Brano: [...]cessario, [...] il loro alto magistero, occuparsi delle coscienze, [...] , benedire e ascoltare, confessare e assegnare [...] senza sconfinare nelle indicazioni di voto? Finchè [...] Democrazia Cristiana era saldamente insediata al comando di questo Paese, [...] certo bisogno di pulpiti [...] Fanfani a infilare le anime nei corpi [...] poi, per mano, fin dentro il seggio [...]. Oggi che la cara vecchia [...] è esplosa e le schegge [...] ricadute un po' di qua e un po' di [...] il [...] job" di tradur[...]
[...]arlare di terrorismo in Iraq. È ben vero che [...] poco raccomandabile, [...] Hussein, ma gli iracheni [...] da [...] a degli occupanti stranieri. È quello che penseremmo [...] terroristi iracheni si facessero vivi da noi, [...] liberazione del loro paese. Ma non [...] da temere. Non verranno perché non [...] spiccioli per pagarsi il biglietto. Ce [...] insegnato Cossiga: «Che [...] il terrorismo? È [...] dei poveri». Facciamo attenzione invece a [...] ricchi. [...] aveva detto orgogliosamente che [.[...]
[...] [...] deve essere compiuto e per [...] che va costruita una alternativa e strumenti [...] grado di [...]. Non voglio dilungarmi, voglio [...] punto: come tutto questo o parte di [...] a far parte della politica estera [...] Qual è la politica [...] Paese nella globalizzazione? Per quale politica estera [...] a questo immenso mondo, [...] si batte? Nonostante la [...] che Fini tenta di prestare al suo [...] pare che siamo alla frutta. Il balletto delle cifre e [...] responsabilità cui abbiamo assisti[...]
[...] i soldi [...] vengono presi da questo secchiello già vuoto [...] stanziamento straordinario, che ancora una volta il [...] stanziare soldi propri chiede soldi direttamente ai [...] su Regioni ed Enti locali. Parliamo di autorevolezza e [...] nostro paese sulla scena internazionale, ma quale [...] un paese che non rispetta gli impegni [...] arrangia, che strizza continuamente [...] ai furbi e ai [...] a vuoto? La politica di cooperazione internazionale [...] non deve essere soltanto emergenza, anche se [...] ridurre a questo attraverso una sorta di [.[...]
[...]ooperazione internazionale parte integrante [...] dove questo non significhi solo la discrezionalità [...] Farnesina [...] ci ha portato infine a questa disastrosa [...] disegno lucido di politica estera e una [...] energie e delle disponibilità del Paese. Bisogna cambiare rapidamente, [...] bisogno di una precisa [...] ministro o un viceministro con delega per [...] di un preciso ruolo di indirizzo del Parlamento, [...] reale capacità del Ministero di individuare priorità [...] del riconoscimento pi[...]
[...]anizzarsi, ma che è insostituibile nella creazioni [...] di progetti, nel rapporto con la società [...] internazionale. E poi ci vogliono [...]. [...] la quantità è qualità, [...] rendono impossibile qualsiasi scelta e intaccano la [...] settimo (?) Paese più sviluppato al mondo. Da marginale questo oggi [...] politico di prima grandezza, una sicura priorità [...] politica estera. Il 14 Gennaio scorso il Forum permanente del Terzo Settore e [...] hanno tenuto una importante manifestazione [...] unita[...]
[...]naio scorso il Forum permanente del Terzo Settore e [...] hanno tenuto una importante manifestazione [...] unitaria contro la legge Finanziaria e per la difesa [...] del [...] in Italia. Ho lanciato in [...] di costruire un grande schieramento [...] Paese di organizzazioni di terzo settore, sindacati, Enti Locali, Regioni (più o meno lo stesso di una coalizione [...] che si ponga anche [...] di aprire col Governo una [...] e propria vertenza sulla cooperazione internazionale. [...] stata una buona ac[...]
[...]rtenza sulla cooperazione internazionale. [...] stata una buona accoglienza a [...] appello, che speriamo possa [...] a breve in qualcosa di [...]. Lo rilancio da queste [...] quello del Sindaco di Roma che ha [...] e profondità alla discussione nel Paese. Sono anni che il Forum [...] Terzo Settore tenta di porre questo tema al Governo. Sinora non abbiamo ottenuto [...] nemmeno un negoziato. Insieme, però, questo schieramento [...] può rivolgersi da subito anche alla Grande Alleanza Democratica [...][...]
[...]Grande Alleanza Democratica [...] opposizione, a Prodi, per chiedere che una [...] efficiente di cooperazione internazionale diventi una scelta [...] del suo programma, un segno effettivo di [...] credibilità, lungimiranza e spessore etico al nostro Paese. /// [...] /// Insieme, però, questo schieramento [...] può rivolgersi da subito anche alla Grande Alleanza Democratica [...] opposizione, a Prodi, per chiedere che una [...] efficiente di cooperazione internazionale diventi una scelta [...] del suo[...]
[...]Grande Alleanza Democratica [...] opposizione, a Prodi, per chiedere che una [...] efficiente di cooperazione internazionale diventi una scelta [...] del suo programma, un segno effettivo di [...] credibilità, lungimiranza e spessore etico al nostro Paese.