Brano: [...]ltata. Per questo, per rendere [...] giuoco perfido, sleale, disgustoso, ! La vipera e il [...] Operazione [...] glia che degrada il partito clericale dominante [...] che si potesse pensare [...] soprattutto, perchè rende più [...] tra due parti del paese che invece [...] i grandi partiti dovrebbero, tutti assieme, lavorare [...] far scomparire. [...] è avvenuto, però, che la [...] ha morso il ciarlatano. Chiamato a votare da [...] Mezzogiorno si è trovato di fronte ai suoi [...] inevitabilmente port[...]
[...]uestione gente [...] di lavorare. Questo è soltanto un [...] Come volete, dicono, che in [...] la maschera. Questi presi così diversi [...] possano risolvere allo stesso [...] con sdegno tutte queste [...]. Noi, ci troviamo di [...] parti di un solo paese, e [...]. E purtroppo [...] ancora o»ni continua ad essere [...] e diretta in modo che mantiene e aggrava questa [...]. Nel venire [...]. [...] una cosa che cedo avvenga [...] per Catanzaro o pei Potenza. Uscendo da Santa Eufemia [...] Catanzaro. [.[...]
[...]agricole. Quindi la terra [...] si è impoverita sempre di [...]. Da questa situazione oggi [...]. [...] un impegno solenne che [...] abbiamo liberato [...] dal fascismo e dallo [...] sangue dei migliori figli del [...]. Ci siamo impegnati a [...] un paese libero, civile, [...] fosse cancellata questa macchia di miseria, di [...] e di vergogna che si concentra sulle [...]. Di che cosa Ila [...] Mezzogiorno per uscire da questa situazione? [...] materiale il Mezzogiorno ha [...] tre cose: che sia risol[...]
[...]onseguenza di ciò. Questo Stato, naturalmente, si [...] si schiera con le sue forze armate [...] maggioranza del [...] quando questo vuole difendere [...] contro questi gruppi di privilegiati. In questo modo ecco [...] milioni, altri miliardi. In un Paese dove il [...] è [...] nat ra mite e [...]. /// [...] /// Non vi [...] regione, non vi è [...] strade attorno alle case comunali e le [...] Incolte [...] siano macchiate del sangue dei lavoratori che [...] radunati per chiedere pane, per Continua dim[...]
[...]ce le cerimonie per ! Si facciano le cerimonie quando [...] inaugurano le opere già terminate, cosi come si farà [...] prossima [...] a Crotone quando andrete a [...] la [...]. La riforma agraria non [...] mezzo per alleviare le condizioni del [...] Paese, ben«i uno strumento per combattere contro [...] c [...] riformatori clericali non so [...] disgraziati avventurieri politici, che vogliono seminare discordia [...] stroncare il movimento popolare per mantenersi ad [...] potere! Solo in questo modo [...]
[...]zzogiorno, che vota [...] modo tale che ponga i suoi problemi [...] di tutta la Nazione. Per questo, noi, e [...] i compagni socialisti e gli amici democratici [...] popolazione stessa, a cominciare da quella di Roma [...] Napoli fino a quella [...] paese della Calabria, della Sicilia, [...] Sardegna, delle Puglie, a riunirsi, a discutere dei [...] a mettere per iscritto le proprie rivendicazioni. Cosi sono stati formulati [...] di tutta [...] meridionale, ed è per [...] noi chiamiamo il [...] a vota[...]
[...]ute [...] seguire la folle politica di corsa agli [...] del mondo, di provocazione e preparazione alla [...] imperialisti degli Stati Uniti vorrebbero imporre, nel [...]. Noi avanziamo a questo [...] minima, che tiene conto delle necessità che [...] Paese come [...] abbia il suo. Chiediamo soltanto che le [...] vengano dopo quelle della ricostruzione. Rinviamo il riarmo e [...] 500 miliardi per la ricostruzione li avremo [...]. Intanto facciamo le case [...] quartieri inabitabili di Crotone; diamo un[...]
[...]o le case [...] quartieri inabitabili di Crotone; diamo una abitazione [...] del « Sasso » di Matera; facciamo [...] centrale elettrica, riapriamo le nostre fabbriche per [...] il mondo, costruiamo nuove case e nuove [...] cosi saremo divenuti [...] paese più civile e [...] vedremo se ci occorrono anche tutte [...] anni. [...] Qualcuno che in questo [...] Cè qualcuno che vuole venire a [...] quel poco che abbiamo? No, [...] nessuno che ci minaccia. Soltanto gli americani ci [...] vogliono spingere al[...]
[...] son sentiti dire: [...] Volete lavorare per noi? Volete [...] delle navi, dei telai, dei [...] Noi siamo pronti a darvi le [...] Le pri ordinazioni che erano [...] a darci [...] già centomila dei nostri disoccupati [...] non erano che un Inizio. Un paese che ci [...] mai essere un paese che vuol farci [...] parte, invece, che vi [...] avidi di guadagni e ai conquiste, [...] sognano il dominio del [...] vorrebbero che noi ci preparassimo a fare [...] una guerra anche peggiore di quella che [...] perchè noi dovremmo farla per difende[...]
[...]to dire a questo [...] approfittate della campagna elettorale per porre dei [...] generale, per chiedere un cambiamento politico profondo? No, [...] saranno le elezioni politiche chiederemo al [...] un cambiamento profondo di tutta la politica [...] Paese, [...] e verso [...]. Oggi noi partiamo esclusivamente [...] della cittadinanza, dalle esigenze dei luoghi dove [...]. Chiamiamo le popolazioni di [...] rivendicare le case, lo scuole, gli acquedotti, [...] elettrica, la terra e [...] di cui hanno b[...]
[...]...] vantaggi. [...] di don Sforzo Del resto [...] e [...] una questione politica che è [...] attuale in questi ultimi giorni [...] dalla nostra volontà [...] non si può far rimprovero [...] noi di chiedere un cambiamento [...] generale politico del Paese perchè [...] questo cambiamento viene richiesto da quasi tutte le parti. Ormai credo sia generale [...] almeno fra coloro che hanno una certa [...] non si può andare [...] in un [...] arretrato e povero, trascurando Ila ricostruzione civile [...] or[...]
[...]do che si può andare [...] ma alle stesse condizioni che dicevo prima [...] condizione che conquisti la maggioranza del [...] forze comuniste, socialiste, democratiche avanzate, le quali [...] un programma di trasformazione economica e sociale [...] paese. [...] della disperazione dei reazionari [...] e con i restauratori della monarchia ci [...] una rottura più profonda del Paese, ci [...] a cui il buon cittadino si rifiuta [...] si [...] in forme troppo tragiche [...] conseguenze per la Patria. La politica che oggi [...] repubblicani, i [...] i liberali prolunga la [...] di oggi e prepara lo scatto verso [...] del partito c[...]
[...] dirigenti di questi [...] strada oppure si liberino di essi e [...] grande blocco delle forze democratiche e popolari [...] contro la reazione e per il rinnovamento [...]. [...] torni a essere governata [...] di forze democratiche Noi proponiamo al Paese [...]. Proponiamo che [...] ritorni a essere governata [...] di forze democratiche e popolari. Si irride a noi, [...] proposta. Si dice che siamo [...] con la maschera, i nemici della democrazia. Non capisco perchè questi [...] hanno detto queste co[...]