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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rrivo [...] Rai. Qual è? La tv [...]. Parola del leghista Albertoni, che [...] al «Corriere della Sera» rivela [...] stile padano in quel [...] che vulnera la dimensione nazionale: [...] frontiere, né monete locali». Ma il consigliere sorpassa [...] Paese, strappando alle reti nazionali fette di orari [...] realtà locali: [...] al giorno in più [...] dedicherà alle Regioni» e [...] «Tg [...] arti e spettacoli incastonati nella [...]. Ovvero 15 minuti al [...] al venerdì alle 18,45 (era lo spazio [...[...]

[...] Gli evasori fiscali vengono [...] i loro sforzi. Nulla di sorprendente in [...] banane che è diventata [...] di oggi». Le robuste proteste che hanno [...] di [...] in Austria non si sono [...] per [...] dopo le elezioni del 2001. Eppure questo è un Paese [...] razzisti e i fascisti al potere, dove [...] approvate per decriminalizzare i reati di cui [...] è accusato e dove si è scoperto [...] politici erano membri di una organizzazione segreta [...] loggia massonica [...] impegnata a rovesciare la [.[...]

[...]iminalizzare i reati di cui [...] è accusato e dove si è scoperto [...] politici erano membri di una organizzazione segreta [...] loggia massonica [...] impegnata a rovesciare la [...]. Il problema è che [...] egli è stato il primo ministro di [...] Paese [...] non riesce a definire e regolare con [...] di interesse» «Il Grande Seduttore è, per [...] di Tobias Jones, [...] padrone [...] guardate le partite di [...] televisione, volete comprare una casa o un [...] giornale, noleggiare una videocassett[...]

[...]rive Lloyd. Perché [...] mostra cosa succede quando i [...] perdono autorità. Il beneficiario è stato [...] più ricco [...] che [...] riempito con i suoi soldi, [...] suoi media, e un partito populista a creazione istantanea». Inoltre ha spostato il Paese [...] leale» adesione agli ideali Ue a «uno [...]. Un esempio pericoloso: «Potrebbe [...] tribuni della plebe a pensare che anche [...] unire media e potere politico. Berlusconi al potere è [...] un grande Paese, per le idee europee, [...]. Nel suo libro The Dark [...] Tobias Jones, che oggi [...] Parma, affronta un viaggio in Italia. Controcorrente: «La gente scrive [...] solo perché è ossessionata [...] la bellezza e [...] del Paese, dalle rovine romane, [...] Rinascimento. Io ho deciso di [...]. Un percorso politico [...] decennio che piomba come [...] presente: «Berlusconi e la [...] bizzarra coalizione erano particolarmente [...] vincente linea elettorale era sempre stata qu[...]

[...] in un articolo intitolato «Vestiti [...] non pagare le tasse». Scrive John [...] «Il profondo, oscuro vuoto morale [...] sostanza [...] è tutto [...] messo a nudo. Un libro che andrebbe [...] ignora i pericoli di quanto accade oggi [...] Italia. Un Paese con i [...] al potere, dove si varano leggi per [...] di cui è accusato il premier». [...] riporta la deposizione di Previti [...] conti in Svizzera: «Voleva semplicemente evitare di pagare le [...]. Era per [...] stessa ammissione un evasore fiscal[...]


Brano: [...] «è considerata da Arik come un incubo», [...] ostaggio dell' estrema destra [...] Nazionale. Gli ultimi fuochi di [...] elettorale si spengono nella notte. Per presidiare le 7. Un imponente schieramento di [...] che quello che oggi va al voto [...] Paese in trincea. Un Paese in guerra. Umberto De Giovannangeli [...] GERUSALEMME Appende la [...] speranza a quel [...] di indecisi: «Possono determinare [...] delle elezioni e con esso [...] futuro di Israele». La [...] voce è incrinata dalla stanchezza: «È stata una campagn[...]

[...]a elettorale è [...]. Israele va alle urne. Sharon ha la vittoria [...] «Stando ai sondaggi, sembrerebbe di sì. Ma il numero degli [...] molto alto. /// [...] /// Una cosa, però, è [...] grosso chi crede che una vittoria di Sharon [...] stabilità al Paese». Non è così? «No, [...] Sharon [...] fare i conti con un gruppo parlamentare, [...] dominato dagli oltranzisti, contrari [...] di un negoziato con i palestinesi». Ma è per questo [...] ha ribadito a più riprese di [...] ricostruire una coalizione d[...]

[...] [...] rendano conto che essere amici di Israele, [...] Stato [...] del [...] non significa avallare sempre [...] le scelte compiute da un governo». La paura e [...] possono motivare un voto? «Direi [...] ed è anche comprensibile che ciò possa [...] Paese come Israele sottoposto ai continui attacchi [...]. Ciò che non giustifico [...] insicurezza, [...] in linea politica, in [...] come se esistesse una scorciatoia militare per [...] Israele un Paese sicuro. Un Paese normale». Yael [...] scrittrice israeliana Sharon aspetta [...] Appello di [...] agli indecisi La destra [...] nei sondaggi, laburisti in calo Il grande [...] Hossein Ali [...] il più illustre dei [...] per tornare in libertà dopo avere scontato [..[...]

[...] del [...] pubblicamente contro le esecuzioni di prigionieri politici [...] gravi violazioni di diritti umani di cui [...] rendeva colpevole e per questo fu estromesso [...]. Così, alla morte di [...] nel 1989, Ali [...] divenne la nuova Guida [...] Paese e [...] iniziò ad insegnare nella [...] città santa di [...] ruolo che ricoprì fino [...] fu condannato. Negli ultimi tempi le [...] di [...] erano notevolmente peggiorate e [...] avevano rivolto appelli per la scarcerazione [...] la cui popolarità [...]


Brano: [...] di chiusura, si [...] i ruoli e i [...] persone. Rinasceva la democrazia come [...] dialogo aperto, beninteso anche con scontri e [...] natura politica e organizzativa. Non si dimentichino la [...] e le condizioni proibitive in cui versava [...] un paese in guerra, frequentemente bombardato e [...] di spionaggio e di repressione durissima e [...]. In questa situazione la [...] e il rimpadronirsi di sé si riaffacciavano [...] individui per diventare lo spazio mentale e [...] si sarebbe rifondato il Paese. La disobbedienza della Resistenza [...] di responsabilità civile, capacità di ridare dei [...] e alle scelte dopo un ventennio di [...] e di un apparato totalitario retorico, pacchiano [...] aveva reso ridicolo il senso stesso delle [...]. Mentre l[...]

[...]leati, [...] guerra civile, incominciata nel 19201921 e riesplosa [...]. La guerra di religione [...] alleati contro i fascismi le democrazie occidentali [...] Sovietica staliniana, lacerò e divise [...] e questa ferita [...] in profondità [...] del Paese, impossibilitato a [...] fino in fondo con se stesso. Il fascismo conteneva un [...] una grandezza italiana da recuperare dopo la [...]. E, rispetto a questa [...] Mussolini [...] sentì tradito sia [...] che subordinò la [...] ai suoi obiettivi, sia[...]

[...] recuperare dopo la [...]. E, rispetto a questa [...] Mussolini [...] sentì tradito sia [...] che subordinò la [...] ai suoi obiettivi, sia [...] decretarono, nella loro maggioranza, la morte di [...] che racchiudeva le fortissime frustrazioni di un Paese [...] rincorrere, senza mai [...] le altre Nazioni europee. Quando, con il 25 [...] la [...] esperienza democratica di inclusione [...] culture, le sensibilità e le diversità, intraviste [...] da alimentare, anziché come una minaccia da [...] storic[...]

[...]a democratica di inclusione [...] culture, le sensibilità e le diversità, intraviste [...] da alimentare, anziché come una minaccia da [...] storica concreta della Repubblica Sociale venne accantonata, [...] il contenitore di un male di vivere [...] Paese aveva saputo liberarsi con la Resistenza [...]. I lamenti dei reduci [...] Salò, [...] si sono sentiti inascoltati nonostante negli anni [...] Repubblica [...] abbiano potuto liberamente narrare la loro ricerca [...] esprimevano questo bisogno di ve[...]

[...]]. Anche se, talvolta, hanno [...] loro desiderio di "bella morte" [...] di patria, che avevano [...] se non condiviso, almeno equiparato a [...] di resurrezione, che dopo [...] la crocifissione, [...] seppe vivere con la [...]. Certo, non sempre il Paese [...] voglia di [...] le ragioni, di [...]. E chi recentemente lo [...] pensi a Prigionieri della memoria, uno studio [...] alle porte di Torino di un giovane [...] Bruno Maida ha inevitabilmente incontrato sordità. Eppure, la [...] ha accompagnato [...]

[...]..] antifascista: "Ai caduti della nostra [...] parte" dedicò Leo [...] Tutte le strade conducono a Roma, le sue memorie della Resistenza, pubblicate [...] dopoguerra. Il fatto è che [...] Resistenza e la [...] moralità affondavano nel bisogno [...] Paese [...] essere uno nella [...] molteplicità, di condividere i [...] suo stare insieme. Nella Repubblica democratica fu [...] a riassumere [...] di essere [...] una, indipendente e libera. Era a fondamento, [...] dei valori comuni positivi, [...] Costi[...]

[...]si fronteggiavano. E De Gasperi, nella [...] quel patrimonio non esitò a scontrarsi con [...] a cominciare da Pio [...] amaramente il prezzo anche [...]. Solo nel tentativo reazionario [...] governo Tambroni parve impallidire. Ma sia dal basso [...] Paese reagì, attingendo [...] come alla risorsa fondamentale [...] di riconoscersi, anche se allora e poi [...] che la religione politica di Mussolini non [...] estraneo, un fatto effimero. Il momento culminante [...] furono gli anni Settanta. Era il retr[...]

[...]ure [...] della sopraffazione [...] hanno fatto il loro [...]. La Repubblica democratica è [...] originale che il nostro [...] ha saputo [...] storia unitaria. Alle sue origini vi è [...] 25 aprile. Vi è [...] di gran parte degli [...] finalmente un Paese civile, dopo avere pagato [...] di sangue e di distruzione ai sogni [...]. /// [...] /// Vi è [...] di gran parte degli [...] finalmente un Paese civile, dopo avere pagato [...] di sangue e di distruzione ai sogni [...].


Brano: Segue dalla prima [...] di chi scrive: è [...] un legame profondo e fraterno con un Paese [...] lasciato una vasta impronta sul senso di [...] delle persone nel mondo, una impronta più [...] contraddizioni ed errori. La guerra in Iraq, [...] di [...] prepotenti, confusi e irrazionali che [...] seguita, con la tenace difesa della pace [..[...]

[...] [...] eventi cui partecipavano centinaia di migliaia di [...]. Ciò non ha impedito [...] di uno schieramento di capifabbricato pronti a [...] determinati a fare apparire [...] vita interna italiana come [...] a dichiararsi paladini e [...] tutto un Paese a anzi decisi a [...] loro personale [...] con un preteso amore [...]. A questo singolare episodio [...] cultura e della moralità di una strategia [...] di rispondere questo articolo. La patacca è questa. Vogliono farci credere che George [...]. [..[...]

[...]ramma alla [...] non è un film [...] Altman, [...] è una canzone di Bob Dylan, non [...] di [...] non è una vignetta [...] New [...] . [...] nessuno ride e tutti [...] marcia, obbediente e ligio a qualcosa, pena [...]. [...] non tutto il mondo [...] Paese [...] non tutti in Europa vivono sotto le [...] Bondi e di Schifani, e il disprezzo «macho» [...] allegria dal Foglio. Ma poniamo che sia [...] vediamo, o vogliono farci vedere [...]. E poniamo che siano, [...] i consigli quando vi dicono «mettetevi[...]

[...] che siano, [...] i consigli quando vi dicono «mettetevi in [...] perduto la guerra, e che dovete fare [...] cattiva sorte, come gli iracheni». Il protagonista è un [...] Jay [...] generale in pensione. Profittando della caduta di [...] arriva in un Paese arabo per fare [...]. Evidentemente si tratta di [...]. Non ci sono governatori [...] arabo. Il problema è dunque [...] adatto. Woody Allen e troppo [...]. Forse Tom Hanks, nella [...] Forrest [...] semplice che capisce e [...] casca giusto più per [...]

[...]sonaggi che si candidano [...] avendo sulle spalle condanne a [...] per truffa, come [...] iracheno Ahmed [...] Sono tipici di un [...] richiederebbe di riavere i volti di Jean Gabin [...] Lino Ventura. Volete una storia americana, tipica, [...] del Paese di cui parlano alcuni di noi quando [...] il [...] e continuano a pensare che [...] sia «tutta [...]. Si chiama Ariel [...] scrittore, il cui nome [...] sulle pagine [...]. [...] divenuto celebre prima a [...] e poi a Hollywood [...] La [...] e la m[...]

[...] Ma il cinema [...] che conosciamo è troppo [...] troppo ambivalente, troppo libero, troppo audace, per [...] ce la raccontano, la storia di Jay [...] «governatore» . Subito prima del maledetto [...] film americano più discusso e importante di [...] Paese [...] stato Nemico Pubblico (Will Smith, Gene Hackman) [...] sistema satellitare di controllo degli individui così [...] la fine di ogni libertà politica. Il film è dunque [...] una guerra [...] di alcuni cittadini contro [...] silenzio in cambio de[...]

[...] e sono il [...] soluzione e sono il problema. Colpisce, al centro del [...] diffidenza profonda contro la tecnologia impersonale e [...] sostituire la inadeguatezza debole e incerta della [...]. E al centro della [...] Spike Lee esplode [...] di un Paese contro [...] una cultura che invece di sventolare bandiere [...] cruda durezza, una invettiva che passa in [...] ogni ceto e cultura e razza. E intanto la macchina [...] la voce maledicente mostrando i volti sorridenti [...] immigrati islamici. Ma p[...]

[...]esta è [...] di cui alcuni di [...] occupati per decenni, vi hanno coinciso con [...] alla cui cultura, musica [...] nel mondo prestano attenzione con coerenza e [...] ha detto e contraddetto, fatto e disfatto, [...]. E sopratutto rivelato. [...] il paese che ha una [...] batteria di anticorpi contro i propri errori e i [...] mali. [...] che ha speso rivelato testimonianze, [...] evidenze senza le quali non sarebbero altrimenti mai esistite [...] e vicende che sono state usate contro [...]. Ora vorre[...]

[...] Furio Colombo Norman [...] le cui immagini appaiono in [...] pagina, è stato un grande illustratore popolare. Le sue figure sono [...] di testo e di divulgazione e soprattutto [...] Post» per molti decenni. Sono tante narrazioni [...] e [...] di un paese negli anni [...] cui il sindaco La Guardia ha fatto scrivere [...] di New York «Lasciate che [...] coloro che non trovano pane [...] giustizia nel loro paese» [...] bambini nel vicinato» è [...] illustrazione che ha [...] di liberare i più piccoli [...] ogni senso di diffidenza per coloro che ancora non [...]. /// [...] /// Il movimento per i diritti [...] comincia a dare il suo risultato: [...] in quart[...]


Brano: [...] per la scarcerazione [...] Oscar [...] Ferdinando Targetti, cattedra di [...] di Trento e direttore della Scuola di Studi Internazionali Signor presidente Fidel Castro, Le rivolgiamo un appello [...] di Oscar [...]. Non contestiamo il diritto [...] Paese a darsi delle leggi severe per la [...] Stato da aggressioni esterne e il diritto di [...] severe [...] della violenza per scopi [...]. Abbiamo letto le sue [...] pericolo che corre il Suo Paese per [...] è circondato da forze ostili che vogliono [...] Cuba la loro volontà e manifestiamo la nostra [...] cubani perché sappiano trovare in completa autonomia [...] alla libertà, al benessere e [...]. Manifestiamo il nostro sostegno [...] che gl[...]

[...]. Le chiediamo tuttavia di [...] di colpevolezza emanati nei confronti dei dissidenti [...] tradimento e in particolare le chiediamo di [...] Oscar [...] un economista che, conoscendo [...] intellettuale, ci rifiutiamo di credere che abbia [...] suo Paese e utilizzato mezzi violenti per [...] idee. La libertà di parola [...] di critica, quando parola e critica sono [...] della violenza, non possono essere confuse con [...]. Inoltre Oscar [...] è gravemente malato e [...] la vita. Nei suoi confronti l[...]

[...]il progetto? Non c'è bisogno [...] fascicolo di buone idee scritte in qualche [...]. C'è bisogno che le [...] con i cittadini protagonisti. E che si dispieghino [...] e in un programma [...] della sfida. È una responsabilità importante. Anche per il Paese, [...] le tremende sfide planetarie con una classe [...] da quanto sarebbe necessario, e con una [...] governo purtroppo ancora di controversa credibilità. Un punto di svolta [...]. Un punto che può [...] nelle intersezioni delle prossime settimane.[...]

[...]re le istituzioni che, a [...] assumere le responsabilità necessarie. Servono gigantesche energie di [...] proprio là. Servono, naturalmente, nuove politiche [...]. [...] di oggi produce danni. Molti, nel mondo, mostrano [...] cambiamento nel nostro Paese. E il cambiamento in Italia [...] proprio anche per liberare [...] nella direzione giusta. Per contribuire [...] Europea. Per mettere in campo [...] non sentiamo la disperata situazione del Medio Oriente; [...] cosa significherebbe il fallimento del[...]

[...].] della politica è stata, è fondamentale nel [...] compressore della destra [...]. Una destra che ha un [...] forte, e una rappresentanza vera. Si tratta di soggetti [...] o disponibilità a tranciare alcune fondamentali radici [...] che affidano al Paese una [...] densa di valori, e [...] sociale, civile. La libertà che vuole [...] Costituzione [...] questa identità plurale, di cittadinanza. La Deregulation di Berlusconi [...] la [...] stessa natura, di intaccare [...] Costituzione [...] generale tr[...]

[...] [...]. Anzi, la [...] debolezza strutturale si fa ogni [...] più evidente. Intanto perché questa destra [...]. E questa vera incapacità [...] e [...] sociale fino a ieri [...] fumogene della propaganda. E la prossima finanziaria [...] deragliare il Paese, che avrà un rude [...]. I movimenti hanno fatto [...]. Adesso spero che anche [...] democratico che se ne è stato defilato [...] necessaria. Si può costruire un [...] forze. Anche se nei piani [...] la fanno ancora da padrone obsolete regole [...].[...]

[...] dico anche da [...] che ha un contratto Arci [...]. Una Grande Alleanza Democratica dunque: [...] le maiuscole per dare evidenza al valore di ciò [...] potremmo fare. La costruzione sociale di [...]. È [...] che avrebbe radici forti [...] pezzo del Paese si è mosso e [...]. La [...] scelga. Può puntare sul riflusso [...] continuare la partita [...] del politico (non è [...] motivo profondo per cui è mancata la [...] nel decennio trascorso?). Anche i movimenti corrono [...] la loro peculiare politici[...]


Brano: [...]osa ed inequivocabile: il [...] si vede chiaramente. Nelle ultime «Considerazioni finali» Antonio Fazio [...] registro. Basta facili slogan, basta [...] governo in carica. Il governatore della banca [...] i panni [...] che disseziona la storia [...] Paese [...] ultimi 20 anni per rintracciare gli indizi [...] Italia». La conclusione suffragata da [...] statistici è quella che ormai molti (dal Quirinale [...] o ai partiti [...] ripetono da mesi: [...] ha perso colpi in [...]. [...] siamo tornati indie[...]

[...]l maggio del [...]. Così appare debole, quasi sommesso, [...] finale. È dovere [...] del lavoro, della Politica operare [...] in favore [...] dei giovani, del progresso economico [...] civile, per ritrovare la via dello sviluppo». La radiografia del Paese [...]. A prezzi costanti la quota [...] mercato è diminuita dal [...] del 1995 al [...] nel 2002». La perdita di competitività, [...] «si ripercuote [...] del valore aggiunto nel [...] sulla crescita [...]. In 5 anni aggiunge [...] e il 2002, la pro[...]

[...]n sono piaciuti molto. È chiaro che la Banca [...] appoggia la politica del governo, ma non [...] la ritiene sbagliata». Quel «tornare al [...] del 2001», una ricetta che [...] con tutta [...] precedente. Per il resto, la [...] il governatore fa del Paese «è condivisibile», [...] affronta i temi della recessione mondiale e [...] stagnazione. Anche [...] non mancano lacune, «eppure [...] fondamentale se si vuole combattere il declino. Le politiche per la [...] dovrebbero essere finanziate e decise a l[...]

[...] il tema del [...] più le solite scorciatoie del tipo: con [...] tutto. Ma è anche vero [...] parecchie omissioni. Ed anche che quella [...] messo in campo noi è stata bloccata [...] esempio nel Mezzogiorno». Sulla responsabilità delle aziende [...] Paese [...] poco da dire «il [...]. Ma poi il numero [...] dimentica (come al solito) [...] tassello. Lei parla di moderazione, [...] pubblica Fazio non è tenero. Rispetto alle 30 pagine [...] Fazio ha accennato ai problemi interni del Paese [...] alla fine. Sempre in modo trasparente [...] diffuso. Io mi rendo conto [...] elezioni in corso. Ma, soprattutto alla luce [...] fatto che i conti pubblici non siano [...] forse un intervento più esplicito e dettagliato». Ma arriva a dire [...][...]

[...]ire la verità [...] nel 1995 [...] in cui la crisi [...] via della scomparsa della leva del cambio. Per un semplice motivo: [...] si utilizzasse la leva del cambio favorevole [...] funzionava. /// [...] /// Quello era un palliativo [...] lasciato il Paese nella situazione di oggi. È il segno della [...] governatore [...]. Allo stesso tempo, rispetto [...] anni passati che si basavano sul taglio [...] delle pensioni come unico elemento sufficiente a [...] economico, questo è venuto meno». Come va inte[...]

[...]uramente [...] negli ultimi 10 anni sono migliorate. Al contrario non [...] stato nulla nel settore industriale. Gli imprenditori pur avendo [...] hanno usato questi anni per rafforzarsi [...] e non per investire [...] la ricerca». La fotografia del Paese è [...] ma ha dimenticato che [...] aveva avviato il suo rilancio Anche per Fazio [...] è in declino Pur in [...] il governatore si accorge che con Berlusconi non [...] nessun boom La guerra ha [...] incertezze, la ripresa [...] slitta in [...] fors[...]


Brano: [...]e del Consiglio [...] in una manifestazione di arroganza, protervia e [...] ha procurato un grave danno alla credibilità [...]. Si rischia di compromettere [...] e di accresce ancora di più la [...] da due anni a questa parte, [...] guarda al nostro Paese. A Roma, nelle stesse ore, [...] delle banche italiane il ministro Tremonti ha sferrato un attacco sguaiato e senza precedenti alla Banca [...] in discussione [...] e [...]. Alla Camera, quasi [...] il governo è andato [...] il gruppo di Alleanza na[...]

[...]tto le cenere da tempo. La crisi del centrodestra [...]. In due anni la [...] è dimostrata capace di governare [...]. Non ce la fa a [...] crescere [...] a mantenere livelli di coesione [...] e civica, a offrire al mondo e [...] credibile del nostro Paese. Da tutto questo traggo conferma [...] necessità che il centrosinistra acceleri la [...] capacità di proporre [...] di governo. Dopo il 2001 eravamo [...]. Ma in questi due [...] il centrosinistra, lo dimostra il voto amministrativo, [...] per ricos[...]

[...]amministrativo, [...] per ricostruire [...]. Lo hanno fatto per [...] mobilitazione del movimento sindacale e in particolare [...] quella della società civile, [...] professori: quella del movimento per la pace; [...] dei partiti in Parlamento [...] Paese; quella del rilancio, se pur faticoso, [...]. A questo punto cosa [...] compiere quel salto in [...] di cui [...] Ho parlato della necessità di un salto [...] bisogna saldare [...] efficace e intransigente con [...] avanzare una proposta di governo.[...]

[...]uccessivo: quello del 2005 e quello [...] 2006 che, data la situazione, potrebbero anche [...] modo diverso. Non abbiamo di fronte una [...] normale e perbene. Dentro questa destra [...] il peggio [...]. Quando ne sentiamo discutere [...] del nostro Paese, e dei suoi Tg [...] conto di come il caso Italia scandalizzi [...] mondo. Non dovremmo adottare come [...] scandalo? Il voto amministrativo contiene molte indicazioni [...]. Abbiamo vinto per il [...] fenomeni. Siamo apparsi più credibili [...] all[...]

[...]o Berlusconi, ma sforzandoci [...] avremmo fatto se avessimo governato noi in [...]. Questo dato si è [...] e generale crisi di credibilità della destra [...] destra ha governato [...]. Si è prodotta una [...] tra la destra e settori consistenti del Paese. In Friuli si esprimono [...] quei ceti produttivi di piccola e media [...] alla modernizzazione del Paese, ai temi della [...] fiscale, [...] della pubblica amministrazione. Nel 2001 il Friuli [...] la vittoria della Casa delle libertà. /// [...] /// Ma proprio lì, alle ultime [...] si è prodotta una frattura. La stessa che si [...] Roma, a Pescara, in [...]

[...]ra italiano? [...] aveva promesso un atteggiamento [...] aveva auspicato una presidenza forte del Consiglio Ue. Non credo si possa [...] il semestre è fallito in partenza. Certamente Berlusconi ha fatto [...]. Mercoledì si è prodotto [...] il nostro Paese e [...]. A partire da una [...] il Parlamento europeo, che rappresenta centinaia di [...]. In ogni caso, io [...] il nostro atteggiamento debba cambiare. Non abbiamo interesse che [...] figure come quella alla quale abbiamo assistito [...]. Ci senti[...]

[...]l Parlamento europeo, che rappresenta centinaia di [...]. In ogni caso, io [...] il nostro atteggiamento debba cambiare. Non abbiamo interesse che [...] figure come quella alla quale abbiamo assistito [...]. Ci sentiamo tutti a [...] cittadini di un Paese che si presenta [...] Europa [...] quel modo. Ma [...] non può augurarsi che la [...] italiana fallisca, perché [...] Paese alla fine ne trarrebbe [...] danno nella [...] immagine e nella [...] credibilità. Abbiamo di fronte una destra [...] fa di tutto per confermare le diffidenze con cui [...] si guarda [...]. Per questo dobbiamo chiedere [...] un radicale mutamento di[...]

[...]i [...] sempre al fianco [...] Non ritiene che ci sia [...] ancora di [...] Io non dò per scontato [...]. E non è affatto [...] successo che abbiamo avuto nelle scorse settimane [...] nel 2004. [...] prossimo sarà cruciale per le [...] politiche del Paese. Questo lo sa anche [...] che non credo rimarrà con le mani [...] farà di tutto per avere la possibilità [...]. Se Berlusconi dovesse di [...] la [...] crisi sarebbe definitiva. Alle amministrative abbiamo vinto [...] siamo apparsi più credibili nel[...]

[...]i [...]. Ma una presidenza forte deve [...] politica» Mercoledì tre strappi in poche ore Il primo [...] Strasburgo il secondo con Fazio, il terzo in Parlamento [...] An che vota contro Tremonti [...] prossimo sarà cruciale per le [...] politiche del Paese . Se Berlusconi dovesse di [...] la [...] crisi sarebbe definitiva Berlusconi [...] il deputato socialdemocratico volesse fare arrestare lui. /// [...] /// Se Berlusconi dovesse di [...] la [...] crisi sarebbe definitiva Berlusconi [...] il deputato[...]


Brano: [...]artieri della [...] e del [...]. Credo ancora che il teatro [...] da Pirandello in [...] torturante cunicolo [...] via Atenea lo si poteva [...] fino a una cinquantina di anni [...] in ogni viuzza o piazza [...] borgo e di cittadina di questo nostro Paese. Un Paese, sappiamo, di [...] campanarie, un Paese dalle varie «lingue» e [...] ma un Paese dalla comune arretratezza, ignoranza, [...]. [...] aulica Italia insomma, con [...] rovine di fori e teatri, di colossi [...] viveva, come Agrigento, in un infinito crepuscolo. Crepuscolo rischiarato prima della [...] Rinascimento, poi dai nobili ba[...]

[...]onio Tabucchi [...] questa lettera di Pirandello allo Schirò [...] su questo giornale (5 [...] di oggi, governata dalla [...] tutto quanto ne consegue, vale a dire [...] pervicace demolizione dei principi della democrazia, [...] di oggi non è [...] «Paese alla deriva. È una fogna a cielo [...]. Io non sono [...] con Tabucchi. Per me [...] non è una fogna a [...] aperto. È invece una immensa discarica [...] rifiuti tossici. Ma, [...] questo, ho il dovere [...] sia pure sinteticamente, e con ordine. Pe[...]

[...] in luce [...] le voragini aperte nella fittizia solidità della [...] ha svelato la nevrosi di quella borghesia, [...] follia. E ha profetizzato quindi [...] tragedie che ne sarebbero derivati sul piano [...] Storia. Noi, restando nei confini del Belpaese, diciamo che [...] fa [...] avveniva una rivoluzione: [...] della televisione. Succedeva allora che il [...] personaggi e di maschere, di attori che [...] quel teatro «dialettico» che si svolgeva [...] alla luce del sole, [...] monologo assiomatico,[...]

[...], sì, ma, vivaddio (è il [...] di [...] con principi etici ed estetici. Vi entrava anche la [...] a molti intellettuali scrittori critici letterari filosofi [...] vi entrava una finalità pedagogica, didattica. Cominciarono allora ad [...] nel nostro Paese le [...] dialetti vale a dire, e nacque quindi, [...] soddisfazione di Umberto Eco e di Tullio De Mauro, [...] nuova lingua italiana come lingua nazionale», quella [...] ironizzata, da Pasolini nel saggio del 1964 Nuove [...]. La seconda rivoluzione[...]

[...]dire, e nacque quindi, [...] soddisfazione di Umberto Eco e di Tullio De Mauro, [...] nuova lingua italiana come lingua nazionale», quella [...] ironizzata, da Pasolini nel saggio del 1964 Nuove [...]. La seconda rivoluzione (fatale [...] nel nostro Paese nel 1984, anno in [...] a [...] del gruppo [...] di proprietà di un [...] Silvio Berlusconi, la concessione di canali televisivi. Televisione commerciale, quella di [...] con funzione assolutamente commerciale, [...] il consumo di cose, di merci. Tu[...]

[...] di stampa, che significa libertà di [...] espressione. Dicevo sopra di questa Italia [...] come immensa discarica di rifiuti tossici, i [...] chiaro, i messaggi televisivi. La tossicità dei rifiuti [...] dal 1984 a oggi, più della metà [...] questo Paese. Vediamo ogni giorno il [...] e culturale, la [...] alienazione, la [...] violenza, il suo disprezzo [...] vivere civile, del convivere umano. [...] di oggi che ci [...] allora a Pirandello, «odiosa». E con Pirandello vogliamo [...] abbiamo incominc[...]

[...]e, [...] sulle costruzioni, associazione mafiosa) e a volte [...]. Il sistema di potere [...] e dalla magistratura antimafia [...] quanto prima. Non è un caso [...]. È anzi il frutto [...] politica scientemente perseguita da pezzi della classe [...] Paese. Quando si va in [...] parla, con tono di disprezzo, di "professionisti [...] dei magistrati che fanno il proprio dovere, [...] spicco della classe politica vengono inquisiti e [...] ad hoc per [...] i processi, quando si [...] edilizi (e sappiamo d[...]

[...]e [...] ad hoc per [...] i processi, quando si [...] edilizi (e sappiamo dei rapporti tra la [...] grandi abusivisti! Sia chiaro, per tutti [...] di non colpevolezza. Ma ciò non toglie [...] deve [...] sul vistoso abbassamento della [...] nel nostro Paese e in particolare nel Mezzogiorno. La politica deve porre [...] un fossato che impedisca ogni ritorno alla [...] tolleranza di ciò che si muove al [...] sfera della legalità. La politica deve rimettere [...] al primo posto del proprio agire, in [...][...]


Brano: Israeliani e palestinesi: risposta [...] Marco Travaglio Il giorno del Muro dividerà il Paese La [...] occupanti e occupati PIERO SANSONETTI [...] Dopo [...] di Trentin Berlino 1989, [...] chiede la «giornata della libertà» MICHELE SARFATTI Oggi, [...] è la ricorrenza [...] del muro di Berlino, [...]. Nelle settimane scorse il Senato [...] e[...]

[...]] è il miglior auspicio che noi possiamo [...] oggi privi di democrazia e libertà. Ebbene, dedicare [...] ricorrenza a questi valori [...] il valore assoluto, nazionale del 25 aprile. Vuol dire dare una picconata [...] nostra identità collettiva. Un Paese vive anche [...] condivisi. Senza di essi, arriva [...] ritorna il fascismo (e Fini avrebbe detto [...] significato del 25 aprile). Con [...] del «Giorno della Libertà», [...] a disporre di un sistema di ricorrenze [...] quali attingere secondo le p[...]

[...]e). Con [...] del «Giorno della Libertà», [...] a disporre di un sistema di ricorrenze [...] quali attingere secondo le preferenze personali o [...]. Si verrebbe cioè a [...] «liberista» simile a quella che si sta [...] sanità e [...]. Ma non esiste Paese [...] o dittatoriale, progressista o reazionario) ove [...] nazionale la si scelga [...] al supermercato, o anche come i partiti [...]. Quante [...] vuole il Senato (a [...] la Camera? Ora, non vi è [...] il 9 novembre per festeggiare la «libertà» [[...]

[...]...] pace. Dici che non è [...] censurare Israele. Né per le sue [...] palestinese, né per la [...] decisione di costruire un [...] famiglie, scuole, ospedali, centri abitati. Perché non bisogna censurare [...] e poco liberali? Perché spieghi nessun Paese [...] subìto tanti attacchi terroristici quanti Israele. /// [...] /// È vero, probabilmente. Però nessun governo occidentale al [...] ha ucciso, con il suo esercito e la [...] polizia, tante persone quante [...] israeliano. Se la sciagurata bilanci[...]

[...]agurata bilancia [...] israeliani e palestinesi, pende drammaticamente dalla parte [...] dire qualcosa. O dobbiamo ponderare i [...] che quattro bambini della Palestina valgono un [...] un bambino di Israele? Nessuno lo pensa. Ti chiedi: quale altro Paese, [...] sapendo che i terroristi «si annidano nei [...] nei territori occupati, non andrebbe a [...] Non so risponderti, Marco. Spero molti Paesi. Almeno tutti quelli che [...] dello stato di diritto e sanno che [...] sospetti per mettere in prigione[...]

[...]] Non so risponderti, Marco. Spero molti Paesi. Almeno tutti quelli che [...] dello stato di diritto e sanno che [...] sospetti per mettere in prigione le persone, [...] e per uccidere chi [...] o gli è parente, o amico, o [...]. In ogni caso nessun Paese [...] andrebbe a cercare i terroristi nei «territori [...] semplice ragione che nessun Paese di occidente [...] Usa) occupano territori. È curiosa [...] no? Oggi noi diciamo «territori [...] come potremmo dire la «rive gauche», o [...] o le Alpi. Invece «occupati» non è [...] geografica, vuol dire una cosa [...] e fosca: «occupati» da un es[...]


Brano: [...]roppi) altri, devo subire il [...] non posso fruire di uno dei rari [...] televisione e di vera informazione? Augurandomi che il refuso [...] auspicio di lunga vita, gli invio un [...] le [...] scuse più sentite. [...] Il sabotatore passivo Il [...] Paese [...] decisamente vivendo la peggiore stagione del suo [...] repubblicana. Le regole fondamentali di una [...] autentica vengono continuamente infrante e una pesante ipoteca grava [...] libertà di espressione. [...] episodio di censura, nella [...] [...]

[...]asentano pericolosamente razzismo e xenofobia [...] parlamentari e ministri leghisti, dei loro insulti [...] a tutte le sue prerogative che sono [...] nostra Costituzione alla quale hanno impropriamente giurato [...]. Già che ci sono [...] in questo Paese molti soffrono di gravi [...] non sarà inutile rammemorare [...] gazzarra inscenata da certa [...] confronti del giornalista Paolo Mieli con squallidi [...] ebraica quando fu proposto alla direzione della Rai. E anche in quella [...] sospeso né mess[...]

[...]sto indenne sulla lista di Al [...]. E prima o poi, [...] nuovo a noi. Già nel 1997, Osama bin [...] mi aveva detto che [...] si sarebbe sottratta alla rabbia [...] solo [...] dal Golfo. Queste uccisioni di massa [...] scopo preciso. La Turchia è un Paese [...] Israele. Ariel Sharon ha visitato Ankara. La Turchia è odiata [...] Iraq [...] in buona parte del mondo arabo, anche [...] passato ottomano; è una nazione sunnita musulmana [...] della setta [...] islamica si possono sentire [...]. Ed è un Paese che [...] professa secolare: niente [...] niente [...] islamica. I sauditi vengono attaccati [...] islamico è guidato da una monarchia corrotta, [...] Turchia viene attaccata perché non è abbastanza islamica. [...] è quello di fare [...] Paese, di distruggere le relazioni tra i [...] ebrei a Istanbul. Era questo [...] degli attentati suicidi dello [...] voleva anche distruggere il governo «islamista» che [...] Turchia. Per Al [...] probabilmente si trattava di [...] comunque scomode, da e[...]

[...]rge [...] che gli attentatori non [...] esterno. Riteniamo che, dato che [...] democrazia, non ci possono capire. Ma non è così: [...] esattamente cosa stavano facendo quando hanno attaccato [...] Bali sapevano bene che [...] non era ben vista [...] Paese, [...] che Howard sarebbe stato criticato per quanto [...]. Lo stesso vale per [...] Paese sarebbe stato punito per le decisioni di Berlusconi. Sapevano anche che a Londra George [...] avrebbe dovuto affrontare molte [...]. E allora perché non [...] questi pezzi grossi attaccando [...] in Turchia? A chi [...] visita di [...] a [...] con d[...]

[...] Nello stesso tempo [...] assume sempre più le [...] campo di battaglia in cui [...] militare frutto di un [...] solo ratificata ex post dalla risoluzione 1511 [...] Consiglio [...] sicurezza [...] ha fallito il suo [...] obiettivo, di pacificare il Paese. Al contrario come forse [...] padre quando decise di [...] del Golfo senza conquistare Baghdad, il regime [...] attratto [...] terrorista che affianca e [...] non esclusivamente legata a [...] Hussein in quanto trova [...] prevalente nella popolazi[...]


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