Brano: [...]a finire [...] Antonio Di Pietro: lo adorava come magistrato, [...] gli amici di un Berlusconi dietro le [...] trascinato davanti ai giudici di Brescia. Lo incoraggiava con fax [...]. Voleva entrasse in politica [...] il potere che ammorba il nostro Paese». Poi si è trasferita al [...] eppure le sue analisi ripropongono la stessa inquietudine quando [...] a salvare [...] in trincea» e a non [...] le nostre fedi religiose», come hanno fatto gli spagnoli, [...] difensori [...] e che adesso scappano [..[...]
[...]ni [...]. Nel 1970 [...] ordina di eliminare non [...] Allende, [...] i generali lealisti contrati alla rivolta armata. Vengono uccisi in agguati costruiti [...] far ricadere [...] sul «comunismo internazionale». Si organizzano scioperi lunghi [...] paese nella disperazione. Giornalisti di tante latitudini [...] spese di strane società Usa. Diventano megafoni cari ai [...]. E i sindacalisti cileni [...] possono invecchiare attorno a Washington, pensione Cia. /// [...] /// Nei cento giorni del [...] f[...]
[...]ria è uscito [...] per eliminare «due testimoni [...] troppe cose da raccontare negli Stati Uniti». Invano il giudice Guzman [...] a Santiago, in quanto [...]. /// [...] /// Per sopravvivere [...] della dittatura militare, un [...] e di uomini di un Paese con [...] abitanti, sceglie [...]. Dobbiamo [...] vittime del terrorismo anche [...] di Stato? O teste calde da eliminare [...] società delle patrie in divisa? Val la [...] Ida Magli che i cileni sono bianchi, [...] europea, lavoratori silenziosi e [...]
[...]tto. Memoria fragile o calcolo [...] che non turba le nostre abitudini? Restiamo [...] 1982, Beirut assediata dalle truppe di Sharon. È la prima volta [...] Stalingrado che un esercito industriale soffoca per [...] grande città dopo [...] arato metà paese: [...] morti, gran parte civili [...] dal blitz. Viene travolto anche un [...] «per errore». Attacco disegnato il mese [...] poi rimandato due volte: serviva un pretesto [...] degli [...] regalato alla macchina da [...] Sharon. Tre missili piovono [[...]
[...]nque in Scandinavia, introducendo tre mesi [...] per le lavoratrici in tutti i Paesi [...] così dimezzando in cento [...] il mondo industriale, le ore annue lavorate [...] 1600. Oggi, nel secolo del [...] tecnico, ci si viene a proporre di [...] del Paese rimandando indietro le lancette della [...] ed allontanandosi [...]. Le giornate di festività, [...] sono oggi il minimo di festività vigenti [...] Paesi [...] America inclusa, e sono [...] una quindicina di anni fa. [...] ancora significherebbe una[...]
[...]gli [...]. Berlusconi è bene che [...] gli diciamo che non è questo il [...] per noi ed i nostri figli, che [...] centesimo di punto di Pil ammesso che [...] con tali metodi [...] non siamo disposti a [...] nostro già scarso [...]. [...] declino del Paese non [...] dieci festività comandate o alle 34 settimane [...] cui i lavoratori, non tutti purtroppo, godono. Esso è anche dovuto [...] di carta è stata [...] reale con un forte impoverimento dei redditi [...] capitale e lavoro, a vantaggio delle ren[...]
[...]i strateghi [...] disastro tentano di [...] con ricette ridicole e sbagliate. Non deve essere difficile [...] italiani che il «meno tasse e meno [...] di Berlusconi in realtà nasconde un più [...] per i ricchi e meno servizi per [...] il declino del Paese è anche legato [...] pauperistica sbagliata, che punta solo a ridurre [...] tempi di vita invece di favorire le [...] creativo, le innovazione, [...] e la ricerca. /// [...] /// Non deve essere difficile [...] italiani che il «meno tasse e meno [...[...]
[...]favorire le [...] creativo, le innovazione, [...] e la ricerca. /// [...] /// Non deve essere difficile [...] italiani che il «meno tasse e meno [...] di Berlusconi in realtà nasconde un più [...] per i ricchi e meno servizi per [...] il declino del Paese è anche legato [...] pauperistica sbagliata, che punta solo a ridurre [...] tempi di vita invece di favorire le [...] creativo, le innovazione, [...] e la ricerca.