Brano: [...]un [...] facile a districare, quello che definisce la [...] deputati in quanto rappresentanti. Noi siamo, si, rappresentanti [...]. Nessuno lo può negare: [...] a noi. Ciascuno di noi però [...] e la Costituzione stessa lo [...] rappresenta tutto il paese Nel [...] attorno a questo concetto, [...] della relazione a [...] disegno di legge fa naufragio. Mi rincresce [...] dire e sottolineare: fa naufragio. Il peccato dì Tesauro La [...] che nello sviluppo della scienza del diritto [...] ci ha spinti mo[...]
[...]sso [...] pensiero, la scienza, [...] commesso il peccato più [...]. Lei ha peccato contro [...] Tesauro. /// [...] /// La difficoltà da cui Ella [...] riuscita a districarsi è di comprendere come [...] eletto da un gruppo di cittadini, sia [...] il paese. Sono nato a Genova, [...] a Roma, rappresento tutta [...]. Come mai? Per chè? Questo [...] si comprende, se non si guarda e [...] del sistema. La cosa [...] dice sempre Vittorio Emanuele Orlando [...]. Il concetto giusto, che [...] tempo, vedremo s[...]
[...]. Un filosofo inglese, Stuart Mill, [...] stesso concetto, nel suo scritto assai noto [...] Considerazioni [...] governo rappresentativo, asseriva, con piena coscienza, che, [...] concetto, arrivati cioè a stabilire questa proporzionalità [...] e il paese, si giunge a dare [...] un lineamento che corrisponde al suo periodo [...] di trionfo». [...] non erano partiti, nella [...] ricerca di un principio nuovo. Erano partiti, piuttosto, da una [...] di equità. Il [...] che esprime questa ricerca [...] m[...]
[...]vità. Lo dice lo onorevole [...] nella [...] relazione. Attraverso ad insolente e [...] non "rilevo perchè Intendo mantenermi in atmosfera [...]. Chiaro è che la [...] risulta dalla [...] relazione è che si [...] la possibilità di [...] Colitica del Paese dei [...] i nostri partiti Ma come, una Repubblica [...] criterio e questa legge sarebbe ancora una Repubblica [...] lavoro? Sarebbe ancora la Repubblica che si [...] le misure necessarie per rimuovere gli ostacoli [...] cittadini e per favorire [..[...]
[...]a [...] criterio e questa legge sarebbe ancora una Repubblica [...] lavoro? Sarebbe ancora la Repubblica che si [...] le misure necessarie per rimuovere gli ostacoli [...] cittadini e per favorire [...] ; partecipazione di tutti I [...] politica del Paese? No, non lo sarebbe [...]. Sarebbe [...] cosa. Sarebbe un regime dove [...] delle forze del [...] forze partecipanti alla direzione [...] del Paese, dove [...] del lavoratori alla [...] vita politica [...] si Inette un ostacolo, e, [...] al tanti che 61 cerca di mettere con 1 [...] che sono a disposizione del potere esecutivo, persino un [...] sancito dal potere legislativo, una legge elettoral[...]
[...]le che la rappresentanza [...] e un regime rappresentativo non compreso [...] per questo solo motivo, cessa di essere [...]. Non è stato trovato [...] di avere la perfetta proporzionalità della rappresentanza. Rimane sempre un certo [...] realtà del Paese e la rappresentanza nella Camera, [...] che si adotti un sistema di conteggio [...] dei rappresentanti in rapporto ai voti, oppure [...]. Ma questo non ha [...] fare con [...] del principio. Quello che interessa e [...] principio per cui noi siamo r[...]
[...]lla Camera, [...] che si adotti un sistema di conteggio [...] dei rappresentanti in rapporto ai voti, oppure [...]. Ma questo non ha [...] fare con [...] del principio. Quello che interessa e [...] principio per cui noi siamo rappresentanti di [...] Paese nella misura in cui la Camera è [...] Nazione. Dello specchio, veramente, si [...] Lire che ogni parte, anche piccolissima, di esso, [...] tutto, perchè egualmente rispecchia il tutto che [...] fronte. Qualora il principio venga [...] la base [...] [...]
[...]nti dei partito [...] più in vista del secolo scorso e [...]. Secondo la legge attuale, [...] Parlamento diventa [...] diventa [...] che Giovanni Amendola (e [...] lui perchè la [...] formulazione è particolarmente evidente) [...] legge Acerbo. Il : Paese è composto [...] tante [...] forze, di tante [...] morali [...] sono 1 partiti, i gruppi, ! Ognuna di queste forze, [...] non può da sola avere la [...]. Ma esiste la [...] della costituzione di [...] edificio più complesso, nel i [...] le singole v[...]
[...]el i [...] le singole volontà, le singole idealità entrino, non già [...] sovrapporsi [...] e per determinare! Ecco la visione delle [...] che corrisponde alla esatta concezione [...] rappresentativa e del modo [...] corrispondere alla struttura del Paese. A questa lo stesso Giovanni Amendola [...] la visione del Parlamento Acerbo e del Parlamento [...] « Una Assemblea eterogenea [...] parti, la cui origine sarebbe profondamente diversa, [...] cioè la maggioranza, verrebbe [...] suffragio [...] forma[...]
[...]zione si dice [...] la Repubblica è fondata sul lavoro, [...] 3 si aggiunge che la Repubblica, per facilitare la uguaglianza polìtica dei cittadini, deve rimuovere [...] ostacoli alla effettiva partecipazione di tutti i lavoratori [...] politica del Paese. Anche se nel fare [...] un poco dai princìpi per mettermi a [...] realtà del momento presente, chi di voi [...] i partiti che si oppongono a questa [...] quei partiti che raccolgono, per lo meno, [...] delle adesioni della classe operaia, che è [..[...]
[...]ola, nei suo [...] sulla legge Acerbo già aveva rilevato il [...] questo momento mi voglio riferire, e la [...] Con la legge in [...] trapiantiamo nei campo elettorale il problema più [...] quello della costituzione della maggioranza. Si richiede al paese [...] la maggioranza, [...] della facoltà di governare. Noi arriviamo, a tira [...]. [...] relazione di maggioranza non [...] a proposito della legge [...] in modo più chiaro [...] si è nemmeno accorto di dire enormità [...] a scrivere che: «la sing[...]
[...]za, anzi, [...] Parlamento leggermente superiore a quella che avevate [...]. Non ne facciamo questione, [...] da imperfezioni che sono di tutti i [...]. Il nostro sistema elettorale [...] allora preordinato per costituire una maggioranza e [...] dal paese il governa Comunque: avete avuto [...] avete governato Bene o male? [...] problema politico. Oggi avete ancora quella [...] Se [...] ancora, a che scopo una legge come [...] sovverte [...] costituzionale dello Stato? Prendetevi [...] maggioranza, se[...]
[...] quanto [...] abbiate governato finora, mi [...] dei lavoratori italiani e di tutta [...]. Se non avete più [...] nondimeno continuate a essere una forza notevole [...] nessuno nega nel momento attuale. Accettate di essere [...] quello che [...] nel Paese in realtà. Allora, quando il Parlamento sarà [...] reale di quello che è il Paese, proprio allora [...] manifestarsi la vostra capacità politica, si vedrà cioè [...] abbiate o non abbiate [...] tanto di capacità e di [...] per cui dovete [...] trascurabili e non [...]. Voi questo problemi [...] la solenne approvazione da parte [.[...]
[...]provazione da parte [...] costituente, è violata a fondo nel suoi [...] essenziali dalla legge elettorale, che [...] viene proposta. La questione è grave, [...] più grave delie questioni, che si possano [...] Assemblea rappresentativa e davanti a un paese [...] La più grave. La nostra Costituzione non [...] dalla mente del costituenti. I costituenti dettero il [...] dottrina per le necessarie ricerche e formulazioni. Quando essi però incominciarono [...] il carattere [...] dello Stato, che, essi [...[...]
[...] noi. Se lo ha detto [...] rò, la gente capirà di che cosa [...]. Certe parole hanno ormai [...] vocabolario della gente comune. Lo ha senza dubbio, [...] da [...] di un secolo. Voi potete fare queste [...] che [...] vi ergete contro la [...] nostro paese, che voi invano cercate di [...]. Non ci riuscirete mai, e [...] stesso che non d riuscite nasce questo vostro [...] per cui non siete nemmeno [...] di impostare n una Commissione un dibattito ordinato, per [...] siete ridotti a provocare [...] che [...]