Brano: [...] stati insieme tutto [...] lui ha parlato, per quanto affaticato [...] che [...] in continuazione. Ci ha detto di Oneglia [...] Buonarroti, dei giacobini e delle ricerche che [...] tal senso; della [...] vita in Normale, del [...] alla politica e al Partito comunista; della [...] della piena militanza politica. Questo al ristorante, tra [...] ma lui ha molto [...] mangiato. A casa [...] poi, abbiamo registrato [...]. Ci siamo lasciati con [...] per commentare le elezioni [...] stato il tempo. [...] sen[...]
[...] programmando una nuova gita [...] Oneglia, quando la radio ha dato la notizia della [...] morte. /// [...] /// [...] compare sul numero 5/2001 della [...] IL PONTE. Natta, il trapasso dal Pci [...] Pds si poteva fare in altro modo, usando [...] del Partito comunista? Specificità non solo del Partito [...] italiana. E introduco subito in [...] passato dei comunisti ma anche dei socialisti [...] italiana questo elemento della specificità. Vi sono state una, [...] Internazionali, vi sono stati partiti socialisti, [...] comunisti, ma guai a [...] q[...]
[...]titi socialisti, [...] comunisti, ma guai a [...] questo universo, che intendeva coniugare libertà ed [...] state identità e differenze. Ogni paese, pur partecipando a [...] movimento con caratteristiche internazionali, ha avuto una [...] storia. Il Partito socialista italiano, [...] è stato il Partito socialista francese o [...] Partito [...] tedesco. Non lo è stato [...] non lo è stato [...] una questione cruciale quale la Prima guerra [...]. Voglio dire che proprio [...] problema della guerra le differenze si sono [...] sono divenute costitutive delle identità dei diversi [...]. [...]
[...]tuto la guerra. Ci sono stati al [...] dissidenti, naturalmente, ma la socialdemocrazia tedesca è [...] misura dietro ai governi tedeschi, e i [...] sono schierati dietro i governi francesi e [...] possibile e [...] pur non riuscendovi, per [...] il Partito socialista italiano. Cosí la posizione del Partito [...] discutibile quanto si voglia, è stata una [...]. Si può anche fare [...] di Lazzari (non di Serrati, che era [...] il «non aderire, non sabotare» rappresentava senza [...]. Il Partito socialista italiano [...] e ha alzato la bandiera del neutralismo [...] il suo giornale, [...]. Vi sono state quindi [...] quali, forse, bisogna ancora oggi riflettere. Quando, dopo la guerra, [...] suscitato dalla rivoluzione [...] che, al di là [.[...]
[...] Vi sono state quindi [...] quali, forse, bisogna ancora oggi riflettere. Quando, dopo la guerra, [...] suscitato dalla rivoluzione [...] che, al di là [...] comunismo sovietico, è un fatto epocale che [...] del mondo per quasi un secolo in [...] il Partito socialista italiano vive un dramma, [...] italiano. Serrati rivendica, e ritengo [...] autonomia rispetto al partito russo che è [...]. Tutti aderiscono [...] anche Turati: sono tutti [...] per una ripresa, una [...] ricominciamento. Serrati vuole fare questo [...] una tradizione e di [...]. Penso che avesse ragione. Quando a Livorno non [...] di conseguenza, non [...]
[...]ne storica il nostro passato o non [...] la nostra storia, che è stato un [...] travagliato, certo, ma non costellato solo di [...]. C'è chi dice: «nel [...] avete sbagliato». Si può essere [...] ma nel [...] Abbiamo sempre sbagliato? E [...] che un partito, sbagliando sempre, riesca a [...] che abbiamo costruito e a essere un [...] italiana, nazionale e internazionale? Un partito che [...] maggior apporto, insieme al Partito [...] alla Resistenza e che, [...] ha ripristinato in Italia la libertà. /// [...] /// Che siamo stati la [...] contro il fascismo, spero che non ci [...]. È vero che qualcuno [...] credere che Gramsci sia morto in prigione [...] Togliatti e non di [...]
[...] in Italia la libertà. /// [...] /// Che siamo stati la [...] contro il fascismo, spero che non ci [...]. È vero che qualcuno [...] credere che Gramsci sia morto in prigione [...] Togliatti e non di Mussolini, ma queste [...]. Sta di fatto che [...] Partito comunista alla Resistenza non si può né [...]. E che questo Partito [...] lotta di Liberazione, sia stato un cardine [...] regime democratico in Italia rimane un dato [...]. Si può dire che, [...] il Partito comunista in Italia è stato [...] Europa era la socialdemocrazia? Su ciò non [...]. Quando sono stato segretario [...] per ragioni politiche sono andato in giro [...] ho visitato anche i grandi paesi [...] dalla Svezia alla Finlandia. E ho sempre de[...]
[...]ma una giraffa [...] partiti comunisti. Anche nel panorama della [...] difficile trovare una rivista come [...]. A mio avviso, è [...] che in Italia noi siamo stati la [...] consistente, con le idee piú chiare, con [...] lotta maggiore. E [...] E il partito socialista? [...] per quanto ritengo che [...] in buona fede e di grande intelligenza, [...] riuscito a costruire qualcosa che avesse [...] la consistenza, il richiamo [...] vero. Quando, dopo il [...] siamo arrivati alla crisi [...] a sinistra, i s[...]
[...]ra e Togliatti [...] «volete sfidarci? Accettiamo la sfida». E [...] che era alla base [...] aveva un duplice scopo: [...] la Democrazia cristiana per diventare alternativi a [...] contempo, lanciare in Italia una grande forza [...] sotto i piedi al Partito [...]. Togliere ai comunisti [...] nella classe operaia, togliere [...] Democrazia [...] il governo del paese. Progetto politicamente perfetto, che [...] andato in porto. Bisogna [...] il perché, ma sul [...] delle battute, non portando in campo Sta[...]
[...]ne [...]. Tutto il mondo sapeva [...] angloamericano, e bisogna riconoscere [...] Togliatti [...] merito di avere avuto gli occhi aperti [...] reso conto che in Italia, con la [...] una rivoluzione era impossibile. Ma non è solo [...] Togliatti e il partito comunista avevano alle spalle [...] delle sconfitte [...] comunista. Ciò troppo spesso viene [...]. Sa, e continuerà a [...] Sovietica non avrebbe certo fatto una guerra [...] italiani. Lo sa e si [...]. Ma, al di là [...] è realismo e buon senso, c[...]
[...][...] di chi ha vissuto [...] drammatica, tragica; di chi sa anche che [...] Sovietica, e per questo ricerca un proprio nucleo [...] staccato [...] Sovietica, nucleo che è [...] sinistra, del movimento operaio. Si delinea cosí il [...] Togliatti: un partito in cui possono stare [...] sia i socialisti. Anche questo è qualcosa [...] di non [...] mai capito, ma il [...] Togliatti, che non piace a tutti i [...] a Secchia, per esempio è la novità [...] dipana la storia del partito dal [...]. E la Bolognina ha [...] Sí, [...] tradita, perché se un [...] conto di questa storia non tanto innova [...]. Del resto, Occhetto è [...] nel partito una funzione importante quasi per [...]. Berlinguer non lo voleva [...] aveva ragione lui e torto io perché [...] un propagandista da strapazzo, uno che inventava [...] e niente piú, ma con gli slogan, [...] che siano, non si fa una politica [...] s[...]
[...]dichiarato [...] Sovietica! Eppure poteva [...]. E anche questo non [...] perché già Togliatti aveva scritto in quella [...] di testamento, che non ci può essere [...] e lo diceva a [...] poveretto, che, tra [...] stava perdendo il posto. Dunque, il Partito comunista [...] questo. A un certo punto [...] «rotto» cosa vuol dire? Abbiamo messo i sovietici [...] loro hanno hanno sostenuto che il socialismo [...] sovietico, mentre noi avevamo solo delle fantasie. Ecco perché con Berlinguer [...]. [...] inve[...]
[...] sostenere che il [...] il loro e che noi fantasticavamo. Ma queste nostre «fantasie» [...] nel mondo un grande credito: abbiamo ripreso [...] la Cina. E questo non perché [...] comunismo cinese, ma perché ritenevamo e io [...] oggi che anche con un partito come [...] avere dei rapporti. Quando, morto Berlinguer, è [...] tentativo estremo, disperato, di [...] di cambiare le cose, [...] di [...] una mano. Io sono stato criticato [...] troppo tiepido, di non [...] dato aiuto sufficiente a [...] ma avevo [...]
[...]ica. Nel 1989 abbiamo fatto [...]. Io non ero piú [...] persona per bene non me ne sono [...]. Mi son detto: obbedisco [...] frati francescani secondo cui, quando uno non [...] ritorna a fare il frate semplice. Segretario era Occhetto, che [...] del partito. Quando io, alla fine [...] come vice, indicando quindi [...] in due il comitato centrale perché Occhetto [...] Ingrao, ma era osteggiato da Napolitano e [...] «miglioristi» e i «riformisti». Dunque, nel [...] io ho aperto il X VIII [...] del Pci e [...]
[...] Dunque, nel [...] io ho aperto il X VIII [...] del Pci e Occhetto ha fatto una [...] fondata [...] che bisognava fare un [...] un nuovo corso il «nuovo» era speso [...] suoi discorsi. [...] cosa sulla quale, secondo [...] non andava era il nome del partito: [...] difesa del nome che, quando alla fine [...] si avvicinò e mi chiese com'era andata, [...] «è andata bene, ma sul nome potevi [...] meno». Oggi mi viene da [...] di là del nome, avevamo problemi molto [...] risolvere: i problemi della nostra c[...]
[...] divertendomi un po'. Gli ho scritto: «caro Pietro, [...] che sia venuto il momento di levare [...] alla riscossa"? Non sono cose importanti, [...] andati a scegliere il nome hanno scelto [...]. Si sono dimenticati di [...] di accenno al socialismo: Partito democratico della [...] niente. Niente, sono [...]. Ma tutto è stato [...] fretta da non permettere una riflessione seria. Ammesso, e non concesso, [...] del partito Occhetto ritenesse di non dover [...] di nessuno, di due persone però doveva [...] era il suo amico Ingrao, che in [...] in Spagna; [...] ero io, che ero [...] Comitato centrale e quindi avevo anche un [...]. Noi non ne sapevamo [...] fa la [...] us[...]
[...]a [...] dopo la Liberazione sono stati uccisi e [...] nessuno. Allora, se si parla [...] crimini di cui dobbiamo pentirci, dico che [...] sono nostri, ma di altri. Se poi si parla [...] che al Congresso [...] a Firenze, ho detto, [...] che il nostro partito era parte integrante [...]. Su questa linea ci [...] con un progetto serio. Se invece ci si [...] idee del primo venuto si finisce per [...] comunismo, anche il nostro, è stato un [...] resta che diventare [...]. Ma poi [...] come? Perché gli anni [[...]
[...] «non andate [...] Segni. Il padre era un [...] forte, questi è un reazionario debole e [...]. Non andate dietro ai [...] uninominale. [...] ha già sperimentato la [...] uninominale». Ma anche in questo [...] non sanno la storia e ci hanno [...] del partito socialista, quando Menotti Serrati voleva [...] non fosse del candidato del collegio. Cosa prevedi? Come si [...] sinistra? Ritengo che le [...] e le possibilità vi [...] se sono stati fatti errori tali che [...] sorta di [...] dissolvi. Ritengo che[...]