Brano: [...]scrittura. Che tipo di relazione instauri [...] le due [...] distanza di circa venticinque anni [...] primo [...] des [...] ho tentato [...] questo rapporto tra scrittura e [...] certo ebraismo. Nella tradizione ebraica il [...] origini di tutto. La parola di Dio [...]. Così [...] di secolo In secolo, [...] più la [...] lettura del Testo. Ha letto 11 Libro [...] livelli. Ha cercato di andare [...] scoprire la scrittura del mistero e del [...]. Per queste ragioni, e [...] che ho tentato di «spiegare», [...]
[...]i tutto un [...] ha niente a che vedere con la [...] precisa, concertata, Immediata, iscritta in un programma [...]. CIÒ non significa che [...] quanto tale, non possa avere una portata [...] situa ad un altro stadio, ad un [...] indiretta, diremmo. Parola [...] parola [...] ad essa slamo vincolati a [...] dal primo libro: quel libro fuori del tempo che [...] tempo tuttavia protrae ma non altera protr,aendo, cosi, se [...] in esso. Leggiamo solo quel che, [...] andiamo [...] nelle parti mancanti del [...] ma tracc[...]
[...]lati a [...] dal primo libro: quel libro fuori del tempo che [...] tempo tuttavia protrae ma non altera protr,aendo, cosi, se [...] in esso. Leggiamo solo quel che, [...] andiamo [...] nelle parti mancanti del [...] ma tracce di parole sepolte nella parola. Segno sopra segno, che [...] da quel che I segni nascondono, imbianca [...] luce. Imbianca: come fa 11 [...] I capelli. Fino alla trasparenza. Cosi [...] si curva sul suo [...] che li libro va portato, ancora, a [...] vocaboli, nei suol silenzi. Sc[...]
[...] [...] luce. Imbianca: come fa 11 [...] I capelli. Fino alla trasparenza. Cosi [...] si curva sul suo [...] che li libro va portato, ancora, a [...] vocaboli, nei suol silenzi. Scoperta la rassomiglianza, leggere, allora, [...] spezzare, [...] della parola, le barriere della [...] appartenenza, In modo da restituire la parola, intatta, alla [...] ai [...] è cosi, come leggere questo [...]. Cosa provi, oggi, [...] comparsa In Italiano di questi [...] testi scritti nelle ore più buie della guerra. Io confesso, mi commuove [...]. [...] può salvarci dalla morte? Apparentemen[...]
[...] qual è 11 prezzo [...] Mal dimenticare che è nel volto [...] che si riflette 11 [...]. La leggibilità ha 1 [...]. Possiamo fare affidamento solo [...] sulla nostra intelligenza, per tentare [...] quel che è contenuto [...]. Possiamo accostare [...] parola che deve ancora essere [...] soltanto attraverso gli insopportabili limiti [...] parola già letta. Sicché ogni volta ci [...] parola impossibile, ed a quella finiamo col [...] parola. Una parola sta dentro [...] lo spazio di questi segni. [...] essa ha la dimensione [...]. [...] parola vuol dire da una [...] fermare quella costante espansione provocata dal vocaboli che abitano [...] parola, [...] valutare, a partire dalle nuove [...] assunte dalla parola, il livello della lettura che ne [...] fatto. Poiché leggere, forse, è [...] tutti quegli altri vocaboli [...] a decifrare li primo. Da millenni [...] pratica questa lettura esemplare. Curvo su un testo [...] interrogare perché in esso è la verità, [...]
[...] (Mia Sinagoga [...] «torti portoghesi di Amsterdam [...] dal [...] che esige la vita intera [...] svolgersi: non solo per via di tutto quello che [...] può [...] ma per via di quel [...] una volta appreso, [...] a meglio formulare [...] domanda. La parola sopravvive alle [...] vuoto che queste, scomparendo, hanno lasciato in [...]. La parola deve la [...] scacco subito dalle altre parole nel tentativo [...]. Il vuoto somiglia al [...] Si [...] un vuoto e [...] perii contenuto al quale [...] si adattano. La totalità potrà mal colmare [...] che noi designiamo per il [...] é solo una parte[...]
[...] per il [...] é solo una parte [...] totalità: [...]. Una delle sue parti [...] lettera che il vuoto sostiene, cosi come [...]. Il vuoto, dunque, è [...] Pensiero: libera distesa della plenitudine. In questa prospettiva, allora, [...] Dio è forse la parola più vuota del [...]. Talmente vuota che [...] e [...] della [...] anima vi possono trovare, In [...] Istante, posto. Penso, ad esemplo, alle [...] canto della sinagoga fa subire a questa [...]. Il cantore invoca Dio, [...] modulazioni ch'egli va tra[...]
[...]adicata, insieme, [...] e in una bruciante attualità. Per [...] ha cinquemila anni Per [...] scrittore è ancorata nel futuro. Poiché che [...] la modernità senza [...] Anzi, essa coincide con [...]. [...] per [...] fu anzitutto quella che [...] alla Parola del suo Dio. Apertura indispensabile per tale Parola. Senza 11 deserto forse non [...] sarebbe potuto avere, proprio per mancanza di spazio sufficiente [...] una dilatazione, [...]. Il quale, passando [...] verso la Parola di Dio, [...] attraverso il libro. Poiché II deserto non isolo [...] desolata: è anzitutto terra del silenzio e [...] dove il silenzio [...] del suol stessi echi, [...] delle risonanze raccolte nel cuore [...] quel silenzio. Come la morte [...] del [...]
[...]essi echi, [...] delle risonanze raccolte nel cuore [...] quel silenzio. Come la morte [...] del progetti della morte [...] della leggerezza aerea della vita. Selce e vento, sabbia [...] nulla in mezzo, nulla, nulla. Nulla, tranne lo zampillio [...] Parola [...] che un [...] un giorno, ha raccolto. Ascoltare la morte vuol [...] un momento della " [...]. /// [...] /// Ascoltare la morte vuol [...] un momento della " [...].