Brano: [...]valutare [...] fatto, ai fini stessi [...] della pace, dello sviluppo [...] posta concretamente in gioco nello scontro è, [...] quella della collocazione internazionale e del carattere [...] Paese. C [...] di [...] ha esordito il compagno Gian Carlo Pajetta [...] ci dice quali livelli [...] asprezza e quali prospettive gravi si possano [...] crede che la [...] e la forza possono [...] stabilizzare le situazioni in senso autoritario. Noi abbiamo sempre condannato [...] violenza, sappiamo come [...] di u[...]
[...]o, come è accaduto in altri paesi [...] civile. Speriamo, ugualmente, che tutti [...] comprendano che i loro dovere non lasciarsi [...] ogni possibilità di convivenza che anche in [...] son riuscite a resistere. Credo [...] ha proseguito 11 compagno Pajetta [...] che la discussione nel [...] abbia fatto registrare una larga [...] della relazione del compagno Ledda e abbia così dato [...] alla nostra proposta di contributo per [...] elaborazione di Una Carta della [...]. Questo nostro documento ha [...][...]
[...]o nostro documento ha [...] compreso come momento di [...] politica più generale. Se la lotta per [...] elemento essenziale della lotta per la pace, [...] essere salvaguardata affrontando 1 problemi a quel [...]. Riferendosi [...] del compagno [...] Pajetta si e chiesto: [...] rivolgevano certi interrogativi? Erano moniti generali? Oppure [...] elementi della nostra politica? Certamente, noi dobbiamo [...] 1 conflitti e le tensioni suscitati dalla [...] USA. Ma questo lo abbiamo [...] con forza, anche [...]
[...] è accettabile una visione pessimista [...] negoziato internazionale: se noi ci ponessimo di fronte ad [...] come fall compagno [...] così soltanto attaccando [...] un interlocutore non valido, offriremmo, [...] che 11 negoziato non serve, [...] oc. Pajetta è poi venuto [...] documento proposto come contributo dèi PCI alla [...] Carta della pace. Il documento deve rappresentare [...] tutto il Partita dovrà valersi nella [...] azione politica. Esso va considerato còme [...] un dibattito ampio e articola[...]
[...]icordiamo che [...] grandi o piccoli che siano, se vogliono [...] avanguardia rivoluzionaria, debbono [...] rinnovarsi, rompere vecchi schemi, [...] forze «unitarie». Uno degli elementi per [...] sarà utile strumento [...] ha sottolineato Gian Carlo Pajetta [...] quello della [...] dei comunisti con le [...] progresso e di pace, [...] cui chiamiamo anche i [...] cui posizioni cogliamo momenti di travagliata ricerca. Uno dei problemi [...] è proprio quello di [...] di iniziative unitarie tra comunisti e[...]
[...] quel fatti che, [...] Parlamento [...] Strasburgo e In tutte le sedi comunitarie, [...] comunisti e socialisti e altre forze popolari. Anche in questo sènso [...] documento del quale stiamo discutendo. La nostra proposta [...] ha poi detto il [...] Pajetta [...] è [...] della nostra politica anche [...] del Terzo mondo, e [...] per far sì che [...] si ispiri anche la politica [...] nel suo Insieme verso [...] Terzo [...]. Dobbiamo stimolare e incalzare [...] adotti una politica di progresso e di [...][...]
[...]iche. Dobbiamo, perciò, incalzare 11 [...] già cosa «dice» (giacché è prodigo di [...] Intenzioni [...] verso il Terzo mondo), ma cosa «fa». E fra le cose che [...] non possiamo [...] c'è anche la vendita di [...]. Che scopo aveva [...] si è chiesto Pajetta [...] che tempo fa il ministro Lagorio ha [...] Egitto e in India? Partiamo [...] dagli ottimi rapporti con la Lega del comunisti jugoslavi e con il [...] algerino. La nostra posizione è [...] allineati debbano essere sempre più autonomi e [...] chi[...]
[...]i debbano essere sempre più autonomi e [...] chi, in Italia o [...] stero, ne sottovaluta il [...]. Basti guardare come, malgrado [...] e anche i conflitti in atto, il [...] solo ancora in piedi, ma saldo e [...]. Quanto ai Paesi [...] ha continuato Pajetta [...] sbaglierebbe chi pensasse che là [...] posizione [...] chiara autonomia e indipendenza sia [...] fattore di debolezza. In realtà noi riceviamo [...] Paesi [...] una stima, un rispetto e anche una [...] di amicizia che non avremmo, forse, se [.[...]
[...][...] di amicizia che non avremmo, forse, se [...] chiari e rigorosi nelle nostre posizioni. Abbiamo peso politico e [...] ve. Non avremmo la grande [...] abbiamo se fossimo diversi dalla grande forza [...]. [...] che può venire alle [...] detto poi Pajetta [...] è quella secondo la [...] sono «semplici»; ma questo non è un [...]. Se altri hanno la [...] d'ordine semplificate e [...] noi marciamo insieme con [...] invitiamo a un confronto. È stato detto che [...] movimento nuovo per la pace: è vero, [.[...]