Brano: [...]e [...] tutta la [...] opera di direzione [...] Partito nel periodo della illegalità [...] senza il quale essa non avrebbe potuto svolgersi come [...] svolse. La direttiva : di [...] politica dei comunisti è [...] contatto continuo e organizzato col paese, con [...] coi loro spostamenti, coi movimenti di coscienza [...] e perfino dei singoli. Nessun distacco moralistico dal Paese. Il lavoro dei comunisti, [...] diretto dal di fuori (ma cercando di [...] centro interno » quando era possibile), è [...] Italia, attraverso sacrifici inenarrabili chi usciva e [...] finiva prima o poi nelle carceri fasciste, [...] al momento della[...]
[...]ei particolari. Il momento rù alto, [...] culmina tale [...] attività, non vi è [...] il suo rapporto al VII (e ultimo) [...]. La situazione [...] mondo era profondamente cambiata. [...] Sovietica, uscita [...] sforzo del suo primo [...] solo era il paese del socialismo ormai [...] realizzazione. I paesi capitalistici avevano subito [...] terribile crisi del 1929 e cercavano una nuova stabilizzazione [...] vie diverse. Per alcuni di essi, [...] la Germania hitleriana, tale via era direttamente [...] [...]
[...]..] Partito, [...] il lungo periodo della lotta contro il [...] se dimenticassimo una cosa: e cioè il [...] ideale e politica, nel suo senso più [...] non fu mai, per [...] un istante, abbandonata. Tutto [...] lavoro pratico, che collegava [...] col paese oppresso, rifluisce continua. [...] anche intorno a questo [...] consolida e rinnova (anche con la lotta [...] cacciata di elementi opportunisti) il gruppo dirigente [...] Partito. Le annate della rivista mensile Lo Stato Operaio [...] dal 1927 al 1[...]
[...]ortunisti) il gruppo dirigente [...] Partito. Le annate della rivista mensile Lo Stato Operaio [...] dal 1927 al 1939 [...] sono il ri. Solo quando verrà pubblicata [...] di Stato operaio (che avremo pròssimamente) si [...]. In tutta la storia [...] paese nessun'altra formazione politica possiede. Ed è proprio esso [...] collega organicamente a tutto il passato della [...] storia . E nessuna altra formazione [...]. E, insieme, il partito [...] Democrazia Cristiana ha pensato bene di lanciare per sè [[...]
[...]...] a causa della esigenza contingente di mobilitare unitariamente tutte [...] forze ; popolari per risolvere [...] in modo democratico [...] contro le già chiare minacce [...] indirizzi e ritorni reazionari [...] i terribili problemi immediati del Paese, ma che si pone già nella prospettiva più lontana [...] quella che è [...] via possibile in Italia per [...] dare verso la realizzazione di una [...] socialista. Non è questa una [...] zione [...] a posteriori: i basti andare [...] rileggere la rela[...]
[...]dal 1944 [...] cioè nel corso ancora [...] Liberazione [...] Togliatti diceva al Partito: [...] Prima [...] tutto, e questo è [...] partito nuovo è un [...] operaia e del [...] il quale non [...] soltanto alla critica e alla propaganda, ma [...] del Paese con una attività positiva e [...]. [...] chiaro, dunque, che quando [...] nuovo intendiamo prima di ogni altra cosa [...] quale sia capace di tradurre nella [...] politica, nella [...] organizzazione e nella [...] attività di tutti i [...] cambiamen[...]
[...]ismo era nato. Le radici del fascismo [...] particolari condizioni di sviluppo del capitalismo italiano [...] italiano, che Lenin sin [...] ma erano ugualmente nella corrispondente incapacità della [...] questo secolo a risolvere i problemi di [...] Paese: il problema dei contadini, il problema meridionale [...] di un rapporto democratico tra cittadini e Stato. Erano esattamente i problemi [...] Gramsci [...] alla classe operaia come i problemi specifici [...] italiana ». Fin da allora, perciò, egli [...]
[...]o e [...] partito) sul piano politico [...] venuta alla luce in un momento di [...] essere decisiva, nel periodo [...] con le proposte dei [...] forze politiche « democratiche » perchè unitariamente [...] capeggiasse [...] di massa che era [...] nel Paese. Ecco dove sta la [...] la caratteristica specifica della continuità storica del [...] Partito, [...] quella data alla guerra di Liberazione, e [...]. Il merito di Togliatti [...] sviluppato questa linea, avere. La [...] si tenga conto di [...] radi[...]
[...]ifica della continuità storica del [...] Partito, [...] quella data alla guerra di Liberazione, e [...]. Il merito di Togliatti [...] sviluppato questa linea, avere. La [...] si tenga conto di [...] radicati nella realtà sociale e nella storia [...] Paese, [...] evidente che [...] di portare [...] unitariamente [...] di massa per instaurare un regime di [...] era, come ha detto di recente Togliatti, [...] davanti alla classe operaia italiana. Che in qualche momento [...] degli errori nella tattica e [...]
[...].] 1947, rispondendo a [...] Togliatti diceva: « Si, collega, [...] vogliamo creare in Italia una società socialista. In Russia esiste ima [...]. Noi creeremo una società socialista [...] il metodo nostro, nelle condizioni [...] obiettive del nostro Paese, tenendo [...] di tutto quello di cui occorrerà [...] conto, come già abbiamo dimostrato [...] fare ». La «via italiana al [...] ha, nelle sue radici, recenti origini: ha [...] storica del nostro Partito, [...] unitaria per sconfiggere il fascismo e[...]
[...]stesso movimento mondiale comunista al [...] con la nostra ricerca, il nostro sforzo [...] esperienze pratiche. Quando, nel 1947, a [...] scissione [...] fu interrotto, con [...] ; dal governo dei [...] socialisti, [...] processo di rinnovamento del Paese. Togliatti in un suo [...] Costituente. Veniamo da lontano e [...]. Certo il cuore del [...] e hanno fretta coloro che soffrono e [...]. Ma proprio perciò rimangono [...] meditare. La via più corta [...] quella che permette di andare [...] ci [...] [...]