Brano: [...]à [...] è un valore incomprimibile, noi ci siamo [...] ad impegnarci nella ricerca di punti [...] di sintesi condivise, a [...] farsi carico di punti di partenza diversi. Nutriamo [...] di ritenere che questa [...] possa tornare utile [...] al nuovo partito che [...] pari dignità e la piena cittadinanza a [...] ma anche promuovere il [...] ricerca di sintesi politiche comuni in funzioni [...] la piena tutela delle scelte di vita [...] universalità e [...] dei diritti; la libertà [...] ogni forma di opp[...]
[...].] piccoli e deboli. La laicità della politica, [...] verrà messa in discussione, ma avrà molto [...] sulla scena politica italiana di un grande [...] nelle sue radici culturali, capace di dare [...] credenti, non credenti, diversamente credenti. Un partito non solo [...] le chiese e le confessioni religiose, ma [...] sollecitazioni, al loro punto di vista, spesso [...] aspetti della vita [...] contemporanea che la politica [...]. Ma allo stesso tempo, [...] rivendica a sè quel che solo la [...] deve d[...]
[...].] tutta la comunità civile. Questa è la laicità della [...] questo è il modo vero di [...] e di [...] nelle società pluraliste e democratiche. Su questo punto dovremo [...] così come sarà necessario [...] sulla collocazione internazionale del nuovo partito. La piena consapevolezza del [...] un Partito Democratico che realizzi in Italia [...] e riformismi diversi, non può, infatti, offuscare [...] europeo la stragrande maggioranza delle forze politiche [...] al campo progressista, democratico e riformista sono [...]. Nè si può certo prescindere [.[...]
[...][...] meno di [...] preferenziale tra le due principali Democrazie Cristiane del continente la [...] italiana e la [...] tedesca su cui si reggeva [...]. Helmut Kohl, per evitare [...] una solitudine minoritaria, guidò la trasformazione del [...] da partito europeo dei [...] partito dei moderati e conservatori, aprendo le [...] di [...] ai conservatori inglesi, a Forza Italia [...] ad altri ancora. Un processo che, a [...] portato alla nascita di nuove aggregazioni, quali [...] Partito Democratico Europeo [...] promosso dalla Margherita insieme [...] di ispirazione [...] e cristiano progressista non [...] la deriva conservatrice del [...]. E tutto questo sollecita [...] riformista europea, il [...] in cui oggi siedono [...] di ogn[...]
[...] altre esperienze riformiste [...] quelle di ispirazione cristiana, [...] e ambientalista. Proprio chi, come noi, [...] Europea come il luogo, lo spazio, la dimensione [...] non può non pensare il riformismo e [...] politica in quella dimensione. Un Partito Democratico e [...] potrà che essere profondamente europeo e operare [...] riformisti europei e [...] dell'Ulivo può concorrere [...] anche su scala europea, [...] famiglie riformiste. Non è, dunque, irrealistico [...] costruire un rapporto tra il Partito Democratico [...] famiglia socialista europea nel segno di un [...] una più larga [...] del riformismo europeo. Una ricerca di incontro [...] gli stessi confini del vecchio continente. [...] parte non va dimenticato [...] Socialista già oggi annover[...]
[...]del vecchio continente. [...] parte non va dimenticato [...] Socialista già oggi annovera tra i suoi 185 [...] partiti [...] ma forze progressiste, democratiche, [...] identità, quali [...] sudafricana di Nelson Mandela, [...] brasiliano di Lula, il Partito [...] pakistano di [...]. E da alcuni anni [...] di "dialogo strutturato" tra Internazionale Socialista e Partito Democratico [...]. Sappiamo bene che la [...] europea del nuovo Ulivo è forse uno [...] delicati e anche per questo noi, forti [...] al [...] e [...] Socialista, sentiamo la responsabilità [...] costruire con pazienza e innovazione una soluzione [..[...]
[...]bene che la [...] europea del nuovo Ulivo è forse uno [...] delicati e anche per questo noi, forti [...] al [...] e [...] Socialista, sentiamo la responsabilità [...] costruire con pazienza e innovazione una soluzione [...] il profilo riformista del Partito Democratico, sia [...] costitutivo. Un nuovo partito non [...] un problema contingente di leadership, né può [...] per tamponare un eccesso di conflittualità politica [...]. Un nuovo partito è [...] risposte strategiche alle domande di rappresentanza e [...] emergono dalla società. La funzione primaria di un [...] politico è guidare una nazione, [...] e [...] negli orizzonti più larghi del [...] concorrere alla costruzione di identità c[...]
[...]nità. Non sarà il mercato [...] paradosso, né saranno in grado di [...] la politica e lo Stato [...] così come sono. Ed è per questo [...] forze riformiste la responsabilità di realizzare questo [...]. Ed è questa la [...] cui serve che [...] sia un partito grande, [...]. Queste osservazioni rendono evidente [...] possa circoscrivere un progetto politico così ambizioso [...] di una sola "fusione fredda" tra [...] e Margherita. Questi due partiti sono [...] Romano Prodi i promotori dell' Ulivo. E contin[...]
[...]ano Prodi i promotori dell' Ulivo. E continueranno ad [...] i protagonisti. Ma se [...] tra [...] e Margherita è condizione necessaria, [...] da sola non essere sufficiente per far vivere pienamente [...] dell'Ulivo e la [...] evoluzione in un nuovo Partito Democratico. In questi dieci anni, [...] i socialisti dello SDI e i Repubblicani [...] altre soggettività culturali e [...] in varie forme e in varia misura [...] così come un ricco tessuto associativo e [...] maturate a livello locale: tutte forze [...]
[...]oggettività culturali e [...] in varie forme e in varia misura [...] così come un ricco tessuto associativo e [...] maturate a livello locale: tutte forze che [...] con naturalezza nella prospettiva di un grande [...] riformista. Così come un grande Partito Democratico [...] riformista è il naturale riferimento per tanta [...] 4 milioni e 300 mila cittadini che [...] con così grande passione proprio per esprimere [...]. Non è senza significato [...] anni ormai gli elettori manifestino di riconoscersi [[...]
[...]stessa tensione partecipativa [...] individuazione delle forme di organizzazione del nuovo [...] le forme rigide e centralizzate che hanno [...] dei partiti del Novecento. [...] c'e un altro campo di [...] impegnativo e affascinante. Dovrà essere un partito [...] rappresentare bisogni e domande di settori sociali [...] dai più umili. Dovrà essere un partito [...] una cultura della partecipazione e nel quale [...] diritti certi e dove sia i dirigenti, [...] elettivi a incarichi pubblici e istituzionali siano [...] democratiche. Dovrà essere un partito [...] conto della nuova configurazione istituzionale regionalista e [...] già oggi esercitano Sindaci e amministratori pubblici [...] classe dirigente nazionale. E tutto questo dovremo [...] una forma organizzativa in cui si riconoscano [...] sogget[...]
[...]gi esercitano Sindaci e amministratori pubblici [...] classe dirigente nazionale. E tutto questo dovremo [...] una forma organizzativa in cui si riconoscano [...] soggetti costituenti, consentendo a ciascuno di essi [...] con pari dignità, del nuovo partito. Si possono esaminare diverse [...] organizzative e naturalmente anche questo è un [...] ricerca e di discussione purchè il nuovo [...] un gruppo dirigente, una piattaforma comune, [...] politica e una visibilità [...]. E naturalmente, i passaggi [.[...]
[...]urali reciproche e [...] quella koiné, quel linguaggio comune, indispensabile perché [...] viva di vita propria, parli alla società [...] tante energie nuove. E tuttavia nessuno dei [...] di fronte a noi è insolubile e [...] che sostengono [...] del Partito Democratico spingono [...] meno per verificare se un progetto così [...] oppure no. Per questo serve una [...] un approccio libero e disponibile. So bene che nelle [...] sono pochi i compagni che si interrogano [...] di un progetto così complesso. E[...]
[...]nistra il massimo di [...] i suoi valori. Aggiungo: possiamo condurre questa [...] unitario e aperto perchè sicuri della nostra [...] della sinistra riformista, riconosciuto come tale in Italia, [...] Europa e nel mondo. Voglio dire, cioè, che [...] partito smarrito, alla ricerca di una identità [...] tetto. Alle nostre spalle sta [...] travagliato, ma vero e fecondo con il [...] tutti i conti con la storia. Quel che sta di [...] non è una mutazione genetica, né [...] nuovo inizio. No, di fronte a noi [...]
[...]iamo costruire. Se la preoccupazione è [...] compiuto la risposta è che nessuna decisione [...] il coinvolgimento diretto dei 600. Peraltro dal 2001 ad [...] è stata assunta in sedi ristrette e [...]. Tutte sono state frutto [...] hanno investito il Partito, i suoi organismi [...] iscritti. E una fase ricca [...] discussione ci debbono servire proprio a individuare [...] progetto su cui è del tutto evidente [...] punto, la parola spetterà agli iscritti. Per questo propongo che, [...] apra in tutto il n[...]
[...]oi organismi [...] iscritti. E una fase ricca [...] discussione ci debbono servire proprio a individuare [...] progetto su cui è del tutto evidente [...] punto, la parola spetterà agli iscritti. Per questo propongo che, [...] apra in tutto il nostro Partito una [...] discussione sulla base dei lavori di questo [...] Consiglio [...]. E peraltro la stagione [...] Feste [...] e la Festa nazionale di settembre [...] Pesaro [...] contribuire ed allargare una discussione aperta e [...]. Alla ripresa autunnal[...]
[...]largare una discussione aperta e [...]. Alla ripresa autunnale convocheremo [...] del Consiglio nazionale che, facendo un primo [...] discussione, individui le tappe e il percorso [...] i tempi più utili e opportuni per [...] il Congresso del nostro partito. Naturalmente facendo procedere il [...] tempi e modi concordati con gli altri [...]. E in tale contesto [...] utilità se Romano Prodi nella [...] qualità di leader dell'Ulivo [...] settembre, [...] della ripresa politica, una [...] riflessione [...[...]
[...]ella [...] qualità di leader dell'Ulivo [...] settembre, [...] della ripresa politica, una [...] riflessione [...] chiamando a raccolta dirigenti [...] amministratori pubblici, saperi e [...] insieme sugli assi fondamentali che possono reggere [...] Partito Democratico. A partire da lì [...] le modalità e il percorso con cui [...] Carta dei valori e individuare regole e forme [...]. Noi [...] in ogni caso, intendiamo [...] la fiducia riposta in noi dagli elettori. Per questo sentiamo la [...] perchè la[...]