Brano: [...]arlare di orario annuo e non [...] orario [...] carriera è complicato in Italia [...] ma questo problema rimane [...] rimodulazione dei tempi. Esso ha origini storiche [...] sottosviluppo del Sud e da una cosa [...] la bassa natalità che affligge il Paese [...] Centro Nord, di cui dirò più [...]. [...] parte chiedo: la speranza [...] del Nord decida di allargare a Sud [...] produttiva è maggiore se a Brescia e [...] Pordenone [...] continua a lavorare 50 ore la settimana [...] se ne fanno 40 o meno? [...]
[...]d decida di allargare a Sud [...] produttiva è maggiore se a Brescia e [...] Pordenone [...] continua a lavorare 50 ore la settimana [...] se ne fanno 40 o meno? Io [...] parità di incentivi per il Sud, la [...] impianti nelle aree meno favorite del Paese [...] da qualche disincentivo al Nord. Tra [...] una graduale decongestione del Nord [...] degli stessi industriali, alla luce [...] dati demografici. Carenze di mano [...] al nord. Ma è possibile che [...] la vera e propria «bomba ad orologeria» [.[...]
[...]«bomba ad orologeria» [...] processo di modernizzazione [...] italiana e [...] del Nord in particolare? Questa [...] chiama «deficit di giovani» da bassa natalità. Oggi nascono la metà [...] a 30 anni fa, e al Nord [...] un figlio per coppia. Nessun Paese al mondo [...] indietro in così poco tempo. Confrontando il numero di nati [...] anni fa con quello dei nati 20 anni fa [...] deficit (sessantenni che escono e ventenni che subentrano) al Centro Nord è di [...] giovani oggi, sarà di [...] nel 2005, [...]
[...]n quello dei nati 20 anni fa [...] deficit (sessantenni che escono e ventenni che subentrano) al Centro Nord è di [...] giovani oggi, sarà di [...] nel 2005, di [...] nel 2015 e toccherà il [...] di [...] giovani nel 2025. Questo è il vero [...] del Paese deve affrontare [...] profilo il surplus di giovani del Mezzogiorno [...] di cui tanti hanno parlato da Prodi [...] Romiti. /// [...] /// Se si considera che [...] professioni [...] alla nuova finanza, dal [...] sono appannaggio dei giovani, si capi[...]
[...]ni del Mezzogiorno [...] di cui tanti hanno parlato da Prodi [...] Romiti. /// [...] /// Se si considera che [...] professioni [...] alla nuova finanza, dal [...] sono appannaggio dei giovani, si capiranno i [...] problema che la modernizzazione del Paese deve [...] da oggi. I giovani disponibili sono [...] del Sud, abbastanza ben scolarizzati, oggi più [...] il milione del lavoro nero a casa [...] milione e mezzo a mille chilometri lontano, [...] senza legami. Non condivido questa scelta [...]. E vo[...]
[...]odalità, tempi e costi, [...] sembra sterile polemica questa, di concentrarsi su [...] che sarà operativa da [...] tanti e gravi problemi che abbiamo di [...] restare in Europa col sostegno e soddisfazione [...] maggioranza di cittadini, come nessun Paese europeo [...]. Ecco [...] uno strano soldato, [...]. Che fa irruzione nella [...]. Come uno degli elementi [...] per uscire da questa follia. Fosse anche solo questa [...] segnalata. Il lavoro in quanto [...] chiede di entrare nella politica e di [.[...]
[...]o truci e i [...] le tessere sindacali) da bruciare. Guardate che [...] se di avvenimento si [...] hanno fatto opinione. Anzi, sono stati un controllo [...] sulla politica. In qualche anno i [...]. Ma è cambiata, prima [...] composizione sociale del paese. Simbolicamente, in modo anche straziante, [...] figura, quella [...] ha perso identità. /// [...] /// Una concettualizzazione delle nuove [...] (e di lavoratrici) cominciamo appena a [...]. E si capisce, [...] la difficoltà del sindacato [...] come[...]
[...]scavalcato quota [...] differenziale con il [...] tedesco sia sceso al [...] di 51 punti. Escludendo che tale comportamento [...] interni ed internazionali, debba [...] ad un momento di [...] altre e più valide interpretazioni. Si sa che la [...] un paese viene sempre premiata a gioco [...] specifico caso italiano si trattava di valutare [...] un governo «condizionato» dalla presenza dei neocomunisti [...]. Evidentemente questo elemento di [...] avuto alcun peso nel giudizio finale. Per gli operatori[...]
[...] a Prodi e al [...] quella sera era la vera partita da [...]. Ci furono esitazioni e tentativi [...] evitare [...] calice di una politica di [...] e di sacrifici. Ma da quando il [...] Consiglio percepì che non [...] altra strada da percorrere [...] paese, [...] Europa è diventato la [...] finalità cui lo stesso Prodi pubblicamente ha [...] destino. O insieme agli altri [...] vecchio continente si entra nel club della [...] in caso contrario mi dichiarerò vinto e [...] assunto davanti agli italiani d[...]
[...] capo [...]. Una scelta ardua, difficile, [...] a molte resistenze e a prevedibili contraccolpi, [...] sacrifici richiesti alla collettività per raggiungere gli [...]. Ed è in virtù [...] politica che cominciò a manifestarsi il «miracolo», [...]. Il paese, quasi punto [...] si è sentito protagonista di [...] sfida che metteva in gioco la propria credibilità e [...] capacità di apparire per una volta «serio» e affidabile. La stessa «eurotassa» la [...] da molti criticata stabilì un rapporto diretto [.[...]
[...]ce, [...] di rapportare il sacrificio con lo scopo [...]. E quando [...] eurocrati del peso di Jacques [...] («Complimenti al presidente Prodi [...] la rotta giusta sul risanamento del bilancio [...] alla moneta unica») e di Yves Thibault [...] è il paese che [...] maggiori progressi») hanno riconosciuto i meriti acquisiti [...] è avuta la certezza che i prezzi [...] produttivi e non vanificati come tante volte [...]. Ed è difatti sul tema Europa che il centrodestra italiano ha manifestato tutta la [[...]
[...]di e Ciampi «che hanno fatto [...] serie A». È [...] estesa da Prodi e Ciampi [...] tutti gli altri ministri, di Fernanda Santulli, [...] Lanciano (Chieti) ma è di origine umbra. Finalmente, dice, possiamo dire [...] pensa davvero agli interessi del paese, e [...] vicende ne sono una prova. E poi, specie per [...] come lei, è stata tanto tempo a [...] anni vicino a Liegi, in Belgio), è [...] su «un governo del quale non ci [...]. Non pare condividere proprio [...] opinione il signore che chiama dalla[...]