Brano: [...]o II, il 16 ottobre 1979, André Fontaine [...] su Le Monde: «Nessun re, nessun presidente, [...] nessun cantante, nessuno sportivo, nessuna vedette del [...] con lui in popolarità». I primi mesi di [...] e sorpresa: ci si trovava, per la [...] ad un Papa non italiano venuto dal [...] sportivo, dalla voce sicura, [...] libero di fronte ad [...] con una salute di ferro, capace di [...] chilometri e di parlare ai popoli nella [...] fronteggiare situazioni impreviste con semplicità e naturalezza. Con il[...]
[...]particolare [...] folle immense, dal Messico alla Polonia, dal Brasile [...] Francia allo Zaire, dalle Filippine agli Stati Uniti. Malgrado questo straordinario successo, [...] è rimasto semplice, umile, caloroso, [...] così [...] prima di diventare Papa. La [...] esperienza del regime comunista [...] in lui una visione particolare dei rapporti [...] ed i pubblici poteri di uno Stato [...]. Più dei suoi predecessori [...] loro fragilità, evidenziata spesso da una sorda [...]. È per questo che [...] [...]
[...][...] epoca, coraggioso e tenace, Giovanni Paolo II [...] Chiesa nel cuore della storia ed ha [...] orientamento al divenire politico e spirituale del [...]. Nessun uomo di Stato [...] la Santa Sede. Così anche paesi protestanti, [...] confronti del papato, hanno voluto stabilire relazioni [...] venti anni di pontificato di Giovanni Paolo II: [...] Stati Uniti, [...] la Svezia, la Danimarca, [...] Norvegia, [...] per non parlare dei paesi [...] di tradizione cattolica o [...]. /// [...] /// Una dell[...]
[...]ni [...] venti anni di pontificato di Giovanni Paolo II: [...] Stati Uniti, [...] la Svezia, la Danimarca, [...] Norvegia, [...] per non parlare dei paesi [...] di tradizione cattolica o [...]. /// [...] /// Una delle preoccupazioni principali [...] Papa [...] questa Europa dalle radici [...] oggi incerta nella [...] identità e nei suoi [...]. È per questo che Giovanni Paolo II lancia, a Santiago de [...] nel 1982, il suo [...] «Ritrova la tua fede. /// [...] /// Rivivi i tuoi valori [...] reso glor[...]
[...]lle radici [...] oggi incerta nella [...] identità e nei suoi [...]. È per questo che Giovanni Paolo II lancia, a Santiago de [...] nel 1982, il suo [...] «Ritrova la tua fede. /// [...] /// Rivivi i tuoi valori [...] reso gloriosa la tua storia! Il Papa non si [...] società secolarizzata che relega la religione nella [...] una società in cui la Chiesa non [...] una società in cui solo il materialismo [...] abbiano diritto di cittadinanza. La geografia europea di Giovanni Paolo II non si ferma alla [...]
[...]n cui solo il materialismo [...] abbiano diritto di cittadinanza. La geografia europea di Giovanni Paolo II non si ferma alla Polonia cattolica. Per lui la Russia [...] ortodossi fanno parte [...]. Consapevole che le divisione [...] più profonde, il Papa pensa che un [...] la Chiesa cattolica e quella ortodossa è [...] agli Urali». Da [...] i suoi continui appelli a [...] cristiana, il suo desiderio, non [...] accolto, di incontrare i patriarchi ortodossi. Un altro ambito in [...] Giovanni Paolo II [...]
[...].] di Marcos nelle Filippine, quello di [...] ad Haiti, quello di [...] in Paraguay. Ma questo lato sociopolitico, che [...] il più spettacolare, non è che una conseguenza [...] teologico e spirituale. Nella [...] prima Enciclica, [...] del 1979, il Papa presenta Cristo come modello e archetipo [...] garante della [...] dignità e della [...] libertà. Cristo per tutti, senza [...]. Il Papa va a [...] anglicana e nel tempio protestante. Fatto inaudito: visita la [...] Roma. E invita i rappresentanti [...] del mondo ad Assisi, per pregare per [...]. [...] a Parigi, proclama la [...] ammirazione per tutte le culture. Insomma, Giovanni Pa[...]
[...]fermazioni hanno spinto [...] presentare Giovanni Paolo II come un uomo [...] di comprendere la condizione [...] umano. Invece sviluppa [...] costante della Chiesa, con [...] sorprende per la libertà e la nobiltà [...] sulla sessualità umana. Questo Papa è un [...] compresa quella intellettuale. Non è un caso [...] chiesto un lavoro epocale sul «caso Galileo», [...] riconoscere i torti della Chiesa in merito. Quale Pastore supremo della Chiesa, Giovanni Paolo II si è sforzato di rafforzare la [...] [...]