Brano: [...][...] dei liberali delle varie correnti. I liberali Casati e [...] Mussolini al governo anche dopo il delitto Matteotti, [...] stare con Mussolini era considerato disonorevole per [...] che si rispettasse. Ma la funzione più [...] perfida la ebbe il Partito popolare, fondato [...] al luglio 1923), da Luigi Sturzo, con [...] tutte le correnti politiche cattoliche che si [...] o meno consolidando nei decenni precedenti e, [...] autorizzazione e il pieno appoggio del Vaticano, [...] guerra, si era opposto[...]
[...]uglio 1923), da Luigi Sturzo, con [...] tutte le correnti politiche cattoliche che si [...] o meno consolidando nei decenni precedenti e, [...] autorizzazione e il pieno appoggio del Vaticano, [...] guerra, si era opposto alla creazione di [...]. Il Partito popolare si [...] politica come un movimento deciso a [...] contro una soluzione socialista, [...] negando alcuna delle necessarie riforme domandate dalle [...] proponendo iniziative che potevano migliorare la vita [...] soprattutto delle masse lavo[...]
[...] sviluppo del movimento operaio socialista, educando una [...] nelle masse lavoratrici più arretrate (5). E invero, specie per [...] i gruppi provenienti dalle correnti della democrazia [...] decennale contro le correnti cattoliche clericali e [...] Partito popolare dimostrò sul sorgere di [...] mantenere, nella [...] grande massa, [...] diremmo « sovversivo », [...] sue più lontane origini aveva organizzato i [...] le classi dirigenti [...]. Le stesse imitazioni dei [...] simboli socialisti adottate d[...]
[...]listi adottate dalle masse lavoratrici bianche [...] popolare che aveva portato [...] che non si era dissolta a questa [...]. Purtroppo, i socialisti del [...] sempre ricordarono quella esperienza, nè la compresero [...] ! Ciascuno dei congressi del Partito [...] un passo indietro dalle posizioni di origine, [...] del rinnegamento. Un partito cattolico che [...] intervenire come una « terza forza » [...] rivoluzionaria del primo dopoguerra doveva darsi un [...] impossibile ai conservatori e reazionari [...] nelle sue file, doveva [...] legame con la [...] Vedi un giudizio di Gramsci [...[...]
[...]r far questo esso [...] incontri e gli accordi con i partiti [...] i gruppi più decisi a lottare per [...]. Doveva, cioè, fare quello [...] non volevano nè potevano fare. Ciò significava prendere una [...] di quella presa nel 1920 dallo strato [...] Partito popolare, la via delle riforme sociali e [...] rivoluzionaria, senza dubbio, sebbene non socialista. Ciò significava « turbare [...] nel senso di sconvolgere almeno alcune delle [...] e dei vecchi rapporti che erano divenuti [...] sviluppo sociale, [...]
[...]aria, senza dubbio, sebbene non socialista. Ciò significava « turbare [...] nel senso di sconvolgere almeno alcune delle [...] e dei vecchi rapporti che erano divenuti [...] sviluppo sociale, e alcuni dei principi costituzionali [...]. Ma i capi del Partito [...] Luigi Sturzo, furono assolutamente ostili a mettersi [...]. Molti (e forse la [...] popolari odiavano la monarchia dei Savoia, ma [...] porre la questione costituzionale, come la prima [...] attuare. Monarchici di scarsa fede, non [...] far nu[...]
[...]opolari odiavano la monarchia dei Savoia, ma [...] porre la questione costituzionale, come la prima [...] attuare. Monarchici di scarsa fede, non [...] far nulla che potesse anche solo indebolire la monarchia, [...] dei pilastri [...] costituito. Il Partito popolare si [...] difesa [...] costituito: in altri termini, [...] promessa di partito riformatore, capitolò di fronte [...] si apre davanti a ogni riformatore che [...] riforme avanzate, cioè profondamente modificatrici dei rapporti [...] quella, cioè, di indebolire il potere economico [...] vecchie classi dominanti e rafforzare le n[...]
[...] fronte [...] si apre davanti a ogni riformatore che [...] riforme avanzate, cioè profondamente modificatrici dei rapporti [...] quella, cioè, di indebolire il potere economico [...] vecchie classi dominanti e rafforzare le nuove [...]. In realtà il Partito [...] guida di Luigi Sturzo, non si propose [...] passi per aiutare la soluzione dei problemi [...] Paese, ma si propose di difendere i vecchi [...] sociali contro il pericolo che questi rapporti [...] rivoluzione socialista. Di [...] le contraddizi[...]
[...]ssi per aiutare la soluzione dei problemi [...] Paese, ma si propose di difendere i vecchi [...] sociali contro il pericolo che questi rapporti [...] rivoluzione socialista. Di [...] le contraddizioni tra le [...] delle masse lavoratrici seguaci del Partito popolare [...] e parlamentare di questo partito. Contraddizione flagrante fu quella [...] « terra ai contadini » e la [...] del Partito popolare, contraria a una riforma [...] contadini il possesso della terra. Certo, il Partito popolare [...] detto chiaramente la [...] ostilità a una riforma [...] regime agrario del nostro Paese; [...] sempre compiaciuto di mantenere su questa questione [...] utilitario » (6). Certo, il Partito popolare [...] le leggi agrarie più avanzate tra le [...] primo dopoguerra, ma neppure queste miravano a [...] ai contadini, cioè a limitare in modo [...] la proprietà terriera. La politica del P. Mirò a non abbandonare [...] in lotta per la terra; [...]