Brano: [...]di [...] protagonisti, a pieno titolo politici, [...] classe e di massa? Io credo che [...] riflessione in atto sugli errori di gestione [...] poi finisce con il diventare tutt'uno con [...] di un atteggiamento cioè troppe volte esterno, [...] » del partito nei confronti delle masse, [...] ad organizzare il consenso su un programma [...] a tenere il collegamento con le spinte [...]. Come è fuori di [...] abbiamo segnato la fatica [...] riflusso che corriamo il rischio di non [...] per gli anni 80 del partito di [...] lotta oltreché di governo, se non conquistiamo [...] classe operaia e tra le masse, nel [...] lotte, la rappresentanza e la direzione reale. Ma non mi pare che [...] approccio. Ecco perché mi pare [...] lo meno al nostro rapporto con le [..[...]
[...]tte, la rappresentanza e la direzione reale. Ma non mi pare che [...] approccio. Ecco perché mi pare [...] lo meno al nostro rapporto con le [...] suoi limiti sia stato e continui ad [...] là delle contingenze parlamentari, il problema del [...] del partito: come abbiamo fatto vivere [...] del partito in quanto [...] raccordo fra Stato e società civile, come [...] nostra specifica funzione che non è di [...]. Specifica funzione che consiste, [...] partecipando insieme e della società civile e [...] Stato [...] mantenendo nei loro confronti una ir[...]
[...]occo di alleanze e di potere, Ci [...] i difetti di progettualità e anche, più [...] di scelte di medio periodo su cui [...] tornati [...] in questi mesi. Però mi pare che [...] comunista e del dibattito della terza via [...] questione specifica del partito, e le stesse [...] (rapporto tra sezioni, zone, commissioni di lavoro, [...] problemi della democrazia [...] di partito (molteplicità delle [...] « consultivo » degli organi dirigenti) hanno [...] loro cause Lo scarto da colmare tra [...] organizzativa o ideologica sui problemi del partito [...]. Scriveva recentemente un compagno [...] bisogno di arrivare, come fu con Gramsci [...] Togliatti, [...] punti alti della teoria del partito, nella [...] specificità, dedicarvi più sforzi. Mi sembra che sia un [...] che coinvolge un po' tutta la sinistra che si [...] a [...] di governo, e [...] vuol dire affrontare oggi il [...] degli strumenti [...] la costruzione [...] operaia e [...] [...]
[...]ra che errata, scorretta ». Come facciamo a [...] autonomi «se non esprimiamo [...] posizioni passate e presenti della politica estera [...] « accordi [...] cinesi CARMINE ACCOGLI (Roma) Il PCI [...] disponibile per riprendere i contatti con i [...] Partito comunista cinese. Ma questa posizione non [...] da quella parte. Recenti avvenimenti fanno riflettere: [...] chiedono forniture militari ai paesi della Nato: [...] retrive che « fanno la fila » [...] per [...] le forniture: [...] commerciale [...] a[...]
[...] strategia sulla questione femminile, come questione delle [...] nuovo blocco sociale, o [...] più o meno garantista, [...] ulteriori divisioni fra le masse. Abbiamo (e le tesi le [...] una democrazia nuova con cui cimentarci: [...] e la cultura del partito [...] essere una delle variabili per dare a questa democrazia [...] e potere. /// [...] /// Torino Far crescere dal basso [...] linea indicata dalle Tesi Quella di Pordenone è una [...] Federazione, è perciò sarà una delle prime a tenere [...] propr[...]
[...]tra [...] lotte operaie e popolari in tutti questi [...] loro conseguenze sul piano elettorale) e la [...]. Mentre emerge chiaramente nel [...] di accentuare la critica alla De. Per [...] occorre abbandonare posizioni settarie [...] il nostro stesso partito ha a lungo [...] le lotte operaie realizzando anche attraverso [...] della spesa fatti concreti [...] programmazione democratica [...]. Se [...] fa questo si dimostra [...] alla crisi, spezzando il [...] che da essa (i [...] nelle regionali del giug[...]
[...] attività sia di governo che [...] si registrano le maggiori difficoltà nel dibattito, [...] nella necessità di fare chiarezza sul tema [...] attuale con le lotte [...] decennio. Del resto [...] è quello delle istituzioni [...] situazione, in cui il partito si trova [...] che le tesi con forza sottolineano, che [...] dibattito. Anche la strategia delle [...] evidenziando sempre più come un problema che [...] una crisi non gravissima riconduce [...] tematica dei ceti medi, [...] « produttivo » sembra [.[...]
[...], dalla realtà [...] si opera, le tesi, di spiegare cioè [...] non solo perché è necessaria a Roma, [...] Trieste, ma anche e soprattutto perché serve a Pordenone [...] più piccoli centri della provincia. Ma è questa la [...] superare per rendere il partito sempre più [...] e dei [...] compiti. Lo esperienze che si [...] in questo, forse, la struttura delle tesi, [...] di difficile lettura ai più. /// [...] /// [...] proposito di lotte, bisogni, [...] A proposito di lotta, bisogni reali e [...] non sem[...]
[...]cussione comune nel corso e [...] ogni lavoro e non si correrà il [...] un «giudizio globale» sulla validità del compagno, [...] farà una verifica sul suo lavoro in [...] non pendere compagni validi e non cadere [...] «personalistica » della vita di partito). Uno dei compiti fondamentali [...] dovrebbe quindi essere quello di creare altri [...] evitare due tendenze negative che [...] estremizzo per essere più [...] le decisioni ed [...] unicamente la realizzazione agli [...] decidere con gli altri comp[...]
[...]oco. Però le questioni concrete, [...] tormentano oggi la vita del [...] italiano [...] di più intrecciate con i grossi problemi [...] sul tappeto (collocazione internazionale, questione della democrazia, [...]. Problemi che affrontiamo con [...] un Partito moderno e capace di contribuire [...] al cambiamento della società, perciò rivoluzionario, anche [...] e culturali date in questa ultima fase [...] XX secolo. Dopo il 15 e [...] grande speranza si schiuse davanti a milioni [...] donne, specialmente [...]
[...]nto, che [...] Repubblica [...] vale la pena di [...]. E queste responsabilità dovevano [...] indicate nella [...]. /// [...] /// Vuole [...] parte dimostrare, e in [...] in questi tre anni passati, che, si. [...] anche tutta tesa a [...] del nostro Partito per il cambiamento delle [...] cosa vana. E perciò la [...] accetta [...] solamente quando [...] comanda. Se si eccettua [...] al Comune di Napoli, [...] ruolo de sfacciatamente demagogico e quotidianamente provocatorio, [...] Partito [...] Scudo Crociato in nessun posto d'Italia ha [...] intese programmatiche dove il PCI è al [...] locali. [...] io credo, c'è bisogno di [...]. Ritorna, a mio parere, [...] della nostra collaborazione con [...] Partito. Sono profondamente convinto che [...] di [...] tra le masse di ispirazione [...] cattolica è giusta. Sono [...] convinto che altre vie per [...] cambiamento, oggi in Italia, non ve ne seno. E [...] parte è necessario, per [...] Paese [...] per la d[...]
[...]] del cambiamento. /// [...] /// Ebbene io sono cor [...] della [...] in questi anni, specialmente [...] a livello dei governi locali (Regioni, Province, Comuni) [...] tutta tesa a conservare e rafforzare il [...] potere riuscendo a tenere il nostro Partito [...] subalterna, oppure, laddove il PCI governava, portando [...] netto, duro [...] frontale mostrando anche nella [...] un Partito che ha nelle proprie mani [...] potere economico. In tal modo, praticamente, [...] nel potere locale, quindi [...] con le popolazioni, è stata la [...]. In questo modo la [...] è riuscita a non mettere [...] discussione « la [...] fisionomia e la [.[...]
[...]tessa funzione in un processo [...] trasformazione della società italiana ». Alcuni potranno dire che [...] vecchio, ma alla luce di quanto verificato [...] anni, io credo che debba essere riproposto [...] Congresso il problema della [...]. [...] un Partito questo che [...] scoperto assumendo un ruolo preciso nel processo [...] strutture sociali nel nostro Paese. Anche la terribile prova [...] di Aldo Moro, è [...]. Niente è cambiato nel [...] essere, nella [...] struttura, nel suo sistema [...]. [...][...]
[...]sto che [...] scoperto assumendo un ruolo preciso nel processo [...] strutture sociali nel nostro Paese. Anche la terribile prova [...] di Aldo Moro, è [...]. Niente è cambiato nel [...] essere, nella [...] struttura, nel suo sistema [...]. [...] un Partito che fa [...] suo interno, di volta in volta a [...] la parte più retriva o quella più [...] al fine di non mettere mai in [...] di potere costruito in questi trenta anni. Abbiamo quindi fatto bene [...] mesi nelle regioni meridionali a mettere in [.[...]
[...]ioni [...] con concreti programmi di rinnovamento e di [...]. E ove mai dovesse ancora [...] specialmente in rapporto [...] meridionale, [...] della [...] allora prendiamo atto che nel:e Regioni del Sud è necessaria una fase di opposizione del [...] Partito capace, oggi più di ieri, di affrontare decisamente [...] la cui soluzione [...] è più rinviabile: zone interne, [...]. [...] questione vorrei porre. Io non sono [...] sulla riduzione del numero [...] organismi dirigenti. E per un motivo [...]. Perc[...]
[...]uello consolidato in questi [...] cattivo dice i « mostri sacri ») [...] da questi organismi. E sotto certi aspetti [...]. E allora, dovendo procedere [...] sono certo che soccomberebbe il principio del [...] principio che per lo sviluppo del nostro Partito [...] essenziale negli anni passati. Il problema della funzionalità [...] mio parere, è da ricercare in altri [...]. /// [...] /// Il problema della funzionalità [...] mio parere, è da ricercare in altri [...].