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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i. Mentre il decretone si [...] voto finale, la Finanziaria arriva in Commissione Bilancio. E subito arrivano le [...]. Il governo è stato costretto [...] emendare [...] 1, quello sul saldo netto [...] finanziare: mai successo prima nella storia del Paese. Il testo, infatti, indica [...] 56. La maggioranza parla di [...] il saldo del 2005 e il dato [...] mercato finanziario per [...] prossimo vengono ritoccati. /// [...] /// Per correggere i 56. A proposito di chi [...] computer. Ultime modifiche, qu[...]

[...]nato Schifani ha, bontà [...] parlato di «bocciatura tecnica e [...] politica». Gli altri sono ridotti [...] accessorio». Gavino [...] presidente dei senatori [...] legge così [...] disperata mossa di un esecutivo [...] più distante dai problemi del Paese». Un governo che «non [...] indica obiettivi» a un Paese «sconquassato, che [...] si ritrova «con niente in mano a [...] illusorie evasive ed ingannevoli che sono state [...] mani». Come si andrà [...] «Sono curioso di sapere come An e [...] la motiveranno, non come [...] Vorrei sentire con le [...] vicep[...]

[...]hé è del tutto chiaro [...] sarebbe un atto [...] ostile nei confronti del Parlamento, [...] cui sarebbe impedito [...] delle sue funzioni. Questo apparente dettaglio è [...] politica di tutta la vicenda. Una manovra imposta a [...] Parlamento [...] Paese. È un caso enorme, [...] prima volta». Anche Prodi ha chiesto [...] Finanziaria, dicono dal centrodestra. Alla fine, sotto Natale, in [...] di una azione ostruzionistica [...] cioè [...] destra, il governo fu costretto [...] porre la fiducia. [...] [...]

[...]onalità. È una violazione delle più [...] regole della democrazia parlamentare». La Lega rompe le [...] Bossi dice che la fiducia è inevitabile. Che gioco sta facendo? «Ci [...] Lega. Vedo due piani distinti, [...]. Il primo è quello [...] governo e Paese, che si sta facendo [...]. Siamo alla terza legge Finanziaria [...] una tantum, con condoni, in una situazione [...] crisi economica del Paese cresce. [...] problema di questo governo è [...] di arraffare risorse per far quadrare i conti. È tutto Tremonti, parliamoci [...]. Dunque, un caso Tremonti [...] «Esatto, [...] veniamo alla questione della [...] rapporti di maggioranza. [...] esce [...]

[...]esperto, era il [...]. Forse teme Fini e Follini? «Un [...] è quello. Ma [...] anche il fatto che [...] la Lega sarebbe uno sconquasso politico per [...] Casa [...] Libertà. Perché i voti della Lega [...] per vincere a Nord». E il rapporto con [...] Paese? «Questa è la cosa più drammatica. A questa vera e [...] fa da sfondo [...] che declina e degrada, [...] in senso materiale ed etico, morale. Quando si fanno leggi [...] vergogna, si incita il Paese ad un [...]. Senza contare la povertà [...]. Di fronte al picco che [...] preso il carovita, come si fa a rispondere che [...] è dovuta [...] in moneta? [...] di disegno strategico spaventosa, accompagnata [...] arroganza e tracotanza. È molto peggi[...]


Brano: [...] il sistema, accusato di [...] rovina per conto terzi. È evidente che ognuna [...] processi alcuni colossali avrà contenuto accuse ingiuste [...] una buona misura di equivoci, omissioni e [...] media di tutti gli eventi giudiziari del [...]. Ciascun Paese sembra essere [...] che «la giustizia ha fatto il suo [...]. E ha archiviato per [...] una volta raggiunta la sentenza definitiva, che, [...] a volte sarà stata di condanna e [...] assoluzione. Ma in ciascuno di [...] Paesi [...] sono poi tutto il r[...]

[...]stizialismo è negare che [...] commette un reato debba essere ritenuto responsabile [...] qualunque altro cittadino. Il bandierone del [...] «giustizialismo» viene sventolato solo [...] Italia [...] la più spietata e imperdonabile delle accuse. È un Paese in [...] e si pratica la vendetta del [...] senza riferimento al processo [...] modalità, al suo contenuto, e persino alla [...]. Si fa esclusivamente in [...] subita per il fatto che la magistratura [...]. Hanno titolo per partecipare [...] nel mon[...]

[...]descrizione [...] di lui è «demonizzazione». E consentono a chi, [...] e [...] degli schieramenti politici, ritiene [...] per vendicarsi del sistema giudiziario, di [...] liberamente, con il massimo [...] come prova di prestigio, di benemerenza. Nel Paese chiuso alle [...] stranezza, unica al mondo, appare come un [...] anzi viene esibito con un tocco di [...]. Alla fine (ma la [...] dura il fermo dominio sui media del [...] stiamo parlando) [...] corre in aiuto a [...] il personaggio brechtiano che [...]

[...] la [...] dura il fermo dominio sui media del [...] stiamo parlando) [...] corre in aiuto a [...] il personaggio brechtiano che risolve tutto giungendo [...] cavallo bianco. Pronuncia la [...] arringa solitaria da qualche [...] e riceve ovazioni. Il Paese non sarà legale, [...] per alcuni è conveniente. Un giurista insigne, Alessandro Pizzorusso, [...] di [...] alla scuola per uditori [...] appena entrati in carriera). [...] ne ha pubblicato il testo. Non vi era in [...] di storia, di cronaca o di di[...]

[...]n [...] di storia, di cronaca o di diritto. Ma è stato vivacemente [...] da tutti. È stata una condanna autorevole [...] unanime, evento [...] nella storia di questa Repubblica. /// [...] /// Come si fa ad [...] partecipando alla vita pubblica di un Paese [...] La corruzione e il museo delle cere FURIO COLOMBO La tiratura de [...] del 8 novembre è [...]. In Italia è accaduto [...] grande indagato è entrato in politica Negli [...] molti Paesi sono rimasti travolti dalle inchieste [...] legati alla cor[...]

[...] dieci anni. Un sacrificio, ma abbiamo [...] di [...] per salvare i ragazzi [...] duemila. Solidarietà tra generazioni. Vanno immunizzati affinché possano crescere [...] e per lungo tempo, delle fate morgane che promettono [...] dolce vita. Anche il Paese delle [...] di sfogarsi nei cortei. Come tutti noi deve [...] fino [...] rovina per indicare ai [...] in modo diverso. Finalmente senza ex alle [...] di scorciatoie per raggiungere [...] pretende sempre e solo fatica». [...] pirandelliana insiste ne[...]


Brano: [...] chiude o apre [...] gala. Gli evviva di chi [...] casa. Poi qualcuno partì. E tutti scoprirono che non [...] una festa. Che non è una festa. /// [...] /// E che nessuno ne [...]. È vero: gli iracheni [...] un tiranno al potere. Ma se le forze [...] Paese troppo presto, nel Paese si potrebbe [...] del ritorno di una dittatura e [...] potrebbe diventare una minaccia [...] non lo fosse in passato. [...] tuttavia, dà [...] di avere già un [...] porta del Paese, e si rifiuta di [...] sensato e realistico chiedere alle Nazioni Unite [...] ricostruzione del Paese. È utile a questo [...] sguardo indietro e vedere come siamo arrivati [...]. La maggior parte degli [...] dicono i sondaggi) volevano che [...] Hussein lasciasse il potere [...] in qualche modo legato agli attentati [...] settembre. Il presidente [.[...]

[...]] al fatto che gli americani si erano [...] le sue indicazioni. Le persone che credevano [...] fossero armati fino ai denti con armi [...] una logica molto semplice. Se [...] non le avesse avute, [...] con gli [...] incaricati di verificare le [...] Paese, piuttosto di lasciare che [...] venisse invaso. Il fatto che non [...] lavorare liberamente gli [...] sembrava essere la prova [...] aveva qualcosa di terribile da nascondere. Ma [...] sapeva che, durante il conto [...] rovescia per [...] si era fa[...]

[...]maggior parte degli [...] fuori del governo, ritenevano che i militari [...] in poco tempo gli iracheni. Ma pochissimi credevano che una [...] rovesciato il governo di [...] sarebbe stato semplice rendere [...] un posto sicuro, rimettere in [...] il paese e stabilire una democrazia. [...] aveva ancora meno ragioni per [...] una cosa simile, dato che le stesse analisi del [...] di Stato, fatte in preparazione [...] aveva sottolineato i possibili ostacoli. Il vicepresidente Dick [...] aveva fatto una l[...]

[...].] aveva fatto una lista [...] in questo senso già nel 1991, quando [...] non marciare su Baghdad nella prima guerra [...] Golfo [...] truppe statunitensi, aveva spiegato, si sarebbero ritrovate [...]. Perché allora [...] ha scelto di invadere [...] Paese [...] la scarsa preparazione, e con così tanta [...] che gli iracheni avrebbero preso subito le [...] Ancora una volta, sembra che il motivo [...] che il dipartimento della difesa e i [...] del presidente hanno creduto alle rassicurazioni di [...] e[...]

[...]ostituzione irachena. In una nazione in [...] più terribile del futuro sarà il conflitto [...] e curdi, il consiglio non è riuscito [...] minima intenzione di risanare le divergenze tra [...] neanche al suo interno. Se [...] sceglierà di affidare il Paese [...] consiglio di governo iracheno così come lo conosciamo oggi, [...] davvero improbabile che questo rimanga in piedi a lungo [...] che scoppi una guerra civile brutale (. [...] vera possibilità per un [...] Iraq sta in un governo fatto di [...] l[...]


Brano: [...]hé si usa. Chi non lo sa [...] fa merita disprezzo. Prima ancora di prendere [...] a queste strane parole così [...] (almeno dal punto di [...] in America ha vissuto a lungo e [...] occorre constatare le conseguenze: solitudine o sottomissione [...] Paese che era diventato, nonostante tutti gli [...] fare amicizia e creare alleanze. Può la guerra al [...] condizioni di solitudine o sottomissione? Visto che [...] che è successo in Iraq e Afghanistan [...] si intende scatenamento degli eserciti, il ter[...]

[...]fra noi, e un atto gravissimo è [...] Con più coerenza di noi, gli Stati Uniti [...] lutto. Nessun funerale militare si [...] televisione. Eppure i giovani morti [...] Iraq [...] già centinaia, dopo [...] di vittoria che George [...] ha fatto al suo Paese [...] maggio sulla tolda di una nave, vestito [...]. Ma gli annunci del [...]. Il giorno del [...] la festa del Ringraziamento, [...] Tg [...] ci hanno fatto vedere una folla immensa [...] bambini per le strade di Manhattan. Ci hanno detto: due [...[...]

[...]o: due [...] hanno partecipato alla parata tradizionale. Ci hanno detto: [...] la [...]. Ma non torna la [...]. In Afghanistan la guerra [...] sospesa e i [...] sono al sicuro nelle [...]. Sono così influenti che [...] elezioni finora tenute in quel Paese per [...] alla democrazia, hanno vinto dovunque i fondamentalisti [...]. In Iraq, come ha [...] giornale il rappresentante del governo italiano Marco Calamai, [...] della democrazia non è mai cominciata, e [...] hanno deciso di usare la parola [...][...]

[...]crazia non è mai cominciata, e [...] hanno deciso di usare la parola [...] per definire gli autori [...] delle imboscate (la stessa parola che si [...] guerra nel Vietnam) perché non sono sicuri [...] copra tutti gli eventi [...] ogni giorno in quel Paese contro gli [...] i soldati degli altri Paesi coinvolti nella [...] strano, presunto dopoguerra. Il presidente degli Stati Uniti [...] volare in segreto nel Paese conquistato e [...] truppe potenti, fermandosi solo due ore, e [...] di soldati intorno a [...] il servizio tv, senza spostarsi di un [...] in cui era atterrato e da cui [...]. Nel mondo ogni aeroporto [...] a perquisizioni impossibili, persecutorie[...]

[...] il controllo delle scarpe [...] sostanze sensibili a certe luci che vengono [...] e indumenti, sempre più gente si ostina [...] il mondo, un mondo allo stesso tempo [...] minacciato e indifferente, in recessione e in [...] del livello sociale e del Paese a [...]. Forse ci aiutano le [...] pubblicato sul New York [...] (27 novembre) un giudice [...] Corte Suprema inglese, Lord Johan Steyn: «Talvolta la democrazia [...] una mano legata dietro la schiena. Non di meno ha [...]. Conservare lo Stato di [.[...]

[...]o, [...]. La politica non è [...]. Da venditore di case [...] spot, ma arriva il momento in cui [...] «Ero soddisfatto della mia vita, della mia [...] lavoro, della mia squadra di calcio, delle [...] il teatro e per il [...] ma quando ho visto [...] paese si trovava di fronte ad un [...] e [...] sono stato costretto contro [...] famiglia, dei miei amici soprattutto contro miei [...] resi conto che la mia vita di [...] impossibile sotto i comunisti il cui programma [...] mia azione in una condizione t[...]

[...] Espresso. Io non lo leggo da [...] mesi e vivo lo [...] Se proprio volete, [...] nelle edicole. C'è qualcuno che [...] ha l'Espresso ? Non vergognatevi, [...] può [...] anche per ridere». Dal [...] al 2002: [...] chiede come mai il sindaco [...] un paese distrutto dal terremoto dice di non [...] ricevuto né progetti di ricostruzione, [...] i fondi promessi. Ci vuole una gran faccia [...] mi consenta. Abbia vergogna di queste [...] Lei [...] è un giornalista, solo un mistificatore». Ma il giorno dopo[...]


Brano: [...]one non è un [...] lavoro è un diritto fondamentale, che [...] è in declino e [...] una Finanziaria che la faccia rinascere, che [...] negare ai cittadini sanità, assistenza, servizi essenziali, [...] Bossi [...] è degno di fare il ministro di [...] Paese [...] e democratico. I sindacati hanno ritrovato [...] gente la forza [...] è in prima linea [...] quelli che non si arrendono e vogliono [...] vincere Questo giorno tranquillo, colorato, sereno è [...] questo Paese ha ancora una speranza A Palazzo [...] Gianfranco Fini, come ai [...] sapere a tutti: «Noi non cederemo alla [...] Se [...] milioni vi [...] pochi Nello stesso giorno [...] tv ha puntato a oscurare la grande [...] delle pensioni, in un angolo di pal[...]

[...]n lui, nel momento [...] democrazia italiana? Da quando, nella storia, si [...] con la consegna di [...] fingendo di credere che [...] politica sia solitudine senza contatti, senza [...] la percezione viva, umana, politica, degli impulsi [...] in un Paese tormentato? Perché si vuole [...] Paese si senta orfano? In quale Costituzione sta [...] Quando [...] presidente deciderà (con la responsabilità [...] dalla Costituzione e con [...] tutti gli riconoscono), se la [...] decisione dovesse apparire diversa [...] alcuni di noi, quale regola de[...]

[...]con [...] tutti gli riconoscono), se la [...] decisione dovesse apparire diversa [...] alcuni di noi, quale regola democratica ci [...] obbligato e funereo? Da quando comportarsi come [...] esistesse è più rispettoso e democratico che [...] In [...] Paese si attende in silenzio, e il [...] decisione che riguarda tutti? [...] Il nostro Paese ha [...] (di cui oggi, [...] si riparla solo per [...] il peso e il senso del male [...] e non [...] nessun Quirinale a cui [...]. SEGUE A PAGINA 29 la [...] di Bobo A [...] 4,50 [...] "Prendiamoci la vita": tot. /// [...] /// SEGUE A PAGINA 29 la [[...]


Brano: [...]one non è un [...] lavoro è un diritto fondamentale, che [...] è in declino e [...] una Finanziaria che la faccia rinascere, che [...] negare ai cittadini sanità, assistenza, servizi essenziali, [...] Bossi [...] è degno di fare il ministro di [...] Paese [...] e democratico. I sindacati hanno ritrovato [...] gente la forza [...] è in prima linea [...] quelli che non si arrendono e vogliono [...] vincere Questo giorno tranquillo, colorato, sereno è [...] questo Paese ha ancora una speranza A Palazzo [...] Gianfranco Fini, come ai [...] sapere a tutti: «Noi non cederemo alla [...] Se [...] milioni vi [...] pochi Nello stesso giorno [...] tv ha puntato a oscurare la grande [...] delle pensioni, in un angolo di pal[...]

[...]n lui, nel momento [...] democrazia italiana? Da quando, nella storia, si [...] con la consegna di [...] fingendo di credere che [...] politica sia solitudine senza contatti, senza [...] la percezione viva, umana, politica, degli impulsi [...] in un Paese tormentato? Perché si vuole [...] Paese si senta orfano? In quale Costituzione sta [...] Quando [...] presidente deciderà (con la responsabilità [...] dalla Costituzione e con [...] tutti gli riconoscono), se la [...] decisione dovesse apparire diversa [...] alcuni di noi, quale regola de[...]

[...]con [...] tutti gli riconoscono), se la [...] decisione dovesse apparire diversa [...] alcuni di noi, quale regola democratica ci [...] obbligato e funereo? Da quando comportarsi come [...] esistesse è più rispettoso e democratico che [...] In [...] Paese si attende in silenzio, e il [...] decisione che riguarda tutti? [...] Il nostro Paese ha [...] (di cui oggi, [...] si riparla solo per [...] il peso e il senso del male [...] e non [...] nessun Quirinale a cui [...]. SEGUE A PAGINA 29 la [...] di Bobo A [...] 4,50 [...] "Prendiamoci la vita": tot. /// [...] /// SEGUE A PAGINA 29 la [[...]


Brano: [...]assino a quanti gli si fanno attorno, «in [...] governo è saggio, ascolta quello che hanno [...] cittadini. E oggi, con questa [...] di italiani chiedono un radicale cambiamento della [...] governo, che finora non ha fatto crescere [...] crescere il Paese». Ma è proprio [...] di [...] e [...] (questo è il commento [...] dei politici) che può consentire di battere [...] una riforma che, spiega il segretario [...] «non garantisce un sistema [...] aggrava le sfortune e le contraddizioni del [...]. Nessu[...]

[...] [...] metodo arrogante. Il dialogo non si [...] diktat e con la presunzione». Duro con il comportamento [...] il capogruppo della Margherita a Palazzo Madama [...] Bordon, per il quale [...] caratterizzando per [...] di assicurare lo sviluppo [...] Paese, [...] solo macelleria sociale». Conclude il presidente dei [...] guardando alla folla di [...] «Se [...] fronte a una manifestazione simile non si [...] cambiare rotta, allora vuol dire che si [...] guidare il Paese, che pone una forte [...]. Applausi e richieste di [...] Sergio [...] questo esecutivo mette in [...] per i cittadini Tutto il centrosinistra è [...] insieme ai sindacati. [...] quando i lavoratori sono [...] è più forte [...] retroscena «Berlusconi[...]

[...]...]. Proteste legittime, certo, ma per [...] ci vuole qualcosa di più dichiara [...] che cavalca molte proteste ma [...] riesce a [...] in una proposta sembra fortemente [...] di rimanere tale». Certo, [...] che non protesta è difficile [...] in un Paese democratico. Eppure Follini si indigna, [...] divisioni che pure ci sono nello schieramento [...]. Su una cosa, comunque, [...] indiscutibile: la Finanziaria e questa [...] delle pensioni non piacciono proprio a nessuno. Dal quartier generale [...] [...]

[...]ne. Ma la rabbia non [...]. Occorre [...] in obiettivi, lotte, risultati da [...] a casa. Non sarà facile, come è [...] detto nei comizi, tenere fermo quel «no [...] non passeranno. Anche il governo dovrà [...] i suoi conti, perché «non si può [...] Paese contro coloro che producono la ricchezza di [...] Paese». E le tre braccia [...] da Epifani, [...] Angeletti, tra la folla [...] della manifestazione, sono la premessa necessaria per [...] difficile. Anche perché in fondo [...] Palazzo [...] lo sanno bene nella [...] di ieri non erano pochi quelli che [.[...]


Brano: [...]ini [...] Terni. In realtà [...] caso sembra diverso dai precedenti; [...] a ben [...] vi si trovano origini comuni [...] altri. Infatti, a mio avviso, [...] di Terni è indotta da eventi passati. I grandi capitalisti italiani [...] quando nel nostro Paese [...] concorrenza fra industrie pubbliche e private, in [...] fatto di prezzi gonfiati, che in parte [...] delle tangenti. Ora essi si buttano [...] pubblici a tariffa, che lo Stato cede [...] capisce perché. In quel mercato chiuso [...] possibili i[...]

[...]parto; allora aveva 20000 addetti, ora ne [...] 2000. Le altre aziende importanti [...] Italia [...] in mano a gruppi esteri, nemmeno europei [...] e General [...] ). È forse facile mantenere [...] posto dove il suo mercato non esiste [...] Al [...] Paese si può cercare di [...] anche se i costi [...] i nostri capitalisti non [...] fatto: perché dovrebbe [...] la [...] fuori dal proprio Paese? Però [...] a [...] in nome [...]. Purtroppo il declino della [...] è avvenuto lungo [...] dei Governi di centrosinistra; [...] una della cause della divisione delle forze [...] credo che se ciò fosse chiaramente riconosciuto [...] le ragioni ed i m[...]

[...]preveduta [...] è destinata? Difficile rispondere: oggi il tono [...] al passato. [...] suggerisco di cogliere viole del [...] e nontiscordardime. Lettera a una donna [...] Si può sperare che finalmente il centrosinistra [...] forte da comunicare al Paese, in alternativa [...] ma privo di contenuti, lanciato dal presidente [...] Consiglio? Si può sperare che nessun gioco tattico intorno [...] guerra in Iraq o al «partito di Prodi» [...] che deve restare unito? e in più [...] politico», ovviamente con[...]

[...]che essere quello: massima [...] schieramento che nei contenuti, martellamento spietato di [...] usufruisce di tutte le risorse della [...] carica (escluso il quasi [...] un Berlusconi: da quel punto di vista [...] Stati Uniti restano sicuramente un Paese più democratico [...] ma non è imbattibile. Cosa [...] da imparare, in Italia da [...] scenario americano? Parecchio. È evidente che le [...] che non si tratta di decidere pregi [...] due sistemi, che in Italia non [...] bipartitismo, ma che sono [.[...]

[...]hiarata volontà di [...] elettorale in una sola giornata, [...] di abbattere ogni argine [...] la campagna elettorale, sopprimendo la par condicio, [...] che sollecitano la massima tensione unitaria da [...] sconfitta di un governo pericoloso per il Paese [...] tornaconto tattico. Con la consapevolezza di [...] importante che giunge dagli Stati Uniti, [...] delle prossime scadenze elettorali [...] determinazione con cui le rispettive opposizioni sapranno [...] maggioranza della popolazione e dalla vo[...]


Brano: [...] [...] stato soppresso il comma 9 di [...] del decreto. In pratica il [...] entra come norma ordinaria, [...] norma di prima esecuzione, [...] della normativa di tutela. /// [...] /// La domanda che ci avete [...] è: [...] pubblica maggioritaria nel Paese che [...] contrastare queste linee di tendenza?». Forse potrebbe esserci, se [...] dibattesse con riferimento alla realtà effettiva. Invece le grandi questioni [...] Paese hanno a che vedere troppo spesso [...] virtuale. Io credo che, se [...] adeguatamente informati di ciò che si sta [...] essere forse la possibilità di opporre una [...]. Non ne sono [...] perché è intervenuto un mutamento [...] approccio culturale c[...]

[...]ssibilità di opporre una [...]. Non ne sono [...] perché è intervenuto un mutamento [...] approccio culturale che privilegia oggi la dimensione [...] il fare cassa. Noi, tuttavia, parliamo di [...] hanno una vera corrispondenza con le esigenze [...] Paese: si potrebbe fare [...] clamoroso del federalismo, al [...] tanta parte della nostra attenzione, mentre le [...] oggi investono i cittadini riguardano le difficoltà [...] che ha una [...] plausibilità, se si iscrive [...] di sviluppo e di dinamismo [...]

[...]mo in presenza di una classe dirigente [...] che non ama lo Stato, che ha una [...] pulsione tendenzialmente [...]. Non [...] perché le obiezioni allo [...] mosse prima di altri gli uomini di [...] liberale, laddove erano statalisti tutti, in questo Paese: [...] la sinistra, era statalista la Democrazia cristiana, [...] corporativista il vecchio Movimento sociale italiano. Questo è ciò che [...] delicatissimo della nostra vita pubblica ed in [...] convenire su quello che è stato definito [...] qualit[...]

[...]i sé [...] e controllati e vi assicuro che, anche [...] viene chiamata la «Toscana Felix», dove [...] la subdelega per i [...] succedendo cose da matti! Quanto alla sordità [...] pubblica, bisogna [...] conto del livello culturale basso [...] nostro Paese: il [...] della popolazione oltre i 60 [...] ha la V elementare o neanche quella, sono dati [...] un [...] solo di laureati, circa la [...] della media europea; un altro [...] ha finito le scuole [...] e lì si è fermato. Siamo, quindi, a una [...] d[...]

[...], non mi [...] penso che il fatto che i governi [...] anni, abbiamo fatto del «mai più un [...] stella polare ed abbiano abbattuto alcuni [...] anche se simbolicamente; il [...] stanziati, anche in [...] difficile per la congiuntura [...] del nostro Paese, risorse consistenti per il [...] valorizzazione, insomma centinaia di cantieri aperti e [...] in tutta Italia, tutti fatti che oggi [...] penso che il centrosinistra, che oggi è [...] il progetto alternativo di governo, di tuto [...] tesoro. E affe[...]


Brano: Per [...] non [...] a [...] Cinzia [...] «Il referendum è [...] via [...] democratica per evitare la guerra [...] in Venezuela, un Paese piegato dalla più grave crisi [...] ed economica della [...] storia». Teodoro [...] direttore del quotidiano venezuelano [...] non ha dubbi su [...] la grave instabilità politica che affligge il Paese: [...] referendum revocatorio del mandato del presidente Hugo Chavez. A favore del quale [...] ha raccolto circa 3,4 milioni [...] firme, molte di più dei 2,5 milioni (il [...] necessari per indire la consultazione. Si tratta di un [...] sta creando[...]

[...]..] verdetto, quindi anche il sì al referendum. Molti dicono che lo faccia [...] perché è sicuro che il Consiglio troverà il modo [...] non dare [...] alla consultazione. Ciò non toglie che resta [...] dichiarazione importante». Il Venezuela è [...] paese al mondo ad [...] inserito nella Costituzione scritta da Chavez. Quali sono, secondo [...] gli errori di Chavez? «Il [...] è accusato non solo di pessima amministrazione e di [...] rovinato [...] del paese, ma anche di [...]. Si tratta di [...] molto ampia, che va [...] sinistra [...] destra. Personalmente penso che [...] governo sia uno dei peggiori [...] il Paese abbia mai avuto. Nel 2002 abbiamo avuto una [...] del [...] del prodotto interno lordo, nel [...] siamo sul [...] la disoccupazione oggi è al [...] quattro mesi fa era al [...]. Questo governo è stato [...] la crisi economica e politica del paese. Ebbene, dopo cinque anni [...] notevolmente peggiorata, nonostante il prezzo del petrolio [...]. Sappiamo bene che [...] del Venezuela segue [...] del petrolio: se il prezzo [...] greggio scende, scende anche [...] se sale, anche [...] fa un salto [...]

[...] Per ciò che riguarda [...] è molto ambiguo: sotto [...] la relazione è ottima, perché è basata [...] sotto il profilo politico i rapporti con [...] Dipartimento [...] Stato sono pessimi». Come uscire in modo [...] da questa crisi? [...] modo per il paese [...] guerra civile è il referendum, la sola [...] violenza. Attualmente nel Paese ci [...] condizioni per una guerra civile, ed è [...] che finora sia stata evitata. Un miracolo dovuto alla [...] costruita nel Paese durante gli ultimi 50 [...]. Ma i segnali ci [...] violenza verbale che è altissima, [...] è ormai diventata la [...] normale del paese. Cerchiamo di uscire da [...] attraverso una via democratica, costituzionale, che è [...]. Lei crede che ci [...] «Credo [...] sì, perché non è facile annullare le [...]. Certo è che se [...] dà [...] al referendum, per il Venezuela [...] tre mesi d[...]

[...]contro Cooper. I legali di Cooper, [...] sempre proclamato innocente, sostengono che [...] elementi [...] riesame del caso. A favore di Cooper [...] di Hollywood come Sean Penn e Denzel Washington. La speranza sta tramontando. [...] quarta città del paese, è [...] mano [...] armata. Milizie che scavano trincee, [...]. Hanno formato un governo [...] e rifiutano di incontrare il presidente attorno [...] in Giamaica [...] degli stati dei Caraibi, [...] riunisce le due Americhe. Da profeta a dittatore, [[...]

[...]Anche perché non nasconde [...] con i quali divide gli affari. [...] lo scandalo: amica del [...] soldi di Michèle [...] moglie di Baby [...] imbambolato figlio del vecchio [...]. Ha regnato con la [...] padre disperdendo sui tavoli da gioco i [...] paese. La parabola di Aristide [...]. Figlio di una vedova poverissima, [...] nei salesiani. [...] lo allontana in un esilio [...] via, in Canada, per [...] dalla tentazioni [...] che predica la rivolta. Si laurea in psicologia [...] studi biblici di Geru[...]

[...]ta alla rivoluzione francese, Jean Bertrand Aristide ha chiesto a Parigi un indennizzo di [...] dollari, «debito dell' indipendenza», debito morale ma [...] gli schiavi che la Francia ha trascinato [...]. La Francia deve pagare [...] la colpa, unico paese al mondo a [...] tratta dei neri. Regis Debray è appena [...] dove è andato ad [...] scoppia. Rapporto presentato a [...] ripete, toglie ogni possibilità [...]. Impedisce il dialogo e [...]. Solidarietà simbolica, ma potrebbe [...] (finora 52) apren[...]

[...]i possibilità [...]. Impedisce il dialogo e [...]. Solidarietà simbolica, ma potrebbe [...] (finora 52) aprendo la porta ad osservatori [...] di gestire la transizione verso un regime [...] sfascio Aristide. I ribelli conquistano la quarta [...] del Paese. Sono oltre una cinquantina i [...]. La preoccupazione internazionale Haiti, Aristide [...] a dittatore [...] in rivolta contro il [...] e rifiuta di andare alla trattativa Si [...] Tim [...] della [...] giornalista di lunga esperienza [...] molti a[...]

[...]la chiedono». Naturalmente il giornalista [...] fa notare la trovata [...] la commissione pubblicherà i [...] dopo le elezioni. E a [...] non resta che dire, [...] gioco è scoperto: «Beh, ci vuole tempo [...]. E poiché [...] controlla molto, nel suo Paese [...] mondo, ma non controlla tutto, e non [...] immortale, allarga le braccia, quando il giornalista [...] che la commissione potrà forse riferire non [...] a un altro governo. Scrive il Washington Post, il [...] dopo [...] che «Il presidente avreb[...]


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