Brano: [...]dici processi. Un totale di una [...] a faccia per Francesco Marino [...] professione pentito, grande spina [...] «Cosa nostra». Eccolo Francesco Marino [...] pentito di mafia, spina nel [...] di «Cosa Nostra», «gola [...] giudice Giovanni Falcone a Palermo, [...] «soffione» [...] negli Stati Uniti, «teste protetto» [...] nuova identità, uno stipendio e una scorta perenne. Ieri mattina, alle 9 in [...] si è seduto [...] bunker del carcere di Rebibbia [...] al tribunale che si sta occupando, ormai da an[...]
[...]quella sedia dovrà, [...] rimanere per circa un mese, quale testimone [...] in almeno undici diversi processi. Sarà chiamato a guardare [...] accusare, in più di cinquanta [...] personaggi come il «papa» Michele Greco, [...] Vito [...] ex sindaco di Palermo, [...] Carollo [...] «Duomo connection» e poi, via via, tutti [...] Bonanno, Brusca, Madonia, Riina, Pullara. Avrebbe dovuto [...] sbancò i boss usando [...] delle [...] imputato [...] che si trasforma in collaboratore [...] e contribuisce [...] di [...]
[...]blitz in grande [...] due uomini che di fastidi alle cosche [...] davvero tanti: Giovanni Falcone e Rudolph Giuliani. [...] lu battezzata con uno strano [...] in codice: [...] (torre [...]. La torre altro non [...] Torretta, il paesino alle porte di Palermo da [...] corrieri ( per lo più insospettabili casalinghe [...] di eroina appena raffinata. [...] invece, faceva riferimento ad [...] Santo Domingo che si occupavano della distribuzione [...] mercato americano. Ma torniamo a mister Kane, [...]. Quand[...]
[...]egli avvocati che a [...] inutili e superficiali, assoluta indifferenza nei confronti [...] della stampa in genere. Dicono che abbia avuto [...] dalla quale non si è ancora ripreso [...] spiega il pallore di ieri mattina. Lo hanno sempre [...] giù a Palermo, con [...] allude proprio al pallore e cioè «mozzarella». Ma, ieri mattina, pareva [...] collasso, [...] stanco, proprio [...] spiegato un avvocato ai [...] fuso orario dagli Stati Uniti, le misure [...] in America e qua da noi. È un uomo da [...] p[...]
[...]ra certi politici e le cosche [...] di droga tra [...] e gli Stati Uniti, [...] e i politici durante [...] Moro, della parte avuta da alcuni personaggi nella [...] Londra di Roberto Calvi, delle varie guerre di [...] delle raffinerie di eroina [...] Palermo inviavano tonnellate di «roba» negli Stati Uniti [...] per il riciclaggio dei miliardi «sporchi». Insomma, in mano al [...] Falcone, [...] diventato [...] carta che lo Stato [...] contro «Cosa Nostra». Un matrimonio voluto per [...]. Francesco Marin[...]