Brano: [...]tico, e cosi via. Altro che Befana. Dal congresso del partito [...] apparentemente sconfitto che tuttavia già pensa ad [...] Pannelli medita durante il recente congresso radicate: [...] qualche tuga in [...] Palmella? [...] ROMA. Olà, dove andrà ora Pannella? A [...] giorni dai consueto, spettacolare fuoco [...] conclusivo di un congresso [...] certo dire che quello di Bologna Il [...] anno da cui comincia la conta congressuale [...] Pannella è stato un congresso di svolta [...] altri, ma forse meno di quanto si [...]. E un sospetto appunto [...] ancora una volta il regista del suo [...] proprio lui, Marco Pannella. Si riflette infatti: possìbile [...] soli, praticamente contro tutti i congressisti e [...] vera battaglia? Pannella, si pensa ancora, avrebbe [...] comunque molto di più di cosi, se [...] contrapposta avesse avuto il [...] dei voti, o magari [...]. Per rilanciare la [...] ricorrente «idea [...] di partito dai berretto [...] tutto dissacra, sbeffeggia, smaschera r[...]
[...]olto di più di cosi, se [...] contrapposta avesse avuto il [...] dei voti, o magari [...]. Per rilanciare la [...] ricorrente «idea [...] di partito dai berretto [...] tutto dissacra, sbeffeggia, smaschera rivelando con scandalo [...] Grandi Verità, Pannella aveva bisogno di una svolta profonda, [...] rìdesse la carica e la capacità di [...] truppe ormai impigrite, frastornate, logorroiche e inconcludenti [...] diventati i radicali nel loro Intimo e [...] molta gente. E infatti [...] I vincitori. Ma lui[...]
[...]a, [...] rìdesse la carica e la capacità di [...] truppe ormai impigrite, frastornate, logorroiche e inconcludenti [...] diventati i radicali nel loro Intimo e [...] molta gente. E infatti [...] I vincitori. Ma lui ribatte sornione: «Non [...] "dopo Pannella" c'è già [...] volte». /// [...] /// Per esempio, e lui [...] ricordato, il congresso di Firenze nel lontano [...] Pannella [...] la tessera radicale, chiese [...] al Psi e dichiarò: «I [...] possono permettersi né leader carismatici né padri [...]. E lasciò soli Spadaccia [...]. Disse una volta uno dei [...] radicali che tentarono di opporsi [...] a Pannella, Gianluigi Melega: «Marco [...] come una portaerei ferma nel lago di Némi: 11 [...] è di [...] le acque giuste». E di trovare quelle [...] tratta. La questione da porre [...] quella della funzione e del ruolo di [...] «dal berretto a sonagli» in una[...]
[...]elle [...] tratta. La questione da porre [...] quella della funzione e del ruolo di [...] «dal berretto a sonagli» in una democrazia [...] problemi più avanzati di quelli che il [...] alle sue origini con alcune indubbie capacità [...]. Non per caso Pannella [...] va a sedersi sulla sponda del fiume [...] di un suo movimento personale, probabilmente, come [...] con [...] «Lega 13 maggio») dicendo [...] oggi i radicali devono trasmigrare in Europa, [...] dimensione «transnazionale». Una tesi [...] già av[...]
[...]ransnazionale». Una tesi [...] già avanzata altre volte, [...] ora ne ha fatto il discrimine e [...] perché i suoi, di troppo flebile fede, [...] transnazionale solo una sorta di ulteriore, grazioso [...] partito come gli altri e per di [...] crisi. Pannella invece voleva (e vuole) [...] una autentica fuga In [...] dirompente e drastica, tale da [...] davvero i termini di rondo della strategia radicale. E non sono sempre [...] dirompenti e anche incomprensibili le fughe in [...] Furono spesso capricci, [...]
[...]penti e anche incomprensibili le fughe in [...] Furono spesso capricci, fantasie, [...] Insensate e confusionarie tante [...] radicali, fra le quali poi emergeva sempre [...] il sintomo di qualche disagio reale. Non è nemmeno giusto, [...] che senza Pannella e la [...] variegata pattuglia tutte quelle [...] poste in un quindicennio, dai diritti civili [...] mondo, non sarebbero venute a galla. Fona e abilità di Pannella [...] di anticipare quei temi, non di [...] esistevano ben presenti nel [...] sarebbero comunque emersi con la crescita del [...]. Se c'è qualcosa da [...] che il tanto esecrato sistema dei partiti [...] In grado di accogliere bene, molto bene, [...[...]
[...]presenti nel [...] sarebbero comunque emersi con la crescita del [...]. Se c'è qualcosa da [...] che il tanto esecrato sistema dei partiti [...] In grado di accogliere bene, molto bene, [...] un decennio, quelle sollecitazioni sociali e civili [...] Pannella era stato il primo portavoce [...] dai tradizionali anarchismi da [...]. Pensiamo certo al movimentismo, [...] strumentale e garibaldino, del [...] ultimo; ma di più [...] Pei di Berlinguer che si impastava profondamente con [...] «movimento», dalla[...]
[...]mo; ma di più [...] Pei di Berlinguer che si impastava profondamente con [...] «movimento», dalla liberazione delle donne, alla pace, [...] alla qualità della vita; o ai sindacati; [...] cattolico. Se i partiti e [...] fossero stati sordi e passivi, Pannella avrebbe [...] non il [...] dei voti, ma forse [...] il [...] e poi anche di [...]. Per tenersi in cresta [...] bisogna remare [...]. Un partito ragionevole e [...] promettono [...] o [...] è destinato ad andare [...] degli altri partiti che i temi r[...]
[...]poi anche di [...]. Per tenersi in cresta [...] bisogna remare [...]. Un partito ragionevole e [...] promettono [...] o [...] è destinato ad andare [...] degli altri partiti che i temi radicali [...] sapere bene assorbire e cavalcare. Ed ecco allora Pannella che [...] mette, da [...] in cima a una colonna [...] pensare, a immaginare, [...] tempo. Nel febbraio dell'anno passato, alla [...] del famoso congresso che doveva sancire [...] (e anche allora campane a [...] e [...] de [...] finale) Pannella dichiarò che forse [...] sarebbe ricandidato alla segreteria «per farmi controllare di più [...] partito: altrimenti, libero [...] opera di gestione delle battaglie [...] rischio di [...]. Ora è «libero». Non è un rapporto [...] né di padrone quello[...]
[...]iarò che forse [...] sarebbe ricandidato alla segreteria «per farmi controllare di più [...] partito: altrimenti, libero [...] opera di gestione delle battaglie [...] rischio di [...]. Ora è «libero». Non è un rapporto [...] né di padrone quello fra Pannella e [...] perché non c'è in lui né il [...] carismatico di un Mussolini nei confronti del [...] II bonapartismo autoritario e possessivo di [...] nei confronti del Psì [...]. Pannella (che è vìssuto [...] Parigi negli anni Cinquanta e ha visto [...] Quinta Repubblica) ha con il suo partito lo [...] onnipotente e distaccato che aveva De Gaulle [...] premier dei governi francesi. Dal 74 a Bologna ci [...] stati dieci segretari radi[...]
[...]suto [...] Parigi negli anni Cinquanta e ha visto [...] Quinta Repubblica) ha con il suo partito lo [...] onnipotente e distaccato che aveva De Gaulle [...] premier dei governi francesi. Dal 74 a Bologna ci [...] stati dieci segretari radicali: dopo Pannella, furono [...] Spadaccia, Adelaide [...] il francese Jean [...] (il primo «lampo» transnazionale), Giuseppe [...] Francesco [...] ancora Pannella, [...] e, [...] ai giorni scorsi, Giovanni Negri. Che cosa altro furono [...] verso il Capo radicale se non altrettanti [...] dotati di poteri reali, [...] davanti al loro De Gaulle? Pannella è [...] nelle stanze di via Torre Argentina: incombente [...] ma aereo. Seguì un congresso solo [...] altro io fece precedere da 50 giorni [...] radio e televisivo con lui ai [...] 160 ore; prima di [...] al Psi, e ancora (prima di un [...] tessere [...]
[...]ttaglie, [...]. Ma non bisogna poi [...] Grande Casino provocato sempre da questo personaggio [...] passionale, istrionico. Figura tutta italiana, si [...] da Todi e insieme [...] alla Marinetti. Si è detto spesso [...] funzione di anticipazione che Pannella Cui, non [...] sempre avuto per quanto riguarda i temi [...] in maturazione sotto la pelle della società, [...] può trascurare di dire che questi giochi, [...] referendum a vanvera, ì goliardismi, le violenze [...] i [...] i bluff, gli [...] le sfro[...]
[...]ve [...] fona e al prestigio della nostra democrazia, [...] ben chiaro che senza la mediazione della [...] del partito «del berretto a sonagli» spesso [...] profondi. E questo lo hanno [...] italiani, elezione dopo elezione, e lo avverte [...] Marco Pannella. Che ha sempre conosciuto [...] ma anche i limiti invalicabili di quello [...] Gianni Vattimo (un radicale) chiama il «pensiero debole», fatto [...] graffiti metropolitani e canzoni esistenziali: una ondata [...] e che ormai va [...] della fine del [...]
[...]a il «pensiero debole», fatto [...] graffiti metropolitani e canzoni esistenziali: una ondata [...] e che ormai va [...] della fine del secolo. Il pensiero debole non può [...] la politica, può solo [...] e forse [...] ora in Italia non basta [...]. Pannella proprio per questo [...] qualche nuova e «scandalosa» fuga in [...] ieri sembra avviato su questa via con [...] dialogo tra [...] e [...]. Intervento Giorgio [...] sbagliava sul «fascismo rosso» PIETRO [...] singolare è [...] esprimermi [...] che ha[...]