Brano: [...]ne di [...] il giornalista e fotografo Fausto [...] catturato [...] afghano lo scorso novembre [...] selle anni di carcere sotto [...] di spionaggio. Con lui anche il [...] Alain [...] condannato a dieci anni [...]. Entrambi avevano passato la [...] Pakistan, in tempi diversi, al seguito di [...]. [...] ha dettò di essere tenuto «In condizioni inumane» [...] di una camerata di [...] persone. Il giovane che lavora [...] di Trieste ha respinto [...] accuse («non [...] di spionaggio nei suoi [...] dello di[...]
[...]tati. C'è voluta [...] virata della politica estera [...] per sollevare [...] macigno che pesava sul [...] Sovietica e su quello delle relazioni internazionali. La prima colonna di [...] ieri da [...] una delle province più [...] ridosso del confine pakistano. Obiettivo tra i più [...] sette formazioni della guerriglia che respingono gli [...] Ginevra. Si vedrà presto, proprio [...] quanto il governo centrale [...] Kabul [...] in grado, da solo, di reggere alla [...]. I circa mille uomini, [...] hanno a[...]
[...]modo di trovare conferme [...]. Per i circa novemila [...] insegnanti, consiglieri militari che resteranno nel paese, [...] sempre più duri e difficili. Ma una pagina è [...] se ne apre [...] di contrastate speranze. Al confine tra Afghanistan [...] Pakistan, [...] la strada che porta a [...] evacuata dai sovietici, le [...] distese e sorridenti. Sei contento che i [...] che sono contento». Ma ora il vostro esercito, [...] afgano, risulterà [...]. Non temi i [...] che hanno promesso di [...] «Penso che [...]
[...]à la pace. La guerra è brutta». Allora vuol dire che [...] accordo tra il vostro [...]. Il colloquio con la giovane [...] di frontiera afgana [...] procede a fatica in lingua [...] attraverso te [...] re del cancello che separa [...] terra da quella pakistana. Siamo sulla strada che [...] porta fino a [...] la città di grande [...] proprio ieri da un nutrito contingente sovietico. Oltre il cancello il [...] colomba di pace campeggia su un cartello [...]. Ma è una colomba ferita. Qualcuno con la vernice [...]
[...]a il capo: «Ma che [...]. Sarà la guerra civile». Arrivano bambini, laceri, carichi [...]. Uno di loro spiega: «Siamo [...] ogni giorno passiamo il confine per andare [...] villaggio vicino. Fabbrichiamo i tappeti in Afghanistan, [...] rivendiamo in Pakistan». È un passaggio lento [...] persone e di automezzi. Tutti hanno con sé [...] o grande. Transitano camion che sembrano uscire [...] un museo dei motori, [...] rancano come gigantesche e sbuffanti [...] sulle [...] pe del [...] il cassone [...] di me[...]
[...]anti [...] sulle [...] pe del [...] il cassone [...] di merce. In mezzo a scatoloni [...] di marca sconosciuta spicca un carico di [...] di Parma. Se non si sono [...] in guerra, arriveranno intatti a destinazione. In visita a Mosca [...] esteri del Pakistan Zain [...] (nella foto), ministro degli Esteri [...] partito ieri, in concomitanza con [...] dèi ritiro [...] sovietiche in Afghanistan, per [...] tre giórni a Mosca. [...] viaggio lui dichiarato il ministro [...] la strada ad un ulteriore [...] del[...]