Brano: [...]a prima Passa [...] che grida forte, parla sboccato, esibisce donne [...] che lo schermo è come una impenetrabile [...] che ti separa dal mondo di quelli [...]. Quelli che se la [...] la spassano. Comunque là dentro non [...] niente per te. Passa il Papa e [...] qualcosa è diverso. Non ha importanza credere, [...] non si comporta come uno che ha [...] un potere. Non ha niente da [...] e del suo misterioso compito e della [...] gli incombe. Guarda finché riesce a [...] dice cose che lui ha pensato pe[...]
[...]nti profondi [...] vagabondo pur avendo una casa, sei un [...] tuo passaporto, sei inutile agli altri mentre [...] inutili a te. Ciascuno è avvolto nel [...] egoismo solitario che è diventato la vita. Ed ecco che dalla [...] la testa e guarda questo Papa non [...] per [...] o [...] ma per [...] perché quella voce finché [...] lega e rende meno insensate tante solitudini, [...] gente che non sta insieme perché è [...] o ha lavorato insieme o spera insieme [...] per ciascuno o per tutti. No, sta insie[...]
[...] [...] perché quella voce finché [...] lega e rende meno insensate tante solitudini, [...] gente che non sta insieme perché è [...] o ha lavorato insieme o spera insieme [...] per ciascuno o per tutti. No, sta insieme perché [...] strano parlare del Papa è [...] che ti riguarda, che [...] e pensato per perforare la tua solitudine. Mentre muore, una cosa [...] è uno dei grandi del mondo, come [...]. E forse non sarà [...] Dio in terra come dicono i credenti [...]. Di o non sappiamo [...]. E i grandi [...]
[...].] le migliori e le [...] qualcosa che era almeno un legame. Adesso alzano la testa [...] e senza futuro del mondo (non tutti [...] è una vita diversa, ma non hanno [...] e niente da aspettare) e si accorgono [...] dal freddo di Varsavia è diventato Papa [...] Roma, [...] il suo strano sguardo chiaro ha visto [...] a essa ha parlato, per giorni, per [...]. Dicono: ha predicato la [...] Dio. Gli uomini e le [...] solitudine hanno sentito una voce, che un [...] hanno sentito una voce che si è [...] po[...]
[...]so una tenda. /// [...] /// [...] messaggio è stato: questa è [...] morte. Resurrezione, in questa vita, è [...] e alla solitudine. Non state al gioco, [...]. Non è teologico quello [...]. È un altro percorso. Me lo perdoneranno? Ci sarà [...] altro Papa. Ci saranno teologi, esperti, interpreti, [...] a [...] tutto, tra poco. Noi, che abbiamo avuto [...] dalla lunga conversazione con questo Papa e [...] morire, ricorderemo quel suo parlare alla solitudine. Aveva capito lo ha [...] è adesso la civiltà. Resurrezione, in questa vita, [...] e alla solitudine [...] uno sfacciato atto di [...] esibizione di debolezza sempre più grande Lui [...] s[...]
[...] sfacciato atto di [...] esibizione di debolezza sempre più grande Lui [...] solitudini di un mondo che, nel tempo [...] benessere, ha creato solitudini infinite Diceva, anche [...] seguiva: comunque non siete soli, non vi [...] Segue dalla prima Il papa è sempre [...] il papa muore. Il secondo bollettino medico [...] appena detto che «le condizioni generali e [...] Santo Padre si sono ulteriormente aggravate». La pressione sta scendendo [...] il respiro è diventato «superficiale», vale a [...] fiato [...]. I parametri bi[...]
[...]]. I parametri biologici sono [...]. Cioè: il cuore non [...] molto. E ancora: «Il Santo Padre, [...] partecipazione, si associa alla continua preghiera di [...] assistono». [...] frase, vagamente speranzosa, passa [...] già non risulta più vera: il papa [...]. /// [...] /// Tra un po' il [...] Camillo [...] darà un analogo avviso [...] Giovanni in ben altra, solenne maniera: «Già [...] e tocca il Signore. Si abbandona, sereno, a Dio». A Piazza San Pietro, [...] proprio alle sette, [...] destra del [...]
[...][...] ha mandato in diretta [...] di San Giovanni portando in giro, e [...] (tra noi che siamo [...] ma non vediamo, e non sappiamo, forse [...] che per ore e ore è assieme [...]. Se una luce [...] e due finestre [...] alle otto della sera [...] del papa vuol dire [...] lo stato di salute del pontefice, o [...] meglio, improvvisamente, «miracolosamente»? Qualcuno [...] alla finestra dello studio [...] don Stanislao, proprio la stanza dalla quale [...] i fedeli. Se il corridoio accanto [...] è per sa[...]
[...]o la stanza dalla quale [...] i fedeli. Se il corridoio accanto [...] è per salutare un miglioramento, o è [...] mesta, felpata frenesia dei momenti di lutto? C'è [...] irlandese, che si chiama John Magee, vescovo [...] Clone. È stato assistente del Papa [...] anni, da Dublino ha detto già di [...] parole nette e chiare: «Il fatto che [...] in ospedale indica che sta portando serenamente [...] è pronto a cedere e a dire: [...]. Lui, il papa che [...] la storia delle nostre grandi transizioni, [...] figura storica che ha [...] investito con irruenza e ricomposto credenti e [...] e stati, ridotta alla [...] dimensione più umana, è [...] alla morte. In agonia: parola dura [...]. E questa [...]
[...]ra, la [...] e si sono fatte le [...]. Il silenzio avvolge la [...] venuta da ogni parte d'Italia accende fiammelle [...] attento a un suono, [...] che ancora non lacera la notte di Roma: [...] funereo delle campane di San Pietro, puntuale, [...] di Papa. Nel crudo linguaggio dei [...] funzioni vitali sono compromesse, per i reni [...] dialisi, è la morte in diretta. Alle otto e mezza, [...] si prepara al rosario guidato da monsignor Angelo Comaschi, [...] di stampa italiana rivela: encefalogramma p[...]
[...]i sono compromesse, per i reni [...] dialisi, è la morte in diretta. Alle otto e mezza, [...] si prepara al rosario guidato da monsignor Angelo Comaschi, [...] di stampa italiana rivela: encefalogramma piatto. Il Vaticano smentisce: nessun [...] del papa non c'è [...]. [...] stata per tutto il giorno [...] stressante altalena. In mattinata, il portavoce Joaquin Navarro [...] in conferenza stampa aveva [...] ancora contraddittorio: il papa sempre cosciente, e [...] ancora afferrare una piccola ancora di speranza, [...] di notevole gravità, dopo il collasso cardiocircolatorio [...] lo shock settico. [...] in quel momento «continua [...] pienamente cosciente, e debbo dire molto sereno».[...]
[...]medico, [...] stretto, un amico devoto: si commuove, frena [...] parla [...] «che non avevo visto [...] 26 anni, pochi momenti fa: poco prima [...] voi ha chiesto che gli fossero letti [...] Sacra Scrittura e segue con attenzione queste letture». Il papa ha chiesto [...] recitata la via Crucis, e anche una [...] con una struggente invocazione, che dice tutto: «O Dio, [...] a salvarmi, o Signore vieni presto in [...]. Impietosa, arriva [...] la voce, invece, che [...] già in coma. E il Vaticano subit[...]
[...]a canti religiosi con toni sommessi, al [...] più di trentamila, è un abbraccio, un [...]. Gli ospedali si allertano [...] pellegrini. Molti usano [...] per ascoltare la radio, [...] che sta accadendo lassù, dietro le finestre [...] del «palazzo del papa». Che «è morto», dalla Russia [...] capo del mondo lo [...] web di Al [...]. Il Vaticano ancora smentisce. Ma Monsignor Angelo Comastri [...] la preghiera nella piazza gremita le donne [...] età con il velo nero con un [...] morte: «Questa sera o qu[...]
[...] sera, questa notte. Poi invita: «Andate a [...]. Certuni vanno via. A centinaia, invece, altri [...]. I medici fanno sapere: [...] è forte, e quello è il cuore [...] può resistere per ore. A Londra [...] premono un bottone, e [...] nota: «Quando un Papa [...] di tutto il mondo sono chiamati a Roma [...] il suo successore. Si riuniscono in un [...] convocato da 15 a 20 giorni dalla [...]. /// [...] /// Si riuniscono in un [...] convocato da 15 a 20 giorni dalla [...].