Brano: [...]e Adriana ricoverata ali IVI co, dopo che il [...] ha ripreso a bàttete ritmi [...] normali di quelli da fine processo. Sono vittima [...] », dice. Contrada ria dormito bene [...] a dormire se [...] di cameramen e giornalisti [...] la porta di casa. Palermo si è svegliata [...] di apertura dei giornali che parlano di [...] «tradì lo [...] condannato a dieci anni [...] Palermo si è svegliata con un sole inedito [...] le cronache di un capitolo giudiziario importante [...] ancora finito: avremo altri imputati del filone Contrada [...] Quelli [...] che il [...] Antonino [...] ha definito come «i [...] serie incredibile di c[...]
[...]e adeguate misure per controllare la [...] attività. Tuttavia la vicenda dava [...] di vario tipo sulle procedure giudiziarie e [...] erano state adottate. E su questo si innestava, [...] una volta, una lotta oscura [...] del Palazzo di giustizia di Palermo. Cominciarono a circolare lettere [...] da Palermo, e che erano dirette a [...] Stato (a cominciare dal presidente della Repubblica). Le lettere erano dì [...] natura, ma la cosa essenziale che veniva [...] responsabilità del capo della polizia, dei dottor Giuli [...] esattamente tre anni fa, [...] [...]
[...] viene [...] pubblicato II [...] esperienza di presidente della Commissione [...] antimafia. Quello edito dalla Calice» [...] di viaggi, sopralluoghi, incontri, ricordi personali e [...]. Il brano [...] scelto è dedicato [...] vicenda del «corvo» di Palermo, [...] si riferisce alla [...] e [...] del pentito Salvatore Contorno che [...] tornava in [...] Uniti [...]. Da essa emergono [...] e [...] nella magistratura. Questi delitti venivano definiti, [...] «delitti di Stato». In altre parole, [...] di Co[...]
[...]..] Grado [...] altri, fra cui Totò Riina. Il dottor De Gennaro [...] a compiere tale «operazione» da Falcone e Ayala. Nelle lettere si aggiungeva [...] soprattutto Falcone nel momento in cui si [...] nomina a procuratore aggiunto della Repubblica a Palermo, [...] per dare uno scacco [...] commissario Sica nei cui [...] eccessiva simpatia, facendo, in tal modo, al [...] favore ai suoi amici comunisti che in [...] non hanno lesinato, come Ayala, gli attacchi [...]. Mi resi conto subito delia [...] gravi[...]
[...]essionale e la [...] lealtà democratica e che [...] della Direzione investigativa antimafia (Dia). La cosa mi apparve [...] quando [...] commissario mi espresse, privatamente, [...] secondo la quale il contenuto di quelle [...] vicino alla realtà. A Palermo, nel frattempo, [...] assai elevato dichiararono pubblicamente che tutti sapevano, [...] Palazzo [...] giustizia di quella città, che [...] un magistrato che aveva [...] modo, al lavoro del pool antimafia, e [...] di scrivere lettere anonime. Il «co[...]
[...]scrivere lettere anonime. Il «corvo», cioè l'autore [...] veniva individuato da alcuni importanti magistrati palermitani. Ai primi di giugno, [...] più sconcertante di tutta la vicenda. Mi telefonò il prefetto Sica [...] di non aprire una lettera da Palermo [...] giunta al Senato (e di cui mi [...] e di [...] a lui, che ne [...] fare alcuni accertamenti. Ricevetti la lettera, e [...]. Successivamente incontrai il capo [...] assunse su di sé tutte le responsabilità [...] dottor De Gennaro. Falcone mi fe[...]
[...]..] e di [...] a lui, che ne [...] fare alcuni accertamenti. Ricevetti la lettera, e [...]. Successivamente incontrai il capo [...] assunse su di sé tutte le responsabilità [...] dottor De Gennaro. Falcone mi fece osservare [...] tra i magistrati di Palermo erano spaventose», [...] Sica. Qualche giorno dopo, lo [...] Sica [...] telefonò, agitatissimo. E mi pregò di [...] subito nel suo ufficio, per [...] comunicazione [...] e grave che doveva farmi. [...] giudice Misiano, suo collaboratore. [...] di Si[...]
[...]ollaboratore. [...] di Sica trovai anche Falcone: [...] fu, per me, il primo elemento di [...]. Sempre assai teso, [...] commissario mi disse che [...] uno studio sulle impronte che si ricavavano [...] me diretta, che aveva chiamato nel suo [...] dì Palermo [...] un caffè (o un [...] non ricordo bene), e che aveva riscontrato [...]. Non mi fece il [...] Dì Pisa (anche se credo che a Falcone [...] fatto) : io capii però a chi [...] la cosa mi stupì ancora di più, [...] noti i rapporti di amicizia tra Si[...]
[...]n [...] non ricordo bene), e che aveva riscontrato [...]. Non mi fece il [...] Dì Pisa (anche se credo che a Falcone [...] fatto) : io capii però a chi [...] la cosa mi stupì ancora di più, [...] noti i rapporti di amicizia tra Sica [...] Di Pisa (a Palermo si diceva che Di Pisa [...] Sica nel Palazzo di giustizia). Restai assai freddo [...] e gli chiesi perché [...] non avendo nemmeno informato il ministro [...] da cui dipendeva a [...]. Consigliai di avvertire Cossiga, [...] funzione di presidente de[...]
[...] Di Pisa I andava scagionato da ogni addebito. Persi le staffe, e [...] pensavo sui suoi metodi e anche sulla [...] trovai saggio il consiglio di Cossiga di [...] questione, e il [...] ad essa relativo, alla [...] essendo sotto indagine alcuni [...] Palermo) 7 Cossiga, da me sentito per telefono, [...] e mi disse che aveva parlato, della [...] Andreotti e Vassalli. Riportai tutto il problema [...] Commissione. La Commissione approvò una re» [...] del Comitato incaricato [...] condurre [...] che aveva" [...]
[...]ti e Vassalli. Riportai tutto il problema [...] Commissione. La Commissione approvò una re» [...] del Comitato incaricato [...] condurre [...] che aveva" ascoltato, in agosto, [...] stesso [...] il dottor De Gennaro, il [...] La Barbera (questore di Palermo), e altri, e che [...] già emanato, il 9 agosto, un primo comunicato. La relazione indicava due conclusioni: [...] ) «non sono rilevabili irregolarità [...] di scarcerazióne del [...] per decorrenza del termine massimo [...] custodia cautelare, anch[...]
[...]ltare Dì Pisa. Decise però anche di [...] Ayala che era stato chiamato in causa [...] Di Pisà per questioni di carattere morale (del [...] comunque non c [...] nulla con la «questione [...]. Il Csm (che ha [...] la situazione del Palazzo di [...] di Palermo) assunse, a [...] una decisione che non esito [...] definire vergognosa. Un colpo [...] e uno alla botte. Furono dichiarati «incompatibili» per [...] Palermo sia il giudice Di Pisa sia il [...] Ayala. Tutti e due fecero [...] e i provvedimenti turno [...] invitai il giudice [...] a venire a Roma, [...] Commissione parlamentare antimafia. Nel [...] a Caltanissetta, Di Pisa fu [...] colpevole e condannato.[...]
[...]la. Tutti e due fecero [...] e i provvedimenti turno [...] invitai il giudice [...] a venire a Roma, [...] Commissione parlamentare antimafia. Nel [...] a Caltanissetta, Di Pisa fu [...] colpevole e condannato. Ma restò in servizio, [...] Procura di Palermo. E quel pomeriggio di [...] 1992, in cui Falcone fu ucciso, Dì Pisa [...] turno nel suo ufficio. E toccò quindi a [...] primi adempimenti dopo la strage di Capaci. /// [...] /// E toccò quindi a [...] primi adempimenti dopo la strage di Capaci.