Brano: [...] punto i [...] il catino del [...] hanno trasformato in una [...] rock la cerimonia che suggellava il successo [...] segretario. Tutti a cantare e [...] cielo è sempre più blu che invadeva [...]. Tutti a [...] quel bel [...] di felicità» che «questo Paese» [...] Quercia, quindi «si merita» e che Romano Prodi [...] gli obiettivi programmatici del suo governo [...]. Con i [...] che rimandavano [...] del segretario gli occhi [...] bisbigliava il nuovo inno [...] non contemplato dallo statuto [...]. Un c[...]
[...] e per il domani. Un congresso di partito [...] solo apparenza, scenografia, involucro vuoto. Aggettivi che descrivono gli stati [...] del [...] che ha affollato per tre [...] Palazzetto dello sport [...]. Lo stesso davanti al [...] Fassino [...] al Paese che «il tempo è venuto [...] pronti. Pronti per governare insieme [...] mettere la «nostra forza» a disposizione della Federazione, [...] schierare dirigenti di [...] intorno a Prodi. Pronti, soprattutto, per raggiungere [...]. Bisogna creare, quind[...]
[...]] 2006 per il governo [...]. Il segretario [...] aveva iniziato il suo [...] appello accorato ai rapitori di Giuliana [...]. Noi siamo pronti a [...] parte. La questione irachena, quindi. Poi il riferimento indiretto [...] truppe italiane. E ciascun paese, Italia [...] le sue scelte dentro un percorso lì [...]. /// [...] /// Fassino dedica al Cavaliere [...] di quello che gli aveva riservato nella [...]. Inizia dallo «scarso senso [...] un premier che convoca il giorno di [...] di un partito [...] un[...]
[...]...] Berlusconi [...] un uomo di comunicazione. La sentenza? «Un governo [...] sesta nazione industriale del mondo, che non [...] per la crescita e concede venti euro [...] sgravi fiscali dicendo agli italiani [...] dà una dimostrazione di [...]. Il Paese è grande, [...] guida è piccolo e non è capace [...]. Quando Berlusconi dice [...] tranquilli, tanto ci penso [...] grosso errore. Intanto perché, visto come [...] se dormisse un [...] sarebbe meglio. Ma anche perché il capo [...] un grande Paese dovrebbe dire [...] pensiamo [...]. Insomma, «la destra ha [...]. E «per quanto Berlusconi [...] anche lui, i pani e pesci li [...] altro signore». E quanto alla giustizia [...] ai cittadini che sono uguali di fronte [...] che anche il presidente de[...]
[...]igili in Iraq. E poi [...]. Berlusconi voleva offuscarci ed [...]. La citazione di [...] ricordando la famiglia storica [...] «Il nostro sguardo chiaro senza spocchia e [...] Fassino: «Pronti per governare» «Con Romano Prodi vogliamo costruire [...] Paese [...] giusto, più grande, più umano» Mazzantini e Castellitto Il [...] dei [...] Piero Fassino durante il [...] al Congresso Foto di Riccardo De Luca Dove [...] il «passo nuovo» che Piero Fassino ha [...] marcia dei [...] Da qualche parte, alla [...[...]
[...]tito di [...] congresso [...] non è mancato chi, come Valdo Spini o Umberto Ranieri, ha avvertito che con la [...] al Partito del socialismo europeo [...] si assumevano anche il dovere [...] raccogliere [...] tradizione socialista e [...] del nostro paese. Fassino è riuscito a [...] giusto per abbattere [...] tabù, riconoscendo per la [...] che pesa sulla sinistra italiana. Lo ha fatto con [...] il timore di toccare un nervo sensibile [...] della platea è suonato [...] questo è il tempo per osare que[...]
[...]iana non [...] fine [...] comunista ma deve fare [...] i conti con [...] incompiuta della storia democratica [...] solo delle diverse tradizioni riformiste della sinistra [...] e le altre culture riformiste italiane altrettanto [...] del governo del paese ma che oggi [...] di ritrovarsi in una comune missione di [...]. Non è tanto, o [...] questione del soggetto politico adeguato a un [...] dopo la crisi della democrazia bloccata, stenta [...] compiuto sbocco bipolare. Al governo il centrosinistra [.[...]