Brano: Ne pubblichiamo [...] accanto tre testimonianze diverse e [...]. La prima è [...] del compagno Gian Carlo Pajetta [...] onda ieri sera dalla prima rete televisiva; [...] riprese e argomentate le [...] Assunte [...] PCI nel 1968. La seconda testimonianza è [...] articoli, rispettivamente del commentatore [...] 1. Medvedev e di Jan [...] segretario [...] centrale[...]
[...]di [...] normalità » nei rapporti [...] nella situazione di un paese. Infine, il terzo documento [...] inviata da personalità del « nuovo corso [...] comunisti e socialisti europei. Da quanto abbiamo anche [...] da quanto risulta dalla intervista di Pajetta [...] più netto che il PCI ha sempre [...] trovino e si pratichino tutte le iniziative [...] che permettano alla Cecoslovacchia di uscire definitivamente [...] nella quale da dieci anni si trova. Pajetta ha ripetuto a [...] militare. [...] chiaro, per noi, che Questo [...] cose deve essere superato; e a tal [...] che, in modo del tutto esplicito e [...] possano decidere in piena indipendenza e autonomia. /// [...] /// Il dirigente cecoslovacco conce[...]
[...]litare del Patto di Varsavia. Ho parlato di una ferita: [...] dieci anni devo dire purtroppo che si tratta di [...] ferita non sanata, ancora aperta. Fu una soluzione che condannammo: [...] potrei dire: non fu una soluzione. La ferita è ancora [...] Pajetta. [...] straniero provocò un trauma. E se guardiamo ad [...] pure traumi gravi e forse più gravi [...] vediamo le soluzioni che ebbero, dobbiamo cosi [...] continua ad essere il nostro giudizio in [...] e anche il fatto dei nostri rapporti [...]. Int[...]
[...] E se guardiamo ad [...] pure traumi gravi e forse più gravi [...] vediamo le soluzioni che ebbero, dobbiamo cosi [...] continua ad essere il nostro giudizio in [...] e anche il fatto dei nostri rapporti [...]. Interrogato sulla situazione in [...]. Pajetta ha risposto che [...] 1968 fu un momento « più che [...] solo difficile, anche drammatico ». Non fu un momento [...] del nostro partito, anche se il dibattito [...] fu piuttosto un momento positivo, perché ci [...] la nastra riflessione. Se s; ripet[...]
[...]partito, anche se il dibattito [...] fu piuttosto un momento positivo, perché ci [...] la nastra riflessione. Se s; ripetesse oggi [...] un fatto analogo a quello accaduto nel [...] Praga, [...] Sovietica si comporterebbe allo [...] A questa domanda Pajetta ha risposto: « Mi [...] Unione Sovietica, al di là delle polemiche [...] corso. Infatti, ha continuato Pajetta. Tutti hanno rifiutato o [...] modo certi tabù del monolitismo, del dogmatismo. [...] fatto stesso che su [...] Praga parlano comunisti con voci diverse, con [...] che certo non si è [...] questo periodo e non [...] che noi vorremmo. Ma qualche cosa[...]
[...]iverse, con [...] che certo non si è [...] questo periodo e non [...] che noi vorremmo. Ma qualche cosa di [...]. Interrogato poi sulla « [...] europeo e sugli « attacchi » rivolti [...] Mosca [...] esponenti comunisti italiani, francesi e spagnoli, Pajetta [...] Questa staticità. Quanto agli attacchi. Ma sapere che ci [...] del dibattito, ha [...] Pajetta. In ogni caso, « [...] scandalo per un articolo di un giornale [...] un altro paese in [...]. Perché? Sarebbe scandaloso se [...]. [...] non [...]. Noi non accetteremmo, direi [...] non avremmo rapporti mai [...] un partito che pretendesse [...] che[...]