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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: I n questi giorni [...] Paese è difficile, molto difficile parlare di laicità. Con ogni evidenza, [...] la Conferenza episcopale ha ordinato [...] battaglia [...] chiama [...] ogni associazione cattolica, ogni parrocchia [...] ogni parlamentare per delegittimare questo strumento[...]

[...]are [...] particolarità italiana che impedisce [...] e [...] di un [...] di laicità. La presenza del Vaticano [...] del radicamento sociale della Chiesa di Roma [...] di attenzione e di [...] confronti della confessione di [...]. Siamo pur sempre il Paese [...] della Costituzione, quello che tramite il Concordato [...] rapporto tra lo Stato e la Chiesa [...]. Il tema [...] tra le grandi masse [...] e comuniste attorno ad interessi [...] è stato, del resto, uno [...] strategici della sinistra italiana[...]

[...]di bottega con [...] che si parlano attraverso il mezzo televisivo [...] vicenda (ma una telefonata non sarebbe meglio?). La cosiddetta sinistra radicale [...] di fare cadere il Governo. Io ho votato Unione [...] promesso che dopo cinque anni questo Paese [...] più equo, meno costoso per le famiglie, [...] bisogni ed ai diritti delle persone. Ho votato perché spero [...] Paese con più verde e meno inquinamento, più [...] pulita e meno macchine nei centri città, [...] scuola alla ricerca, più protezione ai più [...]. Non avremo molte altre [...] Paese prima che lo faccia qualcun altro. Massimo Savini, Ravenna Io [...] 52 anni Cara [...] sono un dipendente [...] di Rende (Cosenza). Mi ritrovo [...] di 52 anni con [...] spalle, le figlie da mandare [...] e con il posto [...] ti viene a mancare sott[...]

[...]...] regione alla ricerca di una occupazione stabile. Vi lascio con una [...] un cittadino di sinistra, iscritto al vecchio Pci, [...] Pds ed ora ai [...] si appresta a diventare [...] anche nuovo emigrante, proprio quando la [...] Regione ed il suo Paese [...] dalla Sinistra. Rinaldo Malito, Casole Bruzio (Cosenza) Da [...] dico: era il momento di cambiare il [...] Dispiace [...] il pubblico civile degli stadi italiani, ma [...] doveva fare e senza scendere nei particolari [...] del Governo [...] al[...]

[...].] pubblico. Anche io sono un [...] il bene di questo spettacolo che ammalia [...] italiani è giunto il momento di applicare [...] sopratutto [...] rispettare. Giovanni Paoloni, Premariacco (Udine) Basta [...] distinguo: restiamo uniti e salviamo il Paese Caro Direttore, [...] nostro è un Paese sfortunato. Se è [...] vero che gli elettori [...] sono [...] e non sanno aspettare [...] centro destra sono capaci di ingoiare rospi [...] per cinque anni per poi tornare a [...] stesse persone, devo ammettere che il governo [...] giorno a dura pro[...]

[...]...] di responsabilità verso i propri elettori si [...] mettere in ombra le cose buone che [...] comunque, con estrema difficoltà, cominciato a realizzare. [...] bisogno di segnali chiari, [...] altrimenti si veramente rischia grosso perchè la [...] Paese è molto peggiore di quella descritta [...]. Enrico [...] Vasanello Laddove qualcuno dice [...] qualcun altro, grazie al cielo [...] il caso di [...] pensa invece di [...] di avere margini [...] per promuovere garanzie e diritti. E per dare rilievo [[...]


Brano: [...]onoma, fu più ribelle che deliberata: lo [...] Stati Uniti avvenne su specifici fatti, non [...] del bene e del male internazionali. A quasi [...] dalla fine del bipolarismo, [...] di cinque dalla crisi delle [...] era il momento che [...] il nostro Paese il caso di una [...] scena internazionale. Senza clamori né protagonismi [...] del predecessore di [...] si tratta di [...] se si preferisca la [...] guerra, se si voglia lavorare affinché sia [...] non mandare più truppe in giro per [...] se invece[...]

[...]decessore di [...] si tratta di [...] se si preferisca la [...] guerra, se si voglia lavorare affinché sia [...] non mandare più truppe in giro per [...] se invece vorremmo continuare a obbedire alle [...] un [...] lì e un [...] là. Possibile che un Paese [...] non possa avere delle opinioni sul mondo? Un [...] Una cosa è adoperarsi affinché la crisi afghana [...] più presto e con i minori ulteriori [...] fingere che la conduzione strategica statunitense sia [...]. Insomma, se in cinque [...] militar[...]

[...]ma anche alla Cina e [...] totalmente ignorate dal precedente [...]. È da non credere che [...] governo sia caduto sulla politica estera: non ne avevamo [...] avuta una altrettanto solida e aderente ai sentimenti prevalenti [...] pubblica del nostro paese, [...] vero che, sui contenuti, persino [...]. Che il dibattito in [...] democratico, che voglio considerare non come un [...] come un interessantissimo dibattito politologico (come superare [...] italiano), spaventi qualcuno? Sarebbe spiacevole che[...]

[...] contenuti, persino [...]. Che il dibattito in [...] democratico, che voglio considerare non come un [...] come un interessantissimo dibattito politologico (come superare [...] italiano), spaventi qualcuno? Sarebbe spiacevole che per [...] il nostro paese ha vissuto un dibattito [...] come è quella estera, se ne debba [...]. [...] Pd: cambiare è pericoloso [...] Due concetti di merito Se la discussione sulla [...] muove dal lato del sistema stesso dei [...] funzionamento, della loro capacità di soddi[...]

[...]un fattore [...] di rinvio delle decisioni, una causa di [...] delusione. Questo non significa affatto [...] avuto un ruolo positivo nella storia [...] contemporanea, ad esempio nella [...] lotta al terrorismo e in altri momenti [...] nella vita del Paese, a partire dalla [...] del sistema democratico. E del resto la [...] soltanto italiana, semmai in Italia trova maggiori [...]. E anche è da [...] noi, e [...] risolveranno veramente i problemi [...] un quadro politico e istituzionale europeo, ivi [.[...]

[...]a protesta di [...] e professionali contro il pacchetto di misure [...] nome dal ministro Bersani. Parlo di uno degli aspetti [...] incisivi [...] di governo. Sarebbe tuttavia utile inserire [...] riforma in una linea di insieme, necessaria [...] al Paese, e riconoscibile. Esiste altrimenti il rischio [...] e indispensabili vengano percepiti come dettagli di [...] quale non sono ben visibili i contorni [...] complessivo. Non è [...] evidente la necessità di [...] attingendo dalla società proposte, st[...]

[...]stile alle riforme e al mutamento [...] impedito. Ma sottoposte le ideologie del [...] ad un esame sereno, e soprattutto [...] decisivo [...] non è difficile ammettere che [...] cose necessarie possono essere fatte insieme, entro un quadro [...] del Paese, sulla base della Costituzione. Fra gli altri importanti [...] larga convergenza e [...] di forze riformatrici, [...] che a volte sembrano insuperabili, fra gruppi [...] sinistra, verrebbero ricondotti nel partito democratico a [...] dei tempi e dei[...]

[...]o le barriere che [...] divisa troppo a lungo, [...] le voci delle giovani generazioni. Essendo fuori delle prospettive [...] e semplice richiamo al socialismo ci porterebbe [...] in una zona di predizione e di [...] ci staccheremmo dai problemi del Paese, o, [...] ipotesi, daremmo un nome da molti ritenuto [...] sebbene non privo di gloria, a ipotesi [...]. Perché allora non chiamare [...] ci sono, col loro nome? Ad essere [...] sentito in questi anni nessuna [...] per un dibattito ideologico [...] [...]

[...] [...] causa delle donne: questo sì, è il [...] i giorni, ispira lotte pacifiste, dedizione di [...] umanitari, [...] della solidarietà. Queste sono le frontiere [...] discute e si combatte, e più dovrà [...] portare masse di donne e di uomini [...] Paese [...] della loro dignità e [...]. Ci si può ora [...] partito nuovo, anziché una federazione di partiti [...] tradizioni non tutte esaurite, esperti nella pratica [...] Ma restare fermi di fronte a un [...] cambiamento è ciò che non conviene. A me s[...]

[...] domanda di meritocrazia [...] contesto storico, [...] che essa offre per [...] della sinistra. Un primo modo di [...] è che le responsabilità (ed i compensi [...] dovrebbero andare a chi, in ciascuno momento, [...] di [...]. In tal senso, nel [...] Paese, [...] meritocrazia sarebbe già una rivoluzione: significherebbe scardinare [...] partitismo, il [...] la mediocrità e la [...] creativa che ne derivano. Significherebbe aprire opportunità a [...] di impegnarsi. Significherebbe combattere i privileg[...]

[...]tale, ovunque. Torniamo agli USA, «land [...] un modello per numerosi sostenitori [...] della meritocrazia: quanti ragazzi neri si incontrano nei corridoi [...] Quanti figli di immigrati latini [...] della [...] di qualunque razza? E che [...] di un Paese meritocratico ma [...] dalle classi sociali quale la Gran Bretagna? Oxford e [...] la classe dirigente: il [...] britannici e 38 primi ministri [...] sono formati in queste università. E tuttavia, per motivi di [...] spesso le stesse università non [...]


Brano: [...], [...]. A volte le cause [...] da squilibri di finanza pubblica, dal debito [...] il tutto si rifletteva sul cambio che [...] e così via e gli [...] un secondo momento sul [...]. [...] caso della [...] cause erano prevalentemente esterne, [...] nel Paese in questione, [...] credito e la Borsa e facevano apprezzare [...] le aspettative mutavano i capitali defluivano in [...] del cambio, inflazione e caduta del reddito. Il fenomeno al quale [...] oggi ha analogie [...] entrambi questi casi. La [...] a[...]

[...][...] le aspettative mutavano i capitali defluivano in [...] del cambio, inflazione e caduta del reddito. Il fenomeno al quale [...] oggi ha analogie [...] entrambi questi casi. La [...] alimentata in grande misura da [...] di capitali esteri, ma il Paese dispone di enormi [...] interni. Cause endogene sono alla [...] crescita sia della caduta della Borsa di [...]. Che il boom cinese [...] fragile era rilevato da [...] anche da chi scrive («Cina: crescita, squilibri, [...] n. La trasformazione di una[...]

[...]Il secondo squilibrio consiste [...] disavanzo e [...] esterno americano: il secondo [...] e il primo deriva dal fatto che [...] pubblica superano risparmio interno e prelievo fiscale. Il risultato è che [...] resto del mondo finanzia il consumo del Paese [...] i maggiori, ha il più [...]. Non è facile una [...] mondiale [...] se ci fosse dovrebbe però [...] di risolvere questi due squilibri [...] si otterrebbe un sistema più [...] temere meno shock come quelli [...] questi giorni. [...] Cina con tre[...]

[...]o come ricercatore [...]. Ho percepito nel [...] 827 euro al mese [...] 2007 si sono ridotti a 811 euro [...] si sa quale aumento della aliquota della [...] Inps» cui le borse di noi dottorandi sono [...] Italia. Tutto questo è una [...] governo del Paese e, a maggior ragione, [...] di sinistra che io ho votato. Cordiali saluti, Federico Iori, Modena. Ecco le cose che [...] diminuire le tasse Cara [...] volevo far [...] il messaggio politico «abbasseremo le tasse» è [...] sbagliato. Non che non mi [.[...]

[...]no, il pericolo [...] sapere che nel 2011 lo potremo contrastare [...] partito non mi tranquillizza perché «è adesso» [...] risposte certe; dobbiamo dimostrare di essere [...] della fiducia e sarà [...] dove non possiamo permetterci altri errori; il Paese [...] e la nostra [...] ci punirebbe per questo. Claudio Gandolfi, (militante [...] Bologna Le parole degli [...] come le gemme più rare. La nostra è [...] mediocre ed è un [...] uomini eccezionali che praticano e diffondono un [...] rilevanza socia[...]

[...]aordinarie, un punto di riferimento per tutti [...] pace ossia per coloro che si battono [...] la fame, la spoliazione del pianeta, le [...] contro tutte le aggressioni alla dignità [...] e della vita. Alex Zanotelli ha rivolto [...] pace nel nostro Paese un appello politico [...] governo Prodi. Perché un militante della pace [...] sentito [...] di esprimersi a favore [...] di centrosinistra? Non lo ha [...] per [...] la politica generale, le [...] i Dico o altre manovre [...] attengono alla gestione[...]

[...]di, [...] da tutta la coalizione, ha dato prova [...] riguardo ai grandi temi di rilevanza etica, [...] linea per ottenere la moratoria della pena [...] mostrando che [...] può essere leader in [...] valori della civiltà. Il piglio e la [...] nostro Paese in quella circostanza, la [...] posizione indipendente e persino [...] del potente alleato [...] Atlantico potrebbe diventare un [...] ai nodi incandescenti di interesse globale come [...] la povertà, la salute. Questi non dovrebbero essere [...] st[...]

[...]..] Atlantico potrebbe diventare un [...] ai nodi incandescenti di interesse globale come [...] la povertà, la salute. Questi non dovrebbero essere [...] strumentalizzazione politica, dovrebbero essere sottratti alle logiche [...] essere proposti al Paese come temi di [...]. La classe politica che sapesse [...] con coraggio e determinazione porterebbe grandi vantaggi [...] e ne guadagnerebbe prestigio e [...]. Il governo Berlusconi purtroppo ha [...] con spirito gregario, la [...] principale preoccup[...]

[...]on spirito gregario, la [...] principale preoccupazione è stata quella [...] mostrarsi servile nei confronti di [...] con gli Stati Uniti tout [...] una operazione ideologica che offende i principi più alti [...] democrazia americana. Oggi il nostro Paese [...] di rilanciare il proprio ruolo internazionale nel [...] mondiale se questo governo si farà protagonista [...] per la salvaguardia del pianeta e la [...] con lungimiranza e senza tentennamenti. Per imboccare con decisione [...] necessario opera[...]


Brano: [...]l Gip di Roma rigettasse la richiesta [...] archiviazione, ma resto della mia opinione che sia [...] fare quello che ho fatto». [...] in queste parole la consapevolezza [...] alla nuova tavola dei valori che ormai è ampiamente [...] anche nel nostro Paese, tavola che ha come centro [...] del cittadino. Questa si afferma non [...] dei tempi o per via di una [...] dei nostri concittadini, ma perché la tecnica [...] nuove circa la fine della vita, situazioni [...] inevitabile scegliere: in queste situaz[...]

[...]turo. Parlo del lavoro di coloro [...] stanno vivendo la loro [...] a screditare e penalizzare il [...] retribuito, tende a dichiarare esose anche le più legittime [...] di chi contribuisce con il proprio lavoro allo sviluppo [...] alla crescita del Paese, tende a prestare attenzione solo [...] chi, bene o male, ha già accumulato ricchezza. Come avviene negli Stati Uniti, [...] pure sono considerati la [...] il Partito democratico dovrà essere [...] partito del lavoro. E ciò non in [...] nel profondo[...]

[...]] partito del lavoro. E ciò non in [...] nel profondo senso culturale e civile della [...]. Questo non vorrà mai dire [...] ciechi e sordi alle esigenze di tutta la comunità [...] tutte le sue espressioni. Ma vuol dire sapere [...] democratica di un Paese si fonda sul [...] del lavoro, le garanzie del lavoro e [...] non saranno mai negati né la dignità [...] propria opera, né la certezza dei diritti [...] controparti si sono di volta in volta [...] lavora e lavora bene. Sarà chiaro a tutti che [...] [...]

[...]era, né la certezza dei diritti [...] controparti si sono di volta in volta [...] lavora e lavora bene. Sarà chiaro a tutti che [...] si tratta di una affermazione di classe ma di [...] constatazione di buon senso. La tenuta, la [...] sviluppo di un Paese [...] partecipazione dei cittadini attraverso il lavoro. Se si restringe il [...] che lavorano e tarda a sopraggiungere il [...] problema nonè attuariale o [...] la diminuzione della partecipazione politica dei cittadini [...] fine della politica. I[...]

[...]ivo. Il nuovo Partito democratico dovrà [...] alla scuola, dal primo contatto con i bambini che [...] affacciano alla vita sociale [...] scientifica, [...] attenzione, lo stesso rilievo, e [...] stesso peso economico che [...]. Non può funzionare un Paese [...] ponga la scuola, la formazione culturale e [...] al livello più alto della ricerca, al [...] di attenzione, di impegno di governo, di [...] e di fondi disponibili. [...] di [...] dovrà essere in grado di [...] livello, la qualità e il [...] de[...]

[...]è [...] per il presidente Berlusconi che ha concesso al proprietario Berlusconi le autorizzazioni necessarie per le sue reti televisive, non [...] e a causa di una efficace legge sul conflitto [...] interessi non potrà più ripetersi. [...] creati al Paese, e alla [...] immagine e credibilità internazionale, dalle leggi ad [...] le leggi vergogna, (e in [...] la Legge [...] sulle Comunicazioni, misurata sugli interessi [...] e ora respinta dalla Unione Europea) non si esprime uno stato [...] rancoroso[...]

[...]pinta dalla Unione Europea) non si esprime uno stato [...] rancoroso e personale come tendono [...] far credere coloro che sono, per una ragione o [...] inclini a dimenticare. Si parla di leggi, [...] interessi dello Stato ma anche di immagine [...] Paese. Mai, in nessuna circostanza, [...] mancanza di attenzione per la sensibilità e [...] cittadini [...] sono tanta parte della [...] vita italiana. Ma intende chiedere, per [...] la stessa attenzione e lo stesso rispetto. Il Partito democratico che vo[...]

[...]to. Il Partito democratico che vorrei [...] non è una [...] solidale di cittadini che intendono [...] per dare, non per chiedere, per contribuire, non per [...] soprattutto per portare il capitale del proprio lavoro e [...] proprio [...] forza di un Paese quando [...] regole sono chiare e pulite. [...] La mia lettera [...] fascista alla Resistenza Cara [...] anni, sono un cittadino di Bologna che [...] valori della nostra democrazia nata dalla lotta [...] Resistenza [...] una delle cose di cui vado p[...]

[...]amente fondato [...] fa» come si chiede Nicola Tranfaglia [...] posto che la provocazione è quasi certamente [...] drammatica e sconfortante dimostrazione [...] vero quello che Pasolini scriveva [...] e Tranfaglia ricordava ieri, [...] «Noi siamo un Paese senza memoria: il che [...] senza storia». Io la mia tessera [...] perché questa memoria la voglio mantenere, perché [...] Fascismo [...] vissuto ed i suoi [...] vestiti da persone perbene) mi fanno paura; [...] tanti altri (anche più giovani di me)[...]

[...]ria». Io la mia tessera [...] perché questa memoria la voglio mantenere, perché [...] Fascismo [...] vissuto ed i suoi [...] vestiti da persone perbene) mi fanno paura; [...] tanti altri (anche più giovani di me) [...] e mi preoccupa la reazione nel Paese [...] vorrebbe [...] grande di tutti, cittadini [...] questo è decisamente il caso perché «si [...] una battaglia per la legalità e la [...] repubblicana». Claudio Gandolfi Bologna ANPI Sezione [...] Perché nessuno ha chiesto [...] sindaco? Cara [..[...]


Brano: [...]to [...] show. Pensiamo che gli italiani [...] assai poco alla guerra tra [...] e [...]. Ma molto di più [...] problema delle tasse. E quanto deve la Chiesa [...]. Arrabbiandosi con quel Valentino Rossi [...] difficilmente chiameranno campione. È un Paese che [...] perso la voglia di discutere su ciò [...]. I bilanci della famiglie [...] prova dal costo dei libri scolastici. Le città insicure dove [...] rapine. Gli [...] come prendere. Ecco di cosa si [...] e in modo partigiano, fazioso. Perché, oggi[...]

[...]eltroni a [...] del Partito Democratico. Credo che appaia chiaro [...] quella data sarà decisiva per le sorti [...] costituendo partito ma, più [...] per il futuro della Democrazia [...] nel suo ambito, per [...] storia della sinistra e [...] nostro Paese. Non è un caso [...] scadenza e, più in generale, al processo [...] Partito Democratico, si guardi con straordinaria attenzione [...] al di [...] nazionali. È evidente, nello scenario [...] questa fase, in Italia, si sta [...] partita fondamentale p[...]

[...]curezza. Sono tutte questioni che, [...] riconosciuta, sono da sempre al centro della [...] politica di Walter Veltroni. [...] in cui centinaia di migliaia [...] cittadini italiani sono chiamati a scegliere il leader di [...] che si [...] del nostro Paese, [...] anche [...] europeo ed internazionale. Mi pare che Veltroni, perla [...] e perla [...] esperienza possa assolvere, meglio di [...] a questo compito e rispondere a questo profilo. Di fondamentale importanza è affrontare [...] questo quadro, co[...]

[...].] Perché è illuminante di [...] dimenticata: non essere soli di fronte alla [...] la sicurezza che se ti ammali non [...] reddito ma il tuo bisogno di salute, [...] bene più grande che [...]. [...] che siano in grado di [...] questo diritto sono un Paese grande e una democrazia [...]. Perché vuol dire che [...] «noi» e non solo [...] io». Mi auguro che molti [...] Paese vedano questo film perché contiene molte [...]. Innanzitutto fa riflettere sulle malattie, [...] del sistema sanitario pubblico, [...] della nostra esistenza eppure poco [...] in un accurato dibattito pubblico. [...] mai un Paese come gli Stati Uniti in cui [...] della spesa sanitaria rispetto al Pil è del [...] (in Italia è [...] si trovi ad essere al [...]. La risposta l'autore la [...] un confronto tra il sistema sanitario americano [...] sanitari inglese, canadese, e fra[...]

[...]r il numero di [...] disponibili [...] di ultima generazione. Abbiamo una delle migliori reti [...] in Europa per [...] di trapianti [...] sia dal punto di vista [...] qualità degli interventi che della gestione delle [...] degli organi. Siamo [...] Paese in Europa a [...] a carico delle famiglie per [...] i bambini da O a 14 anni. Abbiamo il numero più [...] altri Paesi europei di apparecchiature Tac e [...]. Inoltre, abbiamo il tasso [...] Europa di infezioni ospedaliere nei reparti di [...] etc. C[...]

[...] siamo già impegnati a [...] territoriali, le liste di attesa, alcune prestazioni [...] carico degli utenti. Ma per migliorare bisogna essere [...] ha. La storia della sanità pubblica [...] un aspetto importante dello sviluppo democratico del nostro Paese, [...] economico e sociale. Nacque 30 anni fa, [...] del 1978, con la legge 833/78 dopo [...] nel Paese e un ampio confronto parlamentare: [...] votata [...] del Parlamento. La vita del servizio sanitario [...] tuttavia, è stata tormentata e segnata anche da [...] gli sprechi. La storia della sanità pubblica [...] nostro Paese può essere scandita in tre tappe: la Legge 833/78 con cui nasce il Servizio sanitario nazionale; la [...] del [...] legislativo 502/93; la previsione e [...] definizione dei Livelli Essenziali [...] 229/99. Ora vogliamo scrivere la [...] della «qual[...]


Brano: [...]enni [...] europei avevano trovato espressione e messo le [...]. [...] riguarda [...] del secondo dopoguerra la prefazione [...] cita molti autori ed eventi che la [...] (da Sartre, a Auerbach, a Levi Strauss, a Contini ecc. Furono gli anni in [...] Paese visse [...] di uno sviluppo frenetico [...] di ricostruzione dopo le terribili distruzioni della [...] dalla necessità impellente di recuperare il tempo [...] modernità culturale da cui il fascismo ci [...]. In breve il Paese [...] boom e il miracolo economico che consentì [...] o di accingersi a salire nella schiera [...] Paesi [...] del modo. Il capitale si riorganizzò [...] in cui non più [...] il superfluo diventava il tirante di sviluppo. Gli italiani presero confid[...]

[...]ere soluzioni risolutive. La cultura si limitò [...] a portare in porto [...] pura [...] la neoavanguardia e Il Verri) [...] (vedi Pasolini e Officina). La politica con il [...] arrabattò ad approntare soluzioni compromissorie, e di [...] a un nuovo Paese [...] vincessero i valori della libertà e [...] le forti spinte moderate [...] interessi costituiti. Lo scontro [...] Partito comunista si cercò di [...] dei socialisti nel governo ma [...] irrisolto il problema di dare una nuova identità al Paese in cui trovassero espressione le domande di modernizzazione e [...] democrazia più compiuta che la società [...] con insistenza poneva. Il Paese rimase in [...]. In questa situazione non [...] le [...] cambiamento oggettivamente fin lì [...] alla contestazione degli anni sessanta con [...] nel [...] quando con la rivolta [...] delle scuole, la rivolta [...] liberazione dei costumi da [...] i[...]

[...]degli anni sessanta con [...] nel [...] quando con la rivolta [...] delle scuole, la rivolta [...] liberazione dei costumi da [...] i [...] modelli di manifestazione dei sentimenti [...] robusto colpo alla stabilità delle istituzioni culturali [...] Paese. [...] sisa [...] di pericoli che nel decennio [...] si [...]. Nella contestazione trovò infatti [...] di cultura in cui maturò il terrorismo [...] tragica conclusione nei fatti di via Fani. Con [...] di Moro il tempo [...] come si afferma nella pre[...]

[...]...] di Moro il tempo [...] come si afferma nella prefazione, è finito [...] lentamente verso la [...] fine che si celebrerà [...] dopo. E i sindacati? Ai [...] loro azione unitaria è, a mio avviso, [...] addebitabile la sostanziale buona salute del Paese. Se infatti la situazione [...] qualche modo culturale del nostro Paese era [...] di gestione compromissorie predisposte [...] il momento in cui [...] pettine e questo fu in qualche modo [...] centro sinistra italiano tuttavia da questo giuoco [...] mosse e pratiche elusive, i Sindacati , [...] la [...] che rappresentav[...]

[...]...] avevano vissuto. Alla triade Di Vittorio, Lama, [...] e con loro ai Pastore, [...] i Benvenuto alla testa [...] generali, impegnati in lotte aspre [...] di conquiste che consideravano [...] procrastinabili non solo per i lavoratori ma [...] del Paese, si deve gran parte del [...] tanto (e fu per davvero tanto) di [...] conseguimento di una condizione adulta di cui [...] Paese nella seconda metà del secolo. Come non ricordare lo Statuto [...] la mano ferma nei riguardi di imprese [...] garantì il mantenimento [...] livello di industrializzazione del [...] Paese, [...] infine la lotta al terrorismo al quale [...] dignità e credibilità ideologica? Possiamo tranquillamente dire [...] dei sindacati fu la vera novità della [...] parte del secolo, quasi una presenza parallela [...] alle altre associazione e orga[...]

[...]al terrorismo al quale [...] dignità e credibilità ideologica? Possiamo tranquillamente dire [...] dei sindacati fu la vera novità della [...] parte del secolo, quasi una presenza parallela [...] alle altre associazione e organi di governo [...] del Paese. Questa antologia racconta tutto [...] di una antologia che [...] testimoniale e non può avere la coerenza [...] diretto e puntuale e con i limiti [...] che nelle sue prove più alte mostra [...] aspetti formali su quelli contenutistici. Così accade [...]


Brano: [...]i Stati. E per diverso si [...]. Questo è il secondo riferimento [...] americano. Troviamo il terzo in La [...] America. Alexis de Tocqueville ne [...] di filo conduttore attraverso il suo viaggio. Il suo libro è [...]. È soprattutto la grande [...] Paese in costruzione. Tocqueville racconta: «Sedendomi al [...] famiglia americana, sedendomi con persone che mi [...] gruppo che mi ascolta, con cittadini che [...] sono mai veramente riuscito a presentare una [...] completa di ciò che a me non [...] Paese, di ciò che mi mette in [...] che mi sembra un pericolo per il [...]. Non riesco a [...] perché è così grande [...] americani di essere impegnati a costruire un [...] il modello del mondo che non riescono [...] mentre stanno lavorando, possono esser[...]

[...]ia esiste quando [...] quando [...] è in condizione di [...] ne ha le strade aperte e le [...]. Ecco perché [...] una ossessione che risale da Tocqueville ai [...] della libertà di stampa, che [...] stata espressa così presto nella vita di un grande Paese democratico. I [...] americani si [...] se non hai strumenti per tallonare e [...] voci, di critiche, di interventi, di presenze, [...] interruzioni la maggioranza, in quel momento Hamilton, Madison, Jay, Tocqueville e [...] pubblicistica che circon[...]

[...]da La democrazia [...] America [...] Alexis de Tocqueville, per farla diventare il [...] nuovo modo di fare politica in Italia. Non è possibile non [...] fra [...] di Alexis de Tocqueville [...] «Gli americani sono persuasi di dover portare il [...] Paese, perché il Paese è fatto per [...] loro» con la frase del discorso inaugurale [...] John Fitzgerald Kennedy: «Non domandatevi che cosa questo Paese [...] voi, domandatevi che cosa voi potete fare [...] Paese». È dedicato ai politici [...] impopolari, al coraggio di affrontare [...] della maggioranza. Per Kennedy è successo [...] vita e, certo, sono i punti di [...] quali vale la pena di [...]. La prima volta, lo [...] quando, appena eletto presidente, è[...]

[...]residente appena sconfitto da Kennedy. Prevedeva che sarebbero sbarcati [...] Cuba [...] di esuli cubani e che avrebbero dovuto [...] americana e poi da uno sbarco di [...]. Niente sarebbe stato in [...] popolare, più consono [...] che circolava nel Paese, [...] di rivendicazioni nazionaliste e molto offeso dal [...] Fidel Castro che era diventato rapidamente [...] e comunista, che assecondare [...]. Ma Kennedy ha preso [...] di fermare [...]. Come [...] presa? Mettendo il comando [...] dei militari,[...]

[...] prima Robert [...] John Kennedy. Gli è stato detto: «O [...] la Guardia Nazionale e lasci entrare il [...] Meredith [...] i tribunali americani hanno deciso, oppure questa [...] paracadutisti [...] federale americano». Eppure non era così [...]. Il Paese non era [...] vedere James Meredith entrare [...]. E se il giovane [...] respinto ci sarebbe stata una fotografia sul «New York [...] un articolo nobile di [...] negato, alcuni giuristi avrebbero dimostrato che George Wallace [...] la Costituzione, [...]


Brano: [...]] stessa nascita ha costituito [...] rispondervi sul piano dei soggetti politici. Infatti qualsiasi sistema in [...] un rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo, [...] là delle regole, [...] pilastri, pochi gruppi parlamentari [...] radicati nel Paese in grado di organizzare [...] e comprensibile [...] politica. A questa scelta coraggiosa, [...] larga parte delle matrici del riformismo italiano, [...] soli tre mesi dal 14 ottobre ha [...] Manifesto e Codice Etico, [...] la scelta complementare di[...]

[...]...] osteggiate nei mesi passati, anche [...] della coalizione [...]. Quando la politica diventa oscura La destra e la variabile Casini Pd, la prova del [...] Elezioni? Prima le riforme COMMENTI SEGUE [...] Non si possono rinviare ancora [...] di un Paese bloccato dalle [...] della [...] internazionale [...] perdere terreno. Ecco perché [...] andare al voto ora; [...] lo sforzo di Prodi. Non certo perché pensiamo [...] anno le urne ci premieranno meglio di [...]. Non perché abbiamo paura [...] sistem[...]

[...].]. E per chiarire questo [...] un passaggio del discorso di ieri del [...] Stato: [...] vive, insieme con [...] tutte le incognite, le [...] tensioni del mondo che ci [...] le sue [...] trasformazioni. È mia convinzione [...] non manchino al nostro paese [...] forze per [...] prove [...] storica e di questo cruciale [...]. È però necessario porre [...] rinnovamento della vita istituzionale, politica e civile, [...] quale la comunità [...] sarebbe esposta a crisi [...]. La condizione del successo [..[...]

[...]ontà [...] tutte le ragioni di divisione, pur nello [...] libera dialettica politica e sociale». Questa legge elettorale, voluta [...] quanto di peggio si sia visto nei Paesi [...] secolo ed ha cancellato con un colpo [...] volontà maggioritaria del Paese reintroducendo un proporzionale [...]. Obbliga ad alleanze mostre [...] il premio di maggioranza; alleanze poi non [...] governare perché non in grado di esprimere [...] e condiviso. Ma soprattutto ha scippato [...] diritto di rappresentanza, base [[...]

[...]spalle [...] i campi e modernizzando la [...] pubblica [...] alle forze produttive ed nella [...] delle fasce più deboli. Occorre [...] statali e municipalizzate; [...]. Occorre premiare produttività, meriti [...] che bloccano la modernizzazione del Paese. Questo processo di riforme [...] arrestare. Per il bene [...]. /// [...] /// Questo è [...] della componente [...] verrà ribadito e ampliato [...] nazionale che si terrà sabato dalle 10. [...] intorno a sè le istanze [...] e culturali che hanno fat[...]

[...]forme [...] arrestare. Per il bene [...]. /// [...] /// Questo è [...] della componente [...] verrà ribadito e ampliato [...] nazionale che si terrà sabato dalle 10. [...] intorno a sè le istanze [...] e culturali che hanno fatto la storia di questo Paese: da quella socialista, a quella [...] a quella laica e repubblicana. Si sentiva forte la [...] componente liberal del partito, che raccoglie tradizioni [...] liberali, avanzasse [...] proposta sui [...] radicata: sviluppo e politica [...] scuola e u[...]

[...] [...] radicata: sviluppo e politica [...] scuola e università, [...] estera; un cultura politica [...] a [...] delle lobby, dei centri [...] fermano lo sviluppo e bloccano la crescita [...] impedendo di liberare risorse di intraprendenza e [...] il Paese, come quelle rappresentate dai giovani [...]. E la necessità si [...] forte ora che in ballo ci sono [...] nostra civiltà come il rispetto dei diritti [...] sociale, [...] comune, del diritto dei [...] delle conquiste sociali guadagnate dai propri p[...]

[...]tà si [...] forte ora che in ballo ci sono [...] nostra civiltà come il rispetto dei diritti [...] sociale, [...] comune, del diritto dei [...] delle conquiste sociali guadagnate dai propri padri [...] di precariato come lavoratori di serie B. Ed un Paese che [...] giovani, non investe nel suo futuro. Ora che in ballo [...] i principi della laicità dello Stato. I principi positivi, quelli [...] a nessuno di parlare liberamente e di [...] punto di vista, [...] delle opinioni diverse. Perché se a quest[...]

[...].] Senato si pronuncerà (forse) sulla vita o la [...] semplici verità sono di [...] anche se tenacemente negate da molti. Alle forze politiche che [...] di centrosinistra non può [...] nel loro insieme e [...] giudicate [...] per il modo in [...] il Paese; se meglio o peggio di [...] hanno preceduti. La forza [...] svolta da Romano Prodi [...] Parlamento consiste nella [...] rivendicazione, cifre alla mano, [...] una politica di risanamento economico e finanziario [...] fondi reperiti attraverso la l[...]

[...]rno. I fatti dimostrano che [...] priorità di [...] di governo significa perdere [...] la possibilità di migliorare le condizioni di [...] dei cittadini e sostituire una legge elettorale [...] osteggiata [...] nel momento in cui [...] la fiducia del Paese per molti anni [...]. Ciò è stato lucidamente [...] ha condotto il dialogo per conto del [...] scopi prioritari: ostacolare e destabilizzare il governo [...] gli interessi elettorali divergenti dei partiti politici [...] per giungere ad una resa dei[...]

[...]..] schieramento di [...] in quanto prigionieri di una [...] soltanto interna a sedi di [...]. Questi sono i duri [...] tutti i protagonisti della politica di centro [...] i conti. A cosa serve [...] alla [...] Certo, a segnalare [...] vitale per il Paese della [...] del governo in carica ma, [...] di un esito favorevole, a [...] senza la quale persino [...] costituirebbe poco più di una [...] di una tempesta che si abbatterebbe non sulle forze [...] centrosinistra ma [...] democratico. [...] di [...[...]


Brano: Pierluigi Bersani non crede [...] possano riconoscersi «nella foto sbiadita di gruppo» [...]. E il Pd ha [...] regola per inviare al Paese un messaggio [...]. Secondo il ministro, però, occorre [...] convivere «continuità e discontinuità». E non servono gli «strappi [...] il [...]. Il Pd? Statuto e Carta [...] definiscono il profilo di una forza [...] radici popolari, solidali, progres[...]

[...]che partito di [...]. Ministro, da dove [...] una campagna elettorale che, in [...] non si è mai interrotta? «La prima buona abitudine [...] una campagna elettorale è ricordarsi che [...] un avversario. È la [...] che deve pagare il [...] imposto al Paese, per ben due volte, [...] assurda che consente ai partiti, a prescindere [...] procedura democratica, di nominare senatori e deputati. Una [...] sancito la Corte costituzionale. Una legge che provoca [...]. La destra vorrebbe riformare [...] le elez[...]

[...]ella politica. Con uno sforzo di [...] semplificazione che rispondesse [...] di parlare un linguaggio [...]. [...] che puntava al Pd [...] non già al Pd che va da [...]. [...] da soli, in realtà, è [...] derivata della necessità di [...] chiaro a un Paese che [...] bisogno di essere risollevato. Di nominare riforme che [...] e un cognome e di spiegare che [...] tutti se tutti vogliono [...] che le professioni vanno riformate, e che [...] dei rifiuti ci devono stare anche i [...]. Noi vogliamo aggrega[...]

[...]professioni vanno riformate, e che [...] dei rifiuti ci devono stare anche i [...]. Noi vogliamo aggregare attorno [...]. Tutto questo, però, lo [...] un rischio. E nel rischio stesso [...] un messaggio: [...] una politica [...] qualcosa». Sì, ma un Paese [...] i numeri e con le alleanze. In ogni caso, la [...] al Paese deve avvenire in un quadro [...] con tutte le forze del centrosinistra, con [...] e dovremo avere tantissime convergenze sul piano [...]. A partire dai luoghi [...] assieme. E ricordandoci sempre, appunto, [...] avversario è il centrodestra». Il pro[...]

[...]dere le mosse i [...] passi da compiere. Bisogna inserire novità programmatiche, [...] quei grandi nuclei di politiche riformatrici che [...]. Ma Prodi è un impaccio [...] una risorsa per la campagna elettorale del Pd? [...] e tocca a lui fare [...] Paese la narrazione di questi anni. A Veltroni tocca riprendere [...]. Sto parlando di contenuti, del [...] da dare agli italiani. Attenzione, perché nelle cose [...] dire, magari ci stanno cose che in [...] state espresse. E quando affermo che non [...] [...]

[...]Credo che questo profilo [...] in evidenza. Visto checi presentiamo [...] e nel [...] cosa piuttosto importante». E i suoi timori sul [...] «Lo Statuto [...] e il meccanismo che propone [...] il problema. Quando parlai di [...] partivo [...]. Questo Paese ha [...] elementi coesivi, non possiamo [...] sulla frantumazione. Dobbiamo inserire una controtendenza politica, [...]. Lo [...] anche di immaginare una [...] selezioni le piattaforme culturali e politiche, cioè [...] discussione delle nuove elabor[...]

[...]le nuove elaborazioni. Faccio un esempio, sarebbe [...] avessimo fatto il Pd e non riuscissimo [...] nuova dottrina sul tema laici e cattolici. Queste elezioni ci colgono in [...] ma ci propongono [...] micidiale per presentare un programma [...] il Paese. Ma anche per delineare un [...] una idealità, una cultura. [...] appuntamento da non perdere». Ministro, i sondaggi favoriscono [...]. Lei è fiducioso ugualmente? «Sì, [...] situazione è in movimento. E [...] sondaggi [...] che non torna. Il nostro[...]

[...]ra. [...] appuntamento da non perdere». Ministro, i sondaggi favoriscono [...]. Lei è fiducioso ugualmente? «Sì, [...] situazione è in movimento. E [...] sondaggi [...] che non torna. Il nostro problema è [...] smuovere gli umori disillusi di questo Paese, [...] ampi. Io un [...] a terra lo tengo, e [...] mi risulta che [...] del centrodestra sia così convinto [...] animato dalla foto di gruppo dei suoi leader. La [...] ha molti problemi. Si vedranno, eccome se [...]. Per vincere la sfida, in [...] c[...]


Brano: [...] non si fa a [...] leggero e certo non per amore di inscenare una [...] discussione. E non con te, [...] battaglie e cause perse insieme. Ho chiesto di [...] «se il nemico è Israele», [...] situazione disastrata e irreale nella stiamo vivendo: [...] Paese [...] sionismo irredentista (come Trento e Trieste), del [...] sopravvissuti [...] (metà della famiglia Sereni [...] Resistenza, metà era impegnata nel tentativo di fondare Israele), [...] come un [...] di sopravvivere alla garrota [...] petrolifere[...]

[...] Israele [...] ci sarà mai uno Stato Palestinese (Gaza [...] infeudata [...] la West [...] dalla Giordania, il resto, [...] dalla Siria), che senza un aiuto e [...] (Italia e Nazioni Unite per contenere [...] alle frontiere del Libano) Israele [...] Paese di cui un altro Paese [...] ha chiesto ufficialmente [...] senza turbare i sonni [...] non può che tentare di difendersi, come [...] Paese in procinto di [...] mentre il Papa reintroduce [...] consegna gli Ebrei a terra sconsacrata e [...] fuori dal mondo che merita protezione (esattamente [...] il 16 ottobre 1943 a Roma, a [...] Vaticano)? Non lo vedi anche tu che [...] Israele segner[...]

[...]6 ottobre 1943 a Roma, a [...] Vaticano)? Non lo vedi anche tu che [...] Israele segnerebbe [...] della [...] parte due? Non lo [...] che boicottare Israele il giorno del suo [...] invasore e usurpatore fin [...] una offesa mai lanciata contro alcun Paese, [...] con voto unanime delle Nazioni Unite (insieme [...] Stato [...] dai Palestinesi ma dai [...] e del petrolio arabo)? [...] è per il Salone [...] Libro, [...] si parla, si legge, si scrive, [...] parata militare. [...] invito rivolto a un [...][...]

[...]trolio arabo)? [...] è per il Salone [...] Libro, [...] si parla, si legge, si scrive, [...] parata militare. [...] invito rivolto a un [...] (tutto) democratico e di pace. Come fa un antifascista [...] e il tuo pensiero, [...] il boicottaggio di un Paese [...] potuto nascere solo dopo che la Resistenza [...] e [...] di tutta la parte [...] hanno posto fine al fascismo? [...]. Identificazione a cui non [...] Furio Colombo nel suo articolo del 6 [...] avevo rinunciato a leggere per prudenza amicale. M[...]

[...] Arturo Nania Sono [...] mi sento discriminata Cara [...] sono una [...] e non riesco a capire perché debba [...] rispetto agli altri cittadini. Il Pd non li [...] troveranno nelle solite infinite difficoltà e sempre [...]. Ancora una volta in [...] Paese [...] vengono rispettate e non si dà pari [...] minoranze. Sempre questo discorso che Pannella [...] la loro linea (mi dicano [...] sono [...] fra [...] tuttala [...] e [...]. Sono triste e arrabbiata perché [...] che se persone [...] inascoltati, f[...]

[...]spero che Veltroni continui come ha iniziato, [...] solo messaggio essenziale che dia sicurezza alla [...] che poi sono quelli che si trovano [...] con chi non porta il doppiopetto [...]. [...] a parlare alla gente, [...] magnifici luoghi che il Bel Paese sa [...]. Vada nelle fabbriche, dove gli [...] faticano e le loro famiglie non arrivano alla fine [...] mese, vada nei cantieri a spiegare che [...] governo si [...] dei [...] organizzata per spiegare che lo Stato sarà ancora più duro contro le mafi[...]

[...]ai [...] per una organizzazione umanitaria internazionale, fra poco [...] missione di un anno nel Congo. È facilmente [...] un [...] alla partecipazione al voto: ci [...] problemi logistici, di garanzia di fornire il servizio per [...] andrà in quel Paese e infine anche di costi. Gli è capitato di [...] anche durante le elezioni europee del 2004, [...] colleghi di altri Paesi europei hanno potuto [...] di voto perché la loro legislazione lo [...] invece questo diritto è negato. Questi sono i fatti, [[...]

[...]..] ritornare la destra di Berlusconi [...] è il percorso che il nuovo candidato [...] intraprendere: basato sulla trasparenza ma soprattutto senza [...] per accaparrarsi qualche manciata di voti. Credo [...] permetta di governare per [...] bene del paese, senza dover [...] ai ricatti ignobili dei vari Mastella, Dini [...] company. Quando il governo Prodi [...] alle spalle come sappiamo, il primo pensiero [...] di comprare al più presto un biglietto [...] la Spagna, ma con il passare dei [...] ricred[...]


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