Brano: [...]fondire la rivoluzione». Si accende e si [...] tormento. Per [...] Chavez sconvolge le regole del [...]. Vende petrolio a metà [...] della sinistra nicaraguense, ai paesini dalle casse [...] Carabi e ai popoli diseredati di una [...] Africa. Per non parlare di Cuba. Gli economisti protestano e [...] per il prezzo «più basso del mondo» [...] Caracas paga al distributore, costo al litro [...] potere [...] medio degli abitanti: 0,06 [...]. Perfino meno dello 0,27 [...] Saudita e di [...] fra le prime in[...]
[...] non [...] la sconfitta annunciata, [...] si è mascherata con una [...] che nemmeno Washington ha accettato. Senza mezze parole ha [...] Carter [...] essere un tonto al servizio di Castro [...] Chavez». Chavez che regna la solitudine [...] regalato: Parlamento tutto suo. Il Venezuela sta diventando [...] nel quale il mondo latino confronta due [...] la cui contraddizione è ormai esasperata. Succede in altri posti [...] però, i protagonisti che vogliono aprire il [...] alle esigenze dei meno felici si[...]
[...]lla routine [...] quale Chavez (lunghe omelie Tv) liquida chi [...]. Irresponsabili, egoisti, fascisti. [...] resta [...] che minaccia le nuove democrazie [...] ingordigia di petrolio. Ne imita la voce [...] galanteria alle «minacce» di [...] Rice: «Parla sempre di [...] sta innamorando. In piazza Venezuela le [...] meno eleganti alla fantasia della folla. Rispettando la tradizione di [...] continente, parenti e amici fidati occupano le [...]. Il padre di Chavez [...] di [...] dove il presidente è [.[...]
[...]los Fuentes); su Globo Tv, uno studente [...] autonoma accusa la polizia [...] Chavez [...] caricare con lacrimogeni la protesta di chi [...] le decisioni del governo. Si chiama Nixon Moreno. Sotto la tenda di [...] fiume di «Alò Presidente», Chavez parla da [...] quando un ragazzo, camicia rossa, fa la [...]. Si chiama Stalin Gonzales. Provo a sapere di [...] «Perché Stalin?. Era vecchio ed è [...]. Aveva ormai 63 anni, [...] chi lavora in campagna». Noi cultori del week [...] anni partiamo con la r[...]
[...]] votare a favore del [...]. La volgarità, evidentemente, non [...] questa fase della nostra vita politica. Che pensa lei, tuttavia, [...] Esprimono qualcosa di più della pura e [...] Lettera firmata Di Feltri, direttore di «Libero» (da [...] facile parlare senza fastidio. Ha un suo modo [...] e commenti (quando, davvero troppo spesso, lo [...] Tv) così scopertamente, ossessivamente aggressivo e spocchioso da [...] ad una persona che non sta bene [...] che deve avere subito traumi gravi, dal [...] ps[...]
[...]à, un disabile che soffre [...] un errore metabolico non scoperto in tempo) [...] perché del disprezzo con cui si trattano [...] sarebbe (troppo) difficile discutere entrando nel merito. Quale che sia [...] di cui si tratta. Sono entrato da un [...] Parlamento e, da buon neofita, ho tentato di [...] massimo possibile di serietà le argomentazioni di [...] a destra, [...] parte [...]. Quello di cui posso [...] il tentativo di persone come Cesa, Casini [...] Fini [...] mantenere in quella sede una posiz[...]
[...] una posizione comunque [...]. Quella da cui sono [...] è la debolezza inaccettabile delle argomentazioni, la [...] dei comportamenti di troppi [...] leghisti e di Alleanza Nazionale [...] presumo, Feltri e Brunetta hanno deciso di [...] intervento. Parlando di dittatura dei [...] imbecillità con la stessa debole e vigliacca [...] i senatori della destra avevano accolto il [...] i senatori a vita, di cui loro [...] pochi giorni prima. Il pensiero che non [...] in quello e in altri momenti, è [...] qu[...]
[...]fosi, la guerra e la violenza continueranno ad [...] e tutto quello che è stato costruito, coltivato e [...] sarà di nuovo distrutto e disintegrato, per poi cominciare [...] capo! Parole che bene si [...] al caso di cui tu, con la [...] hai spinto a parlare. Vorremmo dare spazio, in [...] voce di chi rimane fuori dalla grande [...] coinvolge tutti, parlando dei diritti negati a [...] abbastanza forte per [...]. Sono proprio le storie [...] vede rispettati i propri diritti a far [...] di una politica intesa come ricerca appassionata [...] un mondo migliore di quello che abbiamo [...]. /// [...] /// S[...]