Brano: [...]i, dai microfoni del [...] satellitare [...] news ha chiesto [...] di una commissione di inchiesta [...] sulla [...] e sulla gestione dei collaboratori [...]. Intanto la Cassazione ha [...] scorso ha confermato la condanna [...] dalla Corte [...] di Palermo. Sessantotto [...] smontare la ricostruzione più [...] stesso Contrada di un complotto ordito a [...] dei collaboratori di giustizia. Una versione che, scrivono [...] confutata anche dalle testimonianze rese da molti [...] 3 del [...] che hanno a pi[...]
[...][...] stesso Contrada di un complotto ordito a [...] dei collaboratori di giustizia. Una versione che, scrivono [...] confutata anche dalle testimonianze rese da molti [...] 3 del [...] che hanno a più [...] sul suo lavoro [...] addirittura [...] da Palermo. [...] «la [...] si rivelano fuori discussione» e [...] meritano le censure di illogicità, contraddittorietà e perfino travisamento [...] prove denunciate». E le dichiarazioni [...] di un complotto ai danni [...] Contrada, secondo gli ermellini, alt[...]
[...]..] è in cella a Santa Maria Capua Vetere per concorso esterno in associazione a Cosa Nostra Nella prima parte della sentenza Contrada (emessa nel [...] dalla Cassazione nel 2007), i giudici esaminano [...] poliziotto, già capo della Mobile [...] di Palermo, già numero [...] dai mafiosi pentiti e [...] e testimonianze. Nella seconda parte i [...] scena e cedono il passo a una [...] insospettabili. Il blitz antimafia del 1980 Dopo i delitti eccellenti che hanno insanguinato Palermo fra il [...] e [...] il [...] Immordino e [...] Gaetano Costa preparano un [...] commissionano a Contrada un rapporto [...] per incastrare i boss e [...] in flagrante. Lui però prende tempo. A fine aprile [...] finalmente, Contrada deposita una bozz[...]
[...]usare materiali di [...]. [...] smentisce: falso. Al processo, poi, il [...] Francesco Di Carlo racconta che, tra marzo e [...] «Bontate gli aveva detto di [...] saputo da Rosario Riccobono [...] menzionato un rapporto di denunzia per traffico [...] Palermo. Gli era stato assicurato, [...] rapporto non avrebbe portato a provvedimenti restrittivi [...]. Secondo la Corte, «solo colui (Contrada, [...] che aveva predisposto un unico [...] per le posizioni dei Bontate e degli [...] poteva far giungere a Bon[...]
[...]..] New York e ricompare in Sicilia, «vittima» di [...] organizzato da mafia e massoneria. Il 9 settembre viene [...] Roma, nello studio [...] di Sindona, il mafioso Vincenzo Spatola, [...] nel finto sequestro. Il 12 ottobre, un [...] Mobile ferma a Palermo il boss italoamericano John Gambino, [...] Rosario e Vincenzo Spatola, già indagato da Giuliano [...] nel [...]. [...] questura, viene subito rilasciato [...] Contrada e se ne torna indisturbato negli States. Il 16 ottobre anche Sindona [...] New Yo[...]
[...]negli States. Il 16 ottobre anche Sindona [...] New York, con la gamba sinistra ferita [...]. Contrada sostiene che fu [...] a [...] che non [...] elementi per arrestare Gambino. [...] lo smentisce di nuovo: mai [...] che Gambino era stato fermato a Palermo, [...] che proprio il giorno prima, [...] ottobre, il [...] Domenico Sica gli aveva chiesto [...] mandato di cattura (poi spiccato a fine mese, invano). I giudici non hanno [...] «Ritiene [...] Corte che la agevolazione della fuga di John Gambino, [[...]
[...] il [...] New York». E Contrada nascose quel [...] sapeva sui rapporti [...] nella bozza del 24 [...] «La circostanza che nella bozza di rapporto non [...] menzione della presenza, degli spostamenti e [...] ruolo di fiancheggiatore del Gambino [...] Palermo [...] riveste valenza indiziante del [...] Contrada abbia voluto oscurare (. [...] che Contrada aveva rapporti [...] Salvatore [...] «capogruppo della [...] per la Sicilia, colui [...] Miceli Crimi (feritore di Sindona nel finto [...] Gaetano Piazza[...]
[...]] e due noti magistrati Giuseppe Ayala [...] Ponte parlano di [...] propiziata da Contrada: quella [...] Oliviero Tognoli, indagato in Italia e in Svizzera per [...] sporco e poi condannato per traffico di [...]. Qualcuno gli telefona [...] Ponte di Palermo per [...] del mandato di cattura, e [...] fugge. Riacciuffato nel 1988, Tognoli [...] Gioia che la soffiata veniva da un suo [...]. Il 3 febbraio 1989 [...] giudici Del Ponte, Ayala e Falcone. Racconta la Del Ponte [...] Ayala): «Chiuso il verbale, [...]
[...] Naturalmente i giudici credono [...] Del Ponte, Ayala, [...] e Gioia. Anche perché due mesi dopo, [...] scogliera [...] e Gioia [...] a un attentato mafioso. Falcone «indicò ai [...] nisseni come possibile movente [...] colleghi svizzeri presenti a Palermo proprio il [...] Del Ponte, [...] Gioia. E la possibilità che [...] potessero emergere conseguenze di natura istituzionale. Affermò che Tognoli non [...] intero la verità sui suoi collegamenti con [...] e sulle inquietanti vicende della [...] fuga d[...]
[...]roprio il [...] Del Ponte, [...] Gioia. E la possibilità che [...] potessero emergere conseguenze di natura istituzionale. Affermò che Tognoli non [...] intero la verità sui suoi collegamenti con [...] e sulle inquietanti vicende della [...] fuga da Palermo». Il Tribunale osserva: [...] di Contrada in favore [...] Tognoli [...] un grave fatto a suo carico in [...] il complessivo quadro accusatorio e con le [...] esplicate in favore di Cosa Nostra: [...] servendosi delle notizie di [...] in possesso in [...]
[...]i incarichi [...] riuscito con una tempestiva informazione a rendere [...] alla cattura del Tognoli, prezioso intermediario nel [...] del narcotraffico». Minacce alla vedova Gilda Ziino [...] moglie di Roberto Parisi, imprenditore e presidente [...] Palermo Calcio, ucciso dalla mafia il 23 [...]. Appena rientrata a [...] racconta Contrada si presenta a [...] che «nel caso in cui [...] saputo qualcosa, era meglio che pensassi che ero una [...]. Terrorizzata, la donna non [...] con i [...] Signorino e Ay[...]