Brano: PAGINA 2 [...] 26 [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...]. /// [...] /// Antonio [...] Vito Schisano e Rocco Di [...] sono morti. È bastato un attimo [...] loro fragili corpi umani e annientare il [...] in loro. Nelle ore susseguite [...] di Palermo si sono [...] chi, oltre la mafia, ha voluto queste [...] la connessione tra questi assassinii e il [...] il paese sta vivendo? Queste domande sono [...] in un paese dove, dal 1969 a [...] momento di tensione sociale e istituzionale, la [...] o di m[...]
[...]. Se conserviamo dentro di [...] del dolore, se ci ; identifichiamo con [...] se [...] votiamo contro coloro che [...] dolore, faremo quello che è nel nostro [...] cittadini e di ; forza collettiva, per [...] distruzione. La morte data sulla [...] a Palermo non è [...]. Ma ci si può [...] nella propria vita e come forza collettiva, [...] risposte individuali e collettive che proteggono la [...] singolo, irripetibile essere umano. Se partiamo da [...] misurando le nostre azioni [...] politiche su questo[...]
[...] questo impegno, creeremo spazi di [...] modo duraturo per togliere [...] si nutre di morte. Intervista a Giuseppe [...] repubblicano, e per dieci [...] del giudee ucciso dalla malìa«, amico [...] ROMA. Dalla strage di via Carini [...] alle porte di Palermo, [...] che da Punta Raisi [...]. Dieci anni tragici, segnati [...] violente, da attentati, da troppo dolore. Ma anche i dieci anni [...] una grande amicizia. Quella tra Giovanni Falcone [...] Giuseppe Ayala. La [...] vita 6 stata cancellata [...] lo[...]
[...]ancellata [...] lo ricorda con affetto [...]. Ancora incredulo, lui, uomo [...] cui la vita avrebbe dovuto insegnare [...] di un fatto concreto [...] la morte. Giuseppe Ayala, ex magistrato [...] ora deputato del partito repubblicano, è appena [...] Palermo dove ha partecipato ai funerali del giudice Falcone [...] moglie, degli uomini della [...] il «loro» giudice. Seduto su un divano [...] Montecitorio, [...] volto stanco per la tensione ed il [...] partecipare al voto per [...] presidente della repub[...]
[...] mi sono [...] a loro perchè al di là dei [...] perchè sono in politica da poco, nei [...] c'è stato astio ma una grande solidarietà [...] il più grande conforto che in ore [...] trovare. La cosa che più [...] sentito dire 6 stato «tomi a fare [...] Palermo». Per un momento mi [...] colpa per [...] scelto di venire in Parlamento. E stato un attimo, [...] riflettuto. È una scelta che ho [...] con coerenza e con dignità e cosi spero di [...]. Però stamattina, per la [...] sono domandato se non avevo per [...]
[...]coerenza e con dignità e cosi spero di [...]. Però stamattina, per la [...] sono domandato se non avevo per caso [...] sbagliata. [...] vite parallele per dieci [...] la morte improvvisamente spezza [...] vera. Giuseppe Ayala, ex magistrato [...] di Palermo parla di Giovanni Falcone. Del : magistrato, certo. Ma anche [...] con cui trascorrere le [...] o le sere al ristorante. Del suo [...] fratello maggiore e compagno di [...] per i figli degli altri, [...] che aveva scelto di non [...] e della convinz[...]
[...]ne antimafia, ho ; capito [...] è necessario non [...] meno, se non di più, [...] dove si decidono le cose. Dove si fanno le [...] " organizzano le strategie. La mia non è [...] : ma il trasferimento di [...] quella di dieci anni [...] Procura [...] Palermo, in [...]. Se ci danno leggi sbagliate, [...] male, inopportune. Se [...] si correggono gli strumenti anche [...] lavoro migliorerà. Per questo [...] il lavoro che svolgerò [...] mi sembra più importante di [...] quello, se importante è stato, fatto[...]
[...]n [...]. Se ci danno leggi sbagliate, [...] male, inopportune. Se [...] si correggono gli strumenti anche [...] lavoro migliorerà. Per questo [...] il lavoro che svolgerò [...] mi sembra più importante di [...] quello, se importante è stato, fatto a Palermo». E [...] romana come [...] vissuta? «Uscivamo insieme spesso, [...] cena. Ci siamo ritrovati dopo [...] freddezza. Tutti e due a Roma [...] no faceva il primo passo [...] . Poi una sera, dopo due [...] che ero ; [...] ho trovato un pacchetto ; [...[...]
[...]a. E dunque porta la [...] dose [...] responsabilità per quegli errori. Negli ultimi mesi, e più [...] una volta, ha criticato Giovanni Falcone per i suoi [...] prudent, per la [...] nuova amicizia con i socialisti, [...] la [...] scelta di lasciare Palermo. E ha osteggiato la [...] candidatura alla direzione della Superprocura. Personalmente ho sempre condiviso [...] giornale, e quindi scrivendo [...] cose credo, d. Trovo invece offensiva, e [...] la polemica di chi vorrebbe mettere la [...] Falcone, [...]
[...]n [...] stà. Oggi [...]. È terribile [...] accorgersi di . /// [...] /// Ma an: v che sui [...]. Perchè di [...] gli ne abbiamo fatti tutti, [...] questo è certo; se è vero 1 che oggi, [...] fronte alle [...] magini strazianti della cat:i ; [...] di Palermo, ci siamo ;; i chiesti: forse la [...] ha già vinto [...] guerra? [...] più grande che [...] abbiamo fatto noi «radicali» [...] (non trovo una parola più [...] per definire questo v: [...] è stato [...] lo che si commette spesso [...] politica: non [...]
[...]a mostrarsi [...] vesti succinte, mentre oggi il nudo va di moda. Ma, andando [...] oggi ; non ci si [...] se si iì abili a ; far carriera con [...] ;; mezzo; e ci si vergogna degli [...] insuccessi. /// [...] /// E «Vergogna» gridava la gente [...] Palermo, costretta a subire ancora una volta il terrorismo [...] mafia, [...] a fronte [...] dei [...] giudice Falcone. Una diversità alla quale [...] ed energie, volontariato e rigore morale. Ora sentono che lo [...] anche il loro, e vogliono ricostruire [[...]