Brano: [...]li Etruschi. Per ritrovare intatto il [...] Medioevo bisognerà arrivare a Viterbo, città turrita, ferrigna, [...] Roma, la più ricca di opere d'arte [...] regione. Con la visita a Caprarola, [...] uno dei capolavori del manierismo cinquecentesco, il Palazzo Farnese, [...] sarà la sola eccezione di questo itinerario [...] molti possibili in terra etrusca [...] dedicato ad uno dei [...] della storia e [...] del nostro paese. Su una di esse, di [...] si accende una lama di giallo: sono le intatte [...] di[...]
[...]o. Sul declivio verso V Aurelia, [...] ultimi decenni, sono andate ammassandosi decine e [...] insignificanti, disposte a casaccio. Una strada sale con [...] al vecchio abitato. Superata la barriera di S. Giusto si è subito [...] città, " davanti al Palazzo [...]. [...] un grande edificio dalla forma [...] profondamente disarmonico, chiuso su : un lato da una [...] ala. Eppure [...] tutto ciò, malgrado [...] delle sue finestre gotiche, le [...] aperture che illuminano la torre scalare interna, le file [...]
[...]finestre gotiche, le [...] aperture che illuminano la torre scalare interna, le file [...] beccatelli sull'alto della facciata, esso ha una [...] misura perfetta. Il Museo è ancora [...] a gironzolare nel quartiere medioevale che si [...] spalle del palazzo. /// [...] /// Marta di Castello, il [...] punto più suggestivo della Tarquinia [...]. Immaginatevi un lungo muro, [...] e altissima, la facciata rettangolare, un poco [...] romanica (11211208), adorna al centro da un [...] una bifora cosmateschi e,[...]
[...] rosato, erba [...] impercettibili fessure, persiane che si aprono sospettosamente [...] confuse figure di vecchi mattutini. Dopo [...] rintracciato la , chiesa di S. Pancrazio che è in [...] bellissimo, sbuchiamo nella piazza su cui prospetta [...] Palazzo Comunale, un edificio romanico rifatto in parte nel [...]. Qualcuno ci ha detto che [...] conserva un [...] in bronzo di [...] teatro ottocentesco. Le porte sono aperte, una [...] buia sale al primo piano. Dentro grandi sale su [...] porte scrostate[...]
[...] della crollata Torre del Rivellino usciamo [...]. Di fronte, poco lungi, sulla [...] di una altura, appare S. Pietro, la più bella [...] Lazio. Raggiunto un bivio, una [...] sinistra sale al piazzaletto erboso che precede [...]. Da un lato si [...] Palazzo Episcopale che ospita il Musco etrusco, [...] e dietro si levano [...] fronte, la chiesa, eretta nei sec. [...] lombarda ma che rivela influenze [...]. Incastonato nella splendida facciata, [...] cosmatesco, un « Uomo [...] danzante », probabile bas[...]
[...]o, una città fra le più belle [...] tanta parte degli italiani. Il [...] compiutamente richiederebbe un articolo a [...]. Circondata ancora da mura [...] ricca di chiese, di palazzi e di [...]. Famosa è la piazza [...] Cattedrale, [...] fa spicco il Palazzo Papale (125766), in [...] numerosi conclavi, il più noto dei quali [...] vide [...] di Gregorio X. I viterbesi, non vedendo [...] di diatribe e discussioni la fumata bianca, [...] togliere il tetto e poiché i cardinali [...] misurarono i viveri; arg[...]
[...]..] intatta con le torri, le tetre [...] case, i cavalcavia, gli [...] delle viuzze laterali. Seguiamo la via Cimina [...] folti boschi, sino [...] del cratere in fondo [...] il poetico Lago di Vico. Un tuffo nel castagneto [...] Caprarola, [...] ti Palazzo Farnese, mirabile, [...] dal Vignola sopra una rocca costruita da Antonio [...] Sangallo il Giovane e affrescato [...] da alcuni fra i [...] del Manierismo, e, toccata Ronciglione, che conserva [...] medioevale, si scende alla Cassia. Si torna verso[...]