Brano: [...]RE [...] discorso di Occhetto alla Festa [...] compagne e cari [...] di oggi e un Incontro [...] e non solo perché siete [...] in tonti, [...] con la gioia, [...]. Perche, se questa che [...] a conclusione. [...] con fierezza, da [...] a tutto [...] paese. Siamo una fona politica nuova. Portiamo con noi la [...]. Non credo che ci sia [...] di ricordare, ancora una volta, che [...] nostro partito, Il Partito democratico [...] sinistra, esce da una storia lunga e drammatica, ma [...] gloriosa. Esce dal[...]
[...]forze più avanzate e [...] ma anche con le più deboli e [...] gente più bisognosa di solidarietà e di [...]. [...] da dove siamo partiti, [...] che la nostra strada è . Centinaia di migliaia di [...] di anziani, di lavoratori, di cittadini del [...] Paese [...] capito che questo era II problema: non [...] Improponibile [...] ma la costruzione di una sinistra per II [...] di una forza democratica, aperta, pluralista, in [...] II cambiamento. Noi non ci siamo [...]. Al contrario abbiamo deciso [...] II[...]
[...]o poi [...] solo degli ex comunisti [...] tutte le malefatte del [...]. La verità sia esattamente [...]. Noi sentiamo, Infatti, come [...] argomentazioni di Norberto Bobbio e di padre Sorge, [...] grande Intellettuale della sinistra laica ael nostro Paese [...] un autorevole esponente del mondo ecclesiale e [...]. Il collettivismo burocratico e [...] non ha dato risposta alle slide di [...] emancipazione in nome delle quali era [...] ma quelle sfide [...] primo banco di prova [...] della [...] voglio[...]
[...]o " olia paino trova riconoscimenti sempre [...] stessa amministrazione americana, ma continua ad [...] negato nel fatti. Grandi e drammatiche, di fronte [...] storia, [...] del governanti , conservatori di Israele. Ma noi ci auguriamo [...] In quel paese, le forze della sinistra [...] impegnata nel dialogo e nello costruzione della [...]. Una pace essenziale per [...] Medio Oriente e per un sistema di relazioni [...] sottoposto a forti turbolenze. Chiediamo alla sinistra europea [...] socialista di [...]
[...]nzato proposte c [...] permettere loro di continuare a testa alta [...] pensare, n volere II cambiamento. E per questo ci [...] In [...] oggi, giovani, donne, anziani, [...] uomini di cultura e delle professioni, cittadini [...] ricco e Ingiusto. Un paese [...] squilibrato. Voglio larvi una semplice domanda: [...] che la crisi [...] il crollo di [...] regimi, vi Impedisce, ora, di [...] contro tutto questo? E che cosa diranno, in risposta. I tartufi che ci [...] Che [...] diranno al giovane che non t[...]
[...]occarci, ma ci scuoteranno [...]. Tocca alla sinistra, a [...] trovare e dare la risposta giusta. E II tempo di una [...] speranza. Per questo denunciamo la [...] del regime di democrazia bloccata. SI: ha ragione [...]. Il regime è [...]. Matura nel Paese una condanna [...] appello, che investe II regime [...] stesso della [...] struttura e delle sue componenti [...] significative. Lo condanno viene da [...] governo come Lo Malta. Ma viene anche dalle [...] consapevoli forze dello produzione. Compagn[...]
[...]lla sinistra e a [...] di progresso, un obiettivo storico: far uscire "Italia [...] imperante. Di [...] noi pronunciamo dunque un basto [...] e senza appello. Basta con questo regime, [...] basato sul sistemo di potere della De. E il basta che [...] Paese. E 11 basta di Imponenti [...] forze del cattolicesimo democratico. È II basta di [...] Paese [...] quale cresce, a tutti i livelli, [...] anzi la disapprovazione morale, [...] il sistema di potere. Abbiamo di fronte un [...] II rapporto fra I cittadini e lo Stato, [...] lo Stato chiede, esige dai cittadini e [...] essi fornisce; fra obbligh[...]
[...] definitivamente la legislazione [...]. Ma noi siamo per [...] rigorose in tutti i campi della vita [...]. Per questo diciamo basta [...] sfascio del Servizio sanitario nazionale. Il diritto alla salute [...] carta e negato nel fatti. Il nostro è un Paese [...] si muore perché si è [...] o non si hanno le conoscenze [...] te. Basta al marasma in cui [...] la scuola, dove sono [...] chiare le nefaste conseguenze [...] a uno Stato sociale già [...]. Altro che misurarsi con [...]. [...] si sta andando a[...]
[...][...] chi paga e chi evade le Imposte, Tra [...] del proprio lavoro e delle proprie capacità [...] cinicamente e in modo distorto gli strumenti [...]. Fasta alle politiche punitive [...] del lavoro. È inaccettabile [...] il costo sociale delle [...] Paese cada tutto o quasi sulle spalle di [...] In primo luogo, che ne sono le [...] I responsabili. È Inaccettabile che esso s [...] in una cascata indiscriminata di [...] cassintegrati, [...]. Parlo [...] colorai che non battevano ciglio [...] una parte [...]
[...]a tutto o quasi sulle spalle di [...] In primo luogo, che ne sono le [...] I responsabili. È Inaccettabile che esso s [...] in una cascata indiscriminata di [...] cassintegrati, [...]. Parlo [...] colorai che non battevano ciglio [...] una parte del Paese veniva [...] dulie tasse, il debito pubblico e la spesa clientelare [...] con ritmi vertiginosi. Sia chiaro: il problema [...] è reale e assai preoccupante, [...] questione del risanamento finanziario [...] vincolo [...] che II tenore di [...] del [[...]
[...]chiaro: il problema [...] è reale e assai preoccupante, [...] questione del risanamento finanziario [...] vincolo [...] che II tenore di [...] del [...] dei ceti più svantaggiati [...] onesti non venga messo in discussione. Noi ci [...] di fronte al Paese [...] nostra parte a queste condizioni. Vedete a che punto [...] ridicola [...] che I nostri governanti [...] al Paese (sesti, quinti, quarti. In ciò, anche, stanno le [...] della crescente protesta degli imprenditori. Una protesta certamente tardiva [...] che uomini di governo rispondano alle critiche [...] chiamando in causa esclusivamente le responsabilità di [..[...]
[...]eghe. Essi devono [...] che senso ha stare insieme [...] a chi le tasse le vuol far pagare solo [...] loro! Un basta allo stato [...] un programma riformatore serio e rigoroso per [...] il domani. Discuteremo il nostro programma [...] noi, ma con il Paese. Ne faremo [...] di uno straordinario evento [...] una consultazione di massa senza precedenti. Vogliamo chiamare a raccolta [...] consenso, ma soprattutto misurarci con la ricchezza [...] campo. La democrazia non è [...] dissensi, ma è fatta di lib[...]
[...]. La democrazia non è [...] dissensi, ma è fatta di libero confronto [...]. Questa è la discussione [...]. Questa è la discussione [...] bisogno, e in cui dobbiamo [...] coinvolgere soprattutto I lavoratori [...] più [...]. Su ciò che riguarda [...] Paese vogliamo un dialogo con il Paese. Non ci basto il [...] per quanto ragguardevole, dei gruppi dirigenti. E vogliamo rassicurare soprattutto I [...] critici. E ne abbiamo tanti, anche [...] crescono [...] estimatori. Il Pds sente più che [...] di avere oggi, certo non da solo, una gr[...]
[...]ole impegnarsi con il necessario [...] un autentico sviluppo, fatto di innovazione, di [...]. Garantendo in primo luogo [...] dei lavoratori e di tutti coloro che [...] sostegno [...] di uno nuova cittadinanza [...]. Lo faremo guidati dalla [...] il Paese fuori [...] crisi attraverso una politica [...] grado di fornire una prospettiva a tutte [...] e produttive della società italiana. E voglio dire a [...] come unico mestiere dello suo vita solo [...] card a sinistra, che non [...] o proposto. E noi [...]
[...]me unico mestiere dello suo vita solo [...] card a sinistra, che non [...] o proposto. E noi slamo II [...] che sta dotta parte dei lavoratori. Ma ciò non vuole [...] dobbiamo fard Interpreti e portatori delle esigenze [...] delle forze migliori del Paese. Con questo spirito verificheremo [...] in un confronto di massa e la [...] una Incisiva e diffusa Iniziativa politica [...]. /// [...] /// In concreto, attraverso II [...]. E proprio per questo [...] alcun modo interessati a un allargamento [...] q[...]
[...]itica [...] II [...] del mutamento dello direzione politico. Sentiamo che in questo [...] generale, che rischia di travolgere [...] della politica Italiana, ciascuno [...] proprie responsabilità. Anche noi dobbiamo assumerci [...] al lavoratori e al Paese. Nessuno può sedersi sulla [...] e attendere il passaggio del cadavere del [...]. No: occorre introdurre una forte [...] di tutti i processi politici. Occorre lasciare dietro le spalle [...] polemiche del passato, per guardare [...] e soprattutto pe[...]
[...]tica. Ecco perché il ricambio, [...]. E una grande questione, sulla [...] li Pds, 11 principale partito dei lavoratori italiani, intende [...] tutte le sue forze. Per questo riteniamo che [...] una vera iniziativa unitario nella sinistra e [...]. Il Paese lo chiede. Sente che questa è [...] una nuova fase nella vita della Repubblica. La convergenza come abbiamo [...] Direzione va cercata con tenacia, e va [...] chi, per fare governare in [...] la De, mette in [...] loro la politica verso i socialisti[...]
[...]Ma c'è qualcosa di [...] in le lido [...] denunciare. La contrapposizione tra richiesta delle [...] : [...] e continuazione della legislatura, intesa [...] un tirare a can pare, in un quadro di [...] dei più alti rapporti istituzionali, sta [...] il Paese [...] del coli, isso politico. Siamo al limite della [...]. Il governo non fa [...]. Andare [...] cosi non [...] non serve al Paese, non [...] buon nome della democrazia. Per noi, anche in questo [...] la via maestra è quella di [...] I problemi del Paese, ma: [...] chi [...] si assume le sue [...] oppure è meglio che getti [...] spugna, e permetta ai cittadini di decidere. [...] cosa che non può [...] permanente ricatto sulle elezioni anticipate, è il [...] e molla che conduce solo al logoramento [.[...]
[...] permanente ricatto sulle elezioni anticipate, è il [...] e molla che conduce solo al logoramento [...]. Ecco perché noi diciamo un [...] diverso dal solito. Noi non pronunciamo il [...] chi, stando [...] dice solo dei no [...] del governo reale del Paese. Noi vogliamo in realtà [...] della gente non si disperda nei mille [...] del qualunquismo. Vogliamo [...] essa si incontri con la [...]. Vogliamo clic essa produca [...] terreno della politica, che si congiunga c:on [...] di oggi: la possibilità di[...]
[...]na politica [...] e pulita. Intorno a questo nuovo [...] la migliore tradizione del PCI, le sue [...] abbiamo raccolto [...] molte nuove energie. Non era scontato, ma [...] lo abbiamo raggiunto. Il Pds esiste, è [...] con radici di massa in [...] il Paese. Lo testimoniate voi che [...] lo testimonia il successo di questo grande Festa. Ma io [...] voglio [...] che proprio in questi [...] il milione di iscritti, e voglio sottolineare [...] 50. Si tratta per [...] maggior porte di giovani, di [...] di l[...]
[...][...] progressisti, democratici [...] presenti per la prima volta [...] nostra Festa. A ciascuno di essi [...] saluto e il nostro ringraziamento più caloroso. Care compagne, cari compagni, siamo [...] da una fiducia profonda. Noi abbiamo bisogno del Paese. Il Paese ha bisogno [...]. E sentiamo la responsabilità che [...] ciò deriva. [...] dunque, compagne e [...]. [...] insieme Con i [...] donne, i cittadini, i lavoratori, le forze [...] consapevoli. [...] verso la costruzione [...] comune. Un futuro di pace, [...]