Brano: [...].] un «diario del referendum» nel quale indicare [...] risultati, i progressi ottenuti ma anche le [...] raccolta delle firme con [...] importante, di rompere quel [...] che curiosamente (si fa per dire) viene [...] che lo strumento referendario riappare sulla scena [...]. La vicenda della legge [...] è, da questo punto di vista, esemplare. Approvata lo scorso 12 [...] è stata definita da gran parte del Paese [...] e sbagliata. Una legge che dice no [...] desiderio di chi vuole un figlio ma potrebbe[...]
[...]...]. Nel paese dove la [...] controcanto alla crescita zero, si specula sulle [...] servizi inesistenti, costi gonfiati e padri [...] scarsamente affidabili, decidono di [...] della riproduzione. In genere sono "ragazze" [...] fa si diventava "primipare attempate" a 29), [...] perché un [...] solo non basta più [...] la cinghia, sono ragazze già stanche e [...] tornare snelle appena sgravato perché, nel paese [...] mondo, se non mostri [...] fino a 50 anni [...]. Mamma è bello, nonna [...] è [...].[...]
[...]un principe [...] maestoso insicuro e dispotico. Scenari [...] Macchè, il trend è già [...] atto. Intanto le ditte [...] si difendono in modo curioso. Dice Giovanni Greppi, marketing [...] "Ma [...] dobbiamo fare i conti coi pediatri". In che senso? Pare [...] i Francia siano 6 mila e in Germania [...]. In italia circa il doppio. Perché? Più genitori ansiosi? Più [...] Se siamo quelli che fanno meno figli [...] Europa, [...] diavolo abbiamo il record dei medici specializzati [...] 0 a 12 anni? E per[...]
[...]no [...] integralisti cattolici amici della Moratti e [...] parte i soliti [...] di sinistra che per troppo [...] al poco preferiscono il niente? Grazie per ciò che [...] scritto e che condivido pienamente. Televideo e il conflitto: così [...] se vi pare Isabella Vergnano Vorrei segnalare che da [...] sul Televideo della Rai (sempre più [...] la pagina che riporta la [...] della legge sul conflitto [...] ha il seguente titolo: "Il [...] è legge". Lapsus? Importare doveri o [...] Claudio Gandolfi, [.[...]
[...]oni, è lo [...] Consiglio, che dovrà [...] controllato, che nomina il Presidente [...]. È vero che [...] anche [...] del ministro delle Comunicazioni, che [...] finale e formale sarà del Presidente della Repubblica e [...] dovrà anche intervenire il parere a maggioranza qualificata delle [...] parlamentari, ma resta il fatto che sarà il presidente [...] Consiglio, nella prossima primavera, alla scadenza [...] ad indicare per primo il [...] di colui che, pur dopo una serie di controlli, [...]. Non è [...]