci sono, [...] testi di Pasolini, Valter [...] metterà in scena Orgia, [...] tratte dai manoscritti pasoliniani, Latella Porcile [...] ma in dialogo con Pasolini. Il prologo è stato [...] di [...] Mi cito: [...] produzione continua e crescente [...] della politica, [...] del consumo e dei vari Agamennone ed Egisto che pretenderebbero di [...]. [...] di Marco Paolini, Parlamento Chimico. Storie di Plastica, i[...]

[...]i ritratti di visi [...] si protendono verso lo spettatore). Un [...] circolare, frugando [...] di una stanza della psiche [...] le immagini più resistenti. Cercando (e trovando) nel [...] sud le radici di una nuova, toccante [...]. Il gran testo di Pasolini [...] la porta che mette in comunicazione la [...] ricchezza, la creatività libera [...]. Così racconta Martone. [...] aria di Anni 70, nel [...] e nel male Toni [...] Al centro, un vicolo di Napoli (foto di Uliano Lucas). Accanto, Giovanni Lindo Fe[...]


Brano: [...]e una metafisica della nostalgia non meno civile, [...] metafisica della memoria, un sentimento che, spesso e volentieri, [...] essere [...] forma di mantenimento della volontà [...] sostiene e soprattutto suggerisce il desiderio di rivolta. Dunque, Pasolini avrebbe oggi [...] dei vecchi, [...] dei nonni, [...] della pensione, ma soprattutto, [...] Pier Paolo Pasolini, avrebbe davanti agli occhi un [...] paese che hanno corrisposto in pieno le [...] sul degrado antropologico e [...]. Lo so, non è [...] ma basta a dimostrare che almeno lui [...] e ancora adesso a quasi [...] dal giorno della [...] tragica fine [..[...]

[...]e a meno [...] dei suoi versi, del suo sguardo sul [...] e soprattutto del suo coraggio. Dico questo perché ritengo [...] assai desolante dal punto di vista della [...] affatto capace di produrre una sola voce [...] stessa tensione morale del nostro Pasolini morto, [...] non ho paura di esprimere un punto [...] o, peggio ancora, spudoratamente regressivo. Anzi, pensandoci bene, già qualche [...] fa vedevo così le cose, altrimenti non mi sarebbe [...] venuto in testa di [...] un altare, esattamente un al[...]

[...]..] una delle più scalcagnate puntate della mia avventura mediatica [...] in [...] privata romana, proprio un altare [...] quale, oltre alle immagini del morto, avevo raccolto una [...] rossa, il biglietto da visita della trattoria [...] dove sempre Pasolini fu visto [...] il suo assassino, Pino Pelosi; una foto da me [...] al porto di Genova [...] della [...] morte: lì si vede mio [...] Filippo mentre legge [...] che dà notizia [...] e qualche altra cosa ancora. [...] civile per Pasolini, una [...] ribadisco, esprime un punto di vista regressivo [...] mi è tornata in mente nei giorni [...] il benemerito dibattito sul ruolo degli intellettuali [...] crescendo su queste pagine. E ancora: [...] civile per Pasolini mi [...] mente soprattutto quando mi sono imbattuto [...] della professoressa Carla Benedetti [...] è sembrato di ravvisare [...] narcisistico di certa critica [...] che ritiene la propria presenza indispensabile nel [...] e invece, ci sia permesso [...]

[...]e) possibilmente di sinistra, [...] che non abbia più memoria delle pezze [...] sinistra di laureati, di persone e personcine [...] perfino dalla propria rabbia, [...] libro letto, [...] casa presa in affitto [...]. /// [...] /// Dove magari leggere Pasolini senza [...] giovamento alcuno. Il Governo porta il [...] Aula, ma si dichiara disponibile ad un ritorno [...] Commissione. Aldilà di queste furbizie, [...] questione di merito? La forte pressione di [...] e [...] di centro sinistra ha [...] Governo [...]


Brano: [...] Una gara [...] di Caracalla Buoni gli spunti di Rivera, Conati [...] Gavazzi [...] Alberto [...] Sironi pagine 480, euro [...] Qualche [...] fa uscì, nella collana [...] e [...] di Limina, un volume [...] Valerio Piccioni dal titolo «Quando giocava Pasolini». Era un saggio che, [...] grande passione del poeta friulano per il [...] importante contributo allo studio, in Italia, dei [...] e letteratura. Nelle partite che giocavamo, [...] sempre il più in forma. Aveva un fisico perfetto, nerboruto, [...] u[...]

[...]calcio, non lontano [...] Tardini), si disputa la sfida tra [...] e [...]. Non si tratta di [...] parole (anzi di numeri), ma dei titoli [...] che intorno a Parma stanno girando, in [...] maestri del cinema: Bernardo Bertolucci, con Novecento, [...] Pasolini, [...] il suo ultimo lungometraggio, Salò o le [...] Sodoma. [...] della partita tra le [...] nata per festeggiare il [...] compleanno di Bertolucci e [...] riavvicinamento tra Pasolini e il suo antico [...] incomprensioni. Tre giorni dopo, la [...] partita uscirà sulla [...] di [...] con il titolo «Bertolucci [...] Pasolini [...] grazie ai calzettoni psichedelici». Bertolucci, in realtà, non [...] limitò a tifare per i suoi attori, [...] Pasolini fu proprio il capitano della squadra, [...] anche Ninetto Davoli. Ma che accidente sono [...] Mentre gli undici di Pasolini indossavano le [...] Bologna, i ragazzi di Bertolucci avevano divise [...] zecca, appositamente confezionate dalla sartoria, e calzettoni [...] con un effetto caleidoscopico capace di rendere [...] da individuare da parte degli avversari. Ma questo [...]

[...]azzo che gioca nelle giovanili del Parma [...] ingaggiato nella squadra di Bertolucci, ovviamente fingendo [...] della [...] troupe, per [...] la vittoria. Il [...] il calcio danzato, è il [...] un gioco dotato di una grazia tutta speciale che [...] Pasolini. Un bagliore di speranza [...] un autore che sta girando il suo [...] e che, di lì a pochi mesi, [...] per mano di uno di quei ragazzi [...] aveva raccontato nei suoi romanzi. Francesco, invece, proseguirà la [...] carriera calcistica, che terminerà[...]

[...]eciderà di ritirarsi [...] allenando una piccola squadra giovanile di provincia. E sarà lui ad [...] Spagna, per la finale del Mondiali, Alberto, un [...] storia difficile alle spalle che aveva assistito [...] anni prima, alla sfida tra Bertolucci e Pasolini. Tre personaggi lo stanco Pasolini, [...] Francesco e il piccolo Alberto molto diversi [...] che hanno in comune un destino non [...] si arriva attraverso vicende che scorrono tra [...] sorprendenti colpi di mano della sorte. Attraverso questo racconto che [...] narra, in un intenso [...]


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