Brano: [...][...] il [...] anniversario della nascita. La ricorrenza coincide, [...] poco, con un centenario [...] del suo esilio, quando, [...] di stato compiuto il 2 dicembre 1851 [...] Luigi Bonaparte (Napoleone III o il piccolo, come lo [...] allontanato da Parigi, egli si rifugiò a Bruxelles [...] nelle isole [...] della Manica, a Jersey [...]. La svolta del [...] di [...] 1852, è data soprattutto dalla [...] che si compie nella biografia letteraria e politica di Hugo. A [...] egli era già il «grande [...][...]
[...].]. Victor Hugo nacque il [...] a [...] da un uomo del [...] avevano già fatto capitano [...] Armate [...] e generale del primo impero. [...] seguì, in Italia e [...] Spagna, [...] peregrinazioni militari del padre. A tredici anni si stabilì [...] a Parigi, vi completò gli studi e appena quattro [...] dopo iniziò la [...] carriera letteraria fondando un giornale, Le [...] politicamente monarchico, letterariamente classicista. In questo periodo di precoci [...] ottenne persino una pensione, come prem[...]
[...] il poeta [...] dalla risonanza dei suoi [...] di essere [...] al centro della stessa [...] sonora ». Accanto [...] in versi si sviluppava [...] narrativa nei primi fortunati tentativi di romanzo [...] giorno di un condannato [...] Nostra Signora di Parigi, Claudio [...]. Il successo lo attrasse [...] diretta: la monarchia «borghese » di Luigi Filippo [...] visconte e Pari di Francia. Nel 1848 la borghesia lo [...] suo rappresentante [...] Nazionale. Le opere [...] I [...] soprattutto negli anni [...] ossia dopo la svolta [...] abbiamo accennato, che la vitalità della [...] arte si esprimerà nelle [...] e più largamen[...]
[...]persecuzioni che leggi e usanze rendono [...] pieno della civiltà. La a giubilazione [...] della critica [...] proprio a questo punto, [...] del suo Paese comincia a ripudiare il [...] sminuire il suo mito divenuto pericoloso. Nel 1871, il suo [...] Parigi dopo la caduta di Napoleone, mentre la Francia [...] sconfitta dai prussiani, fu la [...] apoteosi politica. Era, dunque, ancora molto [...] suo prestigio [...] piccola borghesia e nel [...]. Venne allora iniziato contro [...] piano letterario, qu[...]
[...]ossia quello che [...] vivo, quello che egli ha saputo dare [...] esistenza utilmente spesa, a [...] anni dalla nascita, a 100 anni dalla [...] sta diventando patrimonio e ricchezza del proletariato. Istintivamente questo processo lo iniziò [...] di Parigi, quando non perdeva occa [...] per [...] nelle strade della [...] città o quando, nel 1885, [...] in massa i sùoi funerali. Il poeta aveva espresso [...] essere trasportato [...] riposo sul carro comune. Era, più che un segno [...] vana umiltà, [.[...]
[...] quando, nel 1885, [...] in massa i sùoi funerali. Il poeta aveva espresso [...] essere trasportato [...] riposo sul carro comune. Era, più che un segno [...] vana umiltà, [...] omaggio alla [...] dei poveri e alla necessità [...] fra gli uomini. Ma Parigi proletaria gli [...] un omaggio che lo accomunava a più [...] eroi. Così a lui che [...] dei miserabili, il [...] decretò un funerale [...] nessuno dei re di Francia. Michele [...] romanzi sovietici hanno fatto [...] nelle librerie italiane, in qu[...]