Brano: Cosi recita una dedica [...] incerta davanti a Botteghe Oscure. [...] scritta una delle migliaia [...] ieri hanno dato [...] saluto a Gian Carlo Pajetta. Per lui un corteo [...] scandito da applausi e canti di bandiera [...]. A Montecitorio i funerali [...] Stato, [...] alle massime autorità. /// [...] /// Dalie transenne davanti a Botteghe Oscure [...] un applauso commosso, molti pugni si alzano, [[...]
[...]rrossano. E subito dopo, mentre [...] bara del [...] rosso» inizia a muoverai [...] Venezia, il ciao Gian Carlo diventa un battimani [...] coro, che si trasforma in uno spontaneo Bandiera [...]. Piange, per un attimo, Miriam Mafai, [...] compagna di Pajetta. [...] di Roma al vecchio [...] poteva essere più caldo e affettuoso. [...] capito dal mattino, quando la [...] comune, il [...] comunista, operai, impiegati, studenti, alla spicciolata [...] venuti a dare un saluto [...] di Botteghe Oscure. Mischia[...]
[...]un forte riferimento ai [...] quella lotta, e al ruolo fondamentale che, [...] Longo [...] Pam, [...] svolse nel tessere in [...] la trama di una [...] nazionale. Quindi Occhetto ricorda le lezione [...] intelligenza crìtica [...] anticonformismo di Pajetta: [...] testimonianza, il suo esempio sono [...] di [...] politica sempre concreta. Per questo Paletta, che [...] gli anni più duri e anche drammatici [...] comunismo [...] si battè con grande [...] perchè il suo, il nostro partito affermasse [...] u[...]
[...]te [...] alla luce della nostra esperienza». Anche Occhetto, come ha [...] Del Turco, riprenderà le [...] parole» del presidente della Repubblica [...] di rispettare e conservare, come un patrimonio [...] del paese, testimonianze alte come quella di Pajetta: [...] hai fallo per il [...] italiano rimarrà [...] le parole di Occhetto. Un applauso, caldo, di [...] stringe [...] a questa famiglia composta [...] dice Occhetto con commozione «è stata una [...] storia della Repubblica italiana», fatta di perso[...]
[...]Occhetto. Un applauso, caldo, di [...] stringe [...] a questa famiglia composta [...] dice Occhetto con commozione «è stata una [...] storia della Repubblica italiana», fatta di persone [...] come la madre di Gian Carlo, Elvira, [...] un fratello di Pajetta, Gaspare ucciso dai [...] altro. Giuliano deportato e torturato. [...] saluto al vecchio comandante [...] cosi tra un cerimoniale di Stato e [...] Bandiera rossa che invadono piazza Montecitorio. Sul palco delle autorità, [...] un po' tutti gli uomi[...]
[...]ntecitorio. Sul palco delle autorità, [...] un po' tutti gli uomini delle istituzioni [...] politici: da Cossiga ad [...] Nilde lotti a Spadolini, [...] a La Malfa, Rognoni, [...] Marcimi e tantissimi altri. Tutti a testimoniare che [...] Gian Carlo Pajetta, col suo bagaglio di passione [...] di coerenza, di moralità, entrano di diritto [...] dei fondatori della nostra Repubblica. La salma di Gian Carlo Paletta [...] tumulata oggi nella tomba di famiglia di Megolo [...] di Pieve Vergonte, dove già sono[...]
[...]discorsi esce [...] che si propaga alla folla. Scrosciano gli applausi per [...] Arrigo Boldrini e per Paolo Emilio Taviani che ricordano [...] combattente «Nullo». E piangono, in molti, [...] Ottaviano Del Turco ricorda cosa vuol dire, per un [...] Pajetta, passare in galera gli anni migliori della [...] dovrebbero essere dedicati agli amori, agli studi [...]. E due momenti di [...] è grato per le [...] sofferenze, per la tua [...] tuoi sogni», conclude il segretario del Pei. [...] della democrazia it[...]
[...], tantissima gente. Dalle sette di ieri [...] Pei, gente comune e personalità si sono [...] ardente allestita a Botteghe Oscure. Partigiani che chiedevano di restare [...] minuto in più per [...] il loro compagno [...]. Tante ragazze e ragazzi [...] Pajetta. Tra i primi a [...] dirigente comunista [...] e Cossiga. CARLO [...] ROMA Alle sette in [...] di Botteghe [...] si è aperto. [...] del palazzo della direzione [...] Pei [...] iniziato il pellegrinaggio per [...] saluto a Gian Carlo Pajetta. Dirigenti del Pei, autorità, [...] gente comune. Tutti hanno sfilato in [...] secondo di fronte al feretro. Un crescendo di folla e [...] commozione [...] alla salma del partigiano [...] il ribelle Gian Carlo Pajetta, [...] alle 15. Sul feretro, che poggiava [...] rivestita di stoffa rossa e bordata da [...] la bandiera della sezione del Pei di [...] Nuovo» dove Pajetta era [...]. Per tutta la mattinata [...] dirigenti comunisti si sono alternati nel picchetto [...]. Alle 8 [...] degli Interni, Oscar Luigi [...] è giunto nella camera [...] è fermato in silenzio di fronte alla [...]. È stato il primo [...] rendere o[...]
[...]a delle Botteghe Oscure in [...] salutare il dirigente comunista. Prima di entrare nella [...] gente si fermava per segnare il proprio [...] disposti su due tavolini vicino al portone. Avevano voglia di parlare, [...] che sentono, ciò che Gian Carlo Pajetta [...]. Una folla che esce [...] ardente, tanti giovani, ragazze e ragazzi. Poi nonno mi ha [...] lui ha imparato la franchezza e il [...] delle idee». La gente continuava ad [...] un flusso continuo che cresceva di ora [...]. Alle 11 la delegazione [...]
[...].] Occhetto durante il suo [...] il saluto della folla. In alto piazza Montecitorio [...] a Gian Carlo [...] Emilio Taviani. Anche da questo vecchio [...] più di un ricordo formale: «Abbiamo combattuto [...] anche contrasti, ma so di che pasta [...] Pajetta». E cita tre doti: «Il [...] del combattente che sapeva anche essere impopolare», [...] battè con successo per il patto [...] con i combattenti monarchici; [...] coerenza intrisa di una profonda moralità. [...] la volta ora di Ottaviano Del Turco, c[...]
[...]re», [...] battè con successo per il patto [...] con i combattenti monarchici; [...] coerenza intrisa di una profonda moralità. [...] la volta ora di Ottaviano Del Turco, che sottolinea di parlare a nome di [...] e tre le [...] e che vorrà porgere a Pajetta un saluto anche «da socialista». Ma, sempre, al termine [...] concludeva con uno sguardo carico di speranza: [...] diceva, per cambiare davvero le cose bisogna [...] il segretario generale [...] per qualche minuto in [...] alla bara. Prima di andare[...]
[...]alche minuto di più a [...] Nullo. Alle 13 è stato il [...] di un picchetto di [...] partigiane, il fazzoletto azzurro [...] attorno al collo. Avevano gli occhi lucidi [...] cinque minuti [...] no corse ad abbracciare Miriam Mafai, [...] compagna di Pajetta, che non si è [...] camera ardente. Proprio ora che vorrebbero [...] Resistenza», ha detto commosso Nardo [...] 62 anni, Brigata Garibaldi. Piangendo è uscito dalla [...] alla moglie, anche lei in lacrime lo [...] folla e le bandiere rosse. Via dell[...]