Brano: [...]l [...] è stata fatta una notevole [...] di credito. Di essa non abbiamo [...] pentirci. Le grandi regole non sono [...] appannaggio esclusivo di una maggioranza. Ma la verità è [...] italiana, in quel passaggio, ha raccontato se [...]. E se oggi il Paese [...] stabilità [...] un solo responsabile politico: [...] Silvio Berlusconi. Gli italiani devono sapere [...] hanno strutture istituzionali efficienti e moderne, è [...] della destra ha cercato di [...] con norme che colpissero [...] autonomia e la[...]
[...]..]. Lo è diventata, [...] anche in Germania. Lo è diventata anche [...] che ha preso una [...] severa nei confronti di uno statista del [...] Helmut Kohl, il padre della riunificazione tedesca. E nessuno [...] tacciata di giustizialismo. Nel nostro Paese ci [...] politiche che versano lacrime di coccodrillo per Giovanni Falcone [...] Paolo Borsellino e poi delegittimano chi, in [...] rischiato la vita per difendere lo Stato [...] colpi duri alla mafia. Oggi, in Sicilia, i [...] sono più che dimezzat[...]
[...]ono la [...] quando giocano nel parco; agli anziani, quando [...] la pensione; ma anche agli imprenditori, quando [...] gara [...] o ai poliziotti e [...] sono in prima linea contro la criminalità [...] corruzione e hanno il diritto di sentire [...] Paese, lo Stato, la politica sono dalla loro [...] fino in fondo. Al contrario [...]. Berlusconi, che quando parla [...] preoccupato solo di se stesso e dei [...] noi la questione della giustizia significa anche [...] cause civili ancora pendenti, signifi[...]
[...]à [...] attiva contro il referendum promosso dal suo principale alleato. E Berlusconi ora vuole, [...] Bossi. Uno schiaffo alla coerenza [...] sberleffo ad An. E anche [...] pietra tombale sul [...] del leader di Forza Italia. Cosa può assicurare al Paese, [...] e di positivo, [...] tra il peronismo di Berlusconi [...] camicie verdi di Bossi? È Berlusconi, il [...]. È [...] di demagogia e populismo, [...] e vecchia politica che ha [...] mutato [...] di Forza Italia da [...] presentarsi come fattore d[...]
[...]oprio questo: [...] concentrazione di potere economico, politico [...] mediatico nelle mani di una sola persona. Una persona, Silvio Berlusconi, [...] raggiungono tutte le sere metà delle famiglie [...] controlla il 57 per [...] televisiva di questo Paese, che controlla il [...] mercato pubblicitario, che si [...] quantità per altri inimmaginabile di spot politici [...] auguri per le feste: ne sono stati [...] trecento in meno di un mese. E non, come si [...] condizioni di accesso e prezzo riservate [...]
[...] al capo [...] per trasmettere gli spot in [...]. In nessun altra democrazia europea [...] una cosa come questa. Questa è una nostra anomalia, [...] la vera anomalia italiana. Questo è un aspetto [...] conflitto di interessi che non può essere [...] paese civile e liberale. [...] giusto, poi, affrontare il tema [...] giudizio sul passato italiano. [...] io credo che occorra una [...] equa, giusta consapevolezza della storia italiana. E questa è altra cosa [...] politica [...] della magistratura. E al[...]
[...] una storia [...] del dopoguerra fatta solo di virtù [...] e di orrori di chi [...] governato, è una rappresentazione propagandistica, ingenua, arrogante, sbagliata. Chi ha governato ha [...] e il suo ancoraggio [...] del mondo diviso in blocchi. Il Paese, questo Paese, [...] conquiste civili, ha visto prevalere ragioni di [...] una rottura del proprio tessuto unitario. I torti non sono [...] parte, i meriti non tutti [...]. Se questo è lo [...] quale si vuole guardare anche alle vicende [...] partiti noi siamo [.[...]
[...]...] e [...]. Il proporzionale è anche [...] per suggestioni [...] per la messa in [...] bipolarismo che è, invece, acquisito nella coscienza [...] italiani. Molti dei mali del [...] riaffacciati, [...] condizione del sistema elettorale [...] nostro Paese. Piccoli partiti sono diventati [...]. Il voto di milioni [...] regredito quasi a suggerimento. Ed è tornato a [...] forme parossistiche e volgari, il trasformismo. Più di cento parlamentari [...] il gruppo misto si è gonfiato a [...] o false hanno [...]
[...][...] regredito quasi a suggerimento. Ed è tornato a [...] forme parossistiche e volgari, il trasformismo. Più di cento parlamentari [...] il gruppo misto si è gonfiato a [...] o false hanno sporcato [...] della politica. È e rimane questa [...] del Paese. Far decidere il governo [...] così governi di legislatura. Un bipolarismo vero, strumento di [...] conquistata democrazia [...]. E insieme un vero [...] e non demagogica di funzioni statali e [...] alle regioni, alle [...] ai comuni: un nuovo [...][...]
[...]la [...] e [...] dello scorporo. Allo stesso tempo vanno [...] per scoraggiare il trasformismo. [...] ciò di cui hanno parlato, [...] questi giorni, Nicola Mancino e Luciano Violante. In gioco in Italia è [...] una questione centrale del destino del Paese: [...] del bipolarismo. Il referendum è stato, [...] grande occasione del mutamento. Avevamo visto giusto quando [...] far evolvere la posizione, invero confusa, del [...] il Sì. Il [...] dei nostri elettori, più [...] ogni altro partito, ha sostenu[...]
[...]um, [...] assoluta coerenza, le ragioni del Sì, così [...] chiesto i milioni di nostri elettori che [...] votare [...] scorso. Che Forza Italia, che [...] del pentapartito, abbiano il coraggio di capeggiare [...] del No, e su questo chiedano i [...] Paese. Vedremo, come nei referendum del [...] e del 1993, [...] la volontà popolare. Altro è il discorso sui [...] in materia sociale. Il nostro No a [...] altrettanto convinto del Sì al quesito [...]. [...] una diversa idea di libertà [...] che ci distin[...]
[...]ui le nostre produzioni non [...] risultare competitive sui mercati internazionali. E non è sullo smantellamento [...] sindacato confederale che [...] potrà costruire una moderna regolazione [...] conflitto sociale. Basti pensare a cosa [...] nostro Paese in questi anni, dal 1992 [...] non ci fosse stato il sindacalismo confederale [...] coraggioso riformismo, se non ci fosse stata [...]. [...] non ce [...] fatta a riagganciare [...]. /// [...] /// [...] non ce [...] fatta a riagganciare [...].