Brano: [...] [...] anche politiche e sociali. Già nella scelta del [...] e della carità il successore di Giovanni Paolo II [...] infatti, quale debba essere la vera urgenza [...] Chiesa nella società. Indicando, così, quale sarà il [...] del suo pontificato. Il Papa «teologo» lancia [...] proporre «valori positivi», come il «vero» amore [...]. Con tutte le implicazioni [...]. Con un punto fermo: [...] Chiesa [...] fa politica e non pretende di interferire [...] Stato. Ma «non può e [...] restare ai margini nell[...]
[...] le implicazioni [...]. Con un punto fermo: [...] Chiesa [...] fa politica e non pretende di interferire [...] Stato. Ma «non può e [...] restare ai margini nella lotta per la [...]. Vi è un problema [...]. Ma non vi può [...] parte della Chiesa. Il Papa che pare [...] freno le tendenze interventiste di settori autorevoli [...] la distinzione tra Stato e Chiesa o, [...] Concilio Vaticano II, [...] delle realtà temporali». Quindi le «due sfere [...] sempre in relazione reciproca». È il tema, quello [[...]
[...]osta, per [...] non è il marxismo [...] rivoluzione mondiale, «un sogno svanito». Il problema con cui [...] è quello della globalizzazione [...] a cui la dottrina [...] Chiesa può fornire risposte. Quello che conta è però [...] e ai suoi bisogni. Il Papa, così, torna [...] il marxismo. Critica la «teoria [...] che bollava la carità [...] «conservazione dello status quo». [...] che vive nel presente [...] Moloch del futuro [...] un futuro la cui [...] almeno dubbia». La via da seguire, [...] di promu[...]
[...]lla terra al cielo, [...] si fa spirito. Una esperienza religiosa, e tanto [...] una che si fonda sulla centralità del Figlio, [...] del divino, dovrebbe riconoscere il [...] nella [...] sacralità». Immaginiamo un caso concreto: [...] matrimonio. Il Papa insiste su [...] rapporto monogamico [...] è speculare al Dio [...]. Dalla monogamia al no [...] ed ai [...]. Invece? «Dal senso religioso [...] questo: quale che sia il rapporto, la [...] fare è rispettare il nostro corpo. Noi non siamo i [...] cor[...]
[...]el settimanale in edicola ieri. Così come era stato [...]. Ma non è stato [...]. Problemi tecnici, il ritardo [...] traduzioni avrebbero impedito che i dischetti con [...] di testo arrivassero in tempo in tipografia. Così, malgrado la piena [...] da papa [...] e da altre autorevoli [...] romana, ma non dalla Segreteria di Stato [...] «scavalcata», non è stato il lettore del [...] avere per primo la versione integrale [...] che, invece oggi sarà [...] il quotidiano della Cei e per [...] settimana [..[...]