Brano: [...]..] Ali, che sembra non [...] nascondiglio di Osama: la zona di Tora Gora, [...] più a sud della città affidata al [...]. È una delle due [...] anche gli americani hanno forti sospetti. [...] è [...] a est di Kandahar. Entrambe hanno in comune [...] Pakistan. Una trentina di irriducibili [...] di granate minacciando il suicidio Negli scontri [...] le teste di cuoio britanniche oltre alle [...] Usa «È finita, non ci sono più combattimenti, [...] per entrare nella fortezza perché temiamo che [...] imbotti[...]
[...][...] di una falla nel sistema interno delle [...] di una vendetta di comandanti rivali che [...] una lezione a Latif: lunedì mattina, infatti, [...] che Daoud hanno rivendicato [...]. Al punto che nel [...] il determinante aiuto dei servizi segreti pakistani (Isi) [...] a prendere il potere a Kandahar, sentì [...] rivolgersi alle vere autorità spirituali del luogo, [...] i capi delle varie bande armate che [...] travagliato dettavano legge in Afghanistan. Contava, tramite i religiosi, [...] consegnare [...]
[...]e noi che [...] le armi, ma nelle mani di brave [...] e Abdul Ahmad [...] (i genitori di due [...] del movimento per la Loya [...] a [...] e non di gente [...] Omar, [...] erano stati creati [...]. Ricordo ancora la risposta [...] quei comandanti: i pakistani insistono, non sono [...] resistere alle pressioni». Ma questa è storia [...]. Un [...] per meriti propri, riuscendo [...] messaggeri di Dio e portatori di pace, [...] il sostegno finanziario, logistico, propagandistico e militare [...] Islamabad, [...]
[...]ori di pace, [...] il sostegno finanziario, logistico, propagandistico e militare [...] Islamabad, [...] presero il potere. C'è un episodio però che [...] non ha mai rivelato prima, [...] getta una luce sinistra su coloro che sino [...] settembre in Pakistan hanno protetto Omar e compagni. Lo implorai di tornare [...] lui [...] non sarebbe sopravvissuto. Il re pianse, mi [...] contenente qualche granello di sabbia del suolo [...] che sarebbe stato un onore per lui [...] la Loya [...]. Al mio rientro, fu[...]
[...]be sopravvissuto. Il re pianse, mi [...] contenente qualche granello di sabbia del suolo [...] che sarebbe stato un onore per lui [...] la Loya [...]. Al mio rientro, fui [...] a [...] Amir [...] che si mostrò molto [...] mia iniziativa, sgradita al Pakistan. Senza giri di parole [...] non avessi paura di essere assassinato, e [...] avere organizzato squadroni della morte per eliminare [...] nei campi profughi e in città. Poi mi offrì té [...]. Da allora, nonostante le [...] che durante la resistenza [.[...]