Brano: De Gasperi, il « [...] quel momento Renza ansia, muovendo ogni [...] dai banchi elei depurati [...] pubblico, dagli uscieri [...] al tavolo degli stenografi: [...] amara delle labbra rimaneva fissa nel suo [...]. [...] del Parlamento era molto [...] banchi delle sinistre non si contava più [...]. Dalle tribune, vivaci colori [...] recavano un riflesso che [...] diva De Gasperi. Distogliendo lo sguardo da queste [...] De Gasperi si [...] nella preparazione [...] spirituale! Si sentì [...] montanaro», nel solo modo [...] piaceva, quello che gli dava forza: odiando [...] e pullulanti della pianura. Con odio ascoltava il discorso [...] suo Ministro degli [...] e con amaro distacco guar [...] egli e[...]
[...]nte miseri di fronte alla [...] suo spirito. Ma ecco che una frase, [...] dai banchi di sinistra, [...] fa sussultare. Ancora una volta è [...] che si interrompe il corso dei suoi [...] ripete per lui quella sensazione di vuoto, [...] ogni volta che parla qualcuno da sinistra. Non è un difetto [...] male strano che affligga il suo orecchio [...]. No, è una cosa [...] un montanaro, una cosa che parrebbe incredibile: [...] vertigine, il mal di [...]. Gli uomini della sinistra [...] gli [...] più odiosi della terra: [...] parola con tono superiore e perentorio, come [...] in alto di lui, e per quanto [...] di portarsi in alto, essi gli parlano [...] più elevate. [...] ecco, allora, la paura [...] abissi ignorati, che prende il novellino sulle [...] paura assurda e accecante. Questa volta, per fortuna, [...]. De Gasperi guardò con [...] Ministro. Come fare a [...] nella propria cordata[...]
[...]te. [...] ecco, allora, la paura [...] abissi ignorati, che prende il novellino sulle [...] paura assurda e accecante. Questa volta, per fortuna, [...]. De Gasperi guardò con [...] Ministro. Come fare a [...] nella propria cordata? Per [...] avrebbe parlato luì e i commentatori avrebbero [...] Discorso franco, scabro, essenziale». Sapevano che quelli erano [...] preferiti. Ma questa volta i [...] aggiungere: « Discorso forte ». Le nubi si addensavano. Ma se tutto il [...] come lui, montanaro, non s[...]
[...]...] Discorso franco, scabro, essenziale». Sapevano che quelli erano [...] preferiti. Ma questa volta i [...] aggiungere: « Discorso forte ». Le nubi si addensavano. Ma se tutto il [...] come lui, montanaro, non sarebbe stato necessario [...] per preparare gli animi. Sarebbero bastate poche parole: [...] Siamo [...] legati con la stessa corda. Teniamoci uniti, badiamo a [...]. Saliremo più in alto, [...] ». Già una volta, invece, [...] odiosa gente di pianura aveva irriso a [...]. /// [...] /// Troppe pianure ci sono [...] Italia, con i ma[...]
[...]ievano gli uomini della sinistra, mentre egli [...] a [...]. Quale discorso sarebbe stato [...] Tutto gli girava intorno. Intanto il Ministro degli Esteri [...] e veniva il suo turno. Si alzò con la [...] piega più amara, fece un passo in [...] a un parapetto. Non [...] più le montagne, intorno, [...] pietrosa e nuda delle vette più alte, [...] da cogliere col rischio della vita. E non [...] neppure [...] del Parlamento e il [...] Governo: quello a cui si appoggiava per parlare [...] di un balcone. Si sentì più sicuro. SAVERIO TUTINO GINA LOLLO BRIGIDA, [...] graziosa Interprete di numerosi e recenti film, [...] lei il suo «no» alla guerra, firmando [...] Stoccolma IL " GRAN CUORE [...] DELL' ARIO STO La [...] "Novelle[...]
[...]o [...] il Boccaccio e come farà [...] lo stesso Shakespeare [...] D'ITALIA A OCCHIO NUDO Sterna [...] di Falconara Marittima Impiegati ai Ministeri Centinaia [...] Spiaggia di ricchi e spiaggia di poveri: [...] e Sassonia Gli eredi [...] Giacomo Leopardi FALCONARA [...]. [...] città sembra svincolarsi dalle [...] dalla collina verso le spiagge dei sobborghi. Dopo la Piazza della Stazione [...] che è già in pianura [...] cominciano a [...] case nuove, la strada poi [...] fa spaziosa lungo il mare. [...]
[...]davanti [...] suo padre. Il signor Casimiro [...] sorridendo: « Si contenta della [...] per vivere [...] disse alzando la voce [...] è gente che non s'è [...] quella ». La linea di demarcazione [...] dei ricchi e la spiaggia dei poveri [...] su gran parte della riviera marchigiana e [...] due paesi avversari. [...] attenuto soltanto che cento o [...] persone, dopo la guerra, siano passate dal Cuna [...] spiaggia. Piazzo luride Falconara è [...] larghe ed alberate salgono tutte in collina. Le piazze[...]
[...]ri per lo più. Esse non prendono alloggio [...] alberghi [...] tanto che pochissimi ce [...] in case private che [...] di quelle che hanno lasciato a Roma. Le famiglie di Falconara [...] nel salottino o nella camera da pranzo: [...] quando vengono i parenti e gli amici [...]. Il villeggiante non trova [...] Falconara, ma una famiglia con la quale entra [...] secondo giorno che la conosce: [...] che poi dura anni. Ho incontrato a Falconara [...] Ferretti, giudice a riposo del Tribunale di Roma, [...[...]
[...]ambio [...] a mia figlia non potrei [...] lavori a maglia né [...] del danaro. Posso invece pagare cinquecento [...] alla signora Martinelli che mi ospita come [...]. Molti villeggianti a Falconara [...] degli amici o nel giuoco delle carte [...] preparare la cena la sera: nei prospetti [...] fatto per le vacanze il pranzo viene [...] giorno mentre la cena risulta sempre un [...] un poco Za Cenerentola della giornata che [...] senza ricevere grossi fastidi. Ma [...] giorni di mare vengono [...] pat[...]
[...]asto quotidiano e per [...] si priva della casa per un mese: [...] talvolta a vicenda per paura che [...] turbi i propri calcoli, [...] e rifatto cinquecento volte, per trarre dalla [...] che gli è necessario. Avviene cosi che diventano [...] spesso parenti. Quaranta giorni Centinaia di [...] vengono a bagnarci a Falconara: li vedete [...] tutti sudati, con gli abiti della festa. Si spogliano sulla spiaggia, e [...] restano molte ore: se affittano la cabina [...] in cinque o in sei [...] rimangono [...]
[...]Sono le famiglie degli agrari [...] che si costruiscono sulle colline di Falconara una villetta [...]. La mattina presto scendono [...] spiaggia dove montano una specie di piccolo [...] passano intere giornate, per lo più dormendo. Gelosi delle loro parole, [...] villeggianti, molte di quelle famiglie si ritirano [...]. Anche la famiglia di Giacomo Leopardi ha una villetta a Falconara. Quella famiglia è rimasta [...] del proprio casato come al tempo in [...] poeta del quale mena gran vanto. Durante i mesi della [...] immaginato che in casa Leopardi, quando vi [...] dopo cena si leggesse [...] ed altre liriche. Pensavo alla lettura fatta [...] a [...] alta, e con la [...] le commemorazioni ufficiali, e al vino denso [...] Marche [...] accendeva [...] del lettore. Naturalmente tra i componenti[...]
[...]] le commemorazioni ufficiali, e al vino denso [...] Marche [...] accendeva [...] del lettore. Naturalmente tra i componenti [...]. E al poeta che [...] guardava a tutta quella gente con il [...] ed ironico. Ma questo invece avviene [...] in casa Leopardi: a Recanati [...] celebrazione annuale del Poeta. La villeggiatura a Falconara [...] in un piccolo mondo antico: la mancanza [...] traffico turistico ne mantiene tutta la struttura, [...]. MARIO SCHETTINI LE PRIME A ROMA Concerto beethoveniano Con[...]
[...]lità, uno degli [...] che [...] le differenze e I punti in comune Clima [...] Così [...] muta e trasforma il [...] novelle [...] non solo al proprio [...] al clima italiano, e sono proprio questi [...] il primo rapporto del poeta con la [...] tempo. Parlare d'amore così a [...] ingegnosamente e con tanta varietà di motivi [...] è anche senza dubbio, un piacevole svago [...] Rinascimento, una moda o [...] della [...] società raffinata: ma è [...] serio e impegnativo se rispecchia, come rispecchia [.[...]
[...]archesi c uscito [...] il [...] Libro di [...] di [...] origini nella narrativa europea ci [...] le Prose di romanzi [...] raccolte per i [...] italiani» [...]. Sono i romanzi di [...] feudale e cavalleresco, i famosi «cicli» di Tristano, Artù [...] Par rifai che la musica ha reso [...] nei secoli X I II e X IV [...] letteratura erotica e fantasiosa dei nobili più [...]. Le antiche traduzioni italiane [...] sono [...] in questo volume, con [...] un glossario che ne facilita la lettura. Le [...] di [...]
[...] digli [...] »Il premio letterario romano, «Re [...] Amici [...] è giunto (per [...] in linguaggio sportivo) alla [...] terza edizione. La giuria sarà rinnovata, [...] per [...] satirica verrà aggiunto anche [...] la pittura. In attesa di [...] dare particolari, ricordiamo che la. [...] della donna, come è [...] man mano che si va verso gli [...] della serietà, nelle corti del Rinascimento costituite [...] che spendono in [...] e feste quello che [...] accumulato in rischi e fatiche. [...] essa pre[...]
[...]ano che si va verso gli [...] della serietà, nelle corti del Rinascimento costituite [...] che spendono in [...] e feste quello che [...] accumulato in rischi e fatiche. [...] essa prende veramente piena coscienza [...] questa [...] nuova posizione, partecipa a parità [...] diritti alla nuova educazione umanistica, impone anche culturalmente i [...] gusti o le sue predilezioni particolari. Senso polemico Così vien [...] quel problema della parità dei sessi che [...] o il tema centrale delle novelle del Furioso. Ciò che nelle fonti [...] o [...] mare era un dato intangibile, [...] soggezione completa della donna [...] è accolto nel Furioso in [...] polemico e condotto alle estreme consegue[...]
[...]buon senso», ma la verità è [...] il valore di questo « buon senso [...] dal punto di vista d'oggi in cui [...] esso è divenuto, anche per effetto [...] patrimonio [...] moderno; ma dal punto [...] allora quando la lotta con la morale [...] stesso apparato ecclesiastico che ne deteneva il [...] acuta o si inaspriva nuovamente. [...] lo stesso Ariosto ad [...] rapporti tra morale e oscurantismo quando pone [...] ai monaci un « consenso universale. Sotto [...] del divertimento fine a [...]. Io [...] [...]
[...]ndette nel nume di [...] la rivista [...] e diretta da Togliatti. EU egualmente non a caso, [...] allora, [...] dei colpi esplosi [...] omicida di un miserabile fanatico [...] il capo [...] e della classa operata italiana, [...] le organizzazioni di partito, tra i compagni, gli umici; [...] si aperse una grande campagna [...] abbonamenti [...] in onore del competono Togliatti. Certamente, era ed è [...] forma di ah [...] omaggio personale a Palmiro Togliatti, [...] del 1944 direttore e animatore, s[...]
[...]» sono le lotte [...] per [...] nazionale, per la libertà, [...]. La battaglia sul fronte [...] infatti, [...] legata alla [...] politica quotidiana ed alle [...] di carattere economico delle varie categorie di [...]. Non vi sono, e [...] essere, compartimenti stagni, poiché la conoscenza esatta [...] situazione, la prospettiva storica degli avvenimenti, [...] scientifica delie loro cause [...] loro reciproche interferenze, sono necessarie a chi [...] operare consapevolmente per raggiungere determi[...]
[...]obiettivi, concretamente [...] di fatto in cui deve inserirsi e [...] influire la azione di ciascuno. Non siamo capaci di elevare [...] artificiose od ipocrite tra le sfere diverse [...] economica, politica, intellettuale [...] di una nazione. Non separiamo e non [...] idee dai fatti, il corso del pensiero [...] rapporti di forze reali, la politica dalla [...] dalla politica, i singoli dalla società, [...] dalla vita reale. In questa concezione unitaria [...] mondo intiero è la nostra forza, la [..[...]
[...]ica dalla [...] dalla politica, i singoli dalla società, [...] dalla vita reale. In questa concezione unitaria [...] mondo intiero è la nostra forza, la [...] marxista ». Questo era scritto nel « Programma » pubblicato nel primo fascicolo di [...] apparso a Napoli, [...] lontano giugno del 1944. A questo programma [...] è [...] da allora sempre fedele, [...] a quella che era stata [...] fondamentale data da Antonio Gramsci [...] settimanale da Lui fondato [...] a Togliatti, del quale pertanto [...][...]
[...]di critica e ricostruzione [...] tutt'uno con [...] delle masse per [...] di una nuova società. /// [...] /// Ma " [...] tuttavia, per i comunisti [...] movimento democratico italiano di [...] indispensabile, che permette di risalire [...] immediata particolarità e molteplicità [...] di politica internazionale, di [...] culturali nel senso stretto e convenzionale della [...] linee generali [...]. [...] appunto perciò che la [...] », lungi dal perdere di rilievo [...] problemi e [...] delle condizio[...]
[...]ritto nel programma di [...] primo numero [...] « il cammino che [...] difesa [...] privilegi economici e politici di [...] gruppi egoistici e reazionari, alla distruzione delle libertà di [...] 11 paese e alla guerra civile dei privilegiati c [...] parassiti contro i lavoratori; dallo sfruttamento esasperato del lavoro [...] nazionale ai piani [...] di brigantaggio imperialista, al rinnegamento [...] tradizioni della nazione, alla disfatta e al tradimento ». Sono parole che avevano [...] fascismo e alla guerra fascista; ma proprio [...] anche dalle pagine di [...] , a guardare alla [...] e non ai nomi [...] sono parole che postiamo leggere, a sei [...] come se fossero state scritte oggi, [...] purtroppo, la piena [...] drammatica attualità. /// [...] /// Sono parole che avevano [...] fascismo e alla guerra fascista; ma proprio [...] anche dalle pagine di [...] , a guardare alla [...] e non ai nomi [...] sono parole che postiamo leggere, a sei [...] come se fossero state scritte oggi, [...] purtroppo, la piena [...] drammatica attualità.