Brano: [...]à e [...] programma chiarissimo. Veltroni vuole un partito [...] liquido, senza correnti, che parli il [...] italiani, non quello della [...]. Avvertimento a chi le correnti [...] e magari a qualche big [...]. [...] alle correnti, sembra di [...] la partecipazione larga dei cittadini a tutte [...] del Pd. Peccato che alla fine [...] scoppino proprio sulle nomine transitorie, su cui [...] costituenti rumoreggia. Gioie e dolori, si [...]. Lo aspettavano al varco [...] e lui ha usato [...]. Si capisce c[...]
[...].] litigano in [...] con [...] basta con due senatori che [...] di milioni di italiani. Basta con la ricerca [...]. [...] il male della politica, è [...] che si misura la distanza con [...] che lavora e che produce. A [...] Veltroni dedica una buona parte [...] discorso, sulla scorta di quanto disse [...]. [...] attento a disegnare un [...] del lavoro e delle imprese, attento al [...] efficienza, [...] esigenze della crescita che [...] della redistribuzione e [...] attento ai problemi della [...]. No[...]
[...]a [...] più riprese. [...] anche il modo però di [...]. [...] anche [...] modo per disegnare un ruolo [...] se stesso, oltre Prodi. IL NUOVO CORSO [...] del segretario nel segno della [...]. Con una certezza: [...] non potrà più essere una [...] per partecipare» Superato il tabù del potere. Nasce il [...] attivo Dialogo e conflitto Il [...] atteso dal segretario del Pd «Dobbiamo parlare [...] cittadini, basta con la vecchia politica» FUTURO Sulla [...] «La faccia il Parlamento Vedo bene un [...] rieq[...]
[...]Dialogo e conflitto Il [...] atteso dal segretario del Pd «Dobbiamo parlare [...] cittadini, basta con la vecchia politica» FUTURO Sulla [...] «La faccia il Parlamento Vedo bene un [...] riequilibrio maggioritario» OGGI Veltroni: «Noi siamo la [...] Parte il Pd, asse con Prodi. /// [...] /// Dialogo e parole sono [...] superamento di logiche da foresta. La società se è [...] rispettando le ragioni di tutti. [...] di una minoranza armata [...] non è stato altro che [...] conseguenza di quella logica, [...]
[...]n favore di una [...]. Discorso non distante da [...] Veltroni, per il quale quella dei democratici [...] che si costruisce passando attraverso le parole [...] per arrivare a rappresentare quella che è [...] in due parole: il [...] di decidere e la «partecipazione». Che per il [...] sono i due cardini [...] interpretati in passato dalla sinistra, dice [...] volta che utilizza questo [...] si fonda il Pd. La partecipazione è quella [...] nelle immagini che aprono i lavori della Fiera [...] Milano, le lunghe code davanti ai gazebo di [...] tre milioni e mezzo di votanti che [...] la platea [...] costituente: 2853 delegati, metà [...] e un quarto dei quali comp[...]
[...]oprattutto su [...] il [...] insiste per definire i [...] che nasce, su un significato preciso che [...] espressa due domeniche fa, e cioè il [...] 14 ottobre è stato «un voto per [...] non per la continuità». Un concetto su cui Veltroni [...] buona parte del suo intervento perché riguarda [...] Pd [...] ogni suo aspetto, perché «abbiamo voluto [...] vita ad un partito [...] organizzativa, per orientamento politico e programmatico, per [...] culturale». Non vuole «mettere [...] nuovo in otri vecchi»,[...]
[...]r orientamento politico e programmatico, per [...] culturale». Non vuole «mettere [...] nuovo in otri vecchi», Veltroni, [...] «i vecchi schemi», dice. Giudizi che riguardano anche [...] cui dovrà strutturarsi il Pd: [...] non potrà più essere [...] partecipare». Bisognerà vedere quali decisioni prenderà [...] commissione incaricata di scrivere lo statuto, perché [...] della Margherita e dei [...] che pensa, per [...] con Bersani, che «il tesseramento [...] ad un partito non vogliono [...] burocrazia[...]