Brano: Israele dunque si presenta [...] come un paese anomalo e paradossale: al [...] aperto, modernissimo, e però antichissimo, religioso misterioso: [...] che mai internazionale, vero crocevia del mondo, [...] da [...] assolutamente peculiare, da [...] cosi profondamente ebraica, che [...] una terra [...]
[...]...] imprese rivolte verso un ottimistico futuro: nuove [...]. Ognuno, da queste parti, [...] con qualcun altro un progetto creativo per [...] un ricordo commosso per i propri avi. Cosi, un sentimento profondo [...] del passato dilata [...] tempo un Paese troppo [...]. Non basta: spostarsi per Israele, [...] Gerusalemme, significa passare in un istante dal quartiere [...] arabo, a quello ebraico, alle chiese cristiane, [...] incontrare via via ebrei laici, tradizionalisti, ortodossi, [...]. Un [...] [...]
[...]iere [...] arabo, a quello ebraico, alle chiese cristiane, [...] incontrare via via ebrei laici, tradizionalisti, ortodossi, [...]. Un [...] di diversità che convivono fianco [...] fianco, ora [...] furiosamente, ora aiutandosi amichevolmente; [...] Paese risulta innanzitutto da una sovrapposizione interminabile di dissomiglianze. In breve ci si [...] Israele é eccitante. Passaggio fra le bianche [...] Tel Aviv e intanto osservo come si muove [...] strada: questa gente per tanti versi cosi [...] di u[...]
[...]simo, [...] in silenzio, poteva nascere il cinema. Ma a Cordoba, ricordò, [...] come dovesse essere uno stupa [...]. Non era [...] ne 73 d. Siamo in compagnia di [...]. /// [...] /// Laico e progressista, [...] mostra una vera passione [...] del suo Paese, e allora, senza neanche [...] tanto, mi viene fatto di [...] in quale periodo della [...] Israele avrebbe voluto vivere: dò per scontato che [...] i tempi gloriosi di Salomone. Ma [...] mi guarda stupito: «in [...] se non in questo?». [...] alla co[...]
[...]rebbe voluto vivere: dò per scontato che [...] i tempi gloriosi di Salomone. Ma [...] mi guarda stupito: «in [...] se non in questo?». [...] alla costruzione di uno Stato [...] e ora contribuire al [...] di Israele, portarvi la pace, [...] di questo Paese un inedito modello [...] di convivenza fra le genti: [...] è per lui più bello di tale straordinaria impresa. Questo intenso e commosso [...] Israele» non deve essere confuso con una usuale [...] tantomeno con un chiuso, aggressivo nazionalismo. È p[...]
[...]le straordinaria impresa. Questo intenso e commosso [...] Israele» non deve essere confuso con una usuale [...] tantomeno con un chiuso, aggressivo nazionalismo. È piuttosto [...] appassionato che viene [...] di [...] vita, insieme ad altri, a [...] Paese che non è già dato, ma che bisogna [...] far crescere, fino a [...] in un esempio rivolto a [...]. È presente [...] per Israele una componente pionieristica, [...] che dà a tale spirito patriottico [...] . Negli ultimi anni pareva [...] preso sempre[...]