Brano: [...]a profughi in cerca [...] sudovest di Kandahar, nei [...] insediamenti di [...] (Deserto Giallo). Trentamila, una piccola parte [...] milioni di afghani che ancora oggi vivono [...] case, in altre zone del paese, oppure, [...] oltre la frontiera con Pakistan e Iran. [...] non è il campo [...] dove uomini donne e bambini, fuggiti o [...] luoghi abituali di residenza, vengono ospitati, curati, [...] assistenziali internazionali. [...] vuole essere qualcosa di più, [...] luogo in cui ci si può ricostruire [...]
[...]ria che a partire [...] di maggio ha creato [...] assieme [...] (agenzia Onu per i [...] di campi di insediamento. [...] è di [...] altrettante, così da [...] sistemare la maggior parte [...] attualmente sono distribuiti nei campi a cavallo [...] il Pakistan, nella zona fra Spin [...] e [...]. Il modello che abbiamo [...] è il villaggio, non [...] assistenza. E infatti assieme ai [...] accettato di trasferirsi a [...] stiamo costruendo pozzi, case, [...]. Incoraggiamo e nei limiti del [...] aiutiamo [..[...]
[...]..] 195 milioni di dollari [...] interventi [...] in Afghanistan e paesi [...] del 2003. Con il concorso della [...] governative, [...] conta di assistere un [...] di profughi afghani. [...] per cento di costoro [...] frontiera, per lo più in Iran e Pakistan. I restanti trecentomila sono [...] interni. I programmi sono ambiziosi. Costruire sessantamila [...] alloggi [...] che rientrano ai luoghi di origine. Attuare una serie di progetti [...] la fornitura [...]. Fornire alle famiglie in [...] kit conten[...]
[...]to [...] ha un progetto ambizioso: costruire [...] alloggi per gli sfollati «Stiamo realizzando case, pozzi [...] scuole Vogliamo rilanciare commercio agricoltura e artigianato» [...] una casa dopo anni di [...] Nel Deserto Giallo, al confine con il Pakistan, [...] aiuta [...] profughi a tornare alla vita [...] Pakistan, dove le donne si [...] alla fiera Uno stupro ogni due ore, migliaia di [...]. La legge riconosce diritti [...] Stato non fa nulla per [...] Due donne lungo una [...] di Kabul Marina [...] Dicembre 2002. Una consigliera di un [...] a [...] area indu[...]
[...]ggiamente picchiata e [...] il villaggio completamente nuda, [...] bruciante in un paese [...]. La [...] colpa: si è rifiutata [...] elezioni amministrative il candidato di un potente [...]. The News [...] le dedica qualche riga, [...] storia che in Pakistan non fa notizia: [...] almeno quattro i casi di questo tipo, [...] ruolo pubblico crudelmente umiliate, battute, minacciate. Ufficialmente il presidente [...] e il governo sostengono [...] donne alla vita politica, riservando addirittura delle [...] [...]
[...]ita politica, riservando addirittura delle [...] locali. La realtà che affiora appena [...] quotidiani trafiletti senza rilievo, come le storie che raccontano [...] colore, discriminazione è una parola [...] di fronte [...] senza diritti delle donne pakistane, [...] nelle aree rurali. Il non voto forzato [...] del paese non è che la cartina [...] un diritto di cittadinanza negato nei fatti, [...] commissioni nazionali create ad hoc per migliorare [...] lo Stato non ha mai risposto ai [...] delle elezion[...]
[...]..] un sondaggio recente dal Dipartimento per lo [...] il 42 per cento [...] i maltrattamenti come parte del proprio destino. Le organizzazioni per la [...] umani stimano che ogni giorno almeno tre [...] uccise nei cosiddetti delitti [...]. La [...] Pakistan ha anche notato [...] questo tipo di omicidi sono sempre di [...] generalmente fratelli o parenti stretti delle vittime, [...] perdonati dalla famiglia e non subiscono alcuna [...]. Nella violenza spicciola che [...] famiglia e fuori [...] il segno [...]
[...] e non subiscono alcuna [...]. Nella violenza spicciola che [...] famiglia e fuori [...] il segno evidente di [...] Kamila [...] attivista nella difesa dei [...] «licenza di umiliare» le donne. Un dato statistico approssimato [...] due ore una donna pakistana viene stuprata, [...] di gruppo, ma nemmeno il 5 per [...] sessuali viene denunciato. Il rischio per le [...] essere accusate di zina, relazioni al di [...] e di finire in carcere. La violenza subita è [...] dalla famiglia, [...] nel suo ultimo rap[...]
[...][...] di gruppo, ma nemmeno il 5 per [...] sessuali viene denunciato. Il rischio per le [...] essere accusate di zina, relazioni al di [...] e di finire in carcere. La violenza subita è [...] dalla famiglia, [...] nel suo ultimo rapporto [...] donne pakistane [...] 2002, denuncia come lo [...] una giustificazione sufficiente per un delitto [...] al pari [...] della richiesta di divorzio [...] di una donna di scegliersi il marito [...] che di fatto resta [...] con pene risibili, tanto che si ritiene [...[...]