Brano: [...]dicativa contro [...] dello sfruttamento e la [...] al conseguimento di misure di politica economica, [...] delle riforme di struttura che dessero alla [...] un senso alternativo a quello prescelto dal [...] reale soluzione dei problemi di fondo del Paese. [...] di classe riafferma la [...] politici » delle lotte [...] ordine al più alto livello in cui [...] rapporti di contrasto tra lo sviluppo delle [...] i rapporti di produzione, sia il maturarsi [...] le lotte salariali e normative [...] di una d[...]
[...].] di una diversa e [...] dì massa relativa alla necessità di operare [...] della trasformazione delle attuali, strutture. Si deve alla C GIL, [...] elaborazioni in materia di politica economica, ma [...] dei lavoratori che essa ha guidato per [...] Paese se alcuni dei più importanti problemi [...] e primo fra tutti [...] di una programmazione economica democratica [...] sono usciti dal chiuso [...] per diventare momenti di una accresciuta coscienza [...]. In questa azione che [...] motivi della rive[...]
[...]..] squilibri [...] e fra settori [...] ed alle grandi questioni nazionali, [...] esigenza di una piena occupazione della forza lavoro, ad [...] distribuzione del reddito più favorevole per i lavoratori, ed [...] soddisfacimento dei consumi sociali. Paese, orientando cosi anche [...] la realizzazione dei dettami della Costituzione repubblicana, [...] sicurezza a quel processo continuo di riforme [...] solo può fare conseguire altri saggi di [...] e [...]. In questo quadro, [...] per le riforme di [..[...]
[...]la previdenza sociale, che preveda [...] un servizio sanitario nazionale e un moderno [...] per tutti i lavoratori, aprendo cosi la [...] sistema di sicurezza sociale per tutti i [...]. Politica dei [...] di investire il modo [...] capitalistica del Paese [...] è detto [...] riporta in primo piano la [...] meridionale come nazionale e quindi rende sempre più evidente [...] necessità di risolvere, con la intensificazione [...] pubblico diretto nel Mezzogiorno, il [...] di riforme indicate per tutto il[...]
[...][...] è detto [...] riporta in primo piano la [...] meridionale come nazionale e quindi rende sempre più evidente [...] necessità di risolvere, con la intensificazione [...] pubblico diretto nel Mezzogiorno, il [...] di riforme indicate per tutto il Paese. Il documento così prosegue: Se [...] lotta per la programmazione democratica ha questo [...]. Perciò è necessario respingere [...] della distribuzione del reddito. La « politica dei [...] redditi », quale si è [...] in al. Infatti, una stabilizzazi[...]
[...]ratiche e tecnocratiche proviene dal fatto [...] di inquadrare il sindacato in schemi corporativi [...] sue responsabilità di direzione degli interessi delle [...] di [...] la capacità di elaborazione [...] per la [...] delle grandi riforme di [...] Paese. La programmazione democratica potrà [...] se le scelte nazionali di politica economica [...] saranno autonome nei confronti delle scelte dei [...] dei condizionamenti da parte di Stati esteri [...] di Mercato comune. Una simile salvaguardia si [...[...]
[...]mocratica potrà [...] se le scelte nazionali di politica economica [...] saranno autonome nei confronti delle scelte dei [...] dei condizionamenti da parte di Stati esteri [...] di Mercato comune. Una simile salvaguardia si [...] primo luogo, se nel Paese si svilupperà [...] antimonopolistica, tale da colpire gli interessi dei [...] anche nelle loro radici internazionali e che [...] in modo duraturo con i movimenti [...] che si dispiegano negli [...]. Su questa base occorre [...] realismo e con senso[...]