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Il vocabolo Parini si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 620 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Tutto ciò, sempre stando [...] sapevo quanto lui amasse le iperboli e [...] nemmeno nella mia sbigottita adorazione, una certa [...] così categoriche condanne. Egli amava il Parini, [...] più lievi specialmente: mi recitò a memoria, [...] Le nozze e forse anche II dono. Nonostante la [...] tendenza a un eccesso di [...] mi aiutò (devo dire) a [...] il fascino. Amava il Manzoni, citava [...] dei Promessi sposi come esempio [...[...]


Brano: [...]i autori [...] impegnati nella ricerca della verità attraverso [...] sul reale come Rebora o Jahier. Risi è per formazione [...] a Milano nel 1920, in una famiglia [...] si laurea in medicina, i suoi immediati [...] alla scuola illuminista lombarda: Parini, Cattaneo, Porta, Manzoni; [...] coordinate filosofiche sono costituite [...] scoperto attraverso Croce e Gentile, [...] marxismo, razionalizzato attraverso la lettura di Gramsci. /// [...] /// Risi è per formazione [...] a Milano nel 1920, in una f[...]

[...]erso Croce e Gentile, [...] marxismo, razionalizzato attraverso la lettura di Gramsci. /// [...] /// Risi è per formazione [...] a Milano nel 1920, in una famiglia [...] si laurea in medicina, i suoi immediati [...] alla scuola illuminista lombarda: Parini, Cattaneo, Porta, Manzoni; [...] coordinate filosofiche sono costituite [...] scoperto attraverso Croce e Gentile, [...] marxismo, razionalizzato attraverso la lettura di Gramsci.


Brano: [...]ificare e riparare. Mentre [...] polemiche nei confronti della [...] già nello Zibaldone, p. [...] e nella Comparazione. È infine da ricordare [...] Manuale di [...] che Leopardi tradusse e [...] tanto teneva [...]. Rifatte proprie da Leopardi [...] Parini, assumono un tono di maggior contestazione: [...] Ma [...] nostro fato, dove che egli ci tragga, [...] con animo forte e grande ». Di grande interesse le [...] rapporti tra Leopardi e lo stoicismo ha [...] S. Timpanaro, Classicismo e illuminismo [..[...]


Brano: [...]olo, Le avventure [...] Cavaliere Des [...] e di Manon [...] di Prévost, Otello, o [...] Moro [...] Venezia di Shakespeare, i Fioretti di San Francesco [...] Considerazioni sulle stimmate), La sonata a [...] di Tolstoj. Tra gli altri autori [...] il Parini (con II giorno), Mérimée (con Carmen [...] Mosaico), Andersen [...] sirenetta e altri racconti), Twain [...] Wilson lo zuccone, fino a quel momento assolutamente [...] Italia). E ancora [...] (con Paolo e Virginia, [...] Milly Dandolo), Flaubert (co[...]


Brano: [...]uratori nei primi anni, Gustavo Rodolfo [...] per [...] sposi, il Convivio di Dante, [...] dei Rimatori del dolce stil novo e [...] di Alfieri; Dino Provenzal, curatore del Canzoniere [...] Petrarca, [...] Orlando furioso di Ariosto, delle [...] del Parini; Carlo Saggio, [...] di Cicerone, che traduce Catullo e Cicerone; Lidia [...] dalla metà degli anni [...] collezione, che annota i Canti di Leopardi, [...] nella traduzione di Pindemonte. Nelle lettere dei curatori [...] che richiamano gli impegni s[...]


Brano: [...]perette. Cosi [...] ai temi capitali , i [...] bolognesi attingono palesemente al Dialogo di [...] e di [...] (per il rifiuto del parlare [...] a quello di Federico [...] e della sue mummie (per [...] della vita [...] sonno con cui il canto [...] al Parini ovvero della gloria [...] alla «diva cieca» che lo [...] al Dialogo della Natura e di un Islandese per [...] domanda ultima: «a chi piace o a chi giova [...] vita infelicissima [...] ripresa quasi alla lettera nella [...] «a cui tanto nostro [...] d[...]


Brano: [...]...] e bastonare i miei studenti, è ora [...] Direttorio del P. [...] che dirigeva [...] credo sia ancora alla Presidenza [...] Politecnico di Milano. Né [...] né [...] hanno avuto occasione di essere [...] in questi ultimi tempi. Ma il terzo, Piero Parini, [...] comportato da vero amico; poiché [...] anche [...] Atlantico un certo colpetto, [...] delle accoglienze che egli ed altri mi [...] diffìcilmente consentirebbero a lasciarmi senza molestia o [...] dove scriverei libri alteri [...]. Ulteriori r[...]


Brano: [...]sto attaccamento è [...] quindi [...] dei milanesi nei confronti di Milano. E poi, io sono [...] Naviglio, a due isolati dalla casa del Manzoni, [...] marzo come lui, e quindi mi consideravo [...] del Manzoni anche se non lo ero. Ero andato al Liceo Parini [...] Gadda e come gran parte [...] milanese . E passavi anche le [...] vacanze in Brianza come Gadda [...]. Si, le passavo [...] in Brianza. Oggi questo sarebbe diffìcilmente [...] Gadda che per me. Ma allora, andare in [...] in villeggiatura, come[...]


Brano: [...] rapporto stesso [...] esso, dove si può cogliere [...] che, di li a [...] il punto di partenza per altri letterati [...] basti pensare a quanto scriverà, nel febbraio [...] proprio da considerazioni linguistiche, il giovane Manzoni [...] limiti del Parini e della cultura da [...] col paradosso che egli avrebbe finito con [...] era educato. [...] alfieriana, cosi come viene [...] ultimi anni, con la reazione quasi angosciata [...] notizia che [...] Claudio Molini, a Parigi, [...] stampare parte delle [...]


Brano: [...]vare ogni [...] i suoi primi, illeggibili a distanza e [...]. [...] cose, in quel taccuino, smentite [...] della guerra, ma anche [...] fratture e speranze indipendenti, che [...] in lui. Capisco lo sdegno di [...] Pajetta, ma avrei voluto [...] col Parini: «umano sei, [...]. Il taccuino è anteriore, [...] poco, alla resistenza armata e alla guerra [...] Italia. A questa guerra, notoriamente, Pavese [...]. Il taccuino ci aiuta [...] perché. Già allora, nel 1943, [...] cosa gli passasse per il capo, ne[...]


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