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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o di più, un cessate [...] fuoco immediato, ma alcuni progressi sono stati fatti». Non è soddisfatto il [...] al termine della Conferenza [...] Roma sulla crisi in Medio Oriente. Il tono diplomatico che [...] stampa non nasconde la delusione: il suo Paese [...] in pezzi» e «in ginocchio», nelle ultime [...] bombardamenti sono continuati [...] e ogni giorno, ogni [...] persone muoiono». Questa è la realtà, «noi [...] venuti [...] per [...]. E per arrivare a una [...] ancora molto da fare». Parole cui [...]

[...] dichiarazione. [...] e così rappresentativa partecipazione di [...] impegnati in una costruttiva ricerca delle vie della pace, [...] concorso delle Nazioni Unite, ha [...] un evento che fa onore [...]. SAMIR [...] della «Primavera di Beirut»: [...] Paese non può essere sacrificato alla non volontà [...] sulle potenze che ci stanno distruggendo «Il [...] fretta, fermi la violenza e aiuti Beirut» VISTA DALLA TERRAZZA sul mare della piscina vuota della [...] di Tiro, dove bivaccano [...] televisive, la[...]

[...]. Invece di [...] adesso ce ne vogliono [...] vale la pena: appena lasciata Tiro, i [...] bombardato un altro palazzo nel centro della [...]. OGGI «Da terra di [...] di battaglia. Il Libano è divenuto [...] prima guerra tra Israele e Iran. Ma il mio Paese [...] sacrificato dalla non volontà della comunità internazionale [...] potenze che stanno distruggendo uno Stato sovrano». A parlare è uno [...] intellettuali libanesi: Samir [...] più volte parlamentare, [...] della «Primavera di Beirut». Duro è a[...]

[...]nità internazionale [...] potenze che stanno distruggendo uno Stato sovrano». A parlare è uno [...] intellettuali libanesi: Samir [...] più volte parlamentare, [...] della «Primavera di Beirut». Duro è anche il [...] Israele: «Stanno distruggendo un Paese dice [...] sapendo bene che non [...] completamente [...]. Da sempre ho ritenuto [...] processo democratico non poteva e non può [...] mantenimento di milizie armate da parte di [...] movimento. Ma il disarmo di [...] è un problema interno [...] Lib[...]

[...]..] che sta devastando il Libano. La creazione di una [...] nel Sud Libano è importante soprattutto se [...] passo per affrontare sul piano politico tutti [...] solo territoriali, che riguardano [...] regione». Mentre a Roma si [...] Libano, nel suo Paese si continua a combattere. È possibile spezzare questa [...] e di distruzione? «La priorità assoluta è [...] in guerra un immediato cessate il fuoco. Solo dopo che le [...] possibile affrontare le questioni che sono al [...] conflitto e che di certo [...]

[...]azione del Libano [...] della sollevazione popolare [...] di Rafik [...]. Personalmente ritengo incompatibile la [...] di ministri [...] a fronte dello strappo [...] Hassan [...] (il leader del Partito [...] Dio, [...]. Ma non sarà facendo del [...] Paese terra bruciata o delegittimando il governo guidato da [...] che sarà risolto questo problema. Al contrario, lo si [...]. C'è chi sostiene che [...] c'è la volontà del [...] Teheran di allontanare [...] e la pressione internazionali [...]. [...] sbag[...]

[...] forme diverse, i Paesi arabi che [...] vari protagonisti del conflitto». Nel summit di Roma, [...] Esteri italiano Massimo D'Alema ha proposto, accettata [...] convocazione in tempi rapidi di una Conferenza [...] la ricostruzione del Libano. Al mio Paese servono [...] fronteggiare la crisi umanitaria e la definizione [...] hoc per ricostruire ciò che la guerra [...]. Ma la comunità internazionale deve [...] "donare" al Libano una speranza politica: [...] ad agire per evitare la [...] disintegrazione[...]


Brano: [...]pina, estorsione aggravata, usura, corruzione, [...] ai danni dello Stato, bancarotta, turbativa [...] falso in bilancio, frode [...] infortuni sul lavoro e tutti i reati [...]. Si tratta, cioè, di [...] forte allarme sociale, sottraggono risorse al Paese [...] devastano le finanze pubbliche e [...] peggiorano [...] internazionale [...] impediscono agli imprenditori degli [...] Paesi [...] investire nel nostro, costringono il governo a [...] mortali per rispettare i parametri europei. [...] da [...] [...]

[...] un anno. Due sono le domande: [...] la candela? Non si poteva trovare una [...] Per rispondere è sufficiente leggere le lettere dei [...] quali chiedono una radicale inversione rispetto alla [...] destra, riflettere sul messaggio che si invia [...] Paese [...] valutare le conseguenze delle cifre che cita [...] 37 mila persone fuori [...] che equivarrebbe a chiudere [...] 70 mila sentenze di [...]. La strada alternativa era [...] legge ordinaria o con un decreto legge, [...] che portasse fuori dal ca[...]

[...]e glielo [...]. In questo, davvero, non [...] strano o di male perché alla fine [...] interessa è soprattutto questo: che gente come [...] esattamente come tutti gli altri che, come [...] dei reati. Dicendo che certo, in [...] Parlamento [...] in un Paese con [...] storia, con un elettorato [...] altre persone, sarebbe stato bellissimo discutere nel [...] uno, gli emendamenti proposti da Di Pietro [...] Valori. Nel momento in cui [...] serve una maggioranza di due terzi, tuttavia, [...] non possiamo [...]

[...]ato dal centrosinistra oggi [...] Perché vedete, le modalità della [...] sono, [...] importanti quanto [...] stesso, misura politica certo [...] di salute pubblica per i disgraziati che [...] più mediate conseguenze sullo spirito del tempo [...] del Paese tutto. Eppure quello che scrive [...] e la sostanza tematica [...] e impegnativa nelle sue parole e in [...] ho citato, mi premono meno [...] di [...] Adriano le scrive. [...] sa certamente meglio di [...] modo in cui ci si esprime è [...]. La lingu[...]

[...]uno scritto forcaiolo contro i forcaioli, [...] Di Pietro e [...] dei Valori anteponendo la [...] essi al cuore [...] della questione, si scaglia [...] senza fare neppure la [...] distinguere e di [...] per nome, mette in [...] della [...] di questo Paese («la [...] le questioni». Non può essere lo stesso [...] che irraggia da una vita [...] di logos e stile espressivo per [...] e per [...]. Sarà uno stuntman, che nel [...] recita le [...]. La mia disperazione nasce [...] da questo imbarbarimento gre[...]

[...]iceva Valery che «quando [...] attaccare il ragionamento si attacca il ragionatore». [...] non fa niente di [...] peggio, con Di Pietro, Travaglio e chiunque [...] riconosca nella [...] prosa [...] contro i giustizialisti. Se debbo misurare il [...] Paese e della [...] intellighenzia da questa retrocessione [...] figura rappresentativa in tantissimi sensi per ormai [...] mi vengono i brividi. Adriano, [...] non [...] Lotta e Letta Continua, Calabresi, [...] Berlusconi, Ferrara, ecc. Ma di fronte alle[...]

[...][...] e contro chiunque ti stia ad ascoltare [...]. Tutto ciò duole, [...] ed emotivamente, e non vedo [...] per questo. Come fare a trasformare [...] rischio di pandemia, un virus da polli [...] in una leva per pensieri meno [...] e più pensati nel Paese [...] ha perso [...] www. Vorremmo dare spazio, in [...] voce di chi rimane fuori dalla grande [...] coinvolge tutti, parlando dei diritti negati a [...] abbastanza forte per [...]. Sono proprio le storie [...] vede rispettati i propri diritti a far[...]


Brano: [...]ni o [...] modo di non reggere un peso insopportabile) [...] senso giustificato di odio e vendetta. Una ragione mediatica. [...] un vuoto di notizie [...] fatto enorme che, in quel vuoto, diventa [...]. /// [...] /// Il Libano viene descritto [...] «Paese filo occidentale, moderato, democratico e [...]. Si salta il fatto [...] fra cui il ministro degli Esteri di [...] Paese [...] vicini a [...] che [...] è stata pubblicamente ringraziata [...] Presidente [...] perché «Sta difendendo il Paese», e che [...] ministro del Libano, Rafik [...] è stato appena assassinato [...] di [...]. Perciò [...] nel suo tragico orrore, [...] un prima e un dopo. Di Cana, salvo [...] dei bambini morti, non sappiamo [...]. Una ragione morale. Una volta che tu[...]

[...] partito. Se si rinuncia al [...] rinuncia a una parte fondamentale della libertà [...]. I giornali di partito, [...] Italia, sono cinque (quelli che fanno riferimento a [...] parlamento e nelle schede elettorali, e che [...] in tutte le edicole del paese). Questi giornali sono [...] «Il Secolo [...] «Liberazione», «La [...] e «Europa». Noi crediamo che questi [...] accedere ad un sistema di finanziamento pubblico [...] riservato solo a loro. E che [...] di questo finanziamento (fermo [...] mentre il[...]

[...]iù diverse [...]. In democrazia è legittimo, [...] non ci si deve meravigliare se si [...] contestati. Premetto che avrei votato [...] senza riserve né riluttanze, e però [...] votata, per ragioni politiche [...]. Trovo invece inaccettabile in [...] Paese [...] che un ministro del governo in carica, [...] ha proposto quella misura medesima, capeggi la [...] piazza, alla legge, assieme a forze [...] molto qualificate in proposito, [...] linguaggio del tipo «il Senato è il [...] Banda Bassotti» e simil[...]

[...]Bassotti» e simili. Da un ministro in [...] ex magistrato ci si aspetta un altro [...] un altro linguaggio. Intanto ci si aspettano [...] poltrona occupata. Se il dissenso è [...] radicale, perché rimanere in quella detestabile compagine [...] In un Paese di alta tradizione democratica, Antonio Di Pietro, [...] si sarebbe dimesso e poi avrebbe agito [...] oppositore frontale del suo ex governo. Così siamo alle solite [...]. Siamo al discredito delle [...] di un ministro in carica, avvitato alla [...][...]

[...]to)? Quanti si occupano di ambiente e [...] molto [...] avendo trovato francamente anguillesche [...] rilasciate in materia. Vorrebbero [...] magari in un italiano [...] insulti per nessuno. La forma è sostanza, [...] la sostanza è il futuro del Bel Paese [...] martoriato. Vittorio Emiliani Vorrei [...] spiegare a [...] le ragioni dei girotondi Cara [...] manifestato contro questo indulto, esteso ai reati [...] politico e della criminalità economica commessi fino [...] 2006, mi ha procurato una citaz[...]

[...]ena, specialmente quando il governo statunitense [...] Segretario di Stato, Powell, a presentarsi in Consiglio [...] Sicurezza a raccontare una serie invereconda di bugie [...] dai Servizi segreti italiani: non è male [...] giorni, in cui nel nostro paese si [...]. Ippocrate quel giorno avrebbe [...] era morta, e in effetti da allora [...] ogni giorno più difficile [...]. [...] sperimentato in modo drammatico [...] che hanno subito addirittura la contestazione violenta [...] per non [...] la protezio[...]

[...]ario [...] Stato incapace di [...] le ragioni di dialogo [...] (vorremmo [...] una volta senza quel [...] suscitando in una parte non piccola del [...]. Come spiegheremo mai a [...] tra qualche anno, che gli Stati Uniti [...] un grande e democratico Paese? E come [...] che la forza cieca [...] da chi non ha alcuna buona ragione [...] Mette paura pensare che in Occidente ci [...] convinti che le crisi internazionali si possano [...] la forza, che in politica internazionale non [...] militare, dunque v[...]


Brano: [...]ia possibile e al [...] ed efficace. La centralità del ruolo [...] poteva non provocare le reazioni [...] a sinistra come al [...]. A sinistra si teme [...] che ha radici profonde nella nostra storia [...] indubbiamente contribuito a fare del nostro Paese [...] popolare, ha sostenuto rivendicazioni fondamentali di libertà [...]. Ma la sinistra, nel [...] guardare al futuro. I cattolici democratici non [...] pur cortese invito a ritrovarsi in Europa [...] come se fossero dei nostalgici o degli [...]. [...]

[...] Tognon alla seconda [...] intervista su La Democrazia dei [...]. Quello che è avvenuto [...] Francia, [...] figure di grande prestigio come un [...] non può avvenire in Italia [...] ragioni che si riassumono in tre parole: [...] maggiore nel nostro Paese della tradizione politica [...] la debolezza della tradizione [...] e per il peso [...] nostra storia. E quando dico peso, [...] di condizionamento della nostra società e della [...] positivo e in negativo. E per [...] ragione alla quale tutti [...][...]

[...]...] ragioni che ispirano la proposta di [...] vita a un partito [...] motivi che in una lunga stagione storica [...] forze democratiche e riformatrici, occorre, in un [...] e [...] vita a un soggetto [...] la domanda di [...] e di cambiamento [...] Paese. [...] è quello di condurre [...] processo politico che dopo anni di sforzi [...] portato, anche attraverso le primarie del 16 [...] decisione di proporre la lista unitaria [...] alla [...]. Il cenno alle primarie [...] di una apertura a realtà popo[...]

[...] che diventa ben [...] tagli di spesa quando in 5 anni [...] ad un aumento di 90 miliardi di [...] pubblica ordinaria. Quando si sono dissestate [...] Stato non per gli investimenti, non per [...] lasciando la spesa ordinaria fuori controllo. Questo Paese ha bisogno [...]. Alla necessaria messa in [...] questo Paese ha bisogno di accompagnare una [...] che ci faccia cambiare il ritmo avuto [...] anni. Un ritmo che ha [...] tra tutti i Paesi europei. Questo è il compito [...]. Sono partito da questo [...] governo perché fin dal 1995, [...] del cammino [...] abbi[...]

[...]opei. Questo è il compito [...]. Sono partito da questo [...] governo perché fin dal 1995, [...] del cammino [...] abbiamo affermato in modo [...] che dovevamo realizzare un soggetto politico in [...] mettendo insieme le diverse anime riformiste del Paese [...] programma di governo comune. Questo è il messaggio [...] due giorni. Un messaggio nuovo. Perché il problema [...] è proprio quello di [...] un programma riformista di governo in presenza [...] dei partiti politici avvenuto negli ultimi quindic[...]

[...] politiche [...] percorso verso il Partito Democratico non presuppone [...] appartenenze precedenti, ma richiede al contrario la [...] che ciascuno ha condiviso e confrontato. Dobbiamo con tutte le [...] in modo che, alla fine del processo, [...] il Paese possa essere la più robusta, [...] efficace e organica possibile. Le tre relazioni che [...] di ascoltare ieri e il riassunto delle [...] Soro, Barbi e Migliavacca contenevano già questi [...]. Così come erano presenti [...] Francesco [...] e Piero [...]

[...] per andare [...]. [...] di valori e proposte [...] anche in modo più efficace con le [...] coalizione di cui dobbiamo valorizzare importanti istanze. Sia delle forze più [...] sia di quelle forze che si situano [...]. Questo è il processo [...] nel Paese. Ma ce [...] un altro a cui siamo [...] europea. Anche in Europa, seppure [...] le grandi famiglie si sono ampliate e [...] proprio interno. Esaminiamo la condizione della [...] nuove tendenze [...] il crescere di contenuti [...] le diverse contrast[...]

[...]non per nostro [...] i drammi della storia che hanno attraversato [...] oggi ad anticipare sotto questo aspetto [...] non viceversa. É a noi che viene [...] innovativa. É simile a quanto [...] primarie, il frutto della nostra difficoltà, della [...] Paese di risolvere problemi interni complicati. Quelle elezioni sono state [...] Europa come elemento di stimolo, di cambiamento con [...] fare i conti. Abbiamo anche [...] non porci il problema di [...] noi ad aderire passivamente ad uno schema altrui ma[...]


Brano: [...]ia possibile e al [...] ed efficace. La centralità del ruolo [...] poteva non provocare le reazioni [...] a sinistra come al [...]. A sinistra si teme [...] che ha radici profonde nella nostra storia [...] indubbiamente contribuito a fare del nostro Paese [...] popolare, ha sostenuto rivendicazioni fondamentali di libertà [...]. Ma la sinistra, nel [...] guardare al futuro. I cattolici democratici non [...] pur cortese invito a ritrovarsi in Europa [...] come se fossero dei nostalgici o degli [...]. [...]

[...] Tognon alla seconda [...] intervista su La Democrazia dei [...]. Quello che è avvenuto [...] Francia, [...] figure di grande prestigio come un [...] non può avvenire in Italia [...] ragioni che si riassumono in tre parole: [...] maggiore nel nostro Paese della tradizione politica [...] la debolezza della tradizione [...] e per il peso [...] nostra storia. E quando dico peso, [...] di condizionamento della nostra società e della [...] positivo e in negativo. E per [...] ragione alla quale tutti [...][...]

[...]...] ragioni che ispirano la proposta di [...] vita a un partito [...] motivi che in una lunga stagione storica [...] forze democratiche e riformatrici, occorre, in un [...] e [...] vita a un soggetto [...] la domanda di [...] e di cambiamento [...] Paese. [...] è quello di condurre [...] processo politico che dopo anni di sforzi [...] portato, anche attraverso le primarie del 16 [...] decisione di proporre la lista unitaria [...] alla [...]. Il cenno alle primarie [...] di una apertura a realtà popo[...]

[...] che diventa ben [...] tagli di spesa quando in 5 anni [...] ad un aumento di 90 miliardi di [...] pubblica ordinaria. Quando si sono dissestate [...] Stato non per gli investimenti, non per [...] lasciando la spesa ordinaria fuori controllo. Questo Paese ha bisogno [...]. Alla necessaria messa in [...] questo Paese ha bisogno di accompagnare una [...] che ci faccia cambiare il ritmo avuto [...] anni. Un ritmo che ha [...] tra tutti i Paesi europei. Questo è il compito [...]. Sono partito da questo [...] governo perché fin dal 1995, [...] del cammino [...] abbi[...]

[...]opei. Questo è il compito [...]. Sono partito da questo [...] governo perché fin dal 1995, [...] del cammino [...] abbiamo affermato in modo [...] che dovevamo realizzare un soggetto politico in [...] mettendo insieme le diverse anime riformiste del Paese [...] programma di governo comune. Questo è il messaggio [...] due giorni. Un messaggio nuovo. Perché il problema [...] è proprio quello di [...] un programma riformista di governo in presenza [...] dei partiti politici avvenuto negli ultimi quindic[...]

[...] politiche [...] percorso verso il Partito Democratico non presuppone [...] appartenenze precedenti, ma richiede al contrario la [...] che ciascuno ha condiviso e confrontato. Dobbiamo con tutte le [...] in modo che, alla fine del processo, [...] il Paese possa essere la più robusta, [...] efficace e organica possibile. Le tre relazioni che [...] di ascoltare ieri e il riassunto delle [...] Soro, Barbi e Migliavacca contenevano già questi [...]. Così come erano presenti [...] Francesco [...] e Piero [...]

[...] per andare [...]. [...] di valori e proposte [...] anche in modo più efficace con le [...] coalizione di cui dobbiamo valorizzare importanti istanze. Sia delle forze più [...] sia di quelle forze che si situano [...]. Questo è il processo [...] nel Paese. Ma ce [...] un altro a cui siamo [...] europea. Anche in Europa, seppure [...] le grandi famiglie si sono ampliate e [...] proprio interno. Esaminiamo la condizione della [...] nuove tendenze [...] il crescere di contenuti [...] le diverse contrast[...]

[...]non per nostro [...] i drammi della storia che hanno attraversato [...] oggi ad anticipare sotto questo aspetto [...] non viceversa. É a noi che viene [...] innovativa. É simile a quanto [...] primarie, il frutto della nostra difficoltà, della [...] Paese di risolvere problemi interni complicati. Quelle elezioni sono state [...] Europa come elemento di stimolo, di cambiamento con [...] fare i conti. Abbiamo anche [...] non porci il problema di [...] noi ad aderire passivamente ad uno schema altrui ma[...]


Brano: [...]ziaria, la direzione della Quercia [...]. Il timore, però, va [...] di Bilancio e [...] governo. [...] rischio, infatti, che dopo [...] segnato da «un ampio apprezzamento [...] cittadini» [...] smarrisca «il segno» complessivo della [...] da dare al Paese. La legge presentata dal [...] insieme risanamento, equità e crescita «è [...] che di ordinaria amministrazione», [...] leader [...]. Se non è apparsa tale [...] perché non si è insistito sulla «criticità» [...] da Berlusconi, [...] offuscata la nec[...]

[...]nsieme risanamento, equità e crescita «è [...] che di ordinaria amministrazione», [...] leader [...]. Se non è apparsa tale [...] perché non si è insistito sulla «criticità» [...] da Berlusconi, [...] offuscata la necessità di dare [...] «scossa» al Paese e si è rivelata troppo «complessa» [...] delle sue norme. Problemi di comunicazione tra [...] il Paese, quindi? [...]. In realtà bisogna rendere [...] cuore della manovra, [...] mettere in luce che [...] è «la crescita del Paese». [...] rivolto a Prodi e alla [...] è duplice: nessuna [...] confronti di [...] dalla Direzione che raccolgano «le [...] le [...] fisco, imposta di successione, spesa [...] trasferimenti agli Enti locali, sicurezza dei cittadini e formazione. E, ne[...]

[...]a anche un atteggiamento [...]. I [...] indirettamente a Palazzo [...] sono molteplici: «non sottovalutare» [...] da parte di «due società internazionali di [...] con sufficienza al malessere e ai dissensi [...] in settori del ceto medio e nel [...] Paese». Non si può rispondere, [...] malumori e ai disagi» della gente facendo [...]. Anche perché i cittadini [...] di apprezzare le scelte segnate da dinamismo [...] gli stessi che «non apprezzano quei provvedimenti [...] di un vecchio modo di governare[...]

[...]ssimo andati [...] Bruxelles [...] dire che non eravamo in grado di [...] di stabilità, altro che agenzie di rating. Saremmo esattamente nello scenario [...] che è fuori [...]. Poi la stoccata a Tremonti. Anche per [...] il governo non ha dato [...] Paese un [...] sulla «posta in gioco». E [...] così, «ha avuto [...] di una sorta di gigantesco [...] arabo dove tutte le corporazioni e i partiti si [...] intorno allo Stato per vedere che cosa gliene viene». Oggi, in sostanza, «c'è il [...] che afferra [...]

[...]erale, una politica per un [...] per una terza età libera; 3) il [...] sapere dove è necessario corrispondere in modo [...] del mondo della scuola, [...] della ricerca e promuovere [...] qualità nella formazione offerta ai giovani e [...] il sistema Paese; 4) [...] richiede una [...] coerente anche nelle piattaforme [...] locali con gli obiettivi del Patto di [...] riforme pensate per il cittadino e le [...] efficienza e di semplificazione; 5) il mercato [...] richiede [...] di quei [...] ammortizzat[...]

[...]egittimi interessi». Stamattina il segretario della Quercia [...] a Villa [...] in una tavola rotonda con [...] leader [...] tirare le [...] «futuro [...]. E la linea [...] è stata stabilita di [...] Pd marcia a propulsione riformista e spinge [...] Paese [...] strada delle riforme e della seconda, e [...] di [...]. A questo «Secondo Tempo» [...] ha fatto capire di [...]. [...] che tira, il clima [...] intorno [...] negativi hanno convinto [...] e Dl ad accelerare. In Finanziaria, si punta [...] alla[...]


Brano: [...] è grato [...] per tutti i suoi [...] donne» impegnati nel Paese a lavorare «per [...] la prosperità del nostro [...]. /// [...] /// È il sentimento che [...] Hamid [...] nella [...] breve ma intensa visita [...] Italia. Il presidente afghano lo [...] assieme al ministro degli Esteri [...] Massimo D'Alema, conclu[...]

[...]istere su [...] oggi «mi sembra ancora [...]. [...] e del domani [...] non si nasconde difficoltà [...] va orgoglioso comunque di questo presente che, [...] suoi limiti, si affaccia «verso un futuro [...] il nostro [...] avendo gettato le basi [...] Paese democratico che permette al [...] afghano di [...] diritti in linea con la Costituzione». Del nuovo Afghanistan, il [...] «coniugato» al femminile, [...] alla Conferenza della Farnesina, [...] il [...] dei parlamentari sono donne; [...] della popola[...]

[...] il vice premier annota: «Non [...] misura sia rosea o [...] ma «siamo consapevoli che non può essere [...] risultati conseguiti» in questo periodo. A cominciare proprio dal [...] donne, che «costituiscono la prova più [...] progresso che si è [...] Paese, che tanti anni di occupazione straniera e [...] avevano [...] disperazione ed alla distruzione [...]. D'Alema evidenzia che «sono [...] intensa collaborazione» con la Comunità internazionale nei [...] avviato un processo di ricostruzione «che non [[...]

[...]nno ancora bisogno del sostegno della comunità [...] nel cammino di pacificazione. La vicepresidente della Camera [...] non nasconde i problemi [...] soprattutto i [...] contro le scuole femminili [...]. Nonostante [...] del processo democratico, il Paese [...] il rispetto dei diritti delle [...]. La maggioranza delle donne [...] di violenza e vive circa 20 anni [...] donne negli altri paesi del mondo. Siamo al secondo posto [...] di mortalità femminile, con 1. Le [...] «La donna è stata [...] Paese perchè la sicurezza è stata considerata [...] prosegue la deputata. È vero che «senza sicurezza [...] saremo in grado di [...] Commissario [...]. [...] «flessibilità per comprendere che cosa [...] ha funzionato finora». [...] interventi della [...] [...]

[...]devono essere solennemente premiati. È successo in Cile [...] di Pinochet. Uno alla volta i familiari [...] ritrovato [...] cancellate le accuse [...] aiutato il [...] ad imboscare milioni di dollari [...] banche straniere. Un modo per aiutare [...] paese». Subito il Salvador [...]. Arena, partito al governo, [...] Congresso di riconoscere la più alta onorificenza al [...] Roberto [...] «Figlio Egregio del Salvador». Venticinque anni fa inaugura [...] estrema destra ancora al potere, esaudendo [...] [...]

[...] cerimonia Fece uccidere Romero, ora vogliono [...] una medaglia OTTAWA Vanno controtendenza i militari canadesi e [...] che le truppe Nato nel sud [...] di quanto hanno sostenuto in [...] e in [...] da [...] di potenziare la presenza militare [...] Paese asiatico. [...] canadesi presenti nella zona di Kandahar, nel sud [...]. Le afghane: contro le [...] violenza Le deputate denunciano: si pensa solo [...] nostri diritti spesso sacrificati KABUL Il Canada: [...] sufficienti ROMA Dalla sinistra coro d[...]

[...]ssione [...] autonomia, sarà chiamato a discutere [...] rifinanziamento delle missioni [...]. Parla di «ordini» il capogruppo [...] Verdi alla Camera Angelo Bonelli, che torna a chiedere [...] exit [...] dell' Italia da Kabul, visto [...] «il nostro Paese non [...] coinvolto [...] di primavera». [...] uno dei senatori dissidenti, [...] perchè «il nostro governo non protesti con [...] queste ingerenze assolutamente indebite che, tra [...] mettono a nudo la [...] italiane di stare in Afghanistan senza [...]


Brano: [...]l secondo Congresso [...] partito, nato per la convergenza tra [...] i Democratici, Rinnovamento Italiano [...] di centinaia di personalità e migliaia di [...] esperienze del cattolicesimo popolare e democratico, [...] e riformista, del vitale [...] paese, [...]. Domenica decideremo che sarà anche [...] nostro Congresso. Ma non sarà una decisione [...] addio. Realizzeremo [...] di fondare una nuova, ambiziosa, [...] affascinante impresa: la nascita del Partito Democratico. È un passaggio senza [...] [...]

[...]esempio, sulla strada di alleanze o [...] tra soggetti che mantengano la propria autonomia? È [...] in cui tra i [...] la frammentazione, [...] delle divergenze, i particolarismi, [...] tra forze che hanno [...] Qual è, soprattutto, [...] del nostro Paese, [...] per il nostro Paese [...] in campo e su cui dovrà crescere [...] Partito Democratico? È compito del Congresso dare risposte a [...]. Subito, va detto che noi [...] una scelta di fondo: non solo di far nascere [...] partito nuovo, unitario ed aperto. Ma che questo parti[...]

[...]co [...] verso il Partito Democratico. E ci presentiamo oggi [...] a questo appuntamento, di portata storica. Non mi nascondo problemi [...] cui ci siamo misurati. Certamente, [...] di un tesseramento tenuto [...] lungo, e che ha dato corso in [...] paese a sproporzionate raccolte di tessere. Una buona lezione imparata [...] costruzione del Partito Democratico, che dovrà essere [...] sulla base del principio [...] testa un [...] e vedere il contributo [...] partito, della nostra organizzazione, dei n[...]

[...]mocratico. È [...] politico al malfunzionamento delle coalizioni, [...] di creatività e responsabilità per restituire forza alla politica [...] momento storico in cui si manifesta forse la [...] maggiore debolezza. Il Pd vuole far approdare [...] il Paese ad una equilibrata, matura democrazia [...]. Dopo circa quindici anni [...] per [...] diretta dei Sindaci, e [...] per [...] di Camera e Senato [...] molto ben fatta, e che ha funzionato, [...] stata tradita in sede di applicazione nei Regolamenti [[...]

[...]degli italiani sui risultati [...] cinque anni del suo governo. Ci troviamo di fronte [...] e differenti opposizioni parlamentari. La linea [...] di Casini e Cesa [...] esempio anteporre, sulla politica estera e il [...] missioni militari, [...] del Paese a disegni [...] respiro. Gliene diamo atto volentieri. Ma non vediamo affatto [...] forze [...] campo politico, come è [...] corso delle consultazioni recenti al Quirinale, nelle [...] quattro partiti ha sostenuto una posizione diversa. Tuttavia, no[...]

[...]ati della Germania, prosegue il [...]. Se voi mi chiedete [...] priorità per il [...] io rispondo risolutamente: la [...]. Occorre rendere stabile la [...] crescano le opportunità per tutti. Ora occorre affrontare con [...] i ritardi strutturali del Paese, la crisi [...] ci ha fatto perdere posizioni nel mondo. È [...] di fiducia che deve [...] Nazione, i lavoratori, le famiglie. E [...] sistema produttivo. I sindacati, le medie [...] i professionisti, il [...] delle partite IVA; [...] senza un recup[...]

[...]e regole, lascia al mercato la [...]. Anche su questa dichiarazione [...] non accettiamo lezioni. Ma vediamo bene le [...] vicenda ha fatto emergere. La questione del bilancio [...] oltre dieci anni fa. Rivendichiamo quella scelta cruciale [...] del Paese e [...]. Non ci nascondiamo i [...] lunga scia delle decisioni prese allora ha [...] luce. Ma voglio dire forte [...] certi limiti non possono costituire un alibi [...] di [...]. E più in generale [...] il tempo di mettere anche le imprese [...] all[...]

[...]lmeno altri [...] iniziare a ridurre la pressione fiscale, e [...] la certezza che dal risanamento dei conti [...] dei benefici. Ripeto: noi pensiamo che [...] chi ci ha votato e vuole ristabilire [...] il centrosinistra, ai larghi ceti medi e [...] Paese, il senso della direzione della nostra politica [...] per finanze sane, competitività, segue a pagina [...] IL DOCUMENTO / [...] Francesco [...] durante la relazione al [...] Margherita Foto di Gregorio [...] Il Pd non nasce [...] divergenze e le ra[...]

[...]la relazione al [...] Margherita Foto di Gregorio [...] Il Pd non nasce [...] divergenze e le ragioni del passato. /// [...] /// Ripeto: noi pensiamo che [...] chi ci ha votato e vuole ristabilire [...] il centrosinistra, ai larghi ceti medi e [...] Paese, il senso della direzione della nostra politica [...] per finanze sane, competitività, segue a pagina [...] IL DOCUMENTO / [...] Francesco [...] durante la relazione al [...] Margherita Foto di Gregorio [...] Il Pd non nasce [...] divergenze e le ra[...]


Brano: [...]elegato dalle malattie, dai suoi errori e dalla passione [...] a una fine da pensionato [...] lusso, attorniato da una ricca e [...] famiglia. Ne dà [...] il Cremlino, come si conviene [...] un uomo che nel bene e nel male ha [...] la storia del suo Paese, [...] fa [...] «sentite condoglianze» alla vedova [...] atto [...] parte [...] che dalle mani di [...] ha ereditato il potere. È morto ieri [...] presidente russo, il «Corvo bianco», [...] lo si chiamava quando era in sella e decretava [...] fine d[...]

[...][...] sovietica in bilico su un [...] dal quale bastava [...] di nuovo indietro. Boris [...] passo, con un coraggio [...] valse la popolarità in Russia e il [...] suo nome per sempre legato alla transizione [...] la democrazia. La [...] impronta sul Paese. Otto anni dopo, di quel [...] da [...] nulla, quando la sera del [...] dicembre [...] il primo presidente eletto della [...] russa annunciava il suo ritiro anticipato dalla politica. Il volto gonfio, malato, [...] stropicciavano gli occhi, come se [...]

[...]a spunta, la [...] irruenza sanguigna gli dà ragione, [...] politico quasi animale che i suoi gli riconosceranno a [...]. Ci sarà una nuova Costituzione, [...] nuovo parlamento, nuove regole, che [...] far [...] comunista sopravvissuta al crollo. Il Paese è [...] in [...] vecchie reti di protezione [...] il mercato offre scaffali finalmente pieni di [...] però possono comprare. È la stagione delle privatizzazioni [...] hanno creato gli smisurati [...] Russia. La [...] chiama oligarchi, sono la nuova [...]

[...]ella [...] chiusa nel [...] con un accordo con [...] vigilia delle elezioni presidenziali e in crisi [...]. Malato, [...] tenta la rimonta avventurandosi [...] in diretta tv, tra il primo e [...] elettorale ha un infarto. Eppure, povero, svilito, il Paese [...] inlui, non nelle ombre del passato, non [...]. E [...] umiliato da uno 0,5 per [...]. [...] stato riconfermato alla presidenza, a [...] vengono impiantati cinque bypass. Le malattie diventeranno una costante, [...] i suoi sbalzi [...] le brutt[...]

[...] stato riconfermato alla presidenza, a [...] vengono impiantati cinque bypass. Le malattie diventeranno una costante, [...] i suoi sbalzi [...] le brutte figure [...] il valzer dei primi ministri [...] uno dopo [...] quattro in due anni mentre [...] Paese è al collasso economico e finanziario. [...] allora uno sconosciuto, cresciuto [...] gli prepara una via [...] onorevole. Per [...] è [...] ma non ha più forza [...] opporsi. [...] che aveva aperto la [...] riconsegna il paese nelle mani di uno [...] in una dacia come un vecchio un [...] si ha pudore a mostrare in pubblico. A gennaio un sondaggio [...] posto tra i leader [...] persino dopo Stalin. [...] «Entra nella storia come primo [...] della Russia. Grazie a lui tutta[...]

[...]ssia. Grazie a lui tutta [...] nascere» IL COMMENTO Molte sono state le [...] presidente, dalle privatizzazioni alla Cecenia. Ma a lui va [...] fondato uno Stato «normale», [...] Quel leader sul tank che fermò i [...] «È una figura storica [...] suo Paese durante un periodo di grandi [...] sfide» Né [...] e c'è solo questo. Si pensi alle responsabilità [...] attribuire ad [...] oltreché ad un gruppo [...] per [...] alla sede del Parlamento [...]. E ancora si pensi [...] la prima guerra di Cecenia. No[...]

[...]] processo di implosione che non ha precedenti. [...] due Presidenti, ritengono [...] che il sistema sovietico [...]. [...] pensa alla [...] di Lenin, ad una serie [...] «riforme radicali» che investendo [...] e il sistema politico, possano [...] al Paese di uscire dalla crisi nella continuità [...] ottobre 1917. [...] pensa che lo strumento [...] per portare [...] la perestrojka, come «rivoluzione [...] il partito e punta sui piccoli passi, [...] salvaguardare [...] con i «conservatori» del [...] es[...]

[...]ida visione della natura della crisi che [...] sovietica e i fatti gli daranno ragione. In quel decisivo agosto [...] vide chiaramente che [...] sovietica come Stato unitario [...]. Non [...] più a Mosca un potere [...] o [...] di tenere in piedi il Paese. Il progetto di riforma che, [...] un ritardo che doveva rivelarsi fatale, [...] centrifughe, venne bloccato prima ancora [...] varie [...] dagli stessi golpisti del [...]. Quando questi ultimi misero [...] dopo [...] cercato, invano, di [...] non c[...]

[...](eccessivi, come si è [...] alle Repubbliche e ai territori della Federazione, [...]. Si tratta di basi [...] e va detto. Va detto anche però [...] la politica di [...] a colpire queste basi. [...] «Nella [...] storia ci sono state [...] il bene del Paese e gravi errori» [...] Marina [...] Unione Europea «È stato [...] della democrazia e [...] di mercato in Russia» [...] Adriano Guerra / Segue dalla prima HANNO DETTO Da [...] senso orario [...] sul carro armato [...] del 1991 davanti al [...] Mikhail[...]


Brano: [...]ando [...] precipitazione andrebbero sostituiti con impianti [...] goccia. Più radicalmente, bisognerebbe riconvertire [...] su quelle meno bisognose d'acqua e riducendo [...] d'acqua. Ci stupisce e ci [...] di questo caldo aprile e però siamo [...] Paese [...] più consuma acqua, subito dopo [...] (nelle cui statistiche complessive [...] incidenza percentuale alcuni grandi porti commerciali e [...] metri cubi per abitante [...] contro una media Ue [...] cubi, dunque un terzo in più. Tutto ciò in un Paese [...] molta acqua (ma spesso inquinata) al Nord [...] al Sud. Perché consumi così giganteschi? Perché [...] Italia l'acqua potabile costa decisamente poco e le [...] un invito allo spreco quotidiano. In base alle cifre [...] Comuni con le tariffe pi[...]

[...]ultano là [...] dimezzati. È pure questione di [...] dell'acqua come risorsa primaria, e però la [...]. Tanto più che [...] è in testa ai [...] minerali in bottiglia le quali costano, al [...] volte di più di un metro cubo [...]. Come non parlare di Paese [...] Si obietterà: ma l'acqua del rubinetto spesso è [...] di cloro, ecc. In realtà siamo di fronte [...] un fenomeno [...]. Anche se, indubbiamente, gli [...] bisogno di grandi investimenti per migliorare la [...] quantità delle acque trasportate [...]

[...]alle [...] recenti [...]. E quindi i consumi [...] i più alti possibili, come sfrenati. Nel contempo nelle campagne [...] fatica ad estrarre acqua non inquinata (ricordate [...] sempre più in basso le trivelle e [...] pioggia, a tutto spiano. Ma che Paese «spaesato» [...] La tiratura del 26 aprile è stata [...]. Non ho motivi di [...] la prospettiva del partito democratico: tutta la [...] mi porta a desiderare un partito progressista [...] che, pur con diverse motivazioni storiche, ideali [...] ricon[...]

[...]onista, burocratico, intriso [...] perciò, incline a cercare garanzie e supporto [...] alla comunità nazionale. In maniera diversa [...] e Stati Uniti restano [...] responsabili della politica interna italiana. Malgrado la vocazione europeista [...] Paese [...] la caduta del Muro di Berlino, [...] lunga della guerra fredda [...] il suo condizionamento anche su coloro che, [...] che a ragione (tutti dovrebbero rileggere la [...] bipolarismo?) si sono identificati con la parte [...]. Per questo motivo [...]

[...] partecipa ad un processo di unificazione [...] Margherita, ad esclusione delle altre componenti della [...]. Ove rinuncia alla [...] centralità in una larga coalizione, [...] la quale la sinistra si troverebbe ancora una volta [...] dal governo del Paese, il partito entra a far [...] di [...] che può solo assicurarsi tale [...] di governo secondo una formula del tutto rispettabile ma [...] i suoi [...] ora a sinistra, nel contesto [...] una [...] sistema proporzionale meglio rispondente a [...] voca[...]

[...]r [...] di [...] che può solo assicurarsi tale [...] di governo secondo una formula del tutto rispettabile ma [...] i suoi [...] ora a sinistra, nel contesto [...] una [...] sistema proporzionale meglio rispondente a [...] vocazione trasformista del Paese. Alla questione [...] al partito del socialismo europeo [...] legato il [...] prolungamento internazionale di un partito [...] non voglia recedere alla condizione di forza locale una [...] di Lega Sud [...] e [...] alla modernizzazione politica real[...]

[...]onale di un partito [...] non voglia recedere alla condizione di forza locale una [...] di Lega Sud [...] e [...] alla modernizzazione politica realizzata con [...] referendaria del bipolarismo, con il conseguente indebolimento della vocazione [...] Paese. Per questo [...] ci ricorda, con qualche [...] strada europea ha due sole corsie principali, [...] e [...] di sinistra. E che si tratta [...]. Sarebbe ingenuo sottovalutare la tentazione [...] eludere questo [...] seduzione che un simile disegno [.[...]

[...]trui. Anche [...] ragionando sui contenuti. Senza orgogliose alterigie e [...] entusiasmi altisonanti, come se bastassero gli applausi [...] congresso o i commenti malevoli. I giochi sono tutti [...]. Un partito nuovo o [...] Ora è di nuovo [...] il Paese che più consuma acqua, subito [...]. /// [...] /// Un partito nuovo o [...] Ora è di nuovo [...] il Paese che più consuma acqua, subito [...].


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