Brano: Roberto Monteforte CITTÀ DEL VATICANO [...] straordinaria quella lasciata alla Chiesa [...] Giovanni Paolo II, il Papa che ha toccato [...] mondo intero, per il quale hanno pregato Ebrei [...] Musulmani. Un patrimonio che il [...] continuare e sviluppare. Ne è convinto il [...] Achille Silvestrini che chiede al futuro pontefice «maggiore collegialità» [...] Chiesa. [...]
[...]fraternità della Chiesa verso gli Ebrei e [...] Musulmani, verso tutti gli uomini, è la grande [...] ha compiuto. La partecipazione corale così straordinaria [...] di questa riconciliazione. Non era mai accaduto [...] che gli Ebrei pregassero per un Papa. Le ripeto: è [...] di questa riconciliazione che [...] con vari gesti di grande amicizia di [...] con la preghiera messa nella fessura del Muro [...] Pianto e la visita al [...] Mausoleo della [...] hanno solo rappresentato la [...]. Mai si era vis[...]
[...]a, il terrorismo e la guerra [...] cristiani a digiunare assieme ai musulmani. La [...] è una pace senza [...] pioggia evangelica del Padre celeste su chi [...] chi è cattivo. È la pace per [...] del mondo. Anche questo è un [...] responsabilità che papa [...] affida al suo successore [...] sviluppare e continuare». A proposito di [...] che effetto può avere [...] oggi, così secolarizzato, la testimonianza di un [...] alla fine prega e fa dono di [...] agli altri? Può toccare il cuore degli [...] «Q[...]
[...][...] maggiore collegialità nella Chiesa mediante una consultazione collegiale tra [...] episcopati e la Curia romana. Una proposta catechetica molto [...] motivata sulla famiglia, sulla coppia, sulla difesa [...]. E come? «In due [...]. Ci vorrà un Papa [...] che certamente avrà modi diversi rispetto a [...] ma di grande ispirazione [...]. E poi sarà necessaria [...] gli episcopati e la Curia romana. Certe cose non si [...] e proporre se non sono state prima [...] insieme». È un ritornare al Concil[...]
[...] insieme». È un ritornare al Concilio Vaticano II? «Alla formula conciliare. Oggi come oggi è [...] un Concilio Vaticano III, mentre sarebbero opportune [...] stabile consultazione che impegnino i rappresentanti delle [...] a Roma a disposizione del Papa per [...] che dovrebbero essere aperte a vari [...] argomento solo». Questo Papa ha parlato [...] giovani. Li ha conquistati e [...] loro entusiasmo, hanno conquistato lui. [...] molti di loro che non [...] conosciuto altri Papi, Giovanni Paolo II è stato [...] e la Chiesa. Come fare in modo [...] si sentano soli, orfani? Cosa d[...]
[...]..] riesca. Lo spero e lo [...]. Anche se inevitabilmente avrà [...] di entrare in colloquio con [...]. Questo fa parte di [...] la realtà massmediatica che Giovanni Paolo II [...] e che si dovrà, anche se con [...] ad affrontare». Non vi è il [...] Papa comunicatore finisca per offuscare il ruolo [...] Chiese e dei vescovi? «Non credo. Se pensiamo che [...] oggi è [...] che vi è una globalizzazione [...] comunicazione allora mi domando perché non ci possa essere [...] globalizzazione [...] evangeli[...]
[...] una globalizzazione [...] comunicazione allora mi domando perché non ci possa essere [...] globalizzazione [...] evangelico. La dimensione oggi è [...] in tutti i campi. E questo ruolo Giovanni Paolo II [...] ha assolto e lo offre alla Chiesa [...] Papa che verrà». Nella Chiesa vi è [...] accettare la sfida della modernità e del [...] sviluppando il percorso tracciato da questo pontificato. Altri per cui, invece, è [...] urgente gestire [...] di [...]. Sono due modi diversi [...] compiti del prossi[...]
[...]o tracciato da questo pontificato. Altri per cui, invece, è [...] urgente gestire [...] di [...]. Sono due modi diversi [...] compiti del prossimo pontificato. Lei cosa pensa? [...] e [...]. Bisogna partire da quelli [...] grandi risultati di questo Papa ed essere [...] modo in cui si esprimono queste proposte. È inutile dire era [...] progressista: era [...] e [...]. In certe cose è [...] in altre progressista. Doveva essere più progressista [...] su certi temi? Lo si vedrà dal [...] si potrà dare [...]
[...]o da segreto. Ma prima della riunione [...] Cappella Sistina vi sono momenti di confronto [...] che li aiutino a orientarsi nella scelta [...] Giovanni Paolo II? «Da oggi si terranno [...] Congregazioni [...] dei cardinali. Prima si decide sul [...] Papa, dopo sul programma futuro. Anche quelli che non [...] Conclave, come nel mio caso, partecipano a queste [...] giorno. Alcuni dei temi da affrontare [...] fissi e attengono [...] della [...] gli altri, invece, sono proposti [...] chi sarà presente. [...]
[...]ale dove tutte le [...] del mondo si sentano a [...] LULA (presidente del Brasile): «Il [...] perde un simbolo di pace. Andrò al suo funerale: [...] che un operaio possa fare per un [...] uomo che ha tanto marcato la mia [...]. Ho un debito di [...] Papa. Sarebbe bene per il [...] per la regione se il prossimo Papa [...] Latina. Ancora meglio se fosse [...]. [...] è stato il primo [...] grande uomo di spettacolo, un grande comunicatore [...] se non le condividevi, un grande amico [...] mondo, motivo per il quale lo incontrai [...]. Senza il suo sostegno [...] [...]
[...] questioni [...] un nuovo clima «Certe cose non si [...] discutere insieme» «La situazione della Chiesa oggi [...] si tratta di vedere se camminerà più [...] «Questo incontro tra fedi diverse è il [...] riconciliazione ottenuta da [...] LA MORTE DEL PAPA [...] di Giovanni Paolo II [...] capacità di comunicare «Adesso una proposta più [...] e famiglia» I polacchi di Roma: «Abbiamo [...] cuore» [...] Lucas e gli altri [...] chiesa di San Stanislao: «Era il nostro [...] Il [...] Achille Silvestrini In [...]
[...]orno, [...] due navate, piccole e solenni, dove dominano [...] grigio e [...] sono piene fino a [...]. Così la facciata, discreta [...] diventa [...] con la folla riunita [...] a un sole velato, a una luce [...] tratti si fa luminosa. Al pensiero di papa [...] sul suo viso passa [...] tristezza, prima di tornare a giocare con [...]. [...] madre racconta che è [...] paese per lavorare e fa la [...]. Ai due lati della [...] il mercatino. Oltre al cibo, si [...] di sigarette, giornali, riviste, libri i[...]
[...]rnare a giocare con [...]. [...] madre racconta che è [...] paese per lavorare e fa la [...]. Ai due lati della [...] il mercatino. Oltre al cibo, si [...] di sigarette, giornali, riviste, libri in polacco. Questo mercatino non si [...] la morte del Papa. Ma basta guardare i [...] vende e chi compra per capire che [...] necessità. Io sono nato vicino [...] Cracovia. La mia casa in Polonia [...] 30 Km dalla [...] racconta un uomo alto, [...] Italia [...] 7 anni, dove lavora «per mandare la [...]. Per[...]
[...]n piazza San Pietro [...]. Ma per noi sapere [...] sempre stato un conforto», racconta Barbara, che [...] Italia [...] sta da 15 anni. Come ha ripetuto Padre Gregorio, [...] di San Stanislao, durante la [...] omelia, la vita degli [...] facile. E il Papa polacco [...] connazionali anche un orgoglio diverso. Così, tra chi sceglie [...] Piazza San Pietro, [...] anche chi non è [...]. Una ragazza piange a [...]. Lui queste cose le [...] suo corpo». Intanto, nella Chiesa di San Stanislao, appena finisce[...]