Brano: [...] consista [...] in una diversa percezione che gli elettori hanno avuto [...] del centrosinistra. Di fronte ad una devolution [...] a una revisione costituzionale che apparivano come un salto [...] buio, una riduzione di diritti e una lacerazione del Paese, milioni di italiani hanno ritenuto più affidabile il centrosinistra [...] la [...] indicazione di voto. Così nel voto amministrativo [...] efficace esperienza di buon governo e delle [...] e la forte credibilità personale dei nostri Sindaci [...] s[...]
[...] esattamente questa la [...] stata persa. Ed è stata persa [...] troppo semplice e povera [...] e cioè che bastasse ridurre ogni forma [...] di responsabilità sociale, di funzione dirigente delle [...] di crescere. Insomma: bastava rendere più [...] Paese, perché potesse volare. Un Paese come ha [...] Ilvo Diamanti dove negli anni [...] è calato il senso [...] il senso "cinico". E, dunque, un modo [...] teso a ridurre e ripiegare, anzichè alzare [...] misurarsi con le sfide nuove del nostro [...]. Il risultato di questa [...] sotto [...]
[...]e; quale ruolo, [...] in Europa; come si posizionerà nella nuova [...] lavoro e dei mercati; come sarà capace [...] competitività e coesione sociale; con che assetti [...] Stato e i poteri regionali e locali saranno [...] e orientare la crescita del Paese; come [...] di italiani il senso di [...] e di [...] intorno a valori condivisi [...] merito, partecipazione democratica; come offrire ai giovani [...] liberino [...] di una vita precaria [...] ogni ragazza e a ogni ragazzo di [...] talento e sulla [...]
[...]lla capacità, della competenza, [...] al servizio non solo [...] successo personale, ma anche [...] generale. Riformismo è pensare [...] e il suo destino [...] ampio che guardi al mondo e [...] con la consapevolezza delle [...] impongono a un grande paese. Riformismo è [...] sostenibile dello sviluppo capace [...] natura, la specie, i generi e di [...] delle persone più libertà e opportunità. Riformismo è la consapevolezza [...] Stato, le istituzioni, la politica traggono la loro [...] dei cittadini [...]
[...]] in altre capitali; [...] messa in campo per [...] di pace e di stabilità nel grande [...] Medio Oriente; le azioni preannunciate per restituire [...] ruolo anche in aree [...] Latina, [...] danno la dimensione di [...] volto a restituire al nostro Paese una [...] propositiva nello scenario europeo e internazionale. E questo ruolo [...] intende [...] "con e [...] Europea", lasciandosi alle spalle [...] del centrodestra che in questi [...] ha condotto [...] alla emarginazione europea e internazionale[...]
[...]..] ha condotto [...] alla emarginazione europea e internazionale. [...] è lo spazio, la [...] del nostro destino e del nostro futuro. La stessa coerenza e [...] del Governo sul fronte [...]. Innanzitutto, si è fatta [...] dicendo al Parlamento e al Paese a [...] Tremonti abbia condotto [...] italiana: deficit verso il [...] PIL e debito verso il [...] azzeramento dell' avanzo primario, [...] crescita incontrollata della spesa pubblica. Con altrettanta chiarezza si [...] vuole essere la bussola "rifo[...]
[...] allora non è eludibile domandarsi quale soggetto [...] e realizzare tale politica. Sta [...] il tema cruciale della trasformazione [...] da alleanza [...] a soggetto politico a tutto [...]. [...] di governo è certo [...] e allargare il consenso nel paese, ma [...]. Ce lo ha insegnato, [...] di dieci anni fa. Il governo dell'Ulivo, il [...] Prodi, ottenne risultati straordinari per [...]. Nella nostra memoria è [...] ricordo di quella corsa contro il tempo, [...] ritardi del paese, contro le pigrizie di [...] che diffondeva a piene mani scetticismo sulla [...] gli obiettivi di Maastricht. Quella nostra corsa seppe [...] rimettere in moto energie e speranze. E riuscì a portare [...] moneta unica: un traguardo decisivo in sé, [[...]
[...]esceva ad un [...] per cento, inflazione e deficit erano entro [...] il debito pubblico era in constante riduzione, [...] cominciato a calare velocemente, il Mezzogiorno conosceva [...] superiori alla media nazionale. E tuttavia lo dovemmo [...] del paese. Ce lo siamo detto [...] ciò è potuto accadere, se [...] ha dovuto pagare il [...] anni di governo Berlusconi, è anche perché [...] dell'Ulivo, non riuscimmo ad affiancare la sponda [...]. Non ci aveva premiato [...] "il riformismo senza [...]. Non [...]
[...]e il [...] anni di governo Berlusconi, è anche perché [...] dell'Ulivo, non riuscimmo ad affiancare la sponda [...]. Non ci aveva premiato [...] "il riformismo senza [...]. Non possiamo ripetere lo [...] anni dopo. Se vogliamo che il [...] guida del Paese apra un ciclo di [...] non sia una parentesi breve ed effimera, [...] sostenere [...] di governo con una [...] innovazione politica. Una innovazione che sappia parlare [...] società italiana, alle sue speranze e anche alle sue [...]. Che sappia dare[...]
[...]a un ciclo di [...] non sia una parentesi breve ed effimera, [...] sostenere [...] di governo con una [...] innovazione politica. Una innovazione che sappia parlare [...] società italiana, alle sue speranze e anche alle sue [...]. Che sappia dare al Paese [...] senso di un progetto di ampio respiro e di [...] guida stabile, [...] delle sfide storiche dinanzi alle [...] si trovano [...] e [...]. Che sappia dare stabilità [...] quadro politico, portando a compimento [...] transizione italiana. Che sapp[...]
[...] Che sappia mobilitare le [...] nostra società, sollecitando ciascuno a dare il [...] a [...] a scommettere sulle proprie [...]. E solo in questo [...] riformismo potrà incidere in profondità nelle contraddizioni, [...] ingiustizie che affliggono il paese. E dare all' Italia il [...] nuovo di un paese più moderno, più civile, più [...] più giusto. [...] politica che il paese [...] dei riformismi e dei riformisti in [...] il partito dell' Ulivo, il Partito democratico. Il paese ci chiede [...] perché avverte che dinanzi alle sfide del [...] delle grandi culture e tradizioni politiche riformatrici [...] Novecento [...] pensarsi come autosufficiente. Il paese questo lo [...] vive. Perché nella modernità liquida [...] più forte si fa la domanda di [...] labili i confini tra i riformismi, sul [...] su quello sociale. Più forte il senso [...] e più incerti i confini tra i [...] appartenenze. Solo l'incontro[...]
[...]a le [...] loro aprirsi le [...] alle altre e tutte [...] paradigmi del riformismo contemporaneo, può dare alla [...] la possibilità di comprendere, di affrontare e [...] sfide che [...] contemporanea pone [...] e alla coscienza [...]. Per questo il paese [...]. Ce lo chiede il [...] nostre compagne e i nostri compagni, le [...] uomini, le ragazze e i ragazzi dell'Ulivo, [...] sperimentato il sapore amaro della sconfitta, a [...] divisioni. E sono tornati a [...] loro e per loro abbiamo saputo ricost[...]
[...]oni e per battere la [...] dei riformismi è la condizione per vincere [...] governo, per affrontare e battere i drammatici [...]. E che solo questa [...] vittoria del governo, può rendere stabile, non [...] elettorale. Ma non c'è solo [...] tutto il paese ci chiede [...]. Perché tutto il paese avverte [...] solo [...] dei riformisti c'è la chiave [...] apre [...] la porta del futuro. Insomma come è anche [...] documento elaborato da un gruppo di dirigenti [...] di Roma si tratta [...] nuova tappa della "rivoluzione democratica" del nostro[...]
[...]avverte [...] solo [...] dei riformisti c'è la chiave [...] apre [...] la porta del futuro. Insomma come è anche [...] documento elaborato da un gruppo di dirigenti [...] di Roma si tratta [...] nuova tappa della "rivoluzione democratica" del nostro Paese. E tocca al riformismo e [...] riformisti [...] protagonisti. Ma per realizzare questo [...] eludibile rispondere ad una questione cruciale: è [...] riformismo italiano una rappresentazione politica unitaria? O [...] altri termini: è possibile riuni[...]